Punto e a capo

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Circe

Utente di lunga data
Ciao a tutti
Punto e a capo; dopo 3 anni nel ruolo di amante e nonostante il rapporto sia cresciuto, evoluto "quasi " fino ad essere normale ,nonostante lui passi più tempo con me che con la sua famiglia, nonostante, tutti i miei amici, parenti, figli e ed ex marito lo considerino il " mio uomo". Nonostante le sue continue dichiarazioni d'amore e dimostrazioni d'affetto, la presenza fisica e virtuale, nonostante il suo matrimonio sia ridotto ad una sorta di farsa, pur senza conflitti, nonostante lui non si preoccupi minimamente del fatto che ci vedano, mi abbraccia, mi bacia in pubblico anche nel suo " territorio" Nonostante tutto questo non " molla" . Non che io gliel'abbia mai chiesto esplicitamente perchè comprendo, razionalmente, le sue riserve ( avete presente i nuovi poveri ?), bhè nonostante tutto mi basta un week-end, uno dei rari in cui lui è " costretto" a recitare la parte del marito modello per andare in crisi nera......Una cara amica mi dice sempre che non comprendo quanto sia fortunata ad avere un uomo così profondamente innamorato e presente e che dovrei comprendere che per il momento lui non ha altra scelta ( se non la caritas ) che rimanere in famiglia, aiutato evidentemente, dalla cecità, o indifferenza della moglie... Sono forse solo egoista
sei solo cieca. e gonfi solo il suo orgoglio di gallo cedrone. come credi che si senta se tutti sanno che ha due donne che gli cadono ai piedi, una legittima che fa finta di non sapere e una illegittima che pur di nutrirsi delle briciole è disposta ad essere l'eterna seconda? si sente un gran macho, un super uomo, che ha cose che gli altri " si sognano". e chi ti dice che il matrimonio è una farsa? e ci cascate sempre!!! mio marito ha avuto l'amante x anni e con me non ha mai praticato l'astinenza. anzi..solo che io non dovevo trattenerlo e non andavo di calze a rete e gonne senza mutande. quindi? se ne stava comodo a casa, nel suo bel lettone e invece con la povera illusa un'ora di ginnastica sessuale in auto e via. e le poesie, i ti amo e i vari proclami d'amore. .pouff!! si sono sbriciolati a terra allo scoprimento. sinceramente penso che tu siau un'illusa proprio come lo sono stata io x anni. svegliati e riprendi in mano la tua vitae la tua didignità. se ti amasse davvero andrebbe a dormire sotto i ponti con te....
 

disincantata

Utente di lunga data
ciao disincantata;-) peccato che a quanto pare gli uomini siamo fatti con lo stampo e noi donne con lo stampino. saremo sempre quelle che ci mettono il cuore mentre loro
non fanno che metterci solo il "volatile"..
:up::up::up::up::up::up::up::up::up::up::up:
 

AnnaBlume

capziosina random
E dopo i rossi e i verdi, ho beccato un grigio. E' il colore dei nuovi venuti o vale come "meh"?
 

Leda

utente Olimpi(c)a
Roba da fricchettone

eh, in questi tempi cupi, gli sbrillocchi non vanno più...:p
:p




Quarzo fumé! :p
Il quarzo affumicato è un potente energetico; stimola le ghiandole surrenali, i reni ed il pancreas; aumenta la fertilità, riequilibra l'energia sessuale e favorisce il movimento dell'energia kundalini.


E' particolarmente indicato per le persone stressate o depresse.
 

AnnaBlume

capziosina random
:p




Quarzo fumé! :p
Il quarzo affumicato è un potente energetico; stimola le ghiandole surrenali, i reni ed il pancreas; aumenta la fertilità, riequilibra l'energia sessuale e favorisce il movimento dell'energia kundalini.


E' particolarmente indicato per le persone stressate o depresse.
:inlove: il mio anello preferito, che metto quasi sempre, ha proprio il quarzo fumè. Lo adoro! Con lo stress ci faccio merenda, per altro :)
 

Brunetta

Utente di lunga data
:p




Quarzo fumé! :p
Il quarzo affumicato è un potente energetico; stimola le ghiandole surrenali, i reni ed il pancreas; aumenta la fertilità, riequilibra l'energia sessuale e favorisce il movimento dell'energia kundalini.


E' particolarmente indicato per le persone stressate o depresse.
Mi serve. Lo devo mangiare? :carneval::carneval::carneval::carneval::carneval::carneval::carneval:
 

parliamone

Utente di lunga data
allora, una serie breve di pensieri sparsi:

-qui ci sono tantissime persone spezzate, o doloranti, o devastate, o incrinate per tradimenti altrui. Ok che il forum non si chiama tradite.net, però una certa riprovazione nei commenti te la potevi aspettare. Difficile solidarizzare con quella che, a torto o a ragione, è ritenuta in parte la cusa della propria sofferenza.

-io sono del parere che in un tradimento la responasabilità maggiore se non assoluta l'abbia il coniuge che tradisce, e non 'l'altra/o'. Detto questo, però, non è che ogni cosa sia possibile, o lecita, o guardata da fuori piaccia. Stare con qualcuno di sposato è una scelta, ed è la scelta sbagliata secondo un sacco di punti di vista. Umani, non morali.

-l'amante, quello è: un amante. Non la moglie. Non è la regina di questa conformazione, seppur menzognera. E' una che insidia, di nascosto, un'unità familiare con figli. Causa sofferenza. Il minimo che possa fare, secondo me e tantissime, è non infierire nemmeno col pensiero sulla moglie. Non ne ha diritto, né dovrebbe: è lei la terza, in esubero, non la moglie. E' lei che, eventualmente, ruba, non la moglie.

-tu dici: ma quando se ne va? Quando si tira fuori da una situazione nella quale lei non conta più nulla? Lei potrebbe pensare: lei quando se ne va? Quando realizza, dopo 3 anni, che mai e poi mai sarà la moglie? Che lui non mi lascerà e che la famiglia, per una serie infinita di ragioni, verrà sempre prima? Come vedi, potrebbe non avere torto.

-Ho quasi finito, giuro. Ma una considerazione che mi preme fare: non ci si innamora in un secondo, da quel che so. Ci vuole tempo. Perché non ti sei defilata da qeusta situazione prima di innamorarti? Non è che la vita ti debba qualcosa; non è che tu avessi diritto di prenderti una sorta di felicità con qualcuno già occupato. Non potevi cercare altrove? Non potevi allontanarti da un affetto che cominciava a crescere troppo prima di fare il casino? C'è una serietà personale, umana, che, secondo me, non dovrebbe venire meno. Vedi profilare all'orizzonte un sentimento 'ingiusto' (per le condizioni) e te ne allontani prima di subito, prima che il casino diventi di proporzioni ingestibili. Se non lo fai, rubi qualcosa a qualcuno. Ti piace, quella felicità rubata? A me non piacerebbe. Io non mi piacerei.

-il consiglio, l'unico, è: visto i sentimenti che oramai GIA' si sono sviluppati, se meglio non puoi/vuoi fare, accontentati. Prendi il buono che c'è, sempre considerando che infliggi sofferenza ad un'altra, e fattelo bastare. Godine per quello che è: un amore, come tu dici, che però non si svilupperà mai fino alla sua pienezza (se per pienezza intendi 'luce del sole' e 'convivenza'). Le scelte erano già state fatte, e per una serie di ragioni, non si ritiene opportuno o è impossibile o troppo difficile, anche economicamnte etc. tornare indietro. Accettalo, e ama, e sii amata, nei modi e termini possibili. Sei tu che sei venuta dopo, non dimenticarlo.
verde ed approvo convintamente annuendo con la testa e mormorando "si, esatto, ecco" senza soluzione di continuità
 

parliamone

Utente di lunga data
ma la mia era una provocazione non mi è mai balenata l'idea di chiamarla o informarla di nulla...Io l'ho sempre lasciata in pace e continuerò a farlo.. ho solo detto che è antipatica, chiedo perdono... E io non chiedo di più , mi scuso se mi ripeto.. ho solo avuto uno scivolone. un attacco di insensata gelosia che ho esternato qui,, credendo fosse il luogo adatto , per sfogare un attrimo di smarrimento e non addossarlo a lui....
è chiarissimo che fosse una provocazione ed a mio parere le cose che scrivi sono condivisibili. L'unico elemento sul quale sia io che altri (alcuni in maniera colorita) abbiamo richiamato la tua attenzione è come ti rapporti alla famiglia legittima. E' assolutamente comprensibile che tu, nel tuo cuore, speri che lui si unisca a te ed alle volte tu abbia degli 'scivoloni'. E' umano e tanto basta. Ma non mostri altrettanta umanità nei confronti della moglie e della figlia. Se tu avessi detto: siamo in quattro (io, lui, la moglie e la figlia) a soffrrire in modo diverso e c'è da capire tutti, le reazioni sarebbero state diverse, credo.

Il punto nodale è che è umano che tu desideri unirti a lui, ma questo tuo desiderio comporta dei 'danni collaterali' che tu cerchi di nascondere (o nasconderti?): impatto sulla moglie e sulla figlia. Tu non dici: 'mi rendo conto, ma...', tu ti cheidi come mai quella non molla, pur se lo sanno pure le pietre etc. Lo vedi il punto? Sposti l'accusa da te e lui, a lei, che è invece senza alcuna colpa, se non quella di esistere e resistere. Io credo che farebbe bene anche a te capire le ragioni della moglie, anche per mettere lui in discussione e vederne meglio i limiti. Solidarizzare con la moglie è cosa difficile in questi casi, ma sarebbe la cosa più corretta, posto che tu e lei siete le danneggiate e non tu e lui.

Gli scivoloni ci stanno, e ci sta anche il desiderio di avere finalmente una vita vera con lui. Ma fallo 'con lei' e non 'contro di le'. Che succeda o meno conta poco, ma tu certamente farai la cosa (più) giusta, in una situazione di partenza che vede te e lui in una posizione di 'ingiustizia', peggiorata dal tuo atteggiamento verso la moglie.

PS: io sono un traditore seriale, tanto per chiarire il mio "background culturale"-)
 
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AnnaBlume

capziosina random
è chiarissimo che fosse una provocazione ed a mio parere le cose che scrivi sono condivisibili. L'unico elemento sul quale sia io che altri (alcuni in maniera colorita) abbiamo richiamato la tua attenzione è come ti rapporti alla famiglia legittima. E' assolutamente comprensibile che tu, nel tuo cuore, speri che lui si unisca a te ed alle volte tu abbia degli 'scivoloni'. E' umano e tanto basta. Ma non mostri altrettanta umanità nei confronti della moglie e della figlia. Se tu avessi detto: siamo in quattro (io, lui, la moglie e la figlia) a soffrrire in modo diverso e c'è da capire tutti, le reazioni sarebbero state diverse, credo.

Il punto nodale è che è umano che tu desideri unirti a lui, ma questo tuo desiderio comporta dei 'danni collaterali' che tu cerchi di nascondere (o nasconderti?): impatto sulla moglie e sulla figlia. Tu non dici: 'mi rendo conto, ma...', tu ti cheidi come mai quella non molla, pur se lo sanno pure le pietre etc. Lo vedi il punto? Sposti l'accusa da te e lui, a lei, che è invece senza alcuna colpa, se non quella di esistere e resistere. Io credo che farebbe bene anche a te capire le ragioni della moglie, anche per mettere lui in discussione e vederne meglio i limiti. Solidarizzare con la moglie è cosa difficile in questi casi, ma sarebbe la cosa più corretta, posto che tu e lei siete le danneggiate e non tu e lui.

Gli scivoloni ci stanno, e ci sta anche il desiderio di avere finalmente una vita vera con lui. Ma fallo 'con lei' e non 'contro di le'. Che succeda o meno conta poco, ma tu certamente farai la cosa (più) giusta, in una situazione di partenza che vede te e lui in una posizione di 'ingiustizia', peggiorata dal tuo atteggiamento verso la moglie.
bel post!
 
Stato
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