ci pensavo ieri,anche a me non pare ma forse è anche questione di culo, d'incontri, e come sempre di cultura in famiglia.bho, sarò cogliona ma io tutta questa individualità e questa competizione femminile non la sento. ho la fortuna di avere poche amiche, ma buone, e di trovarmi in generale molto bene con le donne.
sono cresciuta in una famiglia di sole donne, e ho una simpatia per le donne burbere ma sincere, più che per quelle che puntano sull'aspetto, anche se capisco anche loro, e non le condanno, più spesso mi fanno sorridere.
il discorso di colpevolizzare gli altri pur essendo più tolleranti coi nostri problemi lo condivido, credo sia umano. Ma so che una marea di donne non se la contano e io ne conosco tante. Forse cercano di edulcorarsela ma non se la contano.
l'altra sera ho visto amore criminale e due storie di donne che personalmente all'inizio avrei preso a calcioni nel culo, perchè subivano delle violenze fisiche e verbali intollerabili.
una volta quando sentivo queste storie dicevo solo che erano delle cretine, ora mi rendo conto che sono persone che hanno dei problemi, come le anoressiche, innamorate di un carnefice o di un uomo che non le merita. Se una donna punta tutto sulla seduzione penso solo che non abbia altre armi. Di rimando se una donna bruttina punta sulla simpatia e sull'arguzia penso la stessa cosa. Sono reazioni a una realtà. E già reagire non è una brutta cosa
L'aria che respiri ti da' l'imprinting per tutta la vita e una famiglia prevalentemente di donne ha il suo bel peso. Questo non è che porti a considerare meno gli uomini ma hai molta meno necessità di atteggiarti o doverne in qualche modo soddisfarne le aspettative. Che è un bene ma anche una mancanza di confronto con un modo di pensare completamente diverso (quello maschile) che ti segna sicuramente nei rapporti con gli uomini in generale e nei rapporti sentimentali.