Vedi, continui a calunniare.
Ma tu sai chi è quella persona? Sai com'è la sua vita, quali sono i suoi affetti, i suoi dolori? Sai l'amore che mette nel suo lavoro? Sai cosa la fa soffrire, per cosa si indigna o si arrabbia?
No, non sai niente di niente.
No so nulla di lei, se non quel che ha raccontato in qualche occasione e poi non tutto. Quel che fa nella sua vita e affare suo come chiunque altro che si trova in questo forum. Non so nulla di nessuno, salvo per qualche persona con cui ho dialogato a lungo.
Eppure vi permettete di giudicare e di ipotizzare sulla base di idee e pregiudizi. Senza conoscere, senza sapere. E di accusare le persone che vi fa comodo.
E' l'unico modo. Non possiamo avere un'immagine completa di una persona che ha fatto vedere solo un lato o due di se stesso.
Questo mi schifa di questo posto. La facilità con cui si etichetta, senza pensare all'eredità che si lascia, una volta spento il pc.
A quanto è brutto sentirsi accusare ingiustamente.
Non lo posso dire di me.
Salvo poi accogliere a braccia aperte persone false e schifose, che solo per il fatto di postare riflessioni filosofiche, poesie o video musicali, sono degni dell'approvazione generale. Ma per favore.
Per quanto riguarda lo schifo, abbiamo tutti soglie e visioni diverse di qualunque evento che ci capita. Possiamo anche scegliere. Ma non possiamo imporci. Quel che piace a te magari non piace ad altri e così è un continuo scambio di simpatie e antipatie verso argomenti e/o persone, ed è questo che tiene in vita il forum. Se metti qualunque persona in testa a tutti, resta solo quella persona. In questo mondo non c'è una sola singolarità in grado di non imporsi sugli altri e quindi tenere vivo la comunicazione fra tutti. Finisce inevitabilmente a escludere che gli vanno contro per accogliere coloro che gli sono simili. E così la comunità tutta simile non ha più nulla da dirsi e muore. Soltanto un insieme di persone diverse con punti di vista differenti possono realmente discutere. Potenzialmente senza fine, perché fin quando ci sono contrasti, si vive.