Bisogna sempre avere questo timore.
L’Angelo Azzurro ce lo ha mostrato.
Nell'angelo azzurro il protagonista è un professore. Certamente un professore aveva un prestigio, ai tempi, ma non un vero potere, è una storia di autodistruzione, più che altro.
Qui invece parliamo invece di uomo di potere, abituato al cinismo degli scambi, scambi cge, purtroppo, riguardano anche poi l'uso di ciò che è pubblico, come un incarico innanzi ministero.
È una storia di arroganza, non di autodistruzione. Se poi è una trappola, vuol dire che l'arroganza lo ha reso incapace di difendersi dalle trappole.