Perdono

mistral

Utente di lunga data
il per dono è anche un dono e allo stesso tempo libera chi lo concede, e lo fa sentire piu leggero i rancori portano il marcio che lentamente si inasprisce e diventa un peso
Io alla mia veneranda età non ho ancora capito cosa sia il perdono.
Piu che una grazia che si concede all’altro credo che sia un arrivare a pensare che di te e di cosa hai fatto non me ne frega più un cazzo,più che perdono lo descriverei come un“vaffanculo”.Perdonare per me significa lasciar cadere nell’oblio il fatto e insieme anche chi l’ha commesso.,quindi nessuna elevazione morale ma semplicemente lasciarti sprofondare nella tua melma girandomi dall’altra parte,con la mia benedizione.
Se il non metterti alla porta io voglio che tu lo interpreti come estremo atto di magnanimità dinnanzi al quale ti dovrai sempre genuflettere,col cavolo che è perdono spontaneo e disinteressato.Preferisco dirti di non scomodarti troppo se le tue gesta puntano al perdono che riguardo all’avermi tradita non riceverai mai se non quando deciderò di farti sparire dalla mia vita.Cio che fai di buono da lì in poi lo devi fare per te ,per essere migliore della merda che sei stato .Se poi dal tuo migliorare trae benefici la coppia bene,altrimenti rimane l’oblio.
A parer mio è impossibile vivere insieme ,continuare il percorso e perdonare.Non ha senso .
Chi sta insieme non perdona,prende atto e nel contempo assimila tutte le scuse che il traditore ha portato a sua difesa.
I “mai avrei creduto di cascarci”....”é successo senza che me ne accorgessi”...”mi sono lasciato trascinare come un cretino”...”io non ci pensavo proprio ma lei mi ha assalito” ..”volevo troncare ma avevo paura di ritorsioni”...…”non mi accorgevo di cosa stessi facendo “....”mai smesso di amarti”… si fa finta che scuse convincenti che alla bisogna ....non si sa mai:carneval:
Cioe,davvero si possono perdonare un tradimento e certe scusanti? Mah
Poi al di fuori del fattaccio esistono per fortuna contorni di altro spessore che danno un senso al riprovarci.
 

Soloconilcuore

Utente di lunga data
Io alla mia veneranda età non ho ancora capito cosa sia il perdono.
Piu che una grazia che si concede all’altro credo che sia un arrivare a pensare che di te e di cosa hai fatto non me ne frega più un cazzo,più che perdono lo descriverei come un“vaffanculo”.Perdonare per me significa lasciar cadere nell’oblio il fatto e insieme anche chi l’ha commesso.,quindi nessuna elevazione morale ma semplicemente lasciarti sprofondare nella tua melma girandomi dall’altra parte,con la mia benedizione.
Se il non metterti alla porta io voglio che tu lo interpreti come estremo atto di magnanimità dinnanzi al quale ti dovrai sempre genuflettere,col cavolo che è perdono spontaneo e disinteressato.Preferisco dirti di non scomodarti troppo se le tue gesta puntano al perdono che riguardo all’avermi tradita non riceverai mai se non quando deciderò di farti sparire dalla mia vita.Cio che fai di buono da lì in poi lo devi fare per te ,per essere migliore della merda che sei stato .Se poi dal tuo migliorare trae benefici la coppia bene,altrimenti rimane l’oblio.
A parer mio è impossibile vivere insieme ,continuare il percorso e perdonare.Non ha senso .
Chi sta insieme non perdona,prende atto e nel contempo assimila tutte le scuse che il traditore ha portato a sua difesa.
I “mai avrei creduto di cascarci”....”é successo senza che me ne accorgessi”...”mi sono lasciato trascinare come un cretino”...”io non ci pensavo proprio ma lei mi ha assalito” ..”volevo troncare ma avevo paura di ritorsioni”...…”non mi accorgevo di cosa stessi facendo “....”mai smesso di amarti”… si fa finta che scuse convincenti che alla bisogna ....non si sa mai:carneval:
Cioe,davvero si possono perdonare un tradimento e certe scusanti? Mah
Poi al di fuori del fattaccio esistono per fortuna contorni di altro spessore che danno un senso al riprovarci.
quotone
 

arula

Utente di lunga data
Madonna quanto la fate complicata....
cos'è il perdono?
il perdono è capire che siamo umani e sbagliamo.
Personalmente dagli sbagli ho sempre imparato qualcosa, come faccio a non accettarli da un altro, soprattutto un altro a cui voglio bene?

Indipendentemente se resti insieme o ti lasci comunque ad un certo punto il perdono è necessario che arrivi se non altro come estrema razio della nostra terrena debolezza e umanità.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Madonna quanto la fate complicata....
cos'è il perdono?
il perdono è capire che siamo umani e sbagliamo.
Personalmente dagli sbagli ho sempre imparato qualcosa, come faccio a non accettarli da un altro, soprattutto un altro a cui voglio bene?

Indipendentemente se resti insieme o ti lasci comunque ad un certo punto il perdono è necessario che arrivi se non altro come estrema razio della nostra terrena debolezza e umanità.
Accettare non è perdonare.
Comunque io dicevo un’altra cosa.
 

mistral

Utente di lunga data
Madonna quanto la fate complicata....
cos'è il perdono?
il perdono è capire che siamo umani e sbagliamo.
Personalmente dagli sbagli ho sempre imparato qualcosa, come faccio a non accettarli da un altro, soprattutto un altro a cui voglio bene?

Indipendentemente se resti insieme o ti lasci comunque ad un certo punto il perdono è necessario che arrivi se non altro come estrema razio della nostra terrena debolezza e umanità.
Ma perdonare cosa,io sono mica la mamma o il confessore.Io sono parte lesa.
Lo dici anche te,accettare che l’altro abbia commesso degli sbagli consapevolmente ,esattamente come possiamo essere noi a sbagliare.Accettare non è perdonare.
Perdono secondo me è l’oblio.Non me ne frega più nulla di ciò che hai fatto e nemmeno di te.
Io non voglio o meglio,mi sembra impensabile arrivare all’oblio,voglio ricordare bene che cosa sei arrivato a fare ,ne prendo atto .Ma perché dovrei sforzarmi di neutralizzare quella parte viva ?
Se io oggi penso a certi particolari ,li ho vivi davanti a me e non hanno certo cambiato sapore,e mai lo cambieranno.Accetto che tu abbia voluto vivere quei momenti con un’altra perché tu non sei il mio gemello siamese quindi siamo due persone distinte libere di agire nel bene e nel male.Credo poco alla merda che ad un certo punto arrivi a sembrare nutella.Il ricordo dei particolari è molto utile per attuare un salvifico distacco da mio marito per tutte le volte in cui potrei ri scivolare nel noi e per non credere troppo agli assoluti che manifesta nei miei confronti.
Ha dimostrato di essere capace di colpirmi alle spalle e non me lo devo scordare.Ma mica per punire lui,è per fare un favore a me.Consapevole comunque che un giorno possa io stessa incrociare lo stesso percorso,quindi nessuna mia elevazione morale nel ritenermi al di sopra ed immune ,anzi,tra i due chi non voleva nemmeno prendere in considerazione la possibilità di unntradimento ,era lui.Anche se poi ho capito che rifiutava di prendere in considerazione un MIO tradimento,con se stesso è stato molto più magnanimo.
Il giorno in cui mi trovassi dall’altra parte il tutto varrà anche per me .
 
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mistral

Utente di lunga data
Accettare non è perdonare.
Comunque io dicevo un’altra cosa.
Abbiamo scritto lo stesso concetto ma te sei più sintetica.
Io il “perdono” lo vedo molto come la carota che fai vedere al cavallo per farlo correre ,tenendo,però sempre nell’altra mano anche il bastone.
Il perdono,quello vero ed autentico,quello arriva dal profondo ,la maggior parte dei comuni mortali non è assolutamente in grado di elargirlo.Io no di certo,ma che non vuol dire che io passi i miei giorni con il desiderio di sodomizzarti con un cactus.
Prendo atto che sei stato uno stronzo e che quel tuo agìto non mi andrà mai a genio ,mai.
Poi passo a concentrarmi su cosa di te mi piace se c’è.
 

Soloconilcuore

Utente di lunga data
Ma perdonare cosa,io sono mica la mamma o il confessore.Io sono parte lesa.
Lo dici anche te,accettare che l’altro abbia commesso degli sbagli consapevolmente ,esattamente come possiamo essere noi a sbagliare.Accettare non è perdonare.
Perdono secondo me è l’oblio.Non me ne frega più nulla di ciò che hai fatto e nemmeno di te.
Io non voglio o meglio,mi sembra impensabile arrivare all’oblio,voglio ricordare bene che cosa sei arrivato a fare ,ne prendo atto .Ma perché dovrei sforzarmi di neutralizzare quella parte viva ?
Se io oggi penso a certi particolari ,li ho vivi davanti a me e non hanno certo cambiato sapore,e mai lo cambieranno.Accetto che tu abbia voluto vivere quei momenti con un’altra perché tu non sei il mio gemello siamese quindi siamo due persone distinte libere di agire nel bene e nel male.Credo poco alla merda che ad un certo punto arrivi a sembrare nutella.Il ricordo dei particolari è molto utile per attuare un salvifico distacco da mio marito per tutte le volte in cui potrei ri scivolare nel noi e per non credere troppo agli assoluti che manifesta nei miei confronti.
Ha dimostrato di essere capace di colpirmi alle spalle e non me lo devo scordare.Ma mica per punire lui,è per fare un favore a me.Consapevole comunque che un giorno possa io stessa incrociare lo stesso percorso,quindi nessuna mia elevazione morale nel ritenermi al di sopra ed immune ,anzi,tra i due chi non voleva nemmeno prendere in considerazione la possibilità di unntradimento ,era lui.Anche se poi ho capito che rifiutava di prendere in considerazione un MIO tradimento,con se stesso è stato molto più magnanimo.
Il giorno in cui mi trovassi dall’altra parte il tutto varrà anche per me .
io non mi esprimo, lo state già facendo voi.
quoto
 

Soloconilcuore

Utente di lunga data
Abbiamo scritto lo stesso concetto ma te sei più sintetica.
Io il “perdono” lo vedo molto come la carota che fai vedere al cavallo per farlo correre ,tenendo,però sempre nell’altra mano anche il bastone.
Il perdono,quello vero ed autentico,quello arriva dal profondo ,la maggior parte dei comuni mortali non è assolutamente in grado di elargirlo.Io no di certo,ma che non vuol dire che io passi i miei giorni con il desiderio di sodomizzarti con un cactus.
Prendo atto che sei stato uno stronzo e che quel tuo agìto non mi andrà mai a genio ,mai.
Poi passo a concentrarmi su cosa di te mi piace se c’è.
straquoto
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Abbiamo scritto lo stesso concetto ma te sei più sintetica.
Io il “perdono” lo vedo molto come la carota che fai vedere al cavallo per farlo correre ,tenendo,però sempre nell’altra mano anche il bastone.
Il perdono,quello vero ed autentico,quello arriva dal profondo ,la maggior parte dei comuni mortali non è assolutamente in grado di elargirlo.Io no di certo,ma che non vuol dire che io passi i miei giorni con il desiderio di sodomizzarti con un cactus.
Prendo atto che sei stato uno stronzo e che quel tuo agìto non mi andrà mai a genio ,mai.
Poi passo a concentrarmi su cosa di te mi piace se c’è.
:rotfl::rotfl::rotfl::rotfl:

bellissima!! :D:D
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Se sei spettatrice si,da protagonista passiva immagino un po’ meno :carneval:
per la verità ho provato un guizzo di sadismo immaginandomi attrice protagonista, dalla parte dell'impugnatura del cactus :carneval:
 

Brunetta

Utente di lunga data
Abbiamo scritto lo stesso concetto ma te sei più sintetica.
Io il “perdono” lo vedo molto come la carota che fai vedere al cavallo per farlo correre ,tenendo,però sempre nell’altra mano anche il bastone.
Il perdono,quello vero ed autentico,quello arriva dal profondo ,la maggior parte dei comuni mortali non è assolutamente in grado di elargirlo.Io no di certo,ma che non vuol dire che io passi i miei giorni con il desiderio di sodomizzarti con un cactus.
Prendo atto che sei stato uno stronzo e che quel tuo agìto non mi andrà mai a genio ,mai.
Poi passo a concentrarmi su cosa di te mi piace se c’è.
:up:
Ecco mi riferivo al grassetto. Brutta cosa.
 

mistral

Utente di lunga data
P E R D O N O = S U P E R A M E N T O
Superamento=passare oltre
Perdono=Atto di umanità e generosità che induce all'annullamento di qualsiasi desiderio di vendetta, di rivalsa, di punizione: implorare, impetrare il perdono,concedere, rifiutare il perdono.

Quindi io che qualche desiderio di vendetta e rivalsa non lo escludo,essendo umana anche io ed essendoci là fuori tanti uomini cattivoni e tentatori e non provando assolutamente sentimenti di umanità e generosità quando penso al regalo di mio marito,non perdono
:carneval:
Non sono in odore di santità e onestamente ciò che nella vita ho perdonato ,riguardava fatti e persone dei quali me ne fregava ben poco o che avevano un impatto marginale sulla mia vita .Della serie ,ti perdono ma ora levati dalle palle .
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Ah ok,io per parte attiva avevo in mente il portatore di deretano sodomizzato :p
:eek::rotfl::rotfl:

...se c'è un cactus di mezzo, non ho timore di affermare fermamente la preferenza ad essere attiva portatrice di cactus :p
 

mistral

Utente di lunga data
:eek::rotfl::rotfl:

...se c'è un cactus di mezzo, non ho timore di affermare fermamente la preferenza ad essere attiva portatrice di cactus :p
Mi sarei preoccupata del contrario .Sarà che oggi ho ingaggiato una battaglia tragica con la spina di un carciofo e il pensiero del cactus nell’ampolla rettale mi fa rabbrividire ...:unhappy:
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Mi sarei preoccupata del contrario .Sarà che oggi ho ingaggiato una battaglia tragica con la spina di un carciofo e il pensiero del cactus nell’ampolla rettale mi fa rabbrividire ...:unhappy:
:rotfl::rotfl::rotfl:
 

mistral

Utente di lunga data
:up:
Ecco mi riferivo al grassetto. Brutta cosa.
Brutta cosa ma molto umana .L’elevazione e la purezza del vero perdono raramente sono di questa terra.
Si passa oltre a volte semplicemente perché il tempo passa,per qualsiasi cosa bella o brutta,ma non significa dimenticare o che la cosa perda di importanza.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Brutta cosa ma molto umana .L’elevazione e la purezza del vero perdono raramente sono di questa terra.
Si passa oltre a volte semplicemente perché il tempo passa,per qualsiasi cosa bella o brutta,ma non significa dimenticare o che la cosa perda di importanza.
Io ho perdonato moltissimo in passato.
L’ho fatto quando ho compreso che il mio risentimento era sproporzionato perché il male fatto a me era stato un effetto collaterale.
Ma è un perdono che assomiglia a un fuoco che si esaurisce.
 
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