Va beh che Parigi val bene una messa, ma in questo caso non ce la posso fareAdoro![]()
Non ho capito!! Quanto la fai lunga. Nessuno ti dice niente. Vai a quel paese.Eh certo perchè incominciano le ferie quando torno al mio paese, le Madonne nelle chiese quando torno al mio paese, con le luci sempre accese (quann, ah) quando torno al mio paese, le signore sulle sedie quando torno al mio paese, tra le piazze sempre piene quando torno al mio paese (quann, ah), per l'amore e per la fede (sempe, ah), torni sempre al tuo paese
Chi sarebbe la degna cantante?Rimpiango il tempo dei CD solo perché almeno c'erano un po' di soldi per i produttori per pagare il giusto autori e musicisti ed evitare che una degna cantante canti delle merde simili.
Forse leiChi sarebbe la degna cantante?
Ma chi? Sono 3E' diplomata in canto Jazz.
Qualcosa di meglio potrebbe sicuramente cantarlo.
Direi che ti sei vendicato abbastanza facendomi venire in mente questa roba quiEh certo perchè incominciano le ferie quando torno al mio paese, le Madonne nelle chiese quando torno al mio paese, con le luci sempre accese (quann, ah) quando torno al mio paese, le signore sulle sedie quando torno al mio paese, tra le piazze sempre piene quando torno al mio paese (quann, ah), per l'amore e per la fede (sempe, ah), torni sempre al tuo paese
E' abbastanza tamarra per scegliere comunque un pezzo simile anche da sola, secondo meLa Brancale. Il problema è che oggi occorre scrivere tormentoni per fare streaming, streaming che paga un cazzo in qualsiasi caso.
Un tempo nessuno avrebbe comprato il CD di una roba simile, e una come la Brancale avrebbe cantato di conseguenza pezzi migliori.
Ti voglio raccontare questo. Ti ho detto che suonavo la tromba in big band. Anni 80. Era il periodo di Fausto Papetti. Un giorno è stato invitato a suonare con noi Gianni Bedori. Un sassofonista strepitoso. Parlando scoprimmo che era niente meno che Johnny Sax cioè quello che come Papetti suonava melodie carine ma senza pretese. Se non faceva così nun magnava. Là Brancale sa cantare e si sente ma per vivere devi accettare compromessi a parte che con il jazz si campa male.E' diplomata in canto Jazz.
Qualcosa di meglio potrebbe sicuramente cantarlo.
Benvenuto nel mondo della musica commercialeE' abbastanza tamarra per scegliere comunque un pezzo simile anche da sola, secondo me
Nei vinili di mio padre ce ne sono alcuni di Papetti... da bambino certe copertine mi turbavano.. più dell'ombelico della Carrà o di Amanda Lear.. e secondo me il Fausto era un magnafiga da competizioneTi voglio raccontare questo. Ti ho detto che suonavo la tromba in big band. Anni 80. Era il periodo di Fausto Papetti. Un giorno è stato invitato a suonare con noi Gianni Bedori. Un sassofonista strepitoso. Parlando scoprimmo che era niente meno che Johnny Sax cioè quello che come Papetti suonava melodie carine ma senza pretese. Se non faceva così nun magnava. Là Brancale sa cantare e si sente ma per vivere devi accettare compromessi a parte che con il jazz si campa male.
Ma e’ vecchissima quella canzone. Ero piccolina mi ricordo la ballavamo al mare con i cuginettiSto rimpiangendo Dammi tre parole, sole cuore amore....
Oggi i proventi vengono dalla SIAE attraverso la programmazione nelle discoteche e radio e TV e non più dalla vendita del disco. Anche la programmazione fisica dei brani è cambiata. È online e non più in cartaceo. È un po’ lunga da spiegare ma ancora funziona ma non più dalla vendita dei dischi il che è un peccato perché ci priva della visione delle tette in copertinaOggi più di ieri.
Un disco di Papetti o di Ventura lo hanno avuto in casa tutti, o quasi, anche solo per le tette in copertina.
Ma con qualche migliaio di copie di un album venduto musicisti, autori, produttori un po' di soldi li portavano a casa.
Gli investimenti in produzione ci stavano.
Prendevi un Battisti o un Bennato, o un Dalla, magari all'inizio non funzionavano, poi col tempo, consapevoli di avere tra le mani un talento, trovavano la via giusta e dal mantenimento puro arrivavi a fare soldi. E c'era chi faceva pop per manterenersi e suonava jazz per divertirsi.
Conveniva scommettere sul "talento", perché poteva emergere un investimento, e nel frattempo in qualche maniera stavi a galla.
Perché col fatto che dovevi pagare per comprare un disco, le persone erano molto attente a evitare la merda.
Al limite questa finiva nei 45 giri.
Oggi lo streaming non paga. I diritti d'autore vanno ad esaurimento, anche se ogni esibizione devi pagare la SIAE. Non ci sono manco più in soldiper un Johnny Sax.
Quindi usi i talent come discrimine per evitare il rischio d'impresa, prendi ragazzotti senza troppe pretese, un giro di sei o sette autori a fare roba con basi che non hanno mai visto un musicista, il tutto a costi bassissimi, portando avanti robaccia trap o tormentoni, per due case discografiche, Sony ed Universal, che puntano sulla quantità.
Il resto non campa più. Lo fa per hobby, o al limite come doppio lavoro.
Senza un prodotto da vendere non ci sono soldi per far campare gli artisti.
Guarda che @danny è vecchio ehhhh!Ma e’ vecchissima quella canzone. Ero piccolina mi ricordo la ballavamo al mare con i cuginetti
l'ho ascoltata ora per la prima volta.. terribile... ma passa per radio?Forse lei
In un commento un tizio ha scritto che sentendola lo zio su una sedia a rotelle è riuscito ad alzarsi. Per spegnere la radio però
Da 6 mesi a sta partel'ho ascoltata ora per la prima volta.. terribile... ma passa per radio?
Chiedi all’Abate quanti anni ha e digli di non barareDai povero Danny![]()
Ignazio?Chiedi all’Abate quanti anni ha e digli di non barare