Qui racconterò la mia storia

Carola

Utente di lunga data
Io non vorrei un uomo che stia con me X la responsabilità di padre
Quella a fatica si può esercitare anche da separati e lo dico perché lo sto vivendo
Per assurdo e un padre migliore più attento
( anche se hanno lasciato una valigia intera in albergo 😳😳😳 che mi tocca recuperare in qualche modo )
 

francoff

Utente di lunga data
Hai mai pensato che questa storia ha segnato tua moglie?!
Il pensiero che tu potevi quasi non scegliere lei?! Non sei stato tu il primo a mettere in dubbio il tuo matrimonio?

Chiedo.
Non lo so , sono passati 11 anni. per me essere assieme, fare figli, condividere gioie e lutti vuol dire anche questo.Il messaggio che spero sia passato è che assieme , se c' è amore, si supera molto...lei quando ha toccato questo argomento è stato per mettere me su e non per cercare alibi. è vero che glielo ho rinfacciato quando scoprii.
 

francoff

Utente di lunga data
L'ho chiesto anch'io, ma perché ha accennato a una scelta determinata dalle responsabilità di padre.

Io credo che il confidarsi sia in sé, benché doloroso, un segno di amore e di volontà di avere cura dell'amore.
mi sono spiegato male, il ruolo genitoriale fu la molla, ma era LEI che volevo recuperare e con lei il noi.l ho amata tantissimo non restai per i figli ma per noi: lei i figli e io. Quando l affrontai alla scoperta le dissi , in modo sincero, che nn l amavo perchè madre dei miei figli, ma che era la madre dei miei figli perchè l amavo.
 
Ultima modifica:

Brunetta

Utente di lunga data
Non lo so , sono passati 11 anni. per me essere assieme, fare figli, condividere gioie e lutti vuol dire anche questo.Il messaggio che spero sia passato è che assieme , se c' è amore, si supera molto...lei quando ha toccato questo argomento è stato per mettere me su e non per cercare alibi. è vero che glielo ho rinfacciato quando scoprii.
Ho immaginato che fosse stato una specie di lapsus. Se è una scelta determinata dalla sola responsabilità per i figli si tiene per sé.
Ovviamente si chiede (si rinfaccia) perché non abbia agito nello stesso modo.
 

stany

Utente di lunga data
Eh......:eek:
Per questo dicevo era meglio non dirlo.....
Infatti,la chiarezza va fatta prima non nel mentre o nel dopo....
Certamente la moglie qualche segno indelebile pure lei l'ha ricevuto!
E solo lei può sapere quale incidenza tale vicenda possa aver avuto nel suo tradimento.
(occhio non vede...)
 

Skorpio

Utente di lunga data
...

Va bene, allora rispondo, e rispondo sia da figlio che da coniuge, e il tono e l’impeto saranno inevitabilmente diversi :)

Da figlio:

Anche se i miei sono ormai in braccio a Dio, io mi sono rotto i coglioni di genitori che si “sacrificano” per il figlio. Io non voglio sacrifici per ME, né da figlio né da altro.

Quel che può darmi spontaneamente e sinceramente mia madre è un bacio e una carezza?: me li prendo e me li gusto, io guardo il mio, e voglio che il MIO sia LIBERO da sacrifici.

Non me ne faccio di una sega di una madre che si “sacrifica” per me facendomi divertire tutto il giorno, o dandomi fulgidi esempi, al netto di quella spontaneità del bacio e della carezza, lascio questo volentieri a chi sa chi sa apprezzare questo.

E ti dico anche il perché: perché i sacrifici si pagano, e quasi sempre si fanno pesare. E io non voglio debiti.

Da genitore:

Separarsi tra coniugi è questione di coniugi, legata non solo a trombate fuori, ma anche a mille altri aspetti, caratteriali, economici, di mancanza di rispetto o incomprensioni a mille livelli.

Se c’e stata la trombata o le trombate, per me il problema era altro, NON le trombate

Ci si separa (o non ci si separa) per ALTRO, non per le trombate, anche se so bene che per molti quell’ALTRO (se non c’e la trombata) è pari a zero

Questo secondo me, di base (e so che per altri questo è un concetto incomprensibile)

I figli c’entrano di riflesso, loro malgrado, è inevitabile, anche se ci piacerebbe tanto non fosse così

Per cui.. è impossibile che se mia moglie scopa fuori e vien beccata da me e ci separiamo, ciò non abbia alcun riflesso nel suo essere madre, agli occhi di mio figlio

Ma i riflessi ci sono anche se non ce la fa più a stare con me per mille altri motivi, e con infinita onestà, e senza avere instaurato alcuna storia extra, mi dice che desidera separare le nostre strade

Un figlio vede mamma e papà che si separano, e per quanto mi riguarda è TUTTO quel che dovrebbe vedere.

A volte vede o sente ciò che sta dietro, purtroppo… a volte i genitori gettano in faccia al figlio ciò che sta dietro, (ancora più) purtroppo…

Sta secondo me agli adulti (o presunti tali) “coprire” o dimensionare le motivazioni che portano a lasciarsi, cercando di preservare il ruolo che saranno comunque “condannati” a continuare a fare, con i figli, e cioè i genitori separati, evitando pubblicamente di spalettarsi merda l’uno verso l’altro.

Io posso fare la mia parte.. evidentemente, e la farei fino in fondo e con ogni sforzo, NELL’INTERESSE dei mie figli, per la loro salubrità nel rapporto con la madre, e col sesso femminile in genere.

Che non vuol dire: “mamma è brava anche se ha trombato fuori” ma vuol dire: “giudica mamma per come fa la mamma con TE, non per quel che possa aver fatto o continuare a fare da DONNA”

E lo farei anche per un altro semplice motivo, e cioè perché la MADRE dei miei figli L’HO SCELTA IO, non l’hanno scelta loro, e quindi, per assurdo, devo difendere una MIA scelta anche davanti a loro.
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Va bene, allora rispondo, e rispondo sia da figlio che da coniuge, e il tono e l’impeto saranno inevitabilmente diversi :)

Da figlio:

Anche se i miei sono ormai in braccio a Dio, io mi sono rotto i coglioni di genitori che si “sacrificano” per il figlio. Io non voglio sacrifici per ME, né da figlio né da altro.

Quel che può darmi spontaneamente e sinceramente mia madre è un bacio e una carezza?: me li prendo e me li gusto, io guardo il mio, e voglio che il MIO sia LIBERO da sacrifici.

Non me ne faccio di una sega di una madre che si “sacrifica” per me facendomi divertire tutto il giorno, o dandomi fulgidi esempi, al netto di quella spontaneità del bacio e della carezza, lascio questo volentieri a chi sa chi sa apprezzare questo.

E ti dico anche il perché: perché i sacrifici si pagano, e quasi sempre si fanno pesare. E io non voglio debiti.

Da genitore:

Separarsi tra coniugi è questione di coniugi, legata non solo a trombate fuori, ma anche a mille altri aspetti, caratteriali, economici, di mancanza di rispetto o incomprensioni a mille livelli.

Se c’e stata la trombata o le trombate, per me il problema era altro, NON le trombate

Ci si separa (o non ci si separa) per ALTRO, non per le trombate, anche se so bene che per molti quell’ALTRO (se non c’e la trombata) è pari a zero

Questo secondo me, di base (e so che per altri questo è un concetto incomprensibile)

I figli c’entrano di riflesso, loro malgrado, è inevitabile, anche se ci piacerebbe tanto non fosse così

Per cui.. è impossibile che se mia moglie scopa fuori e vien beccata da me e ci separiamo, ciò non abbia alcun riflesso nel suo essere madre, agli occhi di mio figlio

Ma i riflessi ci sono anche se non ce la fa più a stare con me per mille altri motivi, e con infinita onestà, e senza avere instaurato alcuna storia extra, mi dice che desidera separare le nostre strade

Un figlio vede mamma e papà che si separano, e per quanto mi riguarda è TUTTO quel che dovrebbe vedere.

A volte vede o sente ciò che sta dietro, purtroppo… a volte i genitori gettano in faccia al figlio ciò che sta dietro, (ancora più) purtroppo…

Sta secondo me agli adulti (o presunti tali) “coprire” o dimensionare le motivazioni che portano a lasciarsi, cercando di preservare il ruolo che saranno comunque “condannati” a continuare a fare, con i figli, e cioè i genitori separati, evitando pubblicamente di spalettarsi merda l’uno verso l’altro.

Io posso fare la mia parte.. evidentemente, e la farei fino in fondo e con ogni sforzo, NELL’INTERESSE dei mie figli, per la loro salubrità nel rapporto con la madre, e col sesso femminile in genere.

Che non vuol dire: “mamma è brava anche se ha trombato fuori” ma vuol dire: “giudica mamma per come fa la mamma con TE, non per quel che possa aver fatto o continuare a fare da DONNA”

E lo farei anche per un altro semplice motivo, e cioè perché la MADRE dei miei figli L’HO SCELTA IO, non l’hanno scelta loro, e quindi, per assurdo, devo difendere una MIA scelta anche davanti a loro.
Quoto tutto soprattutto l'ultima parte
 

Foglia

utente viva e vegeta
Va bene, allora rispondo, e rispondo sia da figlio che da coniuge, e il tono e l’impeto saranno inevitabilmente diversi :)

Da figlio:

Anche se i miei sono ormai in braccio a Dio, io mi sono rotto i coglioni di genitori che si “sacrificano” per il figlio. Io non voglio sacrifici per ME, né da figlio né da altro.

Quel che può darmi spontaneamente e sinceramente mia madre è un bacio e una carezza?: me li prendo e me li gusto, io guardo il mio, e voglio che il MIO sia LIBERO da sacrifici.

Non me ne faccio di una sega di una madre che si “sacrifica” per me facendomi divertire tutto il giorno, o dandomi fulgidi esempi, al netto di quella spontaneità del bacio e della carezza, lascio questo volentieri a chi sa chi sa apprezzare questo.

E ti dico anche il perché: perché i sacrifici si pagano, e quasi sempre si fanno pesare. E io non voglio debiti.

Da genitore:

Separarsi tra coniugi è questione di coniugi, legata non solo a trombate fuori, ma anche a mille altri aspetti, caratteriali, economici, di mancanza di rispetto o incomprensioni a mille livelli.

Se c’e stata la trombata o le trombate, per me il problema era altro, NON le trombate

Ci si separa (o non ci si separa) per ALTRO, non per le trombate, anche se so bene che per molti quell’ALTRO (se non c’e la trombata) è pari a zero

Questo secondo me, di base (e so che per altri questo è un concetto incomprensibile)

I figli c’entrano di riflesso, loro malgrado, è inevitabile, anche se ci piacerebbe tanto non fosse così

Per cui.. è impossibile che se mia moglie scopa fuori e vien beccata da me e ci separiamo, ciò non abbia alcun riflesso nel suo essere madre, agli occhi di mio figlio

Ma i riflessi ci sono anche se non ce la fa più a stare con me per mille altri motivi, e con infinita onestà, e senza avere instaurato alcuna storia extra, mi dice che desidera separare le nostre strade

Un figlio vede mamma e papà che si separano, e per quanto mi riguarda è TUTTO quel che dovrebbe vedere.

A volte vede o sente ciò che sta dietro, purtroppo… a volte i genitori gettano in faccia al figlio ciò che sta dietro, (ancora più) purtroppo…

Sta secondo me agli adulti (o presunti tali) “coprire” o dimensionare le motivazioni che portano a lasciarsi, cercando di preservare il ruolo che saranno comunque “condannati” a continuare a fare, con i figli, e cioè i genitori separati, evitando pubblicamente di spalettarsi merda l’uno verso l’altro.

Io posso fare la mia parte.. evidentemente, e la farei fino in fondo e con ogni sforzo, NELL’INTERESSE dei mie figli, per la loro salubrità nel rapporto con la madre, e col sesso femminile in genere.

Che non vuol dire: “mamma è brava anche se ha trombato fuori” ma vuol dire: “giudica mamma per come fa la mamma con TE, non per quel che possa aver fatto o continuare a fare da DONNA”

E lo farei anche per un altro semplice motivo, e cioè perché la MADRE dei miei figli L’HO SCELTA IO, non l’hanno scelta loro, e quindi, per assurdo, devo difendere una MIA scelta anche davanti a loro.
Ieri ero al parchetto giochi con mio figlio: ero ben contenta, perché da venerdì pomeriggio era partito col padre ed era rientrato solo domenica sera. Morale mi e' mancato un casino. Ero ben contenta di farlo giocare coi suoi amichetti. Ho visto alle altalene una coppia di genitori, con una bimba più o meno della stessa età del mio. Ho sentito lui parlare a lei con un tono che conosco molto bene: stava mettendo paletti ai programmi di lei, dicendole che avrebbe fatto non so cosa solo se in ufficio avesse trovato tutto tranquillo. Ho visto subito dall'esterno che era una coppia "che non andava". Ci sono cose che percepisci. Mio figlio stava giocando su uno scivolo più in là. Poco dopo e' arrivata anche questa bambina. Non so se stesse correndo troppo o cosa: non ho visto, ma la mamma deve averla strattonata, o trattenuta. Ho sentito il padre dirle che cavolo stesse facendo, lei che rispondeva di essere nervosa, lui che ribatteva bell'esempio che dai a tua figlia e le chiedeva di chi fosse la colpa di quello strattone, lei che rispondeva che probabilmente la colpa era di entrambi. La bimba nel frattempo era arrivata allo scivolo, ha fatto una scivolata da svogliata. Poi hanno preso e se ne sono andati. Mi sono rallegrata perché sono momenti che conosco bene, e i toni purtroppo li conosce anche mio figlio. Riconosco bene quando l'atmosfera potrebbe essere tagliata con un flessibile. Ero contenta che in quel momento c'eravamo io, mio figlio, gli amichetti. Ero contenta che l'unico pensiero fosse quello di sgridarlo bonariamente perché aveva deciso di tuffarsi di testa dallo scivolo, e vederlo cio' malgrado ridere per la bravata.
 

spleen

utente ?
Va bene, allora rispondo, e rispondo sia da figlio che da coniuge, e il tono e l’impeto saranno inevitabilmente diversi :)

Da figlio:

Anche se i miei sono ormai in braccio a Dio, io mi sono rotto i coglioni di genitori che si “sacrificano” per il figlio. Io non voglio sacrifici per ME, né da figlio né da altro.

Quel che può darmi spontaneamente e sinceramente mia madre è un bacio e una carezza?: me li prendo e me li gusto, io guardo il mio, e voglio che il MIO sia LIBERO da sacrifici.

Non me ne faccio di una sega di una madre che si “sacrifica” per me facendomi divertire tutto il giorno, o dandomi fulgidi esempi, al netto di quella spontaneità del bacio e della carezza, lascio questo volentieri a chi sa chi sa apprezzare questo.

E ti dico anche il perché: perché i sacrifici si pagano, e quasi sempre si fanno pesare. E io non voglio debiti.

Da genitore:

Separarsi tra coniugi è questione di coniugi, legata non solo a trombate fuori, ma anche a mille altri aspetti, caratteriali, economici, di mancanza di rispetto o incomprensioni a mille livelli.

Se c’e stata la trombata o le trombate, per me il problema era altro, NON le trombate

Ci si separa (o non ci si separa) per ALTRO, non per le trombate, anche se so bene che per molti quell’ALTRO (se non c’e la trombata) è pari a zero

Questo secondo me, di base (e so che per altri questo è un concetto incomprensibile)

I figli c’entrano di riflesso, loro malgrado, è inevitabile, anche se ci piacerebbe tanto non fosse così

Per cui.. è impossibile che se mia moglie scopa fuori e vien beccata da me e ci separiamo, ciò non abbia alcun riflesso nel suo essere madre, agli occhi di mio figlio

Ma i riflessi ci sono anche se non ce la fa più a stare con me per mille altri motivi, e con infinita onestà, e senza avere instaurato alcuna storia extra, mi dice che desidera separare le nostre strade

Un figlio vede mamma e papà che si separano, e per quanto mi riguarda è TUTTO quel che dovrebbe vedere.

A volte vede o sente ciò che sta dietro, purtroppo… a volte i genitori gettano in faccia al figlio ciò che sta dietro, (ancora più) purtroppo…

Sta secondo me agli adulti (o presunti tali) “coprire” o dimensionare le motivazioni che portano a lasciarsi, cercando di preservare il ruolo che saranno comunque “condannati” a continuare a fare, con i figli, e cioè i genitori separati, evitando pubblicamente di spalettarsi merda l’uno verso l’altro.

Io posso fare la mia parte.. evidentemente, e la farei fino in fondo e con ogni sforzo, NELL’INTERESSE dei mie figli, per la loro salubrità nel rapporto con la madre, e col sesso femminile in genere.

Che non vuol dire: “mamma è brava anche se ha trombato fuori” ma vuol dire: “giudica mamma per come fa la mamma con TE, non per quel che possa aver fatto o continuare a fare da DONNA”

E lo farei anche per un altro semplice motivo, e cioè perché la MADRE dei miei figli L’HO SCELTA IO, non l’hanno scelta loro, e quindi, per assurdo, devo difendere una MIA scelta anche davanti a loro.
Tutto sto pistolotto per dire: fate un po come ve pare quello che ve pare in pratica :D

Il neretto: I figli la vedono benissimo la contraddizione di una madre che li educa e rimprovera alla lealtà e poi viene beccata a fare il contrario.
Grandi o piccoli che siano non sono stupidi e le contraddizioni le vedono benissimo, anche quelle che il nostro misero comportamento perbenista cerca di nascondere.
E se sono maggiorenni, come quelli di questa storia sono abilitati anche a dare i giudizi ed adottare i comportamenti che riterranno più opportuni.
Del resto non si capisce perchè se da maggiorenni sono ritenuti in grado di condurre una autonoma vita sessuale non dovrebbero esserre in grado di farsi una idea sul comportamento dei genitori.
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Tutto sto pistolotto per dire: fate un po come ve pare quello che ve pare in pratica :D

Il neretto: I figli la vedono benissimo la contraddizione di una madre che li educa e rimprovera alla lealtà e poi viene beccata a fare il contrario.
Grandi o piccoli che siano non sono stupidi e le contraddizioni le vedono benissimo, anche quelle che il nostro misero comportamento perbenista cerca di nascondere.
E se sono maggiorenni, come quelli di questa storia sono abilitati anche a dare i giudizi ed adottare i comportamenti che riterranno più opportuni.
Del resto non si capisce perchè se da maggiorenni sono ritenuti in grado di condurre una autonoma vita sessuale non dovrebbero esserre in grado di farsi una idea sul comportamento dei genitori.
Però io che sono genitore e più adulto di te posso anche aiutarti a capire che quel giudizio é sbagliato se stai giudicando la mamma e non la donna
Mi sembra una questione di comodo dire : sono grandi e si fanno la loro idea
Anche i miei figli ultimamente hanno "attaccato" il padre in alcune sue uscite infelici in momenti di forte nervosismo dovuto alla nostra situazione
Avrei potuto restare a guardare anche perché hanno fatto un paio di paragoni con me che portavano farina al mio sacco.
Finita la discussione li ho presi da parte e gli ho ricordato che un padre e una madre sono umani e in quanto tali sbagliano questo non fa di lui un padre di merda e di non dimenticarsi mai tutt'e le cose positive che ha fatto fino ad oggi.
I miei toni sono stati accesi anche nel ricordare loro il rispetto che devono al loro padre e ho ribadito che nonostante tutto io non avrei potuto scegliere un uomo diverso con cui concepirli. E che lo rifarei se dovessi riscegliere.
 

Lostris

Utente Ludica
La mia esperienza . Nel 2006 presi una sbandata per una donna , contraccambiato . Non arrivammo fino in fondo però . La cosa mi piaceva , mi lusingava tante sensazioni fortissime . Un giorno guardando i figli molto piccoli mi svegliai , cazzo stavo facendo ? Ne parlai con mia moglie , le dissi tutto . Lei nn la prese bene , passammo dei giorni molto brutti . Poi si confido con una amica che le fece vedere quanto tenessi a lei e a noi dicendole tutto . Piano piano recuperammo . L altra non la pensai più sino al tradimento di mia moglie . Non ho passato 10 anni struggendomi nel ricordo , ho passato 10 anni felici . Per fare questo ci vuole però un poco di coraggio e non essere egoisti . La cosa più facile ( egoismo ) sarebbe stato fare finta di nulla ( coraggio ) e vivermi quella storia , oltretutto una donna molto femmminile. Mai ho rimpianto , sono stato felice e felici i miei figli .
Non solo sei stato coraggioso, ma hai avuto anche una consapevolezza e padronanza di te stesso e della situazione notevoli.

Anch'io gli parlai più volte, anche piangendo, sinceramente in crisi, non riferendomi ad una situazione specifica, ma confessandogli di sentirmi vulnerabile nei confronti delle attenzioni di altri per via delle mancanze nel nostro rapporto.

Non mi chiese mai se era una considerazione generalizzata o se c'era qualche situazione specifica. Mi disse che era una cosa comprensibile per lui, ma che era fatto così, e che comunque anche lui poteva trovare delle cose nel nostro rapporto che magari non andavano perfettamente.

Allora pensavo che l'amore potesse colmare certe differenze e farmi sentire meno certe mancanze. Non è stato così e la situazione è progressivamente scivolata in una sorta di cristallizzazione precaria, ora fragilissima.
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Non solo sei stato coraggioso, ma hai avuto anche una consapevolezza e padronanza di te stesso e della situazione notevoli.

Anch'io gli parlai più volte, anche piangendo, sinceramente in crisi, non riferendomi ad una situazione specifica, ma confessandogli di sentirmi vulnerabile nei confronti delle attenzioni di altri per via delle mancanze nel nostro rapporto.

Non mi chiese mai se era una considerazione generalizzata o se c'era qualche situazione specifica. Mi disse che era una cosa comprensibile per lui, ma che era fatto così, e che comunque anche lui poteva trovare delle cose nel nostro rapporto che magari non andavano perfettamente.

Allora pensavo che l'amore potesse colmare certe differenze e farmi sentire meno certe mancanze. Non è stato così e la situazione è progressivamente scivolata in una sorta di cristallizzazione precaria, ora fragilissima.
Però credo sia diverso
Ovvero faccio presente che ci sono mancanze che potrebbero portarmi a..
Diverso è: sto bene con te ma ti metto al corrente che sono attratta da qualcuno di specifico
La mia reazione non sarebbe positiva in questo caso
 

francoff

Utente di lunga data
Non solo sei stato coraggioso, ma hai avuto anche una consapevolezza e padronanza di te stesso e della situazione notevoli.

Anch'io gli parlai più volte, anche piangendo, sinceramente in crisi, non riferendomi ad una situazione specifica, ma confessandogli di sentirmi vulnerabile nei confronti delle attenzioni di altri per via delle mancanze nel nostro rapporto.

Non mi chiese mai se era una considerazione generalizzata o se c'era qualche situazione specifica. Mi disse che era una cosa comprensibile per lui, ma che era fatto così, e che comunque anche lui poteva trovare delle cose nel nostro rapporto che magari non andavano perfettamente.

Allora pensavo che l'amore potesse colmare certe differenze e farmi sentire meno certe mancanze. Non è stato così e la situazione è progressivamente scivolata in una sorta di cristallizzazione precaria, ora fragilissima.


coraggioso o incoscente ....sono passati 11 anni...ora la situazione è diversa
 

twinpeaks

Utente di lunga data
Il matrimonio limita fortemente la libertà dei coniugi, e quindi "i sacrifici" d'ogni genere, anzitutto il sacrificio di altre possibilità erotiche, ci sono per forza. Come sempre, il sacrificio può essere vissuto soggettivamente in una gamma di emozioni che va dalla letizia all'intollerabilità. Influenzano molto la percezione soggettiva del sacrificio a) le condizioni di vita generali e l'abitudine al sacrificio che comportano b) se l'ideologia dominante ponga l'accento sui doveri o sui diritti.

Per i figli, questo aspetto del matrimonio (il sacrificio della libertà dei genitori) è prevalente, per il semplice motivo che sul piano psichico, i figli restano tributari della loro identità ai genitori, come, in altre condizioni sociali tuttora prevalenti nel mondo, essi dipendono dai genitori per la loro stessa sopravvivenza fisica (l'inermità dell'uomo è lunghissima). La dipendenza psichica dei figli dai genitori cessa, se tutto va bene, quando loro stessi diventano genitori, alla lettera o metaforicamente (se invece non tutto va bene perdura sino alla morte, intendo la morte dei figli).

Questo è un fatto nudo e crudo, che nessuna persuasione ideologica può modificare.

Nel vissuto dei figli, l'agnizione del tradimento erotico di uno o entrambi i genitori è sempre una rottura dell'identità propria, che viene revocata in dubbio ("adesso io chi sono?"). Dal loro punto di vista, è (quasi) sempre più grave il tradimento erotico della madre (madre che tradisce = fonte della vita inquinata, fuoco sacro che si spegne). Il tradimento erotico del padre è grave nel suo aspetto di infrazione della giustizia/promessa, più grave ancora per le figlie femmine perchè rasenta sempre un atto di seduzione nei loro riguardi ("se papà non scopa solo con mamma può scopare anche con me", un pensiero che turba la figlia nel profondo perchè la attrae ). Molto raro che la stessa dinamica si manifesti nei figli maschi a seguito del tradimento della madre. In questo caso, molto frequente invece che i figli maschi disprezzino e rinneghino il padre perchè si è lasciato tradire, cioè non ha protetto la famiglia dall'irruzione del nemico esterno (padre tradito = forza che si disgrega, nemico che fa breccia nelle mura). Un'ottima illustrazione di quel che accade nel profondo della psiche dei figli quando il padre venga tradito è il ciclo bretone, in particolare le storie di Re Artù, Lancillotto e Ginevra, e quella del Re Pescatore.

Grazie a Dio la resilienza degli esseri umani è sbalorditiva, e quindi può finir bene o benino anche quel che comincia molto male (però può anche finir peggio). Sarebbe meglio per tutti se si tenesse presente che la realtà della vita psichica profonda NON è modificabile, anche se ci piacerebbe, se contrasta con le nostre persuasioni filosofiche o ideologiche, i nostri interessi, i nostri desideri, persino le nostre posizioni politiche, tutte cose che hanno la loro piena legittimità ma che vanno considerate entro i limiti che hanno, quelli della nostra vita cosciente (vita cosciente: vita incosciente = atollo: oceano).

Per scherzare un po', se uno è "di sinistra" e la realtà della vita psichica gli sembra "di destra" (ed effettivamente, se la considera sotto questo rispetto, lo è) può anche votarle contro, ma le elezioni non le vincerà mai.
 
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Skorpio

Utente di lunga data
Tutto sto pistolotto per dire: fate un po come ve pare quello che ve pare in pratica :D

Il neretto: I figli la vedono benissimo la contraddizione di una madre che li educa e rimprovera alla lealtà e poi viene beccata a fare il contrario.
Grandi o piccoli che siano non sono stupidi e le contraddizioni le vedono benissimo, anche quelle che il nostro misero comportamento perbenista cerca di nascondere.
E se sono maggiorenni, come quelli di questa storia sono abilitati anche a dare i giudizi ed adottare i comportamenti che riterranno più opportuni.
Del resto non si capisce perchè se da maggiorenni sono ritenuti in grado di condurre una autonoma vita sessuale non dovrebbero esserre in grado di farsi una idea sul comportamento dei genitori.
Mah..:D
Brunetta mi ha invitato a rispondere, e l'ho fatto, tutto qui

E non era una specifica sulla moglie del nostro amico, ma una risposta a Brunetta.

Lo ridico per l'ennesima volta, io che madre sia stata o sia questa donna NON LO SO

Nonostante il pistolotto, ci hai letto una cosa che non ho scritto,(fate come ve pare) che non penso, e che, sinceramente, detto mentre a stento mi trattengo dal ridere,.. non ci incastra assolutamente una sega..:rotfl:
 
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spleen

utente ?
Però io che sono genitore e più adulto di te posso anche aiutarti a capire che quel giudizio é sbagliato se stai giudicando la mamma e non la donna
Mi sembra una questione di comodo dire : sono grandi e si fanno la loro idea
Anche i miei figli ultimamente hanno "attaccato" il padre in alcune sue uscite infelici in momenti di forte nervosismo dovuto alla nostra situazione
Avrei potuto restare a guardare anche perché hanno fatto un paio di paragoni con me che portavano farina al mio sacco.
Finita la discussione li ho presi da parte e gli ho ricordato che un padre e una madre sono umani e in quanto tali sbagliano questo non fa di lui un padre di merda e di non dimenticarsi mai tutt'e le cose positive che ha fatto fino ad oggi.
I miei toni sono stati accesi anche nel ricordare loro il rispetto che devono al loro padre e ho ribadito che nonostante tutto io non avrei potuto scegliere un uomo diverso con cui concepirli. E che lo rifarei se dovessi riscegliere.
Ok, anch' io difenderei come te lo status di genitore in quanto tale, per una questione di dignità della persona, non per giustificare comportamenti. Ma non è il punto della faccenda, secondo me.
Il punto del problema è lo svilimento della fiducia e perciò del ruolo di educatore di un genitore che viene beccato a fare il contrario di quello che predica. E' la dimostrazione di coerenza la base dell' educazione. (Il famoso esempio).
Una caduta di fiducia per certi versi è simile e speculare a quella che subisce il coniuge tradito.
I figli sono abilissimi a notare le contraddizioni.
Per parlare di questo 3d vedono secondo me nella madre che si adopera in effusioni con qualcuno che non è il padre un tradimento anche verso di loro ed un messaggio in contraddizione con quello che nel tempo è stato loro impresso.
Perchè anche loro nel tempo sono "diventati" qualcuno, questo non dobbiamo dimenticarlo.
 

francoff

Utente di lunga data
Risponderà Franco ma io sarei sollevata se un uomo fosse così sincero perché mi darebbe la possibilità di cercare insieme una soluzione .

Il mio attuale compagno mi ha detto una sera
Se mai fossi attratta da un altro uomo ti prego di parlarmene
Io lo trovo un bel gesto
Bellissimo gesto e se tu lo facessi sarebbe una dichiarazione d amore .
 

Brunetta

Utente di lunga data
Il matrimonio limita fortemente la libertà dei coniugi, e quindi "i sacrifici" d'ogni genere, anzitutto il sacrificio di altre possibilità erotiche, ci sono per forza. Come sempre, il sacrificio può essere vissuto soggettivamente in una gamma di emozioni che va dalla letizia all'intollerabilità. Influenzano molto la percezione soggettiva del sacrificio a) le condizioni di vita generali e l'abitudine al sacrificio che comportano b) se l'ideologia dominante ponga l'accento sui doveri o sui diritti.

Per i figli, questo aspetto del matrimonio (il sacrificio della libertà dei genitori) è prevalente, per il semplice motivo che sul piano psichico, i figli restano tributari della loro identità ai genitori, come, in altre condizioni sociali tuttora prevalenti nel mondo, essi dipendono dai genitori per la loro stessa sopravvivenza fisica (l'inermità dell'uomo è lunghissima). La dipendenza psichica dei figli dai genitori cessa, se tutto va bene, quando loro stessi diventano genitori, alla lettera o metaforicamente (se invece non tutto va bene perdura sino alla morte, intendo la morte dei figli).

Questo è un fatto nudo e crudo, che nessuna persuasione ideologica può modificare.

Nel vissuto dei figli, l'agnizione del tradimento erotico di uno o entrambi i genitori è sempre una rottura dell'identità propria, che viene revocata in dubbio ("adesso io chi sono?"). Dal loro punto di vista, è (quasi) sempre più grave il tradimento erotico della madre (madre che tradisce = fonte della vita inquinata, fuoco sacro che si spegne). Il tradimento erotico del padre è grave nel suo aspetto di infrazione della giustizia/promessa, più grave ancora per le figlie femmine perchè rasenta sempre un atto di seduzione nei loro riguardi ("se papà non scopa solo con mamma può scopare anche con me", un pensiero che turba la figlia nel profondo perchè la attrae ). Molto raro che la stessa dinamica si manifesti nei figli maschi a seguito del tradimento della madre. In questo caso, molto frequente invece che i figli maschi disprezzino e rinneghino il padre perchè si è lasciato tradire, cioè non ha protetto la famiglia dall'irruzione del nemico esterno (padre tradito = forza che si disgrega, nemico che fa breccia nelle mura). Un'ottima illustrazione di quel che accade nel profondo della psiche dei figli quando il padre venga tradito è il ciclo bretone, in particolare le storie di Re Artù, Lancillotto e Ginevra, e quella del Re Pescatore.

Grazie a Dio la resilienza degli esseri umani è sbalorditiva, e quindi può finir bene o benino anche quel che comincia molto male (però può anche finir peggio). Sarebbe meglio per tutti se si tenesse presente che la realtà della vita psichica profonda NON è modificabile, anche se ci piacerebbe, se contrasta con le nostre persuasioni filosofiche o ideologiche, i nostri interessi, i nostri desideri, persino le nostre posizioni politiche, tutte cose che hanno la loro piena legittimità ma che vanno considerate entro i limiti che hanno, quelli della nostra vita cosciente (vita cosciente: vita incosciente = atollo: oceano).

Per scherzare un po', se uno è "di sinistra" e la realtà della vita psichica gli sembra "di destra" (ed effettivamente, se la considera sotto questo rispetto, lo è) può anche votarle contro, ma le elezioni non le vincerà mai.
Concordo soprattutto sul fatto che razionalmente possiamo pensare e dire quello che ci pare, ma non possiamo controllare il vissuto interno nostro, figuriamoci dei figli.
 

iosolo

Utente di lunga data
Concordo soprattutto sul fatto che razionalmente possiamo pensare e dire quello che ci pare, ma non possiamo controllare il vissuto interno nostro, figuriamoci dei figli.
Quoto anch'io.

Da figlia prima che da madre.
 
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