Reinnamorarsi del proprio partner

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danny

Utente di lunga data
Io penso sia così per la maggior parte degli uomini ma anche per molte donne.

Il punto è cosa intendiamo per desiderio.

Per me la parola desiderio ha una connotazione ben precisa: io desidero qualcosa quando colpisce la mia attenzione, mi ci soffermo e sento il bisogno di possederla. Il desiderio è connesso a uno stato di bisogno, per me.

Una persona che è innamorata di un'altra, credo sia attratta dalla bellezza quando la vede: la ammira, magari ci scappa pure un pensiero spinto... ma la cosa nasce e muore lì. E io non parlerei di desiderio.

Il desiderio sistematico di altre donne è indice che qualcosa non quadra, a mio avviso.

Se ami, la persona che hai accanto ti soddisfa completamente. E per quanto faccia piacere relazionarsi con una bella donna o guardarla semplicemente passare, la sua presenza non dovrebbe gettare un uomo nella condizione di sentire l'impulso a, sentire il bisogno di.

Poi ovvio che l'amore ha i suoi alti e bassi, nei rapporti di lunga durata. E quindi in certi periodi di stanca si può sentire il bisogno di compensare ciò che manca nel rapporto.

Ma in una relazione di amore profondo, vivo e intenso, dovrebbe essere l'eccezione, non la regola.

Il pensiero spinto non è desiderio?
Magari ha ragione Homer. Chiamiamolo allora maialaggine.
O forse è puro impulso sessuale. Incontrollabile.
Sul secondo neretto, ho dei dubbi che l'amore possa reprimere gli impulsi.
 

Sole

Escluso
Troppa filosofia......hai ragione sul fatto che per gli uomini è diverso, ma brutalmente direi che se per strada vedo una bella ragazza penso: Ma quanto me la vorrei ingroppare!! Questo NON è desiderio, questa è maialaggine!!! :rotfl::rotfl:
Vuoi dire che quando noi donne siamo guardate con insistenza o ci fanno certi complimenti così garbati...in realtà non siamo ammirate ma diventiamo immagini di corpi sbattuti a pecora sul bancone del bar?
Credo che d'ora in poi guarderò con occhi diversi i miei ammiratori :D
 

Sole

Escluso
Il pensiero spinto non è desiderio?
Magari ha ragione Homer. Chiamiamolo allora maialaggine.
O forse è puro impulso sessuale. Incontrollabile.
Sul secondo neretto, ho dei dubbi che l'amore possa reprimere gli impulsi.
Giá detto altrove. Per me fantasia e voglia stanno su due piani diversi. Posso immaginare, fantasticare, pensare, ammirare...ma se arrivo a volere, a desiderare, è perché quello che ho non mi basta.

Se io sapessi che il mio uomo desidera fisicamente altre donne, lo lascerei libero di farsi chi vuole e io farei lo stesso. Il desiderio implica uno stato di bisogno, di insoddisfazione più o meno temporanea. E io non apprezzerei un rapporto dove il mio desiderio è totalmente rivolto al mio uomo e il suo avesse come oggetto ogni bella donna che incontra.

Ho già dato. Sono già stata con un uomo che mi amava ma desiderava ogni donna attraente che vedeva. E alla fine, dopo quindici anni di fedeltà, si è tolto lo sfizio, pur amandomi.
Mi spiace, questo non è l'amore che voglio per me.
E visto che il mio matrimonio è finito posso permettermi di vivere un rapporto che soddisfi le mie esigenze fondamentali. Una di queste è avere un uomo che non desideri ingropparsi ogni donna attraente.
Se non posso averlo, meglio sola coi miei figli :)
 

danny

Utente di lunga data
Giá detto altrove. Per me fantasia e voglia stanno su due piani diversi. Posso immaginare, fantasticare, pensare, ammirare...ma se arrivo a volere, a desiderare, è perché quello che ho non mi basta.

Se io sapessi che il mio uomo desidera fisicamente altre donne, lo lascerei libero di farsi chi vuole e io farei lo stesso. Il desiderio implica uno stato di bisogno, di insoddisfazione più o meno temporanea. E io non apprezzerei un rapporto dove il mio desiderio è totalmente rivolto al mio uomo e il suo avesse come oggetto ogni bella donna che incontra.

Ho già dato. Sono già stata con un uomo che mi amava ma desiderava ogni donna attraente che vedeva. E alla fine, dopo quindici anni di fedeltà, si è tolto lo sfizio, pur amandomi.
Mi spiace, questo non è l'amore che voglio per me.
E visto che il mio matrimonio è finito posso permettermi di vivere un rapporto che soddisfi le mie esigenze fondamentali. Una di queste è avere un uomo che non desideri ingropparsi ogni donna attraente.
Se non posso averlo, meglio sola coi miei figli :)
OK: è la definizione di desiderio che è diversa.
Per me il desiderio è istinto. Vedo qualcosa di bello e l'istinto mi spinge a desiderarlo.
Ciò che mi limita sono le sovrastrutture.
Etiche, culturali, affettive.
Per te il desiderio implica una parte di volontà, che nella mia definizione è assente.
Da parte mia gli impulsi credo che li abbiano tutti, in maniera più o meno elevata.
Non tutti però hanno le sovrastrutture adeguate per dominarli. O sbaglio?
Altro esempio... tutti noi ci arrabbiamo nella vita... e magari ci viene istintivo usare violenza verso l'oggetto del nostro rancore. Alcuni lo fanno, altri no.
Io sono apparso freddo in alcuni messaggi. Ed è stato sottolineato più volte.
Ciò non corrispondeva affatto a quello che provavo.
La razionalità che evidenziavo era ed è una sovrastruttura.
 

danny

Utente di lunga data
Vuoi dire che quando noi donne siamo guardate con insistenza o ci fanno certi complimenti così garbati...in realtà non siamo ammirate ma diventiamo immagini di corpi sbattuti a pecora sul bancone del bar?
Credo che d'ora in poi guarderò con occhi diversi i miei ammiratori :D
Posseduti.
L'istinto mi porta a possedere ciò che desidero.
Mi capita anche con le Porsche.
Purtroppo anche lì le sovrastrutture mi impediscono di rubare automobili :D:D:D:D:D
 

Sole

Escluso
OK: è la definizione di desiderio che è diversa.
Per me il desiderio è istinto. Vedo qualcosa di bello e l'istinto mi spinge a desiderarlo.
Ciò che mi limita sono le sovrastrutture.
Etiche, culturali, affettive.
Per te il desiderio implica una parte di volontà, che nella mia definizione è assente.
Da parte mia gli impulsi credo che li abbiano tutti, in maniera più o meno elevata.
Non tutti però hanno le sovrastrutture adeguate per dominarli. O sbaglio?
Altro esempio... tutti noi ci arrabbiamo nella vita... e magari ci viene istintivo usare violenza verso l'oggetto del nostro rancore. Alcuni lo fanno, altri no.
Io sono apparso freddo in alcuni messaggi. Ed è stato sottolineato più volte.
Ciò non corrispondeva affatto a quello che provavo.
La razionalità che evidenziavo era ed è una sovrastruttura.
Ci siamo quasi.
Nel caso della rabbia, ci sono persone che spaccano tutto, altre che vorrebbero farlo e si trattengono, altre ancora che si arrabbiano senza nemmeno sentire l'impulso di spaccare qualcosa, non ne hanno bisogno perché gestiscono la rabbia in modo diverso e misurato, senza sentirla come una cosa debordante o faticosa da gestire.

Ecco, se io sono innamorata non fatico a gestire gli impulsi sessuali perché sono convogliati tutti verso la persona che più mi piace e che trovo irresistibile e desiderabile.
Succede ora col mio compagno (che mi arrapa moltissimo :D) e succedeva col mio ex marito, a intermittenza però, solo quando lo sentivo vicino e mi sentivo appagata del nostro rapporto.

Per me funziona così e vorrei una persona al mio fianco che funzionasse in modo simile al mio :)
 
Ultima modifica:

danny

Utente di lunga data
Ci siamo quasi.
Nel caso della rabbia, ci sono persone che spaccano tutto, altre che vorrebbero farlo e si trattengono, altre ancora che si arrabbiano senza nemmeno sentire l'impulso di spaccare qualcosa, non ne hanno bisogno perché gestiscono la rabbia in modo diverso e misurato, senza sentirla come una cosa debordante o faticosa da gestire.

Ecco, se io sono innamorata non fatico a gestire gli impulsi sessuali perché sono convogliati tutti verso la persona che più mi piace e xhe trovo irresistibile e desiderabile.
Succede ora ecol mio compagno (che mi arrapa moltissimo :D) e succedeva col mio ex marito, a intermittenza però, solo quando lo sentivo vicino e mi sentivo appagata del nostro rapporto.

Per me funziona così e vorrei una persona al mio fianco che funzionasse in modo simile al mio :)


Non lo saprai mai.
Ho lanciato questo quesito apposta, perché credo che tanti di noi fatichino ad ammettere il loro modo di gestire e controllare gli impulsi. In pratica, fingiamo sempre e troppo spesso per assecondare le paure e le aspettative dei partner.
 

danny

Utente di lunga data
Ci siamo quasi.
Nel caso della rabbia, ci sono persone che spaccano tutto, altre che vorrebbero farlo e si trattengono, altre ancora che si arrabbiano senza nemmeno sentire l'impulso di spaccare qualcosa, non ne hanno bisogno perché gestiscono la rabbia in modo diverso e misurato, senza sentirla come una cosa debordante o faticosa da gestire.

Ecco, se io sono innamorata non fatico a gestire gli impulsi sessuali perché sono convogliati tutti verso la persona che più mi piace e xhe trovo irresistibile e desiderabile.
Succede ora ecol mio compagno (che mi arrapa moltissimo :D) e succedeva col mio ex marito, a intermittenza però, solo quando lo sentivo vicino e mi sentivo appagata del nostro rapporto.

Per me funziona così e vorrei una persona al mio fianco che funzionasse in modo simile al mio :)
Infatti. Hai parlato di intermittenza. Credo che questa sia determinata proprio dalla nostra natura istintuale che porta ad agire sull'inconscio e ci lascia liberi di sublimare i nostri impulsi sessuali verso qualcuno.
 

Sbriciolata

Escluso
Brava. Grande verità. E triste. Se penso che la mia ex amante fa proprio così.
Mi brucia ancora sai...
eh, ma dimmi tu che cazz... ehm, come la qualificheresti, obbiettivamente.
 

Diletta

Utente di lunga data
Giá detto altrove. Per me fantasia e voglia stanno su due piani diversi. Posso immaginare, fantasticare, pensare, ammirare...ma se arrivo a volere, a desiderare, è perché quello che ho non mi basta.

Se io sapessi che il mio uomo desidera fisicamente altre donne, lo lascerei libero di farsi chi vuole e io farei lo stesso. Il desiderio implica uno stato di bisogno, di insoddisfazione più o meno temporanea. E io non apprezzerei un rapporto dove il mio desiderio è totalmente rivolto al mio uomo e il suo avesse come oggetto ogni bella donna che incontra.

Ho già dato. Sono già stata con un uomo che mi amava ma desiderava ogni donna attraente che vedeva. E alla fine, dopo quindici anni di fedeltà, si è tolto lo sfizio, pur amandomi.
Mi spiace, questo non è l'amore che voglio per me.
E visto che il mio matrimonio è finito posso permettermi di vivere un rapporto che soddisfi le mie esigenze fondamentali. Una di queste è avere un uomo che non desideri ingropparsi ogni donna attraente.
Se non posso averlo, meglio sola coi miei figli :)

...ma non sarebbe il rapporto che cerchi e quindi immagino che finirebbe anche questo tuo nuovo amore.
Il problema è proprio nell'ipotesi che hai scritto:
"se io sapessi che..."

Come ti ha già detto qualcuno, mi sembra Danny, non lo saprai mai perché il tuo uomo se ne guarderà bene dal rivelarti certe cose, oppure non lo saprai mai perché eviterai di chiederglielo tu o anche di fare delle tacite allusioni.
E, così facendo, proteggerete entrambi la vostra coppia.
Questo è come la vedo io Sole, se ho sbagliato clamorosamente non me ne volere...
 

Franziska

Utente
Ciao e benvenuta.
Posta queste tue parole senza timore aprendo un treddì tuo. Se ti massacrano, tranquilla: ti difendo io. :smile:
Grazie Fantastica:) ..se non lo faccio non è per timore dei giudizi, è solo che la mia storia è molto simile a tante che leggo su questo forum, una coppia che sta insieme armoniosamente da anni, figli, routine, casini vari all'ordine del giorno.. il tempo che passa e troppi specchi a fartelo notare, finchè un giorno ti fermi e ti chiedi se è quello che vuoi, o magari neanche te lo chiedi, ma cambi, decidi che ti vuoi riprendere la parte di te che ti eri scordata di essere, quella di essere semplicente DONNA, FEMMINA. E incontri un altro uomo. E poi, anche se finisce, è un casino tornare indietro.
 

Franziska

Utente
Eppure caro feather che non di quanti anni tu abbia dopo 15 20 anni e con lavori impegnativi sento un buon80 per cento messi cosi
Coppie apparentemente felici che forse di portano dentro uno dei due questa frustrazione ma apparentemente tengono botta
I primi due anni era un saltarci addosso nemmeno al portone arrivavamo
Poi sai no?
Figli notti insonni mutuo insicurezze lavorative
Non è giusto e non va bene lo sappiamo
Ce ne accorgiamo quando tardi
Ok non tutti x fortuna

Per me la maggio parte delle coppie si vuole bene non si spiegherebbero sti numeri alti di infedeltà alla ricerca di
Cosa ( traditori seriali a parte )

La passione muore tra una bolletta ed una varicella un lavatrice rotta e una figlia adolescente
Purtroppo si deve essere bravi e amarsi di quegli amori rari
Cara Carola condivido tutto questo, lo vivo sulla mia pelle, so di cosa parli
eppure non mi torna del tutto mi devo dare altre spiegazioni - più profonde se vuoi - al mio scordarmi di lui
devono esserci mancanze più grandi, bisogni insoddisfatti più forti per aver messo da parte una grande storia d'amore e buttarmi senza paracadute in una follia di pura passione
 

Gatta80

Utente di lunga data
Grazie Fantastica:) ..se non lo faccio non è per timore dei giudizi, è solo che la mia storia è molto simile a tante che leggo su questo forum, una coppia che sta insieme armoniosamente da anni, figli, routine, casini vari all'ordine del giorno.. il tempo che passa e troppi specchi a fartelo notare, finchè un giorno ti fermi e ti chiedi se è quello che vuoi, o magari neanche te lo chiedi, ma cambi, decidi che ti vuoi riprendere la parte di te che ti eri scordata di essere, quella di essere semplicente DONNA, FEMMINA. E incontri un altro uomo. E poi, anche se finisce, è un casino tornare indietro.
Franziska, forse sono un po' più giovane di te, ma... hai descritto perfettamente anche la mia esperienza.
Tornare indietro, per me, e' più dura di quanto credessi. Non si torna indietro, come dicono qui, in tanti. Ci si trova a fare i conti con ciò che si è vissuto, con le motivazioni che ci hanno spinto a voler vivere certe emozioni, con la nuova "te". Non è semplice, affatto. Non se non si riesce a liquidare tutto con una semplice sbandata. Io in parte credo lo sia stata, una sbandata, perché non credo di essermi mai innamorata dell'altro, anche se infatuata si, decisamente. Ho preso la decisione di chiudere, convinta che sia la cosa giusta per me. Ma ritrovare l'equilibrio e' dura, ora.
 

Franziska

Utente
Franziska, forse sono un po' più giovane di te, ma... hai descritto perfettamente anche la mia esperienza.
Tornare indietro, per me, e' più dura di quanto credessi. Non si torna indietro, come dicono qui, in tanti. Ci si trova a fare i conti con ciò che si è vissuto, con le motivazioni che ci hanno spinto a voler vivere certe emozioni, con la nuova "te". Non è semplice, affatto. Non se non si riesce a liquidare tutto con una semplice sbandata. Io in parte credo lo sia stata, una sbandata, perché non credo di essermi mai innamorata dell'altro, anche se infatuata si, decisamente. Ho preso la decisione di chiudere, convinta che sia la cosa giusta per me. Ma ritrovare l'equilibrio e' dura, ora.
Ciao Gatta ho letto la tua storia non ho risposte risolutorie purtroppo né per te né per me stessa in questo momento ma non mi accontento di pensare che è successo e basta. Devo provare a capire perchè. Ho iniziato un percorso da una psicanalista, male non farà.. ognuno deve provare a trovare il suo modo di uscirne, non credo che alcuna strada sia indolore né semplice. Ho scelto di tenere fuori mio marito, per ora è un percorso mio e non credo sia giusto coinvolgerlo per scaricarmi la coscienza. Prima di far mettere in discussione lui (uno serio se lo chiede se è stato tradito perchè ha mancato in qualcosa) devo sapere cosa voglio davvero io. L'altro non c'è più, e ha ragione chi ti dice che un uomo maturo sposato al 90% dei casi vuol solo farsi una scopata (io ho avuto una relazione per un anno e mezzo, mentre il mio amante ha messo in fila una serie di scopate con me per un anno e mezzo.. punti di vista..), l'unica cosa che posso consigliarti è di provare a distogliere lo sguardo da lui e rivolgerlo su te stessa.
 

Gatta80

Utente di lunga data
Ciao Gatta ho letto la tua storia non ho risposte risolutorie purtroppo né per te né per me stessa in questo momento ma non mi accontento di pensare che è successo e basta. Devo provare a capire perchè. Ho iniziato un percorso da una psicanalista, male non farà.. ognuno deve provare a trovare il suo modo di uscirne, non credo che alcuna strada sia indolore né semplice. Ho scelto di tenere fuori mio marito, per ora è un percorso mio e non credo sia giusto coinvolgerlo per scaricarmi la coscienza. Prima di far mettere in discussione lui (uno serio se lo chiede se è stato tradito perchè ha mancato in qualcosa) devo sapere cosa voglio davvero io. L'altro non c'è più, e ha ragione chi ti dice che un uomo maturo sposato al 90% dei casi vuol solo farsi una scopata (io ho avuto una relazione per un anno e mezzo, mentre il mio amante ha messo in fila una serie di scopate con me per un anno e mezzo.. punti di vista..), l'unica cosa che posso consigliarti è di provare a distogliere lo sguardo da lui e rivolgerlo su te stessa.
Lo sto facendo, Franziska. Quanto è faticoso.. sto provando a capire cosa ho desiderato e perché proprio ora, dopo anni di serenita' ed equilibrio con mio marito, capire cosa desidero adesso, quali sono i miei reali bisogni, le mie esigenze più forti.
So che per l'altro, per quanto sia molto preso, rappresento solo l'occasione di possedere un corpo giovane, che desidera molto e che lo desidera. Anche se credo che la componente affettiva per lui non sia irrilevante, perche' penso che abbia avuto, e abbia, bisogno anche di sentirsi amato, oltre che desiderato. Ma quello che è stato disposto a mettere in gioco per noi era davvero poco..
Il problema e', per me, anche che, vederlo ogni giorno rende molto lento il processo di allontanamento..
 

danny

Utente di lunga data
Lo sto facendo, Franziska. Quanto è faticoso.. sto provando a capire cosa ho desiderato e perché proprio ora, dopo anni di serenita' ed equilibrio con mio marito, capire cosa desidero adesso, quali sono i miei reali bisogni, le mie esigenze più forti.
So che per l'altro, per quanto sia molto preso, rappresento solo l'occasione di possedere un corpo giovane, che desidera molto e che lo desidera. Anche se credo che la componente affettiva per lui non sia irrilevante, perche' penso che abbia avuto, e abbia, bisogno anche di sentirsi amato, oltre che desiderato. Ma quello che è stato disposto a mettere in gioco per noi era davvero poco..
Il problema e', per me, anche che, vederlo ogni giorno rende molto lento il processo di allontanamento..
Tutti a desiderare di essere amati, desiderati.
Mia moglie pure di lui diceva che le sembrava sempre alla ricerca di conferme.
Mai, dico mai, qualcuno che tradisca per amare.
Tutti a tradire per soddisfare se stessi.
E a illudersi che (e a chiedersi se) ci sia veramente amore da parte dell'amante.
 
Tutti a desiderare di essere amati, desiderati.
Mia moglie pure di lui diceva che le sembrava sempre alla ricerca di conferme.
Mai, dico mai, qualcuno che tradisca per amare.
Tutti a tradire per soddisfare se stessi.
E a illudersi che (e a chiedersi se) ci sia veramente amore da parte dell'amante.
Tutti al mareeeeeeeeeeeee
a mostrare le chiappe chiareeeeeeeeeeeeeeeeeeee...:p:p:p:p

Pinocchio mio caro Danny...
Pinocchio a sue spese capisce che il vero bene non è certo quello di Lucignolo...

Ma il paese dei balocchi...è sempre molto attraente sai?
 

Sole

Escluso
Non lo saprai mai.
Ho lanciato questo quesito apposta, perché credo che tanti di noi fatichino ad ammettere il loro modo di gestire e controllare gli impulsi. In pratica, fingiamo sempre e troppo spesso per assecondare le paure e le aspettative dei partner.
Hai ragione.

Il mio ex marito mi desiderava in continuazione, non ha mai smesso di voler fare l'amore con me.
L'aveva sempre in tiro, perfino se entrava in bagno e mi trovava lì che, che ne so, mi lavavo i denti mezza nuda, gli spuntava un'erezione.
Non so se ho mai avuto un uomo che mi adorasse fisicamente quanto lui, che amasse tanto il mio modo di fare l'amore, che mi trovasse così attraente.
Eppure ho saputo dopo anni e anni che si sarebbe scopato ogni donna per lui gradevole e che si faceva dei film sessuali ad ogni occasione. Il fatto che poi abbia concretizzato è stato una mazzata, perché come ben sai il tradimento mina la fiducia nell'altro e, di conseguenza, le basi del rapporto. Ma anche non l'avesse fatto, questa cosa io l'avrei vissuta malissimo.

Ripeto, il desiderio associato a uno stato mentale del tipo 'dio come vorrei, ma non posso', anche se non è tradimento, è difficile da accettare.

Meglio non sapere forse. Però anche così... boh, io ho un'idea dell'amore molto diversa, molto più basata sulla condivisione. E forse credo troppo in un tipo di amore che è davvero raro e difficile da trovare.
 
Stato
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