Perché gli italiani non vanno via da casa prima dei 30 anni e gli svedesi a 17 e mezzo

ologramma

Utente di lunga data
Olo olo..... Hai tirato i temi in barca
no la cosa funziona sempre ma nell'altro campo non germoglia più niente è un terreno arido neanche se lo annaffio non cresce un filo d'erba:ROFLMAO:
 

Pincopallista

Utente di lunga data
Ma guarda, ti porto l’esempio di mio nipote.
Si e’ diplomato come disegnatore meccanico ed ha fatto il precario, svolgendo il suo lavoro per due anni ed è già una gran fortuna almeno aver fatto il lavoro per cui ha studiato.
al termine dei due anni, guadagnando ben 550 euro al mese su turni anche notturni, è stato finalmente assunto a tempo indeterminato nella stessa azienda dove era precario ed il suo stipendio si è addirittura duplicato, 1113 euro al mese.
ha avuto l’idea di comprarsi l’auto, con un finanziamento per cui ha una rata da 250 euro al mese, quindi a lui ne restano poco più di 800.
qualche tempo fa mi diceva che stava cercando una casetta per andare a convivere con la sua ragazza, la quale essendo universitaria si mantiene dando ripetizioni in nero che in questo contesto economico in cui ci troviamo le sono diminuite parecchio.
quindi Hanno desistito perche non riescono a trovare monolocali a meno di 350 euro al mese.
vive ancora coi genitori ed ha 23 anni.
non So se tutti i ragazzi italiani siano nelle sue condizioni, questo è solo il suo esempio.
 

ionio36

Utente di lunga data
Ne dubito, in molti casi non se ne andrebbero. Nella mia breve esperienza lavorativa in Italia ho visto situazioni a dir poco paradossali.....
La Svezia a dispetto di quanto pensi,non è quel paradiso tanto decantato. È lo stato del politicamente corretto, che sta producendo danni enormi alla società.Questa società si basa sul fatto che tutti devono essere indipendenti (bene), ma a discapito dei legami famigliari(molto molto male). I giovani vengono non solo invitati (obbligati) ad andarsene dalle famiglie, ma vengono costretti dal sistema( molto simile al grande fratello),ad essere assistiti dallo stato per tutta la vita. Questo sistema Orwelliano, crea,Solitudine (anziani genitori morti in casa senza che nessuno lo sappia),depressione ai massimi livelli alcolismo casalingo (in pubblico vieni arrestato,giustamente), inseminazione artificiale fai da te, se vuoi puoi scegliere il modello di giglio che vorresti. Poi la Sig.ra in casa quando le arriva il kit si fa una bella iniezione. Suicidi, non dovuti alla crisi economica, che li non c'è quasi, ma a tutto quanto riportato sopra. Se ti sembra che sia la giusta alternativa all'Italia?
 

Vera

Moderator
Staff Forum
La Svezia a dispetto di quanto pensi,non è quel paradiso tanto decantato. È lo stato del politicamente corretto, che sta producendo danni enormi alla società.Questa società si basa sul fatto che tutti devono essere indipendenti (bene), ma a discapito dei legami famigliari(molto molto male). I giovani vengono non solo invitati (obbligati) ad andarsene dalle famiglie, ma vengono costretti dal sistema( molto simile al grande fratello),ad essere assistiti dallo stato per tutta la vita. Questo sistema Orwelliano, crea,Solitudine (anziani genitori morti in casa senza che nessuno lo sappia),depressione ai massimi livelli alcolismo casalingo (in pubblico vieni arrestato,giustamente), inseminazione artificiale fai da te, se vuoi puoi scegliere il modello di giglio che vorresti. Poi la Sig.ra in casa quando le arriva il kit si fa una bella iniezione. Suicidi, non dovuti alla crisi economica, che li non c'è quasi, ma a tutto quanto riportato sopra. Se ti sembra che sia la giusta alternativa all'Italia?
Scusa, potresti dirmi dove hai preso queste informazioni, per favore?
 

ionio36

Utente di lunga data
Scusa, potresti dirmi dove hai preso queste informazioni, per favore?
Io leggo moltissimo,(non penso tu immagini quanto),inizia a leggere anche tu.. suvvia un po' di iniziativa.
Anche se ti dicessi dove, trovetesti il modo di metterlo in dubbio.Ti dico solo che Olef Palme (Pace all'anima sua,condanno comunque chi lo ha ucciso,che oltretutto non si è mai trovato)era più un comunista mancato che un socialista.
 

Vera

Moderator
Staff Forum
Io leggo moltissimo,(non penso tu immagini quanto),inizia a leggere anche tu.. suvvia un po' di iniziativa.
Anche se ti dicessi dove, trovetesti il modo di metterlo in dubbio.Ti dico solo che Olef Palme (Pace all'anima sua,condanno comunque chi lo ha ucciso,che oltretutto non si è mai trovato)era più un comunista mancato che un socialista.
Era una semplice domanda, posta, tra l'altro, con molta educazione. Conosco molto bene la Svezia ed ero solo curiosa.
Spero solo tu non tratti con altrettanta arroganza i tuoi pazienti.
 

ionio36

Utente di lunga data
Era una semplice domanda, posta, tra l'altro, con molta educazione. Conosco molto bene la Svezia ed ero solo curiosa.
Spero solo tu non tratti con altrettanta arroganza i tuoi pazienti.
Rimarrete delusa, di quanto sia gentile e rispettato dai miei OSPITI. Ti è andata a buca!!
 

ionio36

Utente di lunga data
Quando a me viene affidata una persona fragile, metto sempre le sue esigenze davanti alle mie. No mi risulta che tu rientri in questa categoria, o mi sbaglio?
 

Vera

Moderator
Staff Forum
tenor.gif
 

ionio36

Utente di lunga data
Non sei abituata ai No!
La cosa peggiore è che quando si dice No!, la metti sempre sul personale,cercando di scalfire l'autostima del soggetto avverso.
Me ne faccio un baffo!
Devo dire,che comunque ti capisco,sei della generazione del copia incolla! Non è colpa della generazione, ma di noi genitori, che non vi abbiamo insegnato molte cose,delegando i mass media di farlo al posto ns!
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Io faccio questo lavoro come professionista, ma lo sento come un Hobby. Nel senso che non mi pesa farlo, anzi!
Grazie :)

Allora sei stato stringato e impreciso rispetto alla questione delle esigenze volutamente. Mi incuriosiva. ;)

Messa in quel modo, io ho letto uno spirito di sacrificio che ha ben poco a che fare con la professionalità e molto a che fare con bisogni personali.
E che quando presente nel professionista, che non ne è consapevole, provoca non poche conseguenze disfunzionali in particolare nei pazienti fragili.
Ovviamente leggo, e leggere, lo sappiamo bene, parzializza l'informazione.

Una bella fortuna vivere il proprio lavoro come un hobby!
 

ionio36

Utente di lunga data
La mia passione fin dagli 8 anni (e ne sono passati un bel po' da allora) è sempre stata la lettura. Conoscere per quanto possibile l'ignoto, l'universo,la guerra,le scienze ed anche qualche lettura di narrativa per bambini. Ho avuto a disposizione sempre ,montagne di libri. Poi sono iniziati i documentari, Piero Angela docet. Folco Quilici ed i mari del Sud. I romanzi di Salgari, Julius Verne, etc. etc..sono sempre stato e lo sono anche se in modo diverso adesso, un sognatore.
 

ionio36

Utente di lunga data
Grazie :)

Allora sei stato stringato e impreciso rispetto alla questione delle esigenze volutamente. Mi incuriosiva. ;)

Messa in quel modo, io ho letto uno spirito di sacrificio che ha ben poco a che fare con la professionalità e molto a che fare con bisogni personali.
E che quando presente nel professionista, che non ne è consapevole, provoca non poche conseguenze disfunzionali in particolare nei pazienti fragili.
Ovviamente leggo, e leggere, lo sappiamo bene, parzializza l'informazione.

Una bella fortuna vivere il proprio lavoro come un hobby!
Può essere,è una tua legittima opinione. Comunque tutto quello che noi facciamo, lo facciamo per star bene in primis. Poi si può prendere una cantonata.
Al paziente/ospite questo non importa,lui vuole solo essere considerato come persona,pur con tutti i problemi che può avere.
Almeno quello!
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Può essere,è una tua legittima opinione. Comunque tutto quello che noi facciamo, lo facciamo per star bene in primis. Poi si può prendere una cantonata.
Al paziente/ospite questo non importa,lui vuole solo essere considerato come persona,pur con tutti i problemi che può avere.
Almeno quello!
No. :)
Non è una mia opinione, lo fosse stata lo avrei scritto.
Sei un assiduo lettore, immagino tu abbia avuto modo di approfondire gli studi a riguardo.

Concordo sul fatto che quel che si fa lo si fa per stare bene.
Poi bisogna vedere il significato dello stare bene.
Anche il tossico si fa le pere per stare bene. ;)

Considerare le persone persone sembra il minimo anche a me!

Ma anche qui, serve approfondire il concetto di persona.
La persona, pensa, in origine era la maschera utilizzata nel teatro greco.
Non che ora, nel dibattito bioetico per esempio, siano questioni prive di importanza.

C'è un bel salto fra significante e significato.
Poi si può decidere di ignorarlo.
Ma allora sì, si entra nel campo delle opinioni personali.
 

ionio36

Utente di lunga data
No. :)
Non è una mia opinione, lo fosse stata lo avrei scritto.
Sei un assiduo lettore, immagino tu abbia avuto modo di approfondire gli studi a riguardo.

Concordo sul fatto che quel che si fa lo si fa per stare bene.
Poi bisogna vedere il significato dello stare bene.
Anche il tossico si fa le pere per stare bene. ;)

Considerare le persone persone sembra il minimo anche a me!

Ma anche qui, serve approfondire il concetto di persona.
La persona, pensa, in origine era la maschera utilizzata nel teatro greco.
Non che ora, nel dibattito bioetico per esempio, siano questioni prive di importanza.

C'è un bel salto fra significante e significato.
Poi si può decidere di ignorarlo.
Ma allora sì, si entra nel campo delle opinioni personali.
Lo leggerò con calma, il tuo commento,merita di essere approfondito.
 

ionio36

Utente di lunga data
Per spazzare il campo da dubbi comunque io non sono un professionista nel vero senso della parola, con P iVa, ma sono un semplice dipendente.
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Per spazzare il campo da dubbi comunque io non sono un professionista nel vero senso della parola, con P iVa, ma sono un semplice dipendente.
Il mio riferimento era al significato "chi svolge la propria attività lavorativa, qualunque essa sia, con abilità e competenza".
In contrapposizione a dilettante (o al volontario in questo caso). :)

Ti ringrazio della precisazione!
 
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