Perdono

Hellseven

Utente di lunga data
quelli sì che sono sentimenti rabbia e risentimento...
l'azione del perdonare come quella del donare prevede una serie di passaggi:
fra cui pensare, cercare, impegnarsi.... tutte azioni da verbo di volontarietà

se non perdono, semplicemente non voglio donare (perchè ho ancora rabbia, perchè non lo amo abbastanza, perchè ho paura mi faccia di nuovo male, perchè quello che pare a te, ma il punto è che non voglio)

'fare' come dici te nel primo neretto, = azione
'sentire'= istinto emozione

perdonare non è un emozione ma un azione
questa è la differenza (più ne parli più confermi i miei assunti)
Dalla proprietà di linguaggio, ma soprattutto dalla competenza tecnica nel qualificare le varie fasi del perdono e la natura dei sentimenti, deduco che tu sei un'addetta ai lavori: psichiatra, psicologa, terapeuta o counselor?
 

arula

Utente di lunga data
Non sono nemmeno io certo sui tempi del pentimento.
E' pur vero che perseverando uno fa il callo...
Ma le situazioni nella vita ed i pensieri cambiano in continuazione.

Quando lasciai la mia seconda fidanzata storica non ne ebbi il benchè minimo rimorso.
Il contraccolpo lo vissi diverso tempo dopo, sull' onda di quello che vidi e seppi di lei in seguito.
quale?
 

arula

Utente di lunga data
Dalla proprietà di linguaggio, ma soprattutto dalla competenza tecnica nel qualificare le varie fasi del perdono e la natura dei sentimenti, deduco che tu sei un'addetta ai lavori: psichiatra, psicologa, terapeuta o counselor?
mai più lontana, ma so lavorare molto su me con azioni assolutamente molto razionali in un marasma di irrazionalità.
 

Hellseven

Utente di lunga data
mai più lontana, ma so lavorare molto su me con azioni assolutamente molto razionali in un marasma di irrazionalità.
Sei molto brava, allora.
ma se un uomo di mezza età non particolarmente intelligente e senza competenze particolari può permettersi di darti un piccolo suggerimento .... allora direbbe: attenzione, perché quando c'è di mezzo l'animo umano la razionalità non è necessariamente la bussola da seguire ....;)
 

spleen

utente ?
La progressiva e protratta presa di coscienza di aver fatto del male, di aver avuto la possibilità di agire altrimenti, la montante consapevolezza che rimaneva qualcosa di irrisolto. Molti anni dopo ci fu il chiarimento che permise a entrambi di passare oltre. Un caso fortuito in fondo, la richiesta di un passaggio in auto che doveva durare 20 minuti e che terminò dopo tre ore di colloquio profondo, chiarificatore e risolutivo dentro un'auto ferma in un parcheggio. Ma fu un caso della sorte. Diversamente qualcosa di irrisolto sarebbe rimasto....
 

arula

Utente di lunga data
La progressiva e protratta presa di coscienza di aver fatto del male, di aver avuto la possibilità di agire altrimenti, la montante consapevolezza che rimaneva qualcosa di irrisolto. Molti anni dopo ci fu il chiarimento che permise a entrambi di passare oltre. Un caso fortuito in fondo, la richiesta di un passaggio in auto che doveva durare 20 minuti e che terminò dopo tre ore di colloquio profondo, chiarificatore e risolutivo dentro un'auto ferma in un parcheggio. Ma fu un caso della sorte. Diversamente qualcosa di irrisolto sarebbe rimasto....
anche se hai spiegato e bene probabilmente senza sapere non capisco,
se hai lasciato per quanto triste non può far male come stare insieme senza amore...
per questo non capisco.
 

spleen

utente ?
anche se hai spiegato e bene probabilmente senza sapere non capisco,
se hai lasciato per quanto triste non può far male come stare insieme senza amore...
per questo non capisco.
Fu progressivo mio disinteresse, in un rapporto sulla carta perfetto, nella pratica no. Nato da amicizia e dove al mio progressivo allontanamento corrispose purtroppo un crescente ed immotivata gelosia. Finito in una scenata per avermi visto in compagnia di una ex (con la quale peraltro in quel momento non condividevo nulla).
 

arula

Utente di lunga data
Fu progressivo mio disinteresse, in un rapporto sulla carta perfetto, nella pratica no. Nato da amicizia e dove al mio progressivo allontanamento corrispose purtroppo un crescente ed immotivata gelosia. Finito in una scenata per avermi visto in compagnia di una ex (con la quale peraltro in quel momento non condividevo nulla).
Grazie ora è più chiaro, scusa se ho indagato.
 

mistral

Utente di lunga data
Avendo tradito al pentimento non ci credo
Mi fa anche abbastanza incazzare l'idea che uno si penta dopo essere stato scoperto
Nocciola,scusa se insisto ma ti assicuro che quando scoppia la bolla ,tutte le teorie sia del traditore che del tradito vanno a farsi benedire.
Tu conservi l’idea di purezza e correttezza del tuo tradimento perché lo vedi specchiato solo in te e nel tuo amante.
Lo hai strutturato in quel modo,con l’idea di purezza,onestà etc...ma non è così.Nessuno di questi aggettivi si addice al tradimento,specie se lo si fa quando nella coppia va tutto bene e quel gesto scaturisce da puro egoismo e non da necessità o mancanza di qualcosa.
La prova del nove è quella di rivivere quelle gesta attraverso gli occhi del proprio partner .A quel punto il rivedersi addobbati in intimo sexy per chiudersi in motel,le bugie,i batticuore adolescenziali,il parlare del nulla,il fingere ed il mentire assumo tutt’altro sapore quando ormai gli orgasmi sono un ricordo.
La presa di coscienza e il pentimento spesso passano attraverso il punto di riflessione che arriva dall’esterno.
Rinneghi ciò che hai fatto perché ciò che di piacevole ne hai tratto scompare di fronte alla realtà ,alla paura ,all’odio e al disprezzo della persona che hai accanto,ad una famiglia buttata via ,alla sofferenza.E tutto questo è moltiplicato proprio in quelle coppie in cui il tradimento è un fulmine a ciel sereno,dove l’altro vive convinto di essere amato ed al sicuro,dove non immagina e non ha motivo di immaginare e non ha nulla da rimproverarsi.
Quello è il tradimento peggiore ,che ti fa sputare sangue e maledire quei momenti di cui nemmeno più ricordi il sapore perché sei annientato.
Se tu avessi toccato con mano a cosa ti avrebbe portato e cosa avrebbe fatto ai tuoi cari questo tuo”passatempo” ,il non provare pentimento ti porterebbe al piano animale.
Ricordati che anche chi uccide in un momento di rabbia,in quel momento è consapevole e desidera farlo ma sono rari quelli che riescono ad archiviarlo senza pentimento personale o pubblico e i pochi che ci riescono non sono belle persone...
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Nocciola,scusa se insisto ma ti assicuro che quando scoppia la bolla ,tutte le teorie sia del traditore che del tradito vanno a farsi benedire.
Tu conservi l’idea di purezza e correttezza del tuo tradimento perché lo vedi specchiato solo in te e nel tuo amante.
Lo hai strutturato in quel modo,con l’idea di purezza,onestà etc...ma non è così.Nessuno di questi aggettivi si addice al tradimento,specie se lo si fa quando nella coppia va tutto bene e quel gesto scaturisce da puro egoismo e non da necessità o mancanza di qualcosa.
La prova del nove è quella di rivivere quelle gesta attraverso gli occhi del proprio partner .A quel punto il rivedersi addobbati in intimo sexy per chiudersi in motel,le bugie,i batticuore adolescenziali,il parlare del nulla,il fingere ed il mentire assumo tutt’altro sapore quando ormai gli orgasmi sono un ricordo.
La presa di coscienza e il pentimento spesso passano attraverso il punto di riflessione che arriva dall’esterno.
Rinneghi ciò che hai fatto perché ciò che di piacevole ne hai tratto scompare di fronte alla realtà ,alla paura ,all’odio e al disprezzo della persona che hai accanto,ad una famiglia buttata via ,alla sofferenza.E tutto questo è moltiplicato proprio in quelle coppie in cui il tradimento è un fulmine a ciel sereno,dove l’altro vive convinto di essere amato ed al sicuro,dove non immagina e non ha motivo di immaginare e non ha nulla da rimproverarsi.
Quello è il tradimento peggiore ,che ti fa sputare sangue e maledire quei momenti di cui nemmeno più ricordi il sapore perché sei annientato.
Se tu avessi toccato con mano a cosa ti avrebbe portato e cosa avrebbe fatto ai tuoi cari questo tuo”passatempo” ,il non provare pentimento ti porterebbe al piano animale.
Ricordati che anche chi uccide in un momento di rabbia,in quel momento è consapevole e desidera farlo ma sono rari quelli che riescono ad archiviarlo senza pentimento personale o pubblico e i pochi che ci riescono non sono belle persone...
Un tradimento non può essere nè onesto nè puro. Proprio perché ho tradito non credo che ci si penta veramente a meno che non sia l’episodio di una notte. Pentirsi dopo mesi o anni po trovo poco onesto proprio bei confronti del partner.
Probabilmente da traditi ci si sente meglio a credere al pentimento.
Io credo che ci si dispiaccia del dolore arrecato del quale non si può conoscere la portata fino a che la bomba scoppia ma non pentirsi di avere avuto una relazione che si curata e coltivata. Un po’ come non prendersi le responsabilità di quella scelta.
Per il resto sappi che la sensazione la conosco in termini diversi ma per fortuna la parola pentimento non è uscita
 
Ultima modifica:

Blaise53

Utente di lunga data
Un tradimento non può essere nè onesto nè puro. Proprio perché ho tradito non credo che ci si penta veramente a meno che non sia l’episodio di una notte. Pentirsi dopo mesi o anni po trovo poco onesto proprio bei confronti del partner.
Probabilmente da traditi ci si sente meglio a credere al pentimento.
Io credo che ci si dispiaccia del dolore arrecato del quale non si può conoscere la portata fino a che la bomba scoppia ma non pentirsi di avere avuto una relazione che si curata e coltivata. Un po’ come non prendersi le responsabilità di quella scelta.
Per il resto sappi che la sensazione la conosco in termini diversi ma per fortuna la parola pentimento non è uscita
Scusa farfallina ma mistral ti ha fatto na’ Chiavica. Incassa e porta a casa.😁
 

mistral

Utente di lunga data
Un tradimento non può essere nè onesto nè puro. Proprio perché ho tradito non credo che ci si penta veramente a meno che non sia l’episodio di una notte. Pentirsi dopo mesi o anni po trovo poco onesto proprio bei confronti del partner.
Probabilmente da traditi ci si sente meglio a credere al pentimento.
Io credo che ci si dispiaccia del dolore arrecato del quale non si può conoscere la portata fino a che la bomba scoppia ma non pentirsi di avere avuto una relazione che si curata e coltivata. Un po’ come non prendersi le responsabilità di quella scelta.
Per il resto sappi che la sensazione la conosco in termini diversi ma per fortuna la parola pentimento non è uscita
Dispiacersi o disperarsi del dolore arrecato che cos’e ?
Con la stessa logica,essendo cosciente quando per anni si intratteneva una relazione clandestina,non ci si dovrebbe ne dispiacere ne disperarsi di aver arrecato dolore.
 
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