preferirei evitare di dover intervenire. sta a teSe proprio devi perply, vai tranquillo senza avvisare. Tanto quello che mi passa dico e dirò.
preferirei evitare di dover intervenire. sta a teSe proprio devi perply, vai tranquillo senza avvisare. Tanto quello che mi passa dico e dirò.
Ma, credo di ripetermi, può essere come quando ti viene un infarto per il colesterolo e ti penti di aver mangiato fritti o quando hai un tumore ai polmoni e ti penti delle 40 sigarette al giorno. Non vuol mica dire che il fritto o le sigarette non ti piacevano.Ma il peso sulla coscienza l’avevo ma se ho continuato vuol dire che quel peso era inferiore alla voglia di continuare
Mi è capitato di pentirmi, rarissimamente di cose fatte ma é accaduto subito e non le ho mai più ripetute.
Pentirsi dopo che hai scopato allegramente per mesi o anni ripeto mi sa di chi agisce incapace di intendere e di volere
Probabilmente per molti traditi va bene anche questo pur di trovare la motivazione per andare avanti. Lo capisco
Io a un pentimento a posteriori non credo
Guarda sinceramente, non mi tange. Ma non per offesa o altro. Vedo solo tanta ipocrisia.preferirei evitare di dover intervenire. sta a te
Ma io non avevo bisogno di realizzarmi in alcun modo al momento del tradimentoTutto molto comprensibile, invece.
Non riuscivo a capire perchè sei rimasta con tuo marito dato che non rinneghi niente di quello che hai fatto e dato che porti questi bellissimi ricordi che sembrano per nulla intaccati invece da una base di vigliaccheria.
Poi leggendo questo quote ho capito che fondamentalmente, tu non stai bene con tuo marito e più in generale che non ti senti realizzata, per questo sei ancora alla ricerca di risposte.
Quindi è ovvio che chi si trova nel tuo stato agisce d'istinto, di sopravvivenza.
Come il leone che deve sfamarsi e non pensa che stà uccidendo la gazzella così tu in questo momento dopo tutto quello che hai già fatto ancora sei "affamata" e non ti rendi conto che stai continuando ad accanirti sul cadavere ormai depredato di tuo marito.
Mi dispiace per tuo marito, per te non riesco a provare dispiacere, sono sincero.
Ma non riesco ad attaccarti perchè anche per te non deve essere facile e visto che l'essere umano dovrebbe distinguersi dalle bestie proprio per il suo buon senso, preferisco soprassedere.
Chiudo solo con una domanda, se ci tieni così tanto a sentirti realizzata o a dimostrare la tua spina dorsale perchè non prendi una decisione netta come fanno le persone con le palle?
E ma qui si legge anche di gente che rinnega quel piacere e chi glielo ha procuratoMa, credo di ripetermi, può essere come quando ti viene un infarto per il colesterolo e ti penti di aver mangiato fritti o quando hai un tumore ai polmoni e ti penti delle 40 sigarette al giorno. Non vuol mica dire che il fritto o le sigarette non ti piacevano.
Tu e altri avete una idea del tradimento univoca.E spesso il coniuge che da anni è messo da parte prima o poi cerca fuori o molla...poi voglio vedere se sta cosi serena, visto che magari con l'amante non ci vivrebbe mai insieme seriamente.
Esattamente come dice che poteva evitare il fritto misto tutti i giorni, dopo l’infarto. Ovvero che quel piacere non valeva il rischio di crepare. Ugualmente il piacere di stare con l’amante può essere considerato non valesse la distruzione della vita a cui si dava la priorità.E ma qui si legge anche di gente che rinnega quel piacere e chi glielo ha procurato
beh, nulla da dire allora.Ma io non avevo bisogno di realizzarmi in alcun modo al momento del tradimento
Con mio marito stavo molto bene e non avevamo problemi. Il tutto rende sicuramebte più grave quello che ho fatto. Ma l’ho fatto
Scusami ti rispondo come ho risposto prima per quel che riguarda invece il presente. Non parlo di quello che mi sta accadendo e mi è accaduto in questi ultimi anni anche e soprattutto per rispetto del padre dei miei figli
Se non prendo quella decisione al momento é proprio per tutelare loro
Quando le cose si sistemeranno magari spiegherò
Al momento solo pochissimi utenti che ritengo amici sanno cosa sto vivendo
Scusa se non posso essere più chiara
è sufficiente che ti metti in testa di chiamarla Nocciola, il resto rientra nel tuo diritto di opinioneGuarda sinceramente, non mi tange. Ma non per offesa o altro. Vedo solo tanta ipocrisia.
Bello l'esempio, conosco tantissime persone che dopo aver smesso di fumare, iniziano a disgustarsi solo con la puzza di una sigaretta.Esattamente come dice che poteva evitare il fritto misto tutti i giorni, dopo l’infarto. Ovvero che quel piacere non valeva il rischio di crepare. Ugualmente il piacere di stare con l’amante può essere considerato non valesse la distruzione della vita a cui si dava la priorità.
Ma quando mai...
Ma spesso e volentieri. L'interpretazione del traditore come una specie di mollusco senza palle è parziale e di comodo (come molte altre). Oppure magari filtrata attraverso la vostra esperienza di vita, questo non lo so. Grazie a Dio non va sempre cosìQuoto
Mah io penso che non esistono filtri se scegli consapevolmente di andartene con un'altro e lo dichiari prima.Ma spesso e volentieri. L'interpretazione del traditore come una specie di mollusco senza palle è parziale e di comodo (come molte altre). Oppure magari filtrata attraverso la vostra esperienza di vita, questo non lo so. Grazie a Dio non va sempre così
I tradimenti sono tutti diversi.Bello l'esempio, conosco tantissime persone che dopo aver smesso di fumare, iniziano a disgustarsi solo con la puzza di una sigaretta.
Il piacere, per quanto mi riguarda, è effimero se danneggia noi o le persone che amiamo ma può diventare gioia se invece vissuto e condiviso con le persone che amiamo.
Per la serie io preferisco molto più mia moglie (in tutti i sensi) a una qualsiasi altra donna e questo di conseguenza rende il mio piacere una gioia.
Purtroppo lei mi ha tradito e questa cosa ha minato seriamente queste convinzioni.
non ho capitoI tradimenti sono tutti diversi.
Pensa a quello che per te vale.
Io non faccio questo tipo di generalizzazioni e assolutamente non penso che chiunque abbia tradito (me compresa) sia un mollusco senza palle.Ma spesso e volentieri. L'interpretazione del traditore come una specie di mollusco senza palle è parziale e di comodo (come molte altre). Oppure magari filtrata attraverso la vostra esperienza di vita, questo non lo so. Grazie a Dio non va sempre così
Non generalizzare il tradimento subìto.non ho capito![]()
Rinneghi quel piacere e lo maledici perché infinitesimale se confrontato alle pene che ha portato e te e chi ti sta accanto .E ma qui si legge anche di gente che rinnega quel piacere e chi glielo ha procurato
Fa senza accento. Ed ho trovato l'errore di ortografia la parte più profonda del tuo commento.Mah io penso che non esistono filtri se scegli consapevolmente di andartene con un'altro e lo dichiari prima.
Viceversa sei un mollusco se nascondi tutto e stai con 2 piedi in una scarpa.
il termine stesso della parola tradire è:
Lat. tradĕre ‘consegnare’, der. di dare ‘dare’, col pref. trans- ‘tra’, passato alla coniugazione in -i- e influenzato nel sign. dall'uso peggiorativo della tradizione evangelica, nella quale Gesù è ‘consegnato’, e cioè ‘tradito’, da Giuda.
Giuda per 30 denari vendette Gesù.
Il traditore per - una scopata/un emozione/debolezza/ingenuità/insoddisfazione/quellochevuoi - vende - il cuore/l'anima/la fiducia/il rispetto/quellochevuoi - della persona con cui condivide la vita.
Se non è un mollusco un traditore allora siamo molto peggiori dei nostri antenati di 2000 anni fà
Ripeto, ognuno filtra le storie che ascolta e che legge attraverso la propria esperienza personale. Se non fosse per i figli sarebbe sicuramente molto più facile andarsene libero a vagare nel mare delle possibilità. Per me. Molto più facile che dover ogni volta scegliere tra il progetto e me. Chi lascia ha sicuramente la vita più facile rispetto a chi tradisce.Io non faccio questo tipo di generalizzazioni e assolutamente non penso che chiunque abbia tradito (me compresa) sia un mollusco senza palle.
Ma da qui a dire che ci vuole più coraggio a tradire ce ne passa.
Oh, sicuramente sono io che non capisco che intendi, ma la tua non-risposta non spiega nulla.
chapeauFa senza accento. Ed ho trovato l'errore di ortografia la parte più profonda del tuo commento.
Prendo atto e se succederà stai certa che tornerò a darti ragioneRinneghi quel piacere e lo maledici perché infinitesimale se confrontato alle pene che ha portato e te e chi ti sta accanto .
Fidati,so di cosa parlo purtroppo ,ma nei reparti di pneumologia non ho mai incontrato nessuno,attaccato all’ossigeno o in procinto di morire per soffocamanto che non abbia rinnegato e maledetto ogni singola sigaretta respirata .
Quando ti manca la semplice aria ,il pensiero del fumo ti toglie il fiato e ti da disgusto .Manco te lo ricordi più quel gran piacere di fumare erba bruciata.
Se arrivi a 99 anni in salute fumando come un turco è probabile che quella merda ti evochi piacere .
Ma c’è anche chi si rende conto del piacere effimero della sigaretta e dei danni che quel piacere può provocare a se stessi e a chi respira il fumo passivo e smette prima di fare danni.
È questa la differenza che non cogli.Te sei ancora nella bolla.Fai parte della categoria di persone che si risveglia solo con il botto ,e questo non è necessariamente paraculaggine o strategia ,è proprio che il terremoto rade al suolo e solo allora ci si rende conto di quanto fosse bella la casa.
Te lo dico con il cuore ,è impossibile ipotizzare se non si è vissuto.
Io mi sono spaventata di me stessa.Mio marito se l’e vista brutta .Si è consumato nel pentimento e nel non perdonarsi ,tutto quel piacere è evaporato quando il filtro rosa si è sgretolato .
Anche lui prima non ci arrivava .
Sono passati quasi 4 anni e da pochissimo intravedo in lui segni di ripresa ma sono stati anni terribili per lui e snervanti per me.Sono anche arrivata ad esortarlo ad andare dallo psicologo .
Eppure di sicuro gli piaceva cosa faceva .