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Brunetta

Utente di lunga data
In agosto si possono trovare 20 gradi, e per arrivare a vedere alcune cascate più che sentieri è vera e propria roccia,ma chi ha caldo non mette scarpe da tracking ma infradito.
Sono rimasta stupita anche dei divieti nei bagni di non accovacciarsi coi piedi sul wc, ma di tenerli appoggiati al suolo
La gente è scema, in un numero inaspettatamente alto.
 

danny

Utente di lunga data
In agosto si possono trovare 20 gradi, e per arrivare a vedere alcune cascate più che sentieri è vera e propria roccia,ma chi ha caldo non mette scarpe da tracking ma infradito.
Sono rimasta stupita anche dei divieti nei bagni di non accovacciarsi coi piedi sul wc, ma di tenerli appoggiati al suolo
Se provi a fare il GR20 in infradito muori o ti fai male seriamente.
Io già so che dovrei cambiare le mie scarpe perché hanno 10 anni e sono vecchie, quindi il grip è ridotto.
E me ne accorgo.
Le infradito sono il male ovunque. Io consiglio per le spiagge in pianura, fiumi etc le crocs.
Proteggono molto di più il piede.
Ma poi qualsiasi sito di trekking oggi ti consiglia sull'abbigliamento. Quando studi il percorso trovi anche le informazioni in merito.
Se uno non le segue è un ignorante.
 

Nicky

Utente di lunga data
In agosto si possono trovare 20 gradi, e per arrivare a vedere alcune cascate più che sentieri è vera e propria roccia,ma chi ha caldo non mette scarpe da tracking ma infradito.
E un secondo dopo meno venti 😄
In montagna ho sempre visto persone con scarpe adatte, ma anche con le scarpe adatte bisogna fare attenzione, basta che cambi il tempo e ci si può trovare in difficoltà.
 

Barebow

Utente di lunga data
E un secondo dopo meno venti 😄
In montagna ho sempre visto persone con scarpe adatte, ma anche con le scarpe adatte bisogna fare attenzione, basta che cambi il tempo e ci si può trovare in difficoltà.
Io quando vado a fare trekking in giornata da solo, a parte scarpe e vestiario adatto ho sempre uno zainetto con radio VHF/UHF, metalline, tarp, l'occorrente per accendere un fuoco, nei boschi se scende la nebbia e il buio ti perdi facilmente.
A quel punto ti conviene fermarti per non peggiorare la situazione e sistemarti per la notte.
 

Ginevra65

Moderatrice del cazzo
Staff Forum
Se provi a fare il GR20 in infradito muori o ti fai male seriamente.
Io già so che dovrei cambiare le mie scarpe perché hanno 10 anni e sono vecchie, quindi il grip è ridotto.
E me ne accorgo.
Le infradito sono il male ovunque. Io consiglio per le spiagge in pianura, fiumi etc le crocs.
Proteggono molto di più il piede.
Ma poi qualsiasi sito di trekking oggi ti consiglia sull'abbigliamento. Quando studi il percorso trovi anche le informazioni in merito.
Se uno non le segue è un ignorante.
Si sono ignoranti se le autorità islandesi hanno dovuto mettere cartelli e non solo per le infradito.
 

Ginevra65

Moderatrice del cazzo
Staff Forum
Sì, lì ti avvisano ovunque.
Io non riesco più andare in posti dove ci sono pareti scoscese, perché appena ti volti c'è qualcuno appeso in modo improbabile e a me sale il panico.
Si cartelli di pericolo ovunque ed ognuno è responsabile per se stesso.
È giusto, non possono fare da babysitter a tutti i turisti.
Di recente sulla spiaggia di basalto il mare si è portato via un paio di turisti ,il divieto enorme di non avvicinarsi al mare non è servito.
 

danny

Utente di lunga data
Si cartelli di pericolo ovunque ed ognuno è responsabile per se stesso.
È giusto, non possono fare da babysitter a tutti i turisti.
Di recente sulla spiaggia di basalto il mare si è portato via un paio di turisti ,il divieto enorme di non avvicinarsi al mare non è servito.
Se non conosci il territorio sei a rischio.
Ogni anno qualche persona muore facendo il bagno nel Po.
Sono quasi tutti ragazzini nordafricani o romeni, comunque stranieri.
 
Ultima modifica:

Brunetta

Utente di lunga data
Se non conosci il territorio sei a rischio.
Ogni anno qualche persona muore facendo il bagno nel Po.
Sono quasi tutti ragazzini nordafricani o romeni, comunque stranieri.
E nell’Adda.
Comunque c’è tanta gente che scivola nei centri commerciali.
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Brunetta

Utente di lunga data
Il fiume non è il mare.
Correnti e mulinelli sono insidiosi.
Se non lo sai, e non conosci quei punti, con i fondali, sottovaluti.
Il fiume è terribile.
Soprattutto c’è chi non ne ha idea e gli sembra che sia poco profondo, entra per bagnare i piedi e viene trascinato via.
 

Barebow

Utente di lunga data
Il fiume è terribile.
Soprattutto c’è chi non ne ha idea e gli sembra che sia poco profondo, entra per bagnare i piedi e viene trascinato via.
Ho buona esperienza di nuoto in torrenti e fiumi, a Piacenza, da ragazzini evitavamo il Po, troppo pericoloso, mentre andavamo nel Trebbia che era più praticabile, anche se la corrente era più forte.
Ogni anno, comunque, qualche ragazzino ci moriva annegato.
 

Barebow

Utente di lunga data
Il fiume non è il mare.
Correnti e mulinelli sono insidiosi.
Se non lo sai, e non conosci quei punti, con i fondali, sottovaluti.
Anche il mare è molto pericoloso, anche a riva, soprattutto per la risacca, e chi non la riconosce e non sa come uscirne rischia l'annegamento per panico e sfinimento.
 

Pincopallino

Utente di lunga data
Ho buona esperienza di nuoto in torrenti e fiumi, a Piacenza, da ragazzini evitavamo il Po, troppo pericoloso, mentre andavamo nel Trebbia che era più praticabile, anche se la corrente era più forte.
Ogni anno, comunque, qualche ragazzino ci moriva annegato.
Io faccio tuttora il bagno all’Adda.
Ho iniziato a 12 anni e l’ultima volta è stato lo scorso luglio.
Zone preferite: Cassano, Groppello e Fara Gera.
Ci si muore da allora.
 

ologramma

Utente di lunga data

Brunetta

Utente di lunga data
Si rischia spesso con il prosciutto crudo o con mozzarella filante.
Ma questo è un caso nuovo.
Poverino.
 
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