Primo fu il naso o forse le tette?

Brunetta

Utente di lunga data
Certo il collo allungato è più invalidante, ma dal mio punto di vista anche perforarsi le orecchie per infilare aggeggi assolutamente inutili anzi pure scomodi è una deturpazione idiota
Tu sei esagerata 😂
 

Brunetta

Utente di lunga data
Io adoro gli orecchini... 😍
Ne ho tantissime paia, pochi preziosi (li perdo continuamente) e di tutte le forme.

Mia sorella ogni viaggio che fa(Ceva) sa che souvenir portarmi☺

Tra l’altro tanti son legati a persone/ricordi.
Ne ho due paia che presi a Cuba dieci anni fa fatti con dei semi che adoro.

È l’accessorio che cambio più spesso. Pochissimi anelli (anche se sto incrementando), pochi bracciali.

Non sono inutili, sono decorativi, esprimono qualcosa.
Hanno in parte la stessa funzione che può avere la scelta di determinati capi di abbigliamento anziché altri.. certe forme, certi colori.. non ci si veste solo per non andare in giro nudi. 🤷🏻‍♀️
Io ho fatto i buchi per evitare di perdere gli orecchini che mi piacciono moltissimo.
Ho anche osservato che gli orecchini aiutino a scongiurare l’effetto “casalinga che è andata a buttare l’immondizia “ che rischio con il mio abbigliamento casual 😂
 

Vera

Moderator
Staff Forum
Io sono noiosissima. Nessun tatuaggio, anche se sugli altri mi affascinano. Ho i buchi alle orecchie, niente piercing. Ho le sopracciglia naturali (non mi piacciono sottili).
Ho lo stesso taglio di capelli da 30 anni (il mio parrucchiere ormai mi odia).
 

Gennaro73

Utente di lunga data
Io ho 2 tatuaggi uno sulla spalla uno sul braccio...non sono piccoli anzi...
Li ho fatti entrambi negli ultimi 5 anni...quindi una scelta ponderata e non dettata da mode del momento...
Sono parte di me...rappresentano me...il mio vissuto...
Quello che sono...
Onestamente (ma sono di parte)sono veramente belli...
Ovviamente a 20 anni non avrei preso in considerazione di farmeli fare...ma a 40 anni si...
Si possono fare sullo scroto i tatuaggi? Vorrei farmi le palle dorate, magari con un disegnino tipo Yin e Yang... 😶😶
 

Gennaro73

Utente di lunga data
Io sono noiosissima. Nessun tatuaggio, anche se sugli altri mi affascinano. Ho i buchi alle orecchie, niente piercing. Ho le sopracciglia naturali (non mi piacciono sottili).
Ho lo stesso taglio di capelli da 30 anni (il mio parrucchiere ormai mi odia).
Io non ti trovo affatto noiosa! Piuttosto, irritante.
 
Ultima modifica:

bravagiulia75

Utente di lunga data
Si possono fare sullo scroto i tatuaggi? Vorrei farmi le palle dorate, magari con un disegnino tipo Yin e Yang... 😶😶
Ti giro il numero del mio tatuatore se vuoi...
...non dovrebbe essere nemmeno troppo doloroso...🤣🤣🤣🤣
 

bettypage

Utente acrobata
“Inizialmente“ ogni persona aveva una sua fisionomia dipendente dalla sua genetica che, per i limitati spostamenti, risultava simile in gran parte a quella dei compaesani.
Poi abbiamo cominciato a trovare più belli i nasi degli attori e abbiamo prima desiderato e poi modificato i nostri.
Persino il mistico Battiato si è fatto ridurre il naso.
Poi il seno è diventato bello o no in relazione ai modelli che vedevamo, perciò c’era chi lo aveva troppo piccolo, chi troppo grande, chi della forma “sbagliata”.
In seguito i genitali.
Negli ultimi anni si constata il desiderio di adeguare il viso, soprattutto femminile (ma anche maschili in diverso modo) a dei modelli con sopracciglia folte e definite con una linea precisa, zigomi alti, nasi piccoli, labbra carnose, pelle setosa. Tutto questo è stato ottenuto sulle immagini con app di semplice uso.
A forza di vedersi modificate, moltissime ragazze cercano di far corrispondere la realtà a quelle immagini.
Io non mi sono abituata e mi prende un colpo quando vedo questi visi.
Voi vi siete abituati alle labbra carnose e alle sopracciglia tutte uguali?
È sempre stato così, l'omologazione inizia già da bambini. Mia madre per necessita logostiche è sempre stata molto nazista e poco democratica su tante questioni, l'esclusione da tante cose mi ha generato frustrazione che poi è diventata autonomia di pensiero. Ora mi sento molto poco condizionata da fenomeni mainstream. Odio i tatuaggi e i pricing, le unghie da strega decorate, le ciglia superdefinite, i corpi palesemente artefatti e troppo esibiti. Adoro l'armonia generata dai difetti. Penso al naso del cantante dei maneskin (mondieu guardo i ragazzini!!!) o javier bardem o il viso di alba rohrwacher. Amo più un viso imperfetto ma espressivo di un viso bello ma piatto.
 

Brunetta

Utente di lunga data
È sempre stato così, l'omologazione inizia già da bambini. Mia madre per necessita logostiche è sempre stata molto nazista e poco democratica su tante questioni, l'esclusione da tante cose mi ha generato frustrazione che poi è diventata autonomia di pensiero. Ora mi sento molto poco condizionata da fenomeni mainstream. Odio i tatuaggi e i pricing, le unghie da strega decorate, le ciglia superdefinite, i corpi palesemente artefatti e troppo esibiti. Adoro l'armonia generata dai difetti. Penso al naso del cantante dei maneskin (mondieu guardo i ragazzini!!!) o javier bardem o il viso di alba rohrwacher. Amo più un viso imperfetto ma espressivo di un viso bello ma piatto.
Non ho capito bene la descrizione della tua infanzia.
Mi sento di precisare che non ho mai avuto ambizioni controcorrente, che rischiano di essere corrente, perché trovo del tutto normale appartenere alla propria cultura e fa pure chi si crede controcorrente.
Quello che mi fa impressione è la perdita della propria fisionomia.
 

spleen

utente ?
Sono per la chirurgia estetica quando é evidente un problema che mette a proprio agio
Non come tentativo di omologarsi o di non rassegnarsi agli anni che passano
Pensando a quello che ha scritto @spleen ho capito di essere la sua donna ideale: due interventi estetici, due buchi per orecchie 3 tatuaggi 😂😂😂
Ne ero certo. 😁
Tuttavia credo che in fondo ce la si giochi sempre su altri parametri.
 

Pincopallista

Utente di lunga data
Certo il collo allungato è più invalidante, ma dal mio punto di vista anche perforarsi le orecchie per infilare aggeggi assolutamente inutili anzi pure scomodi è una deturpazione idiota
Mia moglie dice sempre, toglietemi tutto ma mai le mie scarpe e i miei orecchini.
 

Foglia

utente viva e vegeta
Non ho capito bene la descrizione della tua infanzia.
Mi sento di precisare che non ho mai avuto ambizioni controcorrente, che rischiano di essere corrente, perché trovo del tutto normale appartenere alla propria cultura e fa pure chi si crede controcorrente.
Quello che mi fa impressione è la perdita della propria fisionomia.
Ma se hai una cosa che vivi come un "difetto" e la puoi migliorare, secondo me tutto sta in un rapporto di rischi/benefici :)

Io cosa rischiavo con un tatuaggio alle sopracciglia (fidandomi ovviamente dell'amica che me le ha fatte, e che comunque prima le ha disegnate, sicché le ho viste :) )? Perché questo è secondo me il punto. Io avevo le sopracciglia che non mi piacevano. Con il trucco non mi ci mettevo proprio, a correggerle (io col trucco faccio più che altro pasticci, non son capace, non ho pazienza. E quel poco che uso lo uso pure malamente. Questo è). E non ti dico, al contrario, cosa facevo con la pinzetta: peggio che peggio. Ora mi piacciono, le pinzette non le uso praticamente più (anche quelle "modificano" - prendilo un pò in senso "lato" - la fisionomia: eppure la più parte di noi mica gira con le sopracciglia intonse....).

Il rischio alla salute per un tatuaggio è oggettivamente minimo.
Io almeno la penso così. Sinceramente migliorerei senza problemi un pò di cose di me, se questo non avesse controindicazioni. Proprio per essere più contenta io. Poi siccome la gran parte di questi miglioramenti non è esente da potenziali controindicazioni (ma anche più banalmente: dovessi mai pensare a una mastoplastica additiva io avrei una paura folle, per cui non la farei, a meno di gravi motivi, tipo menomazioni etc), non ci penso proprio. Idem dove il rischio (evidente in diversi interventi) è quello di subire dei peggioramenti. Qualche miglioramento (tipo in chi si è limato il naso) comunque l'ho visto: io avrei paura, ma è un discorso legato alla paura, non alla perdita di una gobba sul naso.

Concordo invece con @spleen su un'altra questione, che è quella delle cicatrici: le ho, e ad alcune sono fin "affezionata". Roba strana :)
 

Brunetta

Utente di lunga data
Ma se hai una cosa che vivi come un "difetto" e la puoi migliorare, secondo me tutto sta in un rapporto di rischi/benefici :)

Io cosa rischiavo con un tatuaggio alle sopracciglia (fidandomi ovviamente dell'amica che me le ha fatte, e che comunque prima le ha disegnate, sicché le ho viste :) )? Perché questo è secondo me il punto. Io avevo le sopracciglia che non mi piacevano. Con il trucco non mi ci mettevo proprio, a correggerle (io col trucco faccio più che altro pasticci, non son capace, non ho pazienza. E quel poco che uso lo uso pure malamente. Questo è). E non ti dico, al contrario, cosa facevo con la pinzetta: peggio che peggio. Ora mi piacciono, le pinzette non le uso praticamente più (anche quelle "modificano" - prendilo un pò in senso "lato" - la fisionomia: eppure la più parte di noi mica gira con le sopracciglia intonse....).

Il rischio alla salute per un tatuaggio è oggettivamente minimo.
Io almeno la penso così. Sinceramente migliorerei senza problemi un pò di cose di me, se questo non avesse controindicazioni. Proprio per essere più contenta io. Poi siccome la gran parte di questi miglioramenti non è esente da potenziali controindicazioni (ma anche più banalmente: dovessi mai pensare a una mastoplastica additiva io avrei una paura folle, per cui non la farei, a meno di gravi motivi, tipo menomazioni etc), non ci penso proprio. Idem dove il rischio (evidente in diversi interventi) è quello di subire dei peggioramenti. Qualche miglioramento (tipo in chi si è limato il naso) comunque l'ho visto: io avrei paura, ma è un discorso legato alla paura, non alla perdita di una gobba sul naso.

Concordo invece con @spleen su un'altra questione, che è quella delle cicatrici: le ho, e ad alcune sono fin "affezionata". Roba strana :)
Ho capito il tuo problema pilifero 😂. Sinceramente io non avevo notato nessuna anomalia. Ma se va bene per te...evidentemente non ti trasforma.
Penso che avrai evitato l’effetto “dipinto“ e uguale per tutte .
Però se guardi le “belle” in televisione, le trovi indistinguibili
 

bettypage

Utente acrobata
Non ho capito bene la descrizione della tua infanzia.
Mi sento di precisare che non ho mai avuto ambizioni controcorrente, che rischiano di essere corrente, perché trovo del tutto normale appartenere alla propria cultura e fa pure chi si crede controcorrente.
Quello che mi fa impressione è la perdita della propria fisionomia.
Dove ho scritto controcorrente? Ho parlato di autonomia di pensiero che può anche concordare con quello della corrente.

La perdita della personalità è forse peggio😁.

Sulla mia infanzia, sono cresciuta con tanti fratelli e per questioni organizzative c'era poco margine di trattativa, tutto era deciso.
Da bambini sempre vestiti poco glamour, molto classici.
Sul mangiare molto salutisti e pochi cibi industriali.
Insomma eravamo poco alla moda ma elegantini, per merenda mai merendine ma succhi di frutta fatti in casa o panino.
Alieni rispetto ai coetanei.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Dove ho scritto controcorrente? Ho parlato di autonomia di pensiero che può anche concordare con quello della corrente.

La perdita della personalità è forse peggio😁.

Sulla mia infanzia, sono cresciuta con tanti fratelli e per questioni organizzative c'era poco margine di trattativa, tutto era deciso.
Da bambini sempre vestiti poco glamour, molto classici.
Sul mangiare molto salutisti e pochi cibi industriali.
Insomma eravamo poco alla moda ma elegantini, per merenda mai merendine ma succhi di frutta fatti in casa o panino.
Alieni rispetto ai coetanei.
“Mainstream” mi fa talmente schifo che traduco il non essere nella corrente, con controcorrente.
Comunque parlavo di me, non di te.
Non vedo strano vestirsi senza seguire la moda. Ma evidentemente cambia a seconda del contesto.
 
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