danny
Utente di lunga data
Io penso sia così per la maggior parte degli uomini ma anche per molte donne.
Il punto è cosa intendiamo per desiderio.
Per me la parola desiderio ha una connotazione ben precisa: io desidero qualcosa quando colpisce la mia attenzione, mi ci soffermo e sento il bisogno di possederla. Il desiderio è connesso a uno stato di bisogno, per me.
Una persona che è innamorata di un'altra, credo sia attratta dalla bellezza quando la vede: la ammira, magari ci scappa pure un pensiero spinto... ma la cosa nasce e muore lì. E io non parlerei di desiderio.
Il desiderio sistematico di altre donne è indice che qualcosa non quadra, a mio avviso.
Se ami, la persona che hai accanto ti soddisfa completamente. E per quanto faccia piacere relazionarsi con una bella donna o guardarla semplicemente passare, la sua presenza non dovrebbe gettare un uomo nella condizione di sentire l'impulso a, sentire il bisogno di.
Poi ovvio che l'amore ha i suoi alti e bassi, nei rapporti di lunga durata. E quindi in certi periodi di stanca si può sentire il bisogno di compensare ciò che manca nel rapporto.
Ma in una relazione di amore profondo, vivo e intenso, dovrebbe essere l'eccezione, non la regola.
Il pensiero spinto non è desiderio?
Magari ha ragione Homer. Chiamiamolo allora maialaggine.
O forse è puro impulso sessuale. Incontrollabile.
Sul secondo neretto, ho dei dubbi che l'amore possa reprimere gli impulsi.