Personaggi politici nel forum

Brunetta

Utente di lunga data
Poi tra l' altro era pure di Milano. Lui e Pillitteri.... :giggle:
Però dai, che poi abbia pagato per una intera classe politica è anche pur vero.
Nel bene e nel male ovviamente....
Ai tempi c’erano lavori in corso (come sempre) tra stazione centrale e stazione Garibaldi e cartelli comunicavano “Una grande idea per il nostro futuro” , più o meno perché l’ho subito trasformato in “una grande idea per il LORO futuro “. Questa deformazione dello slogan indicava come fosse chiaro il fine di quei lavori. Poi si è ripreso su quella linea. Indubbiamente ora piazza Gae Aulenti è tutta la zona è anche una attrazione turistica, ma... discorso lungo e noioso, perché ormai...
 

Brunetta

Utente di lunga data
Ai tempi c’erano lavori in corso (come sempre) tra stazione centrale e stazione Garibaldi e cartelli comunicavano “Una grande idea per il nostro futuro” , più o meno perché l’ho subito trasformato in “una grande idea per il LORO futuro “. Questa deformazione dello slogan indicava come fosse chiaro il fine di quei lavori. Poi si è ripreso su quella linea. Indubbiamente ora piazza Gae Aulenti è tutta la zona è anche una attrazione turistica, ma... discorso lungo e noioso, perché ormai...
L’ho trovato:
“ A metà degli anni ottanta uno slogan era riportato su grandi cartelli che segnalavano i cantieri del Passante ferroviario: “Qui sotto c’è un idea per il nostro futuro”.”
 

spleen

utente ?
L’ho trovato:
“ A metà degli anni ottanta uno slogan era riportato su grandi cartelli che segnalavano i cantieri del Passante ferroviario: “Qui sotto c’è un idea per il nostro futuro”.”
Era la Milano da bere.
Che ho tra l'altro frequentato spesso per lavoro. Mi ricordo di una serata autunnale a piedi in centro, in Duomo stavano tenendo un concerto d'organo. Allo Sforzesco con il mio collega abbiamo conosciuto due ragazze.
Di quel periodo mi ricordo l'aria che tirava, lo spirito di ottimismo per il quale tutto sembrava possibile.
O forse era solo perchè ero giovane.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Era la Milano da bere.
Che ho tra l'altro frequentato spesso per lavoro. Mi ricordo di una serata autunnale a piedi in centro, in Duomo stavano tenendo un concerto d'organo. Allo Sforzesco con il mio collega abbiamo conosciuto due ragazze.
Di quel periodo mi ricordo l'aria che tirava, lo spirito di ottimismo per il quale tutto sembrava possibile.
O forse era solo perchè ero giovane.
Vero. Però si percepiva anche se la stessero bevendo.

 

danny

Utente di lunga data
Gli anni '80 sono stati l'ultimo colpo di coda del boom economico degli anni '60 e l'ultimo periodo di positività generale prima della definitiva decadenza del nuovo millennio.
Ma prima c'era stato il terrorismo, la droga, anni bui che si volevano lasciare alle spalle.
Ora siamo un'Italia borghese con le tasche vuote che non fa più figli, con tanti vincoli e sempre meno libertà di scelta, incollata ad internet e al suo mondo polemico e sterile, che chiama boomer i matusa, che disquisisce come il resto del mondo di fuffa mentre le possibilità di azione si fanno sempre più limitate. Nell'immaginario vedere ora Milano diventare la città degli aperitivi, dei monopattini, della moda e del Covid mette un po' tristezza.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Gli anni '80 sono stati l'ultimo colpo di coda del boom economico degli anni '60 e l'ultimo periodo di positività generale prima della definitiva decadenza del nuovo millennio.
Ma prima c'era stato il terrorismo, la droga, anni bui che si volevano lasciare alle spalle.
Ora siamo un'Italia borghese con le tasche vuote che non fa più figli, con tanti vincoli e sempre meno libertà di scelta, incollata ad internet e al suo mondo polemico e sterile, che chiama boomer i matusa, che disquisisce come il resto del mondo di fuffa mentre le possibilità di azione si fanno sempre più limitate. Nell'immaginario vedere ora Milano diventare la città degli aperitivi, dei monopattini, della moda e del Covid mette un po' tristezza.
Perché mai l’edonismo appena assaggiato negli anni ottanta dovrebbe essere positivo e quello attuale negativo?
 

danny

Utente di lunga data
Perché mai l’edonismo appena assaggiato negli anni ottanta dovrebbe essere positivo e quello attuale negativo?
Perché quello degli anni 80 presupponeva un sistema in crescita e una condivisione attualmente improbabili.
L'attuale sistema è escludente, le prospettive sono al ribasso per la maggior parte di noi.
Chi si diverte lo fa godendo della rendita accumulata, fino ad esaurimento.
Oppure della posizione.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Perché quello degli anni 80 presupponeva un sistema in crescita e una condivisione attualmente improbabili.
L'attuale sistema è escludente, le prospettive sono al ribasso per la maggior parte di noi.
Chi si diverte lo fa godendo della rendita accumulata, fino ad esaurimento.
Oppure della posizione.
Visto a posteriori quello che è accaduto, l’ottimismo degli anni ottanta era ingiustificato, perché non considerare forse ingiustificato il pessimismo attuale?
 

ermik

Utente di lunga data
L'unico pregio degli anni '80 (rispetto ai decenni successivi) è che avevamo trenta/quaranta anni di meno e la prospettiva era diversa.
 
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