Quando una storia lavorativa diventa ... qualcosa di piu.

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anna78

Utente
Ok, questa è la tua sensazione. La mia è invece che lei non si senta per niente a proprio agio, proprio perchè si accorge lei stessa di non essere in iinea con quelli che erano sempre stati i suoi principi morali.
D'altra parte è un normale: chi nasce con l'idea di voler riempire di corna il proprio compagno?

Ma quello che mi interessa dire è che capisco perfettamente la volontà di Anna di non essere giudicata.
Ma solo perché a chi interessrebbe venire qui per sentirsi dire la solita solfa sulla correttezza, sull'onestà, sulla coerenza, ecc.?
Io sono venuto qui per ascoltare pareri, per confrontare esperienze, per confrontarmi con persone più intelligenti di me, per scontrarmi con punti di vista inediti per me, e non per collezionare giudizi morali che conosco fin troppo bene. Se ho ben capito, è lo stesso per Anna.
Infatti è proprio cosi... il fatto che ci sia un certo "equilibrio" in tutta questa storia, non significa che tutto questo sia facile, perchè non lo affatto. E' difficile trovarsi ad un certo punto in cui non sai piu chi sei, perchè tutto ciò in cui hai sempre creduto viene meno in una situazione che, per quanto possibile, non sono riuscita ad evitare.
Non voglio gli applausi, so che cio che sto facendo non è corretto ne per me, ne per chi mi sta affianco, ed è proprio per questo che ho voluto scrivere qui. Avevo bisogno di un confronto e altri punti di vista, perchè è evidente che tutto questo è fuori da ogni schema logico
 

Eratò

Utente di lunga data
Infatti è proprio cosi... il fatto che ci sia un certo "equilibrio" in tutta questa storia, non significa che tutto questo sia facile, perchè non lo affatto. E' difficile trovarsi ad un certo punto in cui non sai piu chi sei, perchè tutto ciò in cui hai sempre creduto viene meno in una situazione che, per quanto possibile, non sono riuscita ad evitare.
Non voglio gli applausi, so che cio che sto facendo non è corretto ne per me, ne per chi mi sta affianco, ed è proprio per questo che ho voluto scrivere qui. Avevo bisogno di un confronto e altri punti di vista, perchè è evidente che tutto questo è fuori da ogni schema logico
Se ti rendi conto che bene non stai non sarebbe meglio che ti allontanassi un po' da entrambi?Come la vedi?
 

danny

Utente di lunga data
Come non deve essere l amore ???
E cosa allora?

Comunque la passione chiaramente finisce ma non deve finire il desiderarsi il cercarsi il coccolarsi l essere presente uno per altro e
se il rapporto è così è naturale poi amarsi anche se con meno intensità dei primi tempi

I problemi nascono quando vengono a mancare x rabbia x frustrazione x inerzia le cose di cui sopra

Poi c'è anche chi le ha e gradisce scopare fuori casa perché e divertente e adrenalinico
Perché si perde la testa perché perché ...perché non siamo monogami
alla fedeltà sessuale io fatico a credere adesso come adesso
Però mi piace pensare che x qualcuno ci sia e non comporti fatica ne rinuncia
Coppie innamorate ne conosco ancora
Grassetto: dipende.
Sicuramente se il rapporto non è così si trovano ampie giustificazioni per farsi i cazzi propri.
Ma pure se è così vi è chi tradisce ugualmente perché come dici tu non tutti sono naturalmente monogami e tradire è divertente e adrenalinico.
Quindi non è l'amore che regge una coppia, ma l'onestà verso se stessi e gli altri con cui abbiamo preso degli impegni.
Abbiamo scelto di essere genitori? Di condividere la nostra vita e i nostri beni con un'altra persona?
Sappiamo che il nostro tradire potrebbe fare male ad altri?
Non ci sono giustificazioni. Siamo disonesti, ammettiamolo, se tradiamo.
Ed egoisti.
Non cerchiamo giustificazioni.
 
Ultima modifica:

Dalida

Utente di lunga data
E criticava parecchio la mia storia proprio perchè era una storia lunga e lui non ha mai chiuso con la sua donna.
Io so che quello che ho avuto con lui era importante, c'era una sentimento se vogliamo, ma ho la certezza anche che ami sua moglie, non mi ha mai dato motivo per dubitarne anche se è stato con me 6 anni.
E lei invece c'aveva sta convinzione che invece no, lui aveva problemi nella sua coppia...perchè lei quando tradiva allora c'erano problemi e chiudeva le storie. Non glielo facevi entrare in testa che non tutti ragionano così.
magari mò ti incazzi, ma secondo me è verissimo che quella coppia ha dei grossi problemi, lui ha mentito a lei per sei lunghi anni, durante i quali diceva una serie infinita di palle e di stronzate, ha chiuso con te in un modo bruttissimo e anche con sofferenza a quanto hai detto.
la moglie chissà se lo avrebbe sposato sapendo tutto questo.
poi ovviamente dipende da cosa intendiamo per problema: non si tratta solo di litigate, discussioni, gelosie.
un problema c'è anche quando hai così poco rispetto per il tuo partner da tradirlo e mentirgli con continuità, nascondendo delle parti di te così importanti.
mi spiace nicka, uno può anche dire che anche se ha un amante con il partner è tutto ok. bisognerebbe vedere se anche il partner è d'accordo, altrimenti è ovvio che in quella coppia c'è un grande squilibrio.
 

Darty

Utente di lunga data
OK

Ok, questa è la tua sensazione. La mia è invece che lei non si senta per niente a proprio agio, proprio perchè si accorge lei stessa di non essere in iinea con quelli che erano sempre stati i suoi principi morali.
D'altra parte è un normale: chi nasce con l'idea di voler riempire di corna il proprio compagno?

Ma quello che mi interessa dire è che capisco perfettamente la volontà di Anna di non essere giudicata.
Ma solo perché a chi interessrebbe venire qui per sentirsi dire la solita solfa sulla correttezza, sull'onestà, sulla coerenza, ecc.?
Io sono venuto qui per ascoltare pareri, per confrontare esperienze, per confrontarmi con persone più intelligenti di me, per scontrarmi con punti di vista inediti per me, e non per collezionare giudizi morali che conosco fin troppo bene. Se ho ben capito, è lo stesso per Anna.
Grazie per la tua risposta. Tutto chiaro, non era mia intenzione dare giudizi morali ma solo esprimere un punto di vista. Sono qui anch'io per gli stessi tuoi motivi.
 

free

Escluso
magari mò ti incazzi, ma secondo me è verissimo che quella coppia ha dei grossi problemi, lui ha mentito a lei per sei lunghi anni, durante i quali diceva una serie infinita di palle e di stronzate, ha chiuso con te in un modo bruttissimo e anche con sofferenza a quanto hai detto.
la moglie chissà se lo avrebbe sposato sapendo tutto questo.
poi ovviamente dipende da cosa intendiamo per problema: non si tratta solo di litigate, discussioni, gelosie.
un problema c'è anche quando hai così poco rispetto per il tuo partner da tradirlo e mentirgli con continuità, nascondendo delle parti di te così importanti.
mi spiace nicka, uno può anche dire che anche se ha un amante con il partner è tutto ok. bisognerebbe vedere se anche il partner è d'accordo, altrimenti è ovvio che in quella coppia c'è un grande squilibrio.

quoto... e secondo me dichiarare di amare la moglie mentre si ha per 6 anni la stessa amante è una roba che non sta in piedi
 

danny

Utente di lunga data
Infatti è proprio cosi... il fatto che ci sia un certo "equilibrio" in tutta questa storia, non significa che tutto questo sia facile, perchè non lo affatto. E' difficile trovarsi ad un certo punto in cui non sai piu chi sei, perchè tutto ciò in cui hai sempre creduto viene meno in una situazione che, per quanto possibile, non sono riuscita ad evitare.
Non voglio gli applausi, so che cio che sto facendo non è corretto ne per me, ne per chi mi sta affianco, ed è proprio per questo che ho voluto scrivere qui. Avevo bisogno di un confronto e altri punti di vista, perchè è evidente che tutto questo è fuori da ogni schema logico

Anna, se sei nata nel 1978 non sei più giovanissima.
37 anni, sei fidanzata da molti anni, non ho letto però di progetti condivisi col tuo fidanzato.
Convivenza, figli, matrimonio.... ne avete parlato?
O vi va bene così, per gli anni a venire?
6 o 7 anni ancora e sarai già in premenopausa.
Invece stai lì come una ventenne a farti domande su cosa sta accadendo, sul perché ti scopi il tuo capo e perché ti piace farlo di più con lui che col tuo fidanzato.
Cosa vuoi dalla tua vita?
 
ma come si fa a definire una coppia senza problemi quella dove uno dei due per sei anni racconta menzogne per stare con un'altra?
ho letto le interpretazioni che ognuno riesce a dare delle proprie scelte e comprendo che ognuno nei propri panni veda le cose in un certo modo...però esiste anche un minimo di oggettività .
e questo vale anche per il discorso della sincerità che non sarà un valore assoluto ma è una bella base per qualsiasi tipo di rapporto
 

Nobody

Utente di lunga data
ma come si fa a definire una coppia senza problemi quella dove uno dei due per sei anni racconta menzogne per stare con un'altra?
ho letto le interpretazioni che ognuno riesce a dare delle proprie scelte e comprendo che ognuno nei propri panni veda le cose in un certo modo...però esiste anche un minimo di oggettività .
e questo vale anche per il discorso della sincerità che non sarà un valore assoluto ma è una bella base per qualsiasi tipo di rapporto
Appunto, direi fondamentale. Ma probabilmente anche questo è un giudizio morale.
 

Darty

Utente di lunga data
Sì danny....

Grassetto: dipende.
Sicuramente se il rapporto non è così si trovano ampie giustificazioni per farsi i cazzi propri.
Ma pure se è così vi è chi tradisce ugualmente perché come dici tu non tutti sono naturalmente monogami e tradire è divertente e adrenalinico.
Quindi non è l'amore che regge una coppia, ma l'onestà verso se stessi e gli altri con cui abbiamo preso degli impegni.
Abbiamo scelto di essere genitori? Di condividere la nostra vita e i nostri beni con un'altra persona?
Sappiamo che il nostro tradire potrebbe fare male ad altri?
Non ci sono giustificazioni. Siamo disonesti, ammettiamolo, se tradiamo.
Ed egoisti.
Non cerchiamo giustificazioni.
Niente da aggiungere...ancora una volta assolutamente d'accordo con te.
 

sienne

lucida-confusa
Appunto, direi fondamentale. Ma probabilmente anche questo è un giudizio morale.

Ciao

non lo so, se la base sia veramente un giudizio morale.
Anche i primati reagiscono violentemente difronte a dei "tradimenti" (che include vari aspetti).


sienne
 

anna78

Utente
Se ti rendi conto che bene non stai non sarebbe meglio che ti allontanassi un po' da entrambi?Come la vedi?
Ho provato per un breve periodo a stare lontana da questa persona (amante). Inizialmente è stato difficile, dopo però iniziavo a vedere i benefici in quanto ricominciavo a sentire il mio compagno come quello di sempre, ovvero unico in tutto e per tutto. Per questo non l'ho lasciato, perchè questa prova confermava che i miei sentimenti per lui c'erano ancora e non è affatto una cosa trascurabile.
Un motivo in più che mi porta a pensare è che, come tutti quelli sposati, il mio amante preferisce vivere con annessi e connessi questa vita parallela, piuttosto che prendersi delle responsabilità e fare il punto sulla sorte del suo matrimonio. Forse anche un po troppo comodo, ma mi sembra quasi un clichè questo. Se avesse iniziato a valutare altre opzioni, come rimettere in discussione il rapporto con sua moglie (visto che è evidente che tra loro bene non va), avrei preso in considerazione anche io altre opzioni. Ma una persona che sceglie di restare cosi, forse allora preferisce accontentarsi. E io non posso perdere una persona importante a discapito di una che mi dice che sono importante ma ha le mani legate. Così scelgo quello che è piu giusto per me, ovvero colui che sa vivermi alla luce del sole, che si è impegnato in questi ultimi tempi per venirmi incontro e migliorare il nostro rapporto.. Quello che è piu giusto fare è abbastanza ovvio, il difficile è metterlo in pratica
 

Carola

Utente di lunga data
Grassetto: dipende.
Sicuramente se il rapporto non è così si trovano ampie giustificazioni per farsi i cazzi propri.
Ma pure se è così vi è chi tradisce ugualmente perché come dici tu non tutti sono naturalmente monogami e tradire è divertente e adrenalinico.
Quindi non è l'amore che regge una coppia, ma l'onestà verso se stessi e gli altri con cui abbiamo preso degli impegni.
Abbiamo scelto di essere genitori? Di condividere la nostra vita e i nostri beni con un'altra persona?
Sappiamo che il nostro tradire potrebbe fare male ad altri?
Non ci sono giustificazioni. Siamo disonesti, ammettiamolo, se tradiamo.
Ed egoisti.
Non cerchiamo giustificazioni.
Ma certo che siamo egoisti e disonesti
Certo
È proprio qsto egoismo che ti porta a pensare basta pensare sempre e solo agli altri
Una famiglia pare una gabbia a volte a volte non hai più la lucidità x apprezzare il bello
Vivi tutto come un dovere
E allora se trovi qualcosa che ti fa bene ti ci aggrappi
Poi ognuno ha il suo vissuto è da cosa l ha portato a tradire
Pochi credo la vivano alla lothar
Non sono giustificazioni ma nel momento in cui arrivi a tradire qualcosa si è frantumato molto prima
Se capita bisogna avete il coraggio di fermarsi e capire perché si è fatto
Ma io trovo un po frustrante "sei genitore "e tutto gira intorno a quel ruolo li comprese certe scelte
Sei genitore e lo hai scelto ma devi scegliere anche di essere felice e sereno
E a volte scelte fatte in passato non vanno più brbe con cosa siamo diventati
Onestamente bisogna saper riconoscere questo credo
Poi tu parli da uomo tradito e posso capire dannyni nostri punti di vista diversi per esperienze
 

Carola

Utente di lunga data
Ho provato per un breve periodo a stare lontana da questa persona (amante). Inizialmente è stato difficile, dopo però iniziavo a vedere i benefici in quanto ricominciavo a sentire il mio compagno come quello di sempre, ovvero unico in tutto e per tutto. Per questo non l'ho lasciato, perchè questa prova confermava che i miei sentimenti per lui c'erano ancora e non è affatto una cosa trascurabile.
Un motivo in più che mi porta a pensare è che, come tutti quelli sposati, il mio amante preferisce vivere con annessi e connessi questa vita parallela, piuttosto che prendersi delle responsabilità e fare il punto sulla sorte del suo matrimonio. Forse anche un po troppo comodo, ma mi sembra quasi un clichè questo. Se avesse iniziato a valutare altre opzioni, come rimettere in discussione il rapporto con sua moglie (visto che è evidente che tra loro bene non va), avrei preso in considerazione anche io altre opzioni. Ma una persona che sceglie di restare cosi, forse allora preferisce accontentarsi. E io non posso perdere una persona importante a discapito di una che mi dice che sono importante ma ha le mani legate. Così scelgo quello che è piu giusto per me, ovvero colui che sa vivermi alla luce del sole, che si è impegnato in questi ultimi tempi per venirmi incontro e migliorare il nostro rapporto.. Quello che è piu giusto fare è abbastanza ovvio, il difficile è metterlo in pratica
Ma se il tuo amante prendesse in considerazione di separarsi tu rivedresti le tue scelte ?
Attenzione è sbagliato fare scelte in funzione di un altro

Il mio amante si è separato
Ha capito che il suo tradimento era dettato da una crisi irreparabile
Ha avuto le palle

Quelle che io non avevo ad es e lo dico senza problemi
Adesso che vivo da sola sto cercando di fare chiarezza
Non è facile stare da soli ma a volte è unica strada percorribile
 

Eratò

Utente di lunga data
Ho provato per un breve periodo a stare lontana da questa persona (amante). Inizialmente è stato difficile, dopo però iniziavo a vedere i benefici in quanto ricominciavo a sentire il mio compagno come quello di sempre, ovvero unico in tutto e per tutto. Per questo non l'ho lasciato, perchè questa prova confermava che i miei sentimenti per lui c'erano ancora e non è affatto una cosa trascurabile.
Un motivo in più che mi porta a pensare è che, come tutti quelli sposati, il mio amante preferisce vivere con annessi e connessi questa vita parallela, piuttosto che prendersi delle responsabilità e fare il punto sulla sorte del suo matrimonio. Forse anche un po troppo comodo, ma mi sembra quasi un clichè questo. Se avesse iniziato a valutare altre opzioni, come rimettere in discussione il rapporto con sua moglie (visto che è evidente che tra loro bene non va), avrei preso in considerazione anche io altre opzioni. Ma una persona che sceglie di restare cosi, forse allora preferisce accontentarsi. E io non posso perdere una persona importante a discapito di una che mi dice che sono importante ma ha le mani legate. Così scelgo quello che è piu giusto per me, ovvero colui che sa vivermi alla luce del sole, che si è impegnato in questi ultimi tempi per venirmi incontro e migliorare il nostro rapporto.. Quello che è piu giusto fare è abbastanza ovvio, il difficile è metterlo in pratica
Ma te lo dice lui che il loro rapporto non va?Te lo chiedo perché è un altro cliché ma penso tu lo sappia già..."non facciamo più l'amore,ormai è finita,siamo come separati in casa ecc ecc"...
 

Dalida

Utente di lunga data
Ho provato per un breve periodo a stare lontana da questa persona (amante). Inizialmente è stato difficile, dopo però iniziavo a vedere i benefici in quanto ricominciavo a sentire il mio compagno come quello di sempre, ovvero unico in tutto e per tutto. Per questo non l'ho lasciato, perchè questa prova confermava che i miei sentimenti per lui c'erano ancora e non è affatto una cosa trascurabile.
Un motivo in più che mi porta a pensare è che, come tutti quelli sposati, il mio amante preferisce vivere con annessi e connessi questa vita parallela, piuttosto che prendersi delle responsabilità e fare il punto sulla sorte del suo matrimonio. Forse anche un po troppo comodo, ma mi sembra quasi un clichè questo. Se avesse iniziato a valutare altre opzioni, come rimettere in discussione il rapporto con sua moglie (visto che è evidente che tra loro bene non va), avrei preso in considerazione anche io altre opzioni. Ma una persona che sceglie di restare cosi, forse allora preferisce accontentarsi. E io non posso perdere una persona importante a discapito di una che mi dice che sono importante ma ha le mani legate. Così scelgo quello che è piu giusto per me, ovvero colui che sa vivermi alla luce del sole, che si è impegnato in questi ultimi tempi per venirmi incontro e migliorare il nostro rapporto.. Quello che è piu giusto fare è abbastanza ovvio, il difficile è metterlo in pratica
anna, secondo la mia modestissima opinione, questo discorso è davvero egoista e non mi pare che attribuisca al tuo compagno tutta questa importanza, poiché se il tuo amante ti avesse detto che magari lasciava la moglie anche tu valutavi "altre opzioni".
 
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