Primo fu il naso o forse le tette?

bettypage

Utente acrobata
“Mainstream” mi fa talmente schifo che traduco il non essere nella corrente, con controcorrente.
Comunque parlavo di me, non di te.
Non vedo strano vestirsi senza seguire la moda. Ma evidentemente cambia a seconda del contesto.
In effetti fa schifo pure a me, non lo uso mai.

Da piccoli, a scuola, pure la merenda va di moda, oltre lo zaino, le scarpe, i vestiti, lo sport, l'astuccio, il diario,(che ricordi la smemoranda)
 

Foglia

utente viva e vegeta
Ho capito il tuo problema pilifero 😂. Sinceramente io non avevo notato nessuna anomalia. Ma se va bene per te...evidentemente non ti trasforma.
Penso che avrai evitato l’effetto “dipinto“ e uguale per tutte .
Però se guardi le “belle” in televisione, le trovi indistinguibili
Ma no che non mi "trasforma", son sempre io :) In ogni caso loro (le sopracciglia) son cambiate eccome :D

L'effetto "dipinto" si evita anzitutto non affidandosi a chi il tatuaggio lo esegue col pigmento che si usa per i tatuaggi "normali": quello tende a virare sul bluastro (come tutti i tatuaggi), per cui in breve tempo chi se lo è visto usare decisamente non è contento :)
La mia amica mi ha fatto vedere alcune foto di lavori a dir poco "orripilanti" di clienti venute a farlo "cancellare" (si può.... non oso immaginare il dolore :D) per poi "sovrascrivere" coi pigmenti naturali :)
Comunque, tra le "opzioni" :), ci sono anche sopracciglia fatte con delle specie di "arabeschi" (sì lo so, bisogna avere un notevole "coraggio" :rolleyes: ).

Guardo poca tivù, come sai :), però credo che per chi faccia della propria immagine un lavoro l'uniformarsi corrisponda al lavoro stesso :).
Se corrispondi a certi "canoni" lavori, altrimenti resti al palo. Proprio semplicemente :)
 

Martes

Utente di lunga data
Comunque al di là della mia insofferenza verso qualunque alterazione al proprio corpo, il focus su cui @Brunetta pone l'attenzione in questo 3d mi sembra un tema molto vivo al giorno d'oggi e pure collegato alla teoria esposta da @danny e l'isola con 100 uomini e 100 donne

Ho ragionato recentemente con un ragazzino di 17 anni, con un aspetto assolutamente nella norma, che stava progettando un intervento al naso perché il naso "deve essere" perfettamente allineato secondo un angolo di un certo (preciso eh!) grado rispetto al bordo esterno dell'occhio, ovviamente da ambo i lati del viso. E questo in quanto necessario per esser sicuri di essere attraenti e risultare quindi tra i vincenti nella teoria che in pratica danny riassume nel suo 3d.
Quindi pur essendo una pessima osservatrice trovo molto plausibile che anche al femminile si applichino ragionamenti simili, livellando l'aspetto su un ipotetico ideale.

E mi viene in mente La donna perfetta, anche se il titolo originale era La fabbrica delle mogli e la perfezione non verteva solo sull'aspetto fisico... tuttavia anche ora oltre a quella estetica si assiste ad un'omologazione di comportamenti da mostrare come "vincenti"
 

Lostris

Utente Ludica
Sicuramente la globalizzazione ha dato una spinta ulteriore rispetto al veicolare questi modelli.
Di ideale di perfezione estetica, di caratteristiche vincenti, di traguardi desiderabili.
I social sono la ciliegina sulla torta promuovendo la perfezione e mettendo a disposizione strumenti per modificare la realtà.

strumenti che son sempre esistiti, intendiamoci, ma appannaggio di meno persone e relativamente a messaggi molto più di massa e “alti”, quindi meno personalizzati e pericolosi.
Ora tutti possiamo piallarci le rughe e ringiovanirci, gonfiarci le labbra ecc. e fuggire dall’invecchiamento e dalle imperfezioni.

Quando erano la Shiffer, la Campbell e la Crawford ad essere un ideale non ci si “ammalava” come ora dove lo sono la tua vicina, l’estetista, la collega.. insomma tutte.
E l’ansia di non corrispondervi può diventare un problema, soprattutto in certe età si è più fragili.

Comunque se mio figlio volesse allineare il naso con un intervento chirurgico provvederei personalmente all’allineamento con una testata.
Sia mai che contestualmente gli riparta il neurone inceppato.
Sono per i vecchi metodi. Si risparmia, anche.
 

Brunetta

Utente di lunga data
In effetti fa schifo pure a me, non lo uso mai.

Da piccoli, a scuola, pure la merenda va di moda, oltre lo zaino, le scarpe, i vestiti, lo sport, l'astuccio, il diario,(che ricordi la smemoranda)
Anche questo cambia dal contesto.

Comunque al di là della mia insofferenza verso qualunque alterazione al proprio corpo, il focus su cui @Brunetta pone l'attenzione in questo 3d mi sembra un tema molto vivo al giorno d'oggi e pure collegato alla teoria esposta da @danny e l'isola con 100 uomini e 100 donne

Ho ragionato recentemente con un ragazzino di 17 anni, con un aspetto assolutamente nella norma, che stava progettando un intervento al naso perché il naso "deve essere" perfettamente allineato secondo un angolo di un certo (preciso eh!) grado rispetto al bordo esterno dell'occhio, ovviamente da ambo i lati del viso. E questo in quanto necessario per esser sicuri di essere attraenti e risultare quindi tra i vincenti nella teoria che in pratica danny riassume nel suo 3d.
Quindi pur essendo una pessima osservatrice trovo molto plausibile che anche al femminile si applichino ragionamenti simili, livellando l'aspetto su un ipotetico ideale.

E mi viene in mente La donna perfetta, anche se il titolo originale era La fabbrica delle mogli e la perfezione non verteva solo sull'aspetto fisico... tuttavia anche ora oltre a quella estetica si assiste ad un'omologazione di comportamenti da mostrare come "vincenti"
Credo che tutti debbano leggere il libro (il primo film era il migliore, il più recente con Nicole Kidman con un risvolto para femminista, perde di incesività) perché sembrava una critica all’esistente negli Stati Uniti al tempo nei quartieri di eleganti villette suburbane e alla “Mistica della femminilità” che era stata criticata nel libro omonimo di Betty Friedan, ma che poi si è sviluppato con modalità diverse da noi.
Si può avere l’inquietante sensazione di vedere descritto ambienti che conosciamo.

Sicuramente la globalizzazione ha dato una spinta ulteriore rispetto al veicolare questi modelli.
Di ideale di perfezione estetica, di caratteristiche vincenti, di traguardi desiderabili.
I social sono la ciliegina sulla torta promuovendo la perfezione e mettendo a disposizione strumenti per modificare la realtà.

strumenti che son sempre esistiti, intendiamoci, ma appannaggio di meno persone e relativamente a messaggi molto più di massa e “alti”, quindi meno personalizzati e pericolosi.
Ora tutti possiamo piallarci le rughe e ringiovanirci, gonfiarci le labbra ecc. e fuggire dall’invecchiamento e dalle imperfezioni.

Quando erano la Shiffer, la Campbell e la Crawford ad essere un ideale non ci si “ammalava” come ora dove lo sono la tua vicina, l’estetista, la collega.. insomma tutte.
E l’ansia di non corrispondervi può diventare un problema, soprattutto in certe età si è più fragili.

Comunque se mio figlio volesse allineare il naso con un intervento chirurgico provvederei personalmente all’allineamento con una testata.
Sia mai che contestualmente gli riparta il neurone inceppato.
Sono per i vecchi metodi. Si risparmia, anche.
😂😂😂😂
 

Martes

Utente di lunga data
Comunque se mio figlio volesse allineare il naso con un intervento chirurgico provvederei personalmente all’allineamento con una testata.
Sia mai che contestualmente gli riparta il neurone inceppato.
Sono per i vecchi metodi. Si risparmia, anche.
Purtroppo (per fortuna in realtà) non era mio figlio
 

Foglia

utente viva e vegeta
Comunque al di là della mia insofferenza verso qualunque alterazione al proprio corpo, il focus su cui @Brunetta pone l'attenzione in questo 3d mi sembra un tema molto vivo al giorno d'oggi e pure collegato alla teoria esposta da @danny e l'isola con 100 uomini e 100 donne

Ho ragionato recentemente con un ragazzino di 17 anni, con un aspetto assolutamente nella norma, che stava progettando un intervento al naso perché il naso "deve essere" perfettamente allineato secondo un angolo di un certo (preciso eh!) grado rispetto al bordo esterno dell'occhio, ovviamente da ambo i lati del viso. E questo in quanto necessario per esser sicuri di essere attraenti e risultare quindi tra i vincenti nella teoria che in pratica danny riassume nel suo 3d.
Quindi pur essendo una pessima osservatrice trovo molto plausibile che anche al femminile si applichino ragionamenti simili, livellando l'aspetto su un ipotetico ideale.

Però non mi sembra che queste "teorie" abbiano molto "successo". O meglio, magari faranno proselismo, ma poi a conti fatti....?
 

Brunetta

Utente di lunga data
Però non mi sembra che queste "teorie" abbiano molto "successo". O meglio, magari faranno proselismo, ma poi a conti fatti....?
Non si vede l’esercito dei cloni al supermercato, ma già fuori da un liceo sì.
 

Foglia

utente viva e vegeta
Non si vede l’esercito dei cloni al supermercato, ma già fuori da un liceo sì.
È un'età in cui si devono forse ancora capire certe cose. Le mode sono sempre esistite. Poi, come ha detto @Lostris , se mio figlio mi chiedesse un naso "allineato", finirebbe a calci in culo 😂😂😂 . Se avesse un problema al naso che lo affligge, no :)
 

Skorpio

Utente di lunga data
Comunque al di là della mia insofferenza verso qualunque alterazione al proprio corpo, il focus su cui @Brunetta pone l'attenzione in questo 3d mi sembra un tema molto vivo al giorno d'oggi e pure collegato alla teoria esposta da @danny e l'isola con 100 uomini e 100 donne

Ho ragionato recentemente con un ragazzino di 17 anni, con un aspetto assolutamente nella norma, che stava progettando un intervento al naso perché il naso "deve essere" perfettamente allineato secondo un angolo di un certo (preciso eh!) grado rispetto al bordo esterno dell'occhio, ovviamente da ambo i lati del viso. E questo in quanto necessario per esser sicuri di essere attraenti e risultare quindi tra i vincenti nella teoria che in pratica danny riassume nel suo 3d.
Quindi pur essendo una pessima osservatrice trovo molto plausibile che anche al femminile si applichino ragionamenti simili, livellando l'aspetto su un ipotetico ideale.

E mi viene in mente La donna perfetta, anche se il titolo originale era La fabbrica delle mogli e la perfezione non verteva solo sull'aspetto fisico... tuttavia anche ora oltre a quella estetica si assiste ad un'omologazione di comportamenti da mostrare come "vincenti"
Comportamenti vincenti.. liberanti.. Insomma .. moderni ecco la parola giusta:
Moderni!

 

danny

Utente di lunga data
“Inizialmente“ ogni persona aveva una sua fisionomia dipendente dalla sua genetica che, per i limitati spostamenti, risultava simile in gran parte a quella dei compaesani.
Poi abbiamo cominciato a trovare più belli i nasi degli attori e abbiamo prima desiderato e poi modificato i nostri.
Persino il mistico Battiato si è fatto ridurre il naso.
Poi il seno è diventato bello o no in relazione ai modelli che vedevamo, perciò c’era chi lo aveva troppo piccolo, chi troppo grande, chi della forma “sbagliata”.
In seguito i genitali.
Negli ultimi anni si constata il desiderio di adeguare il viso, soprattutto femminile (ma anche maschili in diverso modo) a dei modelli con sopracciglia folte e definite con una linea precisa, zigomi alti, nasi piccoli, labbra carnose, pelle setosa. Tutto questo è stato ottenuto sulle immagini con app di semplice uso.
A forza di vedersi modificate, moltissime ragazze cercano di far corrispondere la realtà a quelle immagini.
Io non mi sono abituata e mi prende un colpo quando vedo questi visi.
Voi vi siete abituati alle labbra carnose e alle sopracciglia tutte uguali?
Il mio modello di riferimento.... (in negativo)94875483b6bf9f503f8054eb87497004.jpg
 
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