Infatti è proprio cosi... il fatto che ci sia un certo "equilibrio" in tutta questa storia, non significa che tutto questo sia facile, perchè non lo affatto. E' difficile trovarsi ad un certo punto in cui non sai piu chi sei, perchè tutto ciò in cui hai sempre creduto viene meno in una situazione che, per quanto possibile, non sono riuscita ad evitare.Ok, questa è la tua sensazione. La mia è invece che lei non si senta per niente a proprio agio, proprio perchè si accorge lei stessa di non essere in iinea con quelli che erano sempre stati i suoi principi morali.
D'altra parte è un normale: chi nasce con l'idea di voler riempire di corna il proprio compagno?
Ma quello che mi interessa dire è che capisco perfettamente la volontà di Anna di non essere giudicata.
Ma solo perché a chi interessrebbe venire qui per sentirsi dire la solita solfa sulla correttezza, sull'onestà, sulla coerenza, ecc.?
Io sono venuto qui per ascoltare pareri, per confrontare esperienze, per confrontarmi con persone più intelligenti di me, per scontrarmi con punti di vista inediti per me, e non per collezionare giudizi morali che conosco fin troppo bene. Se ho ben capito, è lo stesso per Anna.
Non voglio gli applausi, so che cio che sto facendo non è corretto ne per me, ne per chi mi sta affianco, ed è proprio per questo che ho voluto scrivere qui. Avevo bisogno di un confronto e altri punti di vista, perchè è evidente che tutto questo è fuori da ogni schema logico