Per le donne

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Abigail

Utente di lunga data
Guarda che, almeno per me, i soldi contano poco. O Dio senza soldi non si vive. Ma, per arrivare all'eccesso, se mi propongono un livello più alto di quello che occupo non è l'aumento di stipendio che mi rende felice ma essere salita di un gradito.
Ecco io lavoro 8 ore, ma se quando scattano le 18 sto facendo un lavoro che mi appassiona, non lascio cadere la penna e vado avanti.
Per inciso, ho un livello tale per cui non mi pagano gli strordinari
idem con patate ma se non ho un cacchio da fare provo ad uscire prima;)
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Che film angosciante. Bello ma se davvero rispecchia la cultura dei call center c'è davvero da preoccuparsi.
Condivido ciò che hai detto sulla cultura del capo-capetto, leccachiappe, ecc.
Credo che anche per il lavoro sia in parte una questione di fortuna. Riuscire a trovare l'occupazione che ti soddisfi e che permetta di lavorare in team (ma senza sbranarsi) è come vincere alla lotteria.
Quel sistema non è nuovo e viene usato (certo non con quell'esasperazione, ma ci si va vicino) in tutte le aziende legate alla vendita, almeno per i venditori. Sono previsti incentivi di vario tipo non solo economico, ma anche più simbolici. Ci sono esperti pagati solo per perfezionare quello stile di "gestione delle risorse umane"...
 
vi condivido ...
ma se lavorassi in un call center vorrei avere la voce più professionale e cercherei di raggiungere più obiettivi possibili:rotfl:
 

ranatan

Utente di lunga data
Quel sistema non è nuovo e viene usato (certo non con quell'esasperazione, ma ci si va vicino) in tutte le aziende legate alla vendita, almeno per i venditori. Sono previsti incentivi di vario tipo non solo economico, ma anche più simbolici. Ci sono esperti pagati solo per perfezionare quello stile di "gestione delle risorse umane"...
Un altro bellissimo film era quello con Giorgio Pasotti "volevo solo dormirle addosso" (o qualcosa del genere), dove lui si trovava a dover licenziare parecchio personale dell'azienda.
Dava molto l'idea del clima che si può respirare in certe realtà lavorative.
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Un altro bellissimo film era quello con Giorgio Pasotti "volevo solo dormirle addosso" (o qualcosa del genere), dove lui si trovava a dover licenziare parecchio personale dell'azienda.
Dava molto l'idea del clima che si può respirare in certe realtà lavorative.
:up:
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Non leggo da un po'...quindi nemmeno so chi sia il personaggio...ma appena ho letto..mi è sembrato il solito provocatore dai mille volti e nomi......nemmeno ripeto chi immagino che sia...
Stesso stile, ma non è. Non credo riuscirebbe a scrivere in modo così...diverso.
 

dererumnatura

Utente di lunga data
Non ho mai pensato, se non per un brevissimo periodo, che l'idea femminista si sarebbe diffusa a tutte, ma ero certa (e lo sono ancora, ma colloco tutto in un futuro molto lontano) che la gran parte delle donne si sarebbe accorta che ...l'uomo era nudo.
Invece...
Invece leggo in continuazione donne che si fanno schiacciare dagli uomini.
Lo leggo nelle cronache di donne stuprate, uccise, massacrate, ma anche in storie di donne che usano il sesso e si fanno usare nella speranza, illusione per la maggioranza, realtà per una minoranza, di poter ottenere quello che desiderano attraverso il sesso.
Vedo donne che cercano di usare l'unico capitale "spendibile" che ritengono di avere giovinezza, bellezza e sesso. E l'intelligenza e il resto? Il resto è al servizio del mezzo, per studiare la strategia più vincente.
Lo leggo in questa serie di povere amanti, sposate o no, che si umiliano al desiderio maschile.
E questo desiderio maschile non è desiderio sessuale, ma proprio desiderio di potere e di umiliazione.
E quante donne sono disposte a farsi umiliare e a divenire kapò a fianco dell'uomo di turno compiaciute della sua laida approvazione quando scherniscono altre donne, persino nel virtuale?! Tante.
Perché tante donne si prostituiscono gratuitamente?
Non è prostituzione piegarsi a questo desiderio maschile?
Una messalina con i suoi racconti fantastici (mica ci ha creduto qualcuno?) e provocatori sadomaso non sta comunque dando un'immagine di donna pronta a tutto e che, come ultimo sberleffo a se stessa e alla figura femminile, afferma di provare piacere dall'umiliazione?
Ma una donna che fa proprio un modello maschile sia nel ruolo dell'umiliata, sia nel fasullo ruolo della vamp mangiatrice di uomini (quello che interpreta Chiara, temo, almeno parzialmente, anche nella realtà) è davvero convinta di trionfare? Trionfare su cosa? Trionfare su chi? Quale vita sta vivendo? Crede davvero di essere libera? A me pare schiava dello sguardo maschile.

Perché il repellente modello maschile di uomo che afferma la sua filosofia di vita del disprezzo delle donne viene accettato con indifferenza? Questo personaggio, appoggiato da pochi (qui per fortuna, ma da troppi nella realtà) riduce la donna a tre tipologie. La prima è quella della donna che vuole ridotta a moglie con cui condividere le spese, che lui ha tirato fuori dalla miseria, dalla fabbrica e dall'incultura, utile per un appoggio nel quotidiano e che descrive anche lasciata a casa con una malattia grave, contenta perché lui si sfoga. Questo modello di donna che tiene insieme la famiglia, impermeabiile a qualsiasi umiliazione, la definisce quella capace d'amare.
La seconda tipologia di donna è quella che lui vede come amichetta con cui condividere sesso e con cui sfogarsi lui, disponibile ad ogni fantasia (che poi, essendo le possibilità del sesso quelle che sono, le fantasie non possono che diventare umilianti per poter essere fuori dalla routine) senza mettere mai in pericolo le sue sicurezze, perché non suscita un aperto disgusto?
La terza tipologia per lui è di quelle che non sono disponibili ad abbracciare lui e la sua filosofia, e così quelle indisponibili a farsi umiliare, quelle che o lo ignorano qui o lo contrastano non sa affrontarle in altro modo che con il dileggio. Naturalmente la sua filosofia non gli fa trovare altro modo di dileggiare che descrivendo chi gli si oppone come sgradevole, acida, arida (ridicolo vero? che uno che vuol essere esempio di quel tipo di vita e di relazioni parli di aridità altrui, no?), non gratificata dal sesso maschile. Uguale al caro silvio che fa ministro quelle compiacenti e definisce brutte e stupide quelle che lo contrastano.
Perché le cose che questo utente scrive della figlia non provocano un'aperta rivolta?
Io ho creduto a lungo che fosse un personaggio, in parte lo è, ma la filosofia di cui è portatore è reale.
E' la filosofia di chi ci governa, e non mi riferisco solo al silvio.

Perché le donne qui presenti non si ribellano?
Forse perché, come si diceva in tempi passati e che non sono sorpassati, non hanno ancora preso coscienza.
Perché non ce la fanno nel virtuale, così come nel reale, a prescindere dall'approvazione di un maschio? Chiunque sia.

Non mi frega nulla della risposta di chi si riconosce nella descrizione dell'utente-uomo-personaggio. Del resto è talmente prevedibile.

Io mi rivolgo alle donne che non reagiscono, in nessun modo e che dialogano con l'amabile cazzone come se fosse un bambinetto un po' impertinente che racconta barzellette di pierino. Io non le lascio passare neanche al bambinetto certe porcherie.
Perché non provate ripugnanza e ribellione qui?
So che c'è chi ha fatto la scelta di ignorare. Io ci ho provato, ma non ce la faccio. Non ce la faccio perché di lui non mi frega nulla, ma non riesco a sopportare questa gusto dell'umiliazione elevata a etica!!!
Come reagite nel reale di fronte a chi è portatore di quella cultura?
Le donne che accettano di subire questo trattamento sono donne che nella loro infanzia non hanno avuto una presenza maschile costante....un padre assente o non sufficientemente affettuoso crea nella donna il desiderio continuo di colmare quel vuoto...
Una volta adulta la donna tenderà a frequentare uomini che le faranno rivivere quello scenario.....: l'uomo in questione ( scelto dalla donna) è funzionale a quella ripetizione....lei lo ama...lui ci sta ma la maltratta, la fa sentire non degna d'amore...inferiore...lei si sottomette a tutto pur di avere quell'attenzione sempre cercata....

Una donna che reagisce è una donna che ha superato questo blocco...
Se non reagisce non è perchè non capisca...ma perchè non vuole inconsciamente uscirne.
 

Nobody

Utente di lunga data
Le donne che accettano di subire questo trattamento sono donne che nella loro infanzia non hanno avuto una presenza maschile costante....un padre assente o non sufficientemente affettuoso crea nella donna il desiderio continuo di colmare quel vuoto...
Una volta adulta la donna tenderà a frequentare uomini che le faranno rivivere quello scenario.....: l'uomo in questione ( scelto dalla donna) è funzionale a quella ripetizione....lei lo ama...lui ci sta ma la maltratta, la fa sentire non degna d'amore...inferiore...lei si sottomette a tutto pur di avere quell'attenzione sempre cercata....

Una donna che reagisce è una donna che ha superato questo blocco...
Se non reagisce non è perchè non capisca...ma perchè non vuole inconsciamente uscirne.
Avevo letto anche io qualcosa di simile. In un bambino invece pare che un padre totalmente assente possa favorirne la futura omosessualità.
 

Abigail

Utente di lunga data
Le donne che accettano di subire questo trattamento sono donne che nella loro infanzia non hanno avuto una presenza maschile costante....un padre assente o non sufficientemente affettuoso crea nella donna il desiderio continuo di colmare quel vuoto...
Una volta adulta la donna tenderà a frequentare uomini che le faranno rivivere quello scenario.....: l'uomo in questione ( scelto dalla donna) è funzionale a quella ripetizione....lei lo ama...lui ci sta ma la maltratta, la fa sentire non degna d'amore...inferiore...lei si sottomette a tutto pur di avere quell'attenzione sempre cercata....


Una donna che reagisce è una donna che ha superato questo blocco...
Se non reagisce non è perchè non capisca...ma perchè non vuole inconsciamente uscirne.
mi sembra un po' generalizzato. Io non ho avuto presenza maschile fin da piccola e non mi ci riconosco proprio:eek::eek::eek:
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Le donne che accettano di subire questo trattamento sono donne che nella loro infanzia non hanno avuto una presenza maschile costante....un padre assente o non sufficientemente affettuoso crea nella donna il desiderio continuo di colmare quel vuoto...
Una volta adulta la donna tenderà a frequentare uomini che le faranno rivivere quello scenario.....: l'uomo in questione ( scelto dalla donna) è funzionale a quella ripetizione....lei lo ama...lui ci sta ma la maltratta, la fa sentire non degna d'amore...inferiore...lei si sottomette a tutto pur di avere quell'attenzione sempre cercata....

Una donna che reagisce è una donna che ha superato questo blocco...
Se non reagisce non è perchè non capisca...ma perchè non vuole inconsciamente uscirne.
E uno rispettoso non funzionerebbe?
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
mi sembra un po' generalizzato. Io non ho avuto presenza maschile fin da piccola e non mi ci riconosco proprio:eek::eek::eek:
Ma tu l'hai avuta e positiva. Perché quello che hai avuto è stato tanto forte e positivo da permanere dentro di te.
 

Nobody

Utente di lunga data
mi sembra un po' generalizzato. Io non ho avuto presenza maschile fin da piccola e non mi ci riconosco proprio:eek::eek::eek:
Abi, sono generalizzazioni. Sempre. Il caso singolo esce da ogni statistica. E direi anche per fortuna. Sennò sarebbe tutto preordinato.:)
 
Stato
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