Perdono

Lostris

Utente Ludica
Ripeto, ognuno filtra le storie che ascolta e che legge attraverso la propria esperienza personale. Se non fosse per i figli sarebbe sicuramente molto più facile andarsene libero a vagare nel mare delle possibilità. Per me. Molto più facile che dover ogni volta scegliere tra il progetto e me. Chi lascia ha sicuramente la vita più facile rispetto a chi tradisce.
Non questo caso non è esperienza personale.. non solo.
È il modo in cui si considera il tradimento... ecco perché non capivo.

Per te chi tradisce salva il progetto, perché anziché mollare tutto trova il modo di coniugare l’impegno preso alla soddisfazione anche del proprio egoismo. In questo senso tu vedi del coraggio.

Per me, chi tradisce, il progetto lo corrompe. Lo guasta.. perché anziché prendere in mano la situazione e migliorare quello che non va (quando c’è), parlandone e sviscerandolo, è molto meno faticoso creare uno spazio segreto da cui ricavare emozioni, piacere e ossigeno.

Perchè nella maggioranza dei casi anziché lavorare su un rapporto o riconoscere un fallimento e affrontarne le conseguenze, dure sì, ma lasciando libero anche l’altro, è più comodo lasciare le cose come stanno (a volte le difficoltà sono anche oggettive, non dico di no) e in segreto diventare un’altra persona e vivere altrove momenti di un’altra Vita.

Oppure perché resistere al brivido, all’emozione di una nuova attrazione, all’abbandono dei sensi e ad una travolgente passione, quando la si incontra, costa sicuramente più fatica che cedervi.

Per te il tradimento è quasi inevitabile, ed è addirittura salvifico in ragione di un progetto in cui si è investito. Per cui il prezzo di ingannare l’altro lo si paga volentieri.

Per me, in tantissimi casi, il tradimento invece si potrebbe evitare se si avesse più coraggio di mettere in discussione un rapporto per cui (normalmente) ci si era ripromessi di lottare e impegnarsi, meno egoismo di vivere certe emozionin e più consapevolezza.

Prospettive a distanze siderali.
 

Skorpio

Utente di lunga data
Rinneghi quel piacere e lo maledici perché infinitesimale se confrontato alle pene che ha portato e te e chi ti sta accanto .
In molti casi è così come dici, e in molti casi chi vede dalla parte del tradito apprezza e auspica questo

In molti casi non è così, il mio esempio più comodo si è alzato dal mio stesso letto con me stamani

Si può essere distrutti per quanto dolore si arreca, si è anche distrutti per il dolore nel vedere il dolore arrecato

Ma contemporaneamente non rinnegare nulla di quanto fatto, le due cose possono benissimo coesistere

Mia moglie tra le lacrime e la disperazione mi disse a suo tempo che si, lo aveva fatto, le era piaciuto, se fosse tornata indietro lo avrebbe rifatto e se non fosse stata scoperta forse avrebbe continuato.

Che non voleva dire che del dolore arrecato non gli importava nulla, anzi, era disperata e lacerata

Ma quel piacere e quei momenti non li ha rinnegati

Le è andata bene (a lei) perché se li avesse rinnegati io sarei andato via subito, senza nemmeno discorrere un attimo
 
Ultima modifica:

Divì

Utente senza meta
Non questo caso non è esperienza personale.. non solo.
È il modo in cui si considera il tradimento... ecco perché non capivo.

Per te chi tradisce salva il progetto, perché anziché mollare tutto trova il modo di coniugare l’impegno preso alla soddisfazione anche del proprio egoismo. In questo senso tu vedi del coraggio.

Per me, chi tradisce, il progetto lo corrompe. Lo guasta.. perché anziché prendere in mano la situazione e migliorare quello che non va (quando c’è), parlandone e sviscerandolo, è molto meno faticoso creare uno spazio segreto da cui ricavare emozioni, piacere e ossigeno.

Perchè nella maggioranza dei casi anziché lavorare su un rapporto o riconoscere un fallimento e affrontarne le conseguenze, dure sì, ma lasciando libero anche l’altro, è più comodo lasciare le cose come stanno (a volte le difficoltà sono anche oggettive, non dico di no) e in segreto diventare un’altra persona e vivere altrove momenti di un’altra Vita.

Oppure perché resistere al brivido, all’emozione di una nuova attrazione, all’abbandono dei sensi e ad una travolgente passione, quando la si incontra, costa sicuramente più fatica che cedervi.

Per te il tradimento è quasi inevitabile, ed è addirittura salvifico in ragione di un progetto in cui si è investito. Per cui il prezzo di ingannare l’altro lo si paga volentieri.

Per me, in tantissimi casi, il tradimento invece si potrebbe evitare se si avesse più coraggio di mettere in discussione un rapporto per cui (normalmente) ci si era ripromessi di lottare e impegnarsi, meno egoismo di vivere certe emozionin e più consapevolezza.

Prospettive a distanze siderali.
:abbraccio:

Tu mi piaci un sacco, te l'ho già detto?
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
In molti casi è così come dici, e in molti casi chi vede dalla parte del tradito apprezza e auspica questo

In molti casi non è così, il mio esempio più comodo si è alzato dal mio stesso letto con me stamani

Si può essere distrutti per quanto dolore si arreca, si è anche distrutti per il dolore nel vedere il dolore arrecato

Ma contemporaneamente non rinnegare nulla di quanto fatto, le due cose possono benissimo coesistere

Mia moglie tra le lacrime e la disperazione mi disse a suo tempo che si, lo aveva fatto, le era piaciuto, se fosse tornata indietro lo avrebbe rifatto e se non fosse stata scoperta forse avrebbe continuato.

Che non voleva dire che del dolore arrecato non gli importava nulla, anzi, era disperata e lacerata

Ma quel piacere e quei momenti non li ha rinnegati

Le è andata bene (a lei) perché se li avesse rinnegati io sarei andato via subito, senza nemmeno discorrere un attimo
Ecco perfetto :)
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Non questo caso non è esperienza personale.. non solo.
È il modo in cui si considera il tradimento... ecco perché non capivo.

Per te chi tradisce salva il progetto, perché anziché mollare tutto trova il modo di coniugare l’impegno preso alla soddisfazione anche del proprio egoismo. In questo senso tu vedi del coraggio.

Per me, chi tradisce, il progetto lo corrompe. Lo guasta.. perché anziché prendere in mano la situazione e migliorare quello che non va (quando c’è), parlandone e sviscerandolo, è molto meno faticoso creare uno spazio segreto da cui ricavare emozioni, piacere e ossigeno.

Perchè nella maggioranza dei casi anziché lavorare su un rapporto o riconoscere un fallimento e affrontarne le conseguenze, dure sì, ma lasciando libero anche l’altro, è più comodo lasciare le cose come stanno (a volte le difficoltà sono anche oggettive, non dico di no) e in segreto diventare un’altra persona e vivere altrove momenti di un’altra Vita.

Oppure perché resistere al brivido, all’emozione di una nuova attrazione, all’abbandono dei sensi e ad una travolgente passione, quando la si incontra, costa sicuramente più fatica che cedervi.

Per te il tradimento è quasi inevitabile, ed è addirittura salvifico in ragione di un progetto in cui si è investito. Per cui il prezzo di ingannare l’altro lo si paga volentieri.

Per me, in tantissimi casi, il tradimento invece si potrebbe evitare se si avesse più coraggio di mettere in discussione un rapporto per cui (normalmente) ci si era ripromessi di lottare e impegnarsi, meno egoismo di vivere certe emozionin e più consapevolezza.

Prospettive a distanze siderali.
Quoto
Poi non mi ci ritrovo ma sicuramebte hai riassunto molto bene
 

mistral

Utente di lunga data
In molti casi è così come dici, e in molti casi chi vede dalla parte del tradito apprezza e auspica questo

In molti casi non è così, il mio esempio più comodo si è alzato dal mio stesso letto con me stamani

Si può essere distrutti per quanto dolore si arreca, si è anche distrutti per il dolore nel vedere il dolore arrecato

Ma contemporaneamente non rinnegare nulla di quanto fatto, le due cose possono benissimo coesistere

Mia moglie tra le lacrime e la disperazione mi disse a suo tempo che si, lo aveva fatto, le era piaciuto, se fosse tornata indietro lo avrebbe rifatto e se non fosse stata scoperta forse avrebbe continuato.

Che non voleva dire che del dolore arrecato non gli importava nulla, anzi, era disperata e lacerata

Ma quel piacere e quei momenti non li ha rinnegati

Le è andata bene (a lei) perché se li avesse rinnegati io sarei andato via subito, senza nemmeno discorrere un attimo
Il piacere di quegli attimi può sfumare di fronte alla catastrofe che può durare tutta la vita.
A tua moglie è andata bene .Se fosse stata messa alla porta e se l’avessi caricata del tuo disprezzo senza possibilità di riscatto ,non so se per lei il gioco avrebbe continuato a valere la candela.
Non sono tutti diplomatici come te che in un paio di settimane hai archiviato la cosa ,anzi,non lo è quasi nessuno .In genere si finisce con le budella sul pavimento.
Ma lo dico anche per me eh,le volte in cui mi è andata bene tutto sommato da codarda ho pensato di non essere stata così condannabile ,semplicemente perché nessuna giuria esterna ne era a conoscenza.
Per molte persone sono sempre le conseguenze postume che fanno mettere sulla bilancia le proprie azioni .E non è essere paraculi ma semplicemente poco realisti o visionari .
Poi c’e chi non deve nemmeno provare perché ci arriva da solo a cosa può portare una determinata azione ,chi ci deve sbattere e chi deve finire stritolato.
Hai mai guardato quelle raccolte di epic fail su YouTube?
Tutta una serie di fesserie ed acrobazie assurde messe in opera dal pirla della porta accanto che anche un bambino avrebbe previsto la fine con minimo qualche ossa rotte .Eppure quello che si è buttato dal tetto della casa con il bob da bambini scivolando su un’assicella che doveva farlo scivolare dritto in piscina ,era convinto .
Ci si domanda come avesse fatto a crederci che avrebbe retto il peso e che la plastica sul legno potesse scivolare come sulla neve .
2 secondi di piacere contro due anni di rattoppi.
 

mistral

Utente di lunga data
Prendo atto e se succederà stai certa che tornerò a darti ragione
Al momento leggendoti penso solo a quanto mi avrebbe fatto incazzare se la reazione di mio marito scoperto un suo tradimento fosse stata quella che racconti di tuo marito
Boh,mio marito ha detto fin dal primo istante che la colpa era solo sue e che l’altra non c’entrava nulla,sarebbe bastato che lui rimanesse al suo posto..
Lei gli stava addosso in modo sempre più incalzante da più di un anno (ho letto le mail) e lui gradiva la lusinga e sicuramente la alimentava .Figurati se non gli piaceva avere quella che faceva “wooow” anche se apriva un barattolo di pelati.
Era una relazione funzionale al suo senso di inadeguatezza.
Quando abbiamo passato un periodo di crisi la disponibilità dell’altra gli è tornata utile per dimostrarmi quante gradissero ciò che io rifiutavo.
Ma non gli è andata molto bene .
Il lasciarsi convincere o attirare non gli fa onore per nulla e non piace nemmeno a me ma purtroppo era così ,mi ci potevo incazzare quanto volevo .Lui fa parte di quelli che prendono coscienza quando sono nel tritacarne.
Era un suo tallone di Achille farsi abbindolare dalla lusinga ,ha perso soldi e si è calato più volte le braghe in senso metaforico di fronte a chi ha sfruttato questa debolezza ,con l’aggravante che lui non la ammetteva e si sentiva superiore alla massa.
Spero che per il futuro Questa inculata e altre che si sono susseguite in quel periodo ,gli torni utile,glielo auguro altrimenti lo specchio sarà il suo nemico giurato a vita .
Quindi qualcuno mi spieghi se esiste una versione del tradimento subito che “non ti farebbe incazzare “ .
Puoi tradite con tutto il galateo dell’imfame seguito alla lettera ma chi lo subisce e ti becca si incazza nera ugualmente .
 
Ultima modifica:

Skorpio

Utente di lunga data
Il piacere di quegli attimi può sfumare di fronte alla catastrofe che può durare tutta la vita.
A tua moglie è andata bene .Se fosse stata messa alla porta e se l’avessi caricata del tuo disprezzo senza possibilità di riscatto ,non so se per lei il gioco avrebbe continuato a valere la candela.
Non sono tutti diplomatici come te che in un paio di settimane hai archiviato la cosa ,anzi,non lo è quasi nessuno .In genere si finisce con le budella sul pavimento.
Ma lo dico anche per me eh,le volte in cui mi è andata bene tutto sommato da codarda ho pensato di non essere stata così condannabile ,semplicemente perché nessuna giuria esterna ne era a conoscenza.
Per molte persone sono sempre le conseguenze postume che fanno mettere sulla bilancia le proprie azioni .E non è essere paraculi ma semplicemente poco realisti o visionari .
Poi c’e chi non deve nemmeno provare perché ci arriva da solo a cosa può portare una determinata azione ,chi ci deve sbattere e chi deve finire stritolato.
Hai mai guardato quelle raccolte di epic fail su YouTube?
Tutta una serie di fesserie ed acrobazie assurde messe in opera dal pirla della porta accanto che anche un bambino avrebbe previsto la fine con minimo qualche ossa rotte .Eppure quello che si è buttato dal tetto della casa con il bob da bambini scivolando su un’assicella che doveva farlo scivolare dritto in piscina ,era convinto .
Ci si domanda come avesse fatto a crederci che avrebbe retto il peso e che la plastica sul legno potesse scivolare come sulla neve .
2 secondi di piacere contro due anni di rattoppi.
Ma.. io non sono così diplomatico come potrei sembrare.. :)

Non credo sia questione di diplomazia, nemmeno di "spaventare" l'altro facendogli "ingollare" quelle che sono le sue sensazioni... Con la minaccia velata di andarsene

È questione di prendersi le proprie responsabilità, nel momento in cui si manifestano, nel mio modo di sentire

Sapendo anticipatamente che ogni azione OGNI azione (ripeto) quando si è in coppia PUÒ aver ricadute sul resto della famiglia

Dal mangiare il fritto 3 volte al giorno, ad andare a sciare fuori pista, al licenziarsi perché il capo non ci dice "bravo" a fine giornata, a fare un mutuo da pazzi per un investimento scricchiolante, o aprire un negozio di giubbotti di camoscio in centro storico

Ogni azione ha ricadute sulla famiglia, mette potenzialmente in pericolo l'equilibrio preesistente.

Io sono fiero che mia moglie non abbia rinnegato nulla di quanto ha fatto pur rischiando grosso, l'ho intesa come una forma di rispetto prima di tutto verso di lei, e poi verso di me.

Se avesse rinnegato mi sarei sentito il bambino piccino a cui "certe cose" Van dette con dolcezza .. ecco perché me ne sarei andato via.
 
Ultima modifica:

Ioeimiei100rossetti

Utente di lunga data
Prendo atto e se succederà stai certa che tornerò a darti ragione
Al momento leggendoti penso solo a quanto mi avrebbe fatto incazzare se la reazione di mio marito scoperto un suo tradimento fosse stata quella che racconti di tuo marito
Quindi una reazione accettabile, dal tuo punto di vista, sarebbe quella della moglie di [MENTION=6586]Skorpio[/MENTION]. Cioè focalizzare l'attenzione sul piacere provato, sulla bellezza del vissuto e non sulla presa di coscienza degli effetti? Se mio marito mi avesse parlato in codesti termini, sta pur certo che la frase l'avrebbe finita fuori dal cancelo di casa. Perchè dovrebbe farmi incazzare una persona che si rende consapevole anche del male che potrebbe farmi, ulteriormente, sottolineando ciò che si da per scontato, che è stato il movente di tutto quanto? Che poi io abbia voluto conoscere tutti i dettagli è un discorso personale, ma di certo infierire gratuitamente non è il modo giusto, per me, di affrontare una situazione critica come quella di un post-tradimento.

Non questo caso non è esperienza personale.. non solo.
È il modo in cui si considera il tradimento... ecco perché non capivo.

Per te chi tradisce salva il progetto, perché anziché mollare tutto trova il modo di coniugare l’impegno preso alla soddisfazione anche del proprio egoismo. In questo senso tu vedi del coraggio.

Per me, chi tradisce, il progetto lo corrompe. Lo guasta.. perché anziché prendere in mano la situazione e migliorare quello che non va (quando c’è), parlandone e sviscerandolo, è molto meno faticoso creare uno spazio segreto da cui ricavare emozioni, piacere e ossigeno.

Perchè nella maggioranza dei casi anziché lavorare su un rapporto o riconoscere un fallimento e affrontarne le conseguenze, dure sì, ma lasciando libero anche l’altro, è più comodo lasciare le cose come stanno (a volte le difficoltà sono anche oggettive, non dico di no) e in segreto diventare un’altra persona e vivere altrove momenti di un’altra Vita.

Oppure perché resistere al brivido, all’emozione di una nuova attrazione, all’abbandono dei sensi e ad una travolgente passione, quando la si incontra, costa sicuramente più fatica che cedervi.

Per te il tradimento è quasi inevitabile, ed è addirittura salvifico in ragione di un progetto in cui si è investito. Per cui il prezzo di ingannare l’altro lo si paga volentieri.

Per me, in tantissimi casi, il tradimento invece si potrebbe evitare se si avesse più coraggio di mettere in discussione un rapporto per cui (normalmente) ci si era ripromessi di lottare e impegnarsi, meno egoismo di vivere certe emozionin e più consapevolezza.

Prospettive a distanze siderali.
Perfette anche le virgole :)
 

Ioeimiei100rossetti

Utente di lunga data
Boh,mio marito ha detto fin dal primo istante che la colpa era solo sue e che l’altra non c’entrava nulla,sarebbe bastato che lui rimanesse al suo posto..
Lei gli stava addosso in modo sempre più incalzante da più di un anno (ho letto le mail) e lui gradiva la lusinga e sicuramente la alimentava .Figurati se non gli piaceva avere quella che faceva “wooow” anche se apriva un barattolo di pelati.
Era una relazione funzionale al suo senso di inadeguatezza.
Quando abbiamo passato un periodo di crisi la disponibilità dell’altra gli è tornata utile per dimostrarmi quante gradissero ciò che io rifiutavo.
Ma non gli è andata molto bene .
Il lasciarsi convincere o attirare non gli fa onore per nulla e non piace nemmeno a me ma purtroppo era così ,mi ci potevo incazzare quanto volevo .Lui fa parte di quelli che prendono coscienza quando sono nel tritacarne.
Era un suo tallone di Achille farsi abbindolare dalla lusinga ,ha perso soldi e si è calato più volte le braghe in senso metaforico di fronte a chi ha sfruttato questa debolezza ,con l’aggravante che lui non la ammetteva e si sentiva superiore alla massa.
Spero che per il futuro Questa inculata e altre che si sono susseguite in quel periodo ,gli torni utile,glielo auguro altrimenti lo specchio sarà il suo nemico giurato a vita .
Quindi qualcuno mi spieghi se esiste una versione del tradimento subito che “non ti farebbe incazzare “ .
Puoi tradite con tutto il galateo dell’imfame seguito alla lettera ma chi lo subisce e ti becca si incazza nera ugualmente .
Ritieniti quotata ad litteram. E' veramente incredibile come le nostre storie manfestino delle similitudini finanche nei tempi (non ricordavo che anche per voi sono quasi 4 anni) :)
 

mistral

Utente di lunga data
Ma.. io non sono così diplomatico come potrei sembrare.. :)

Non credo sia questione di diplomazia, nemmeno di "spaventare" l'altro facendogli "ingollare" quelle che sono le sue sensazioni... Con la minaccia velata di andarsene

È questione di prendersi le proprie responsabilità, nel momento in cui si manifestano, nel mio modo di sentire

Sapendo anticipatamente che ogni azione OGNI azione (ripeto) quando si è in coppia PUÒ aver ricadute sul resto della famiglia

Dal mangiare il fritto 3 volte al giorno, ad andare a sciare fuori pista, al licenziarsi perché il capo non ci dice "bravo" a fine giornata, a fare un mutuo da pazzi per un investimento scricchiolante, o aprire un negozio di giubbotti di camoscio in centro storico

Ogni azione ha ricadute sulla famiglia, mette potenzialmente in pericolo l'equilibrio preesistente.

Io sono fiero che mia moglie non abbia rinnegato nulla di quanto ha fatto pur rischiando grosso, l'ho intesa come una forma di rispetto prima di tutto verso di lei, e poi verso di me.

Se avesse rinnegato mi sarei sentito il bambino piccino a cui "certe cose" Van dette con dolcezza .. ecco perché me ne sarei andato via.
Forse non ci capiamo sul senso del dopo.
Non sei indegno di rispetto se per una pasticchetta allucinogena ingoiata in discoteca finisci in terapia intensiva con priorità massima di trapianto di fegato e poi manco ti ricordi più quei fantastici attimi di sballo.Anzi,dimostri di ragionare .
C’ chi già lo sa senza provare che si può giocare il fegato e gira i tacchi perché ha chiare le conseguenze,chi ci prova e gli va bene e ha ricordi psichedelici ,e chi finisce male .
Io non so voi ,ma io i rimorsi o il pentimento li ho egoisticamente molto più per gesti che mi hanno causato problemi .
Ok,se mi becchi soffro e mi pento per tutto il dolore che ti ho arrecato ,ma soffro e mi pento sopratutto per ciò che ho causato a me stessa ,per essermi fmrssa in condizione di perdere tutto materialmente e moralmente .Figurati se in quei momenti mi viene in mente come me la leccava bene l’amante .
 

Skorpio

Utente di lunga data
Forse non ci capiamo sul senso del dopo.
Non sei indegno di rispetto se per una pasticchetta allucinogena ingoiata in discoteca finisci in terapia intensiva con priorità massima di trapianto di fegato e poi manco ti ricordi più quei fantastici attimi di sballo.Anzi,dimostri di ragionare .
C’ chi già lo sa senza provare che si può giocare il fegato e gira i tacchi perché ha chiare le conseguenze,chi ci prova e gli va bene e ha ricordi psichedelici ,e chi finisce male .
Io non so voi ,ma io i rimorsi o il pentimento li ho egoisticamente molto più per gesti che mi hanno causato problemi .
Ok,se mi becchi soffro e mi pento per tutto il dolore che ti ho arrecato ,ma soffro e mi pento sopratutto per ciò che ho causato a me stessa ,per essermi fmrssa in condizione di perdere tutto materialmente e moralmente .Figurati se in quei momenti mi viene in mente come me la leccava bene l’amante .
Tu riporti tutto su te stessa.
Io stesso l'ho fatto (per qualche tempo)

Non è la prospettiva giusta, te lo garantisco

Quando vai con un'altra persona (in quelle 2 ore) il partner non esiste.

Quando mangi il fritto di pesce, il colesterolo non esiste

Quando metti gli sci ai piedi e vai giù, Leonardo David non è mai esistito
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Boh,mio marito ha detto fin dal primo istante che la colpa era solo sue e che l’altra non c’entrava nulla,sarebbe bastato che lui rimanesse al suo posto..
Lei gli stava addosso in modo sempre più incalzante da più di un anno (ho letto le mail) e lui gradiva la lusinga e sicuramente la alimentava .Figurati se non gli piaceva avere quella che faceva “wooow” anche se apriva un barattolo di pelati.
Era una relazione funzionale al suo senso di inadeguatezza.
Quando abbiamo passato un periodo di crisi la disponibilità dell’altra gli è tornata utile per dimostrarmi quante gradissero ciò che io rifiutavo.
Ma non gli è andata molto bene .
Il lasciarsi convincere o attirare non gli fa onore per nulla e non piace nemmeno a me ma purtroppo era così ,mi ci potevo incazzare quanto volevo .Lui fa parte di quelli che prendono coscienza quando sono nel tritacarne.
Era un suo tallone di Achille farsi abbindolare dalla lusinga ,ha perso soldi e si è calato più volte le braghe in senso metaforico di fronte a chi ha sfruttato questa debolezza ,con l’aggravante che lui non la ammetteva e si sentiva superiore alla massa.
Spero che per il futuro Questa inculata e altre che si sono susseguite in quel periodo ,gli torni utile,glielo auguro altrimenti lo specchio sarà il suo nemico giurato a vita .
Quindi qualcuno mi spieghi se esiste una versione del tradimento subito che “non ti farebbe incazzare “ .
Puoi tradite con tutto il galateo dell’imfame seguito alla lettera ma chi lo subisce e ti becca si incazza nera ugualmente .
Sono assolutamente d’accordo ogni tradimento fa incazzera . Ma ognuno si incazza per cose diverse. E ognuno può tollerare cose diverse
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Ma.. io non sono così diplomatico come potrei sembrare.. :)

Non credo sia questione di diplomazia, nemmeno di "spaventare" l'altro facendogli "ingollare" quelle che sono le sue sensazioni... Con la minaccia velata di andarsene

È questione di prendersi le proprie responsabilità, nel momento in cui si manifestano, nel mio modo di sentire

Sapendo anticipatamente che ogni azione OGNI azione (ripeto) quando si è in coppia PUÒ aver ricadute sul resto della famiglia

Dal mangiare il fritto 3 volte al giorno, ad andare a sciare fuori pista, al licenziarsi perché il capo non ci dice "bravo" a fine giornata, a fare un mutuo da pazzi per un investimento scricchiolante, o aprire un negozio di giubbotti di camoscio in centro storico

Ogni azione ha ricadute sulla famiglia, mette potenzialmente in pericolo l'equilibrio preesistente.

Io sono fiero che mia moglie non abbia rinnegato nulla di quanto ha fatto pur rischiando grosso, l'ho intesa come una forma di rispetto prima di tutto verso di lei, e poi verso di me.

Se avesse rinnegato mi sarei sentito il bambino piccino a cui "certe cose" Van dette con dolcezza .. ecco perché me ne sarei andato via.
Straquoto
 

mistral

Utente di lunga data
Tu riporti tutto su te stessa.
Io stesso l'ho fatto (per qualche tempo)

Non è la prospettiva giusta, te lo garantisco

Quando vai con un'altra persona (in quelle 2 ore) il partner non esiste.

Quando mangi il fritto di pesce, il colesterolo non esiste

Quando metti gli sci ai piedi e vai giù, Leonardo David non è mai esistito
Ma è ovvio,ci mancherebbe .
Altrimenti il bello dove starebbe?
Si parlava di pentimento quando la discesa finisce in un burrone,e il fritto diventa infarto.Mica siamo tutti santi che ci rendiamo pienamente conto prima.Alcuni si,altri meno o per nulla.
E ritengo che non sia paraxulaggine il pentirsi dopo ma incapacità di proteggersi a monte .
Io se mi sono fatta del male mangiando dolci quotidianamente probabilmente un bel giorno mi ravvedo e mi metto a dieta per il mio benessere fosse anche solo estetico e mi pento di essermi rovinata e magari anche di aver fatto vivere di merda chi mi sta accanto.Non sono paracula ma sono stata incapace di badare a me.
Poi c’è chi muore di 200 kili ma dubito ch ne sia felice,semplicemente non si è ravveduto prima perché il bignè non si rinnega .
Chi è dimagrito lo ha rinnegato come veleno .
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Quindi una reazione accettabile, dal tuo punto di vista, sarebbe quella della moglie di [MENTION=6586]Skorpio[/MENTION]. Cioè focalizzare l'attenzione sul piacere provato, sulla bellezza del vissuto e non sulla presa di coscienza degli effetti? Se mio marito mi avesse parlato in codesti termini, sta pur certo che la frase l'avrebbe finita fuori dal cancelo di casa. Perchè dovrebbe farmi incazzare una persona che si rende consapevole anche del male che potrebbe farmi, ulteriormente, sottolineando ciò che si da per scontato, che è stato il movente di tutto quanto? Che poi io abbia voluto conoscere tutti i dettagli è un discorso personale, ma di certo infierire gratuitamente non è il modo giusto, per me, di affrontare una situazione critica come quella di un post-tradimento.
:)
Si concordo con skorpio
Perché se quel male me lo hai fatto per una caxzata di cui ti pensi vuol dire che mi valuti proprio poco .
Vuol dire che hai agito senza pensare e a quel punto non vali tu i miei sforzi per ricostruire
Ma appunto come dicevo prima credo che ognuno di noi può tollerare e non tolllerare cose diverse. E per fortuna direi
 

mistral

Utente di lunga data
Ma.. io non sono così diplomatico come potrei sembrare.. :)

Non credo sia questione di diplomazia, nemmeno di "spaventare" l'altro facendogli "ingollare" quelle che sono le sue sensazioni... Con la minaccia velata di andarsene

È questione di prendersi le proprie responsabilità, nel momento in cui si manifestano, nel mio modo di sentire

Sapendo anticipatamente che ogni azione OGNI azione (ripeto) quando si è in coppia PUÒ aver ricadute sul resto della famiglia

Dal mangiare il fritto 3 volte al giorno, ad andare a sciare fuori pista, al licenziarsi perché il capo non ci dice "bravo" a fine giornata, a fare un mutuo da pazzi per un investimento scricchiolante, o aprire un negozio di giubbotti di camoscio in centro storico

Ogni azione ha ricadute sulla famiglia, mette potenzialmente in pericolo l'equilibrio preesistente.

Io sono fiero che mia moglie non abbia rinnegato nulla di quanto ha fatto pur rischiando grosso, l'ho intesa come una forma di rispetto prima di tutto verso di lei, e poi verso di me.

Se avesse rinnegato mi sarei sentito il bambino piccino a cui "certe cose" Van dette con dolcezza .. ecco perché me ne sarei andato via.
Ma io parlo di pentimento personale spontaneo e non di obbligare l’altro a rinnegare o pentirsi .
Mica mio marito mi ha detto di essere pentito,di rinnegare i pompini etc...
Bastava guardarlo per capire che la bilancia pendeva di brutto da un lato .
L’ho più volte sentito parlare tra se e se quando credeva di essere solo è più di ha volta ho sentito “che sia maledetto ,che cazzo ho fatto per il nulla “
Ora non so se sia una ammissione di felicità per i tempi che furono con l’amante.A naso direi di no
 

Skorpio

Utente di lunga data
Ma è ovvio,ci mancherebbe .
Altrimenti il bello dove starebbe?
Si parlava di pentimento quando la discesa finisce in un burrone,e il fritto diventa infarto.Mica siamo tutti santi che ci rendiamo pienamente conto prima.Alcuni si,altri meno o per nulla.
E ritengo che non sia paraxulaggine il pentirsi dopo ma incapacità di proteggersi a monte .
Io se mi sono fatta del male mangiando dolci quotidianamente probabilmente un bel giorno mi ravvedo e mi metto a dieta per il mio benessere fosse anche solo estetico e mi pento di essermi rovinata e magari anche di aver fatto vivere di merda chi mi sta accanto.Non sono paracula ma sono stata incapace di badare a me.
Poi c’è chi muore di 200 kili ma dubito ch ne sia felice,semplicemente non si è ravveduto prima perché il bignè non si rinnega .
Chi è dimagrito lo ha rinnegato come veleno .
Il "pentimento" è un punto di attenzione...

Personalmente ho un occhio molto malevolo verso il pentimento, a partire dal pentimento che può aver mio figlio quando frignaccola alle 7,45 del mattino perché non ha fatto lo zaino per la scuola la sera prima e non trova un libro.

Le frignaccolate io non le voglio sentire

Gli dico: ieri sera hai giocato? Bene.
Ti sei divertito? Bene

Ora fai la borsa e non rompere il cazzo a cercare compassione. :)

E stasera valuta tu, io di sicuro non ti dico nulla

Come vedi non sono diplomatico come sembro
 
Ultima modifica:

mistral

Utente di lunga data
Comunque ci siamo imbarcati in un casino e forse fuori tema .
Si disquisiva suo pentimento che taluni vedono solo come paraculaggine e non come presa di coscienza e che se non avviene dopo la prima scopata allora non è valido.
Io per esperienza dico che non è così.Ma siamo tutti diversi .
 
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