Per le donne

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ranatan

Utente di lunga data
I giudici stabiliscono a chi e cosa dare in caso di separazione.

Si. E di solito assegnano la casa ai figli. Cosa sacrosanta e giustissima.
Però...io posso anche capire l'uomo che si è comprato con grandi sacrifici una casa e poi si vede cacciato fuori, senza più un euro e costretto a dormire in stamberghe o ospite di amici...c'è da impazzire eh!
Ho letto articoli in cui poveri cristi (non traditori) si trovavano a vivere in stato di indigenza...
Sono questioni davvero delicate.
 

Nausicaa

sfdcef
Quella cultura è solo un'astrazione mentale per giustificare un certo modo di essere. Io non mi sono mai difeso dai fantasmi.
Nego quella cultura. NON ESISTE.
Un conto sono le convinzioni.
Un conto sono i partiti presi.
Un conto sono le tecniche di offesa trasversali.

Conte,
va bene che sei arrabbiato e si vede pittosto bene, ma davvero pensi di poter negare che esista una cultura della donna oggetto?
Una cultura che per far vendere un mobile deve metterci sopra una donna in atteggiamento orgasmico (mai capito quella pubblicità... visto che i mobili in genere li comprano le donne avrebbero dovuto metterci un bell'uomo :) trovavo più simpatico anche se cattivo quando l'amica era invidiosa e lo graffiava :D )

Una cultura che vuole ancora la donna oggetto sessuale o mogliettina usata C'E', che tu non la condivida e che non la perpetri è un conto, che non esista è un altro.
 

Nausicaa

sfdcef
Nessuna donna che ha cacciato il marito di casa, potrà avere mai il mio rispetto e considerazione. Io sono un marito. Se tu sei tra queste, io non lo so, se ti sei riconosciuta sono cazzi tuoi, io non ti ho nominata.
Qualsiasi cosa mia moglie faccia, io non la caccerò mai via di casa. Lei è mia moglie. Se ne vuole andare la porta è aperta, torni quando vuole.
Ho i miei principi etici e solo a quelli io rispondo.
A nessuna donna che ha cacciato il marito, io darò mai la mano.

Nessuna nessuna eccezione?

Alcolismo, violenze, violenze psicologiche, continuo sminuire e tentativo di annichilire la donna come persona? Magari davanti ai figli?
Non c'è per te la legittima difesa? :)
 

Lettrice

Utente di lunga data
Nessuna donna che ha cacciato il marito di casa, potrà avere mai il mio rispetto e considerazione. Io sono un marito. Se tu sei tra queste, io non lo so, se ti sei riconosciuta sono cazzi tuoi, io non ti ho nominata.
Qualsiasi cosa mia moglie faccia, io non la caccerò mai via di casa. Lei è mia moglie. Se ne vuole andare la porta è aperta, torni quando vuole.
Ho i miei principi etici e solo a quelli io rispondo.
A nessuna donna che ha cacciato il marito, io darò mai la mano. Non e' il tipo di donna che piace a te quindi niente biscottino
Ehmm... io non ho cacciato nessun marito, sei pregato d'informarti prima di scrivere stronzate e su di me e su di altri... ci siamo lasciati, sono uscita dalla sua casa e me ne sono comprata una mia coi miei soldi.

Ma chi la vuole la tua mano? Hai mai pensato a questa possibilita'?

Comunque ti dico che piu' cerchi di smentirmi e piu' confermi quella filosofia
 

ranatan

Utente di lunga data
Conte,
va bene che sei arrabbiato e si vede pittosto bene, ma davvero pensi di poter negare che esista una cultura della donna oggetto?
Una cultura che per far vendere un mobile deve metterci sopra una donna in atteggiamento orgasmico (mai capito quella pubblicità... visto che i mobili in genere li comprano le donne avrebbero dovuto metterci un bell'uomo :) trovavo più simpatico anche se cattivo quando l'amica era invidiosa e lo graffiava :D )

Una cultura che vuole ancora la donna oggetto sessuale o mogliettina usata C'E', che tu non la condivida e che non la perpetri è un conto, che non esista è un altro.
Beh, se è per quello se non la trattano da oggetto, le donne nella pubblicità viene mostrata come una povera mentecatta che, o parla con la scopa che non fa più il proprio dovere di cattura polvere...oppure (l'ho vista ieri e non volevo crederci) è sull'ottovolante assieme ai figli (che stannno mangiando un gelato) e intanto che la giostra sta partendo pensa a come potrà smacchiare facilmente le magliette, che presumibilmente si macchieranno, una volta finito il giro :D
 

Lettrice

Utente di lunga data
A me urta parecchio che si parta dal presupposto che la casa sia d'appartenenza del marito... altro segnale di quella filosofia
 
Nessuna nessuna eccezione?

Alcolismo, violenze, violenze psicologiche, continuo sminuire e tentativo di annichilire la donna come persona? Magari davanti ai figli?
Non c'è per te la legittima difesa? :)
SI, infatti una mia amica che aveva di sti problemi se n'è andata e lo ha lasciato là al suo destino.
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Oppure non ci leggono tutta questa malizia...
Ho molti più amici uomini che donne, e sono abituata a battute diciamo da "bar". Non mi sento insultata perchè so che sono battute e niente più. A volte ci rido a volte dico che esagerano ma non è certo questo uno dei parametri con cui valuto un uomo. Mi da molto più fastidio uno sguardo viscido, una mano lasciata cadere sulla spalla o altre cose di questo genere. Conosco uomini dalla battuta facile ma che mai hanno avuto comportamenti irrespettosi nei miei riguardi.
Noi donne a volte veramente ci prendiamo troppo sul serio. Leggiamo in certe frasi mille sottintesi che gli uomini neanche pensano. Sono molto più lineari di noi. Ribadisco molti hanno l'ironia e il sapersi prendere in giro che ha molte di noi mancano.
Rispondo a questo, ma, credo anche ad altro.
Ripeto il conte è solo un esponente in questo contesto di quella mentalità che categorizza le donne. Le categorie non sono mie (sarebbe razzista), ma sono di quella cultura, purtroppo dominante.
Tu hai risposto forse senza leggere tutti i miei post e ti comprendo perché erano piuttosto lunghi e seriosi, Ma se li avessi letti tutti con attenzione non mi avresti attribuito certe cose che non ho detto.
Il conte mi disgusta per molte cose che scrive e l'ho a lungo contrastato. Anzi inizialmente ero convinta che fosse un clone con comportamento da troll e pensavo che persino i suoi svarioni fossero voluti.
Ora credo che sia proprio così.
Di lui mi frega il giusto, nel senso che il più delle volte lo ignoro, anche quando mi chiama in causa parlando di mozart o di qualsiasi argomento sul quale, magari, non ho mai espresso un'opinione (o che lui conosca).
Lo contrasto quando la volgarità diventa per me insopportabile. Ovvio che la volgarità riguarda la cultura e la sensibilità individuale e magari c'è chi trova sgarbi un simpaticone o tinto brass un dolce vecchietto(tanto per esemplificare tra i tanti).., e c'è chi ritiene che siano solo battute senza una "cultura" e senza conseguenze e che basti "mettere apposto" chi esagera (con te, eh, mica con le altre) o allunga troppo le mani.
Quindi non mi stupisco che qualcuna e qualcuno possa trovare divertenti o innocue le battute e le idee che leggiamo qui e che, oltretutto vengono sbandierate come l'unica filosofia di vita possibile e auspicabile e chi non le apprezza finirà disperata, sola e inacidita.
Del resto lo ha confermato con i post in questo thread.
Non tocco l'argomento votazioni perché non me ne frega nulla, ma pure nelle votazioni i commenti sono su quel tono (naturalmente mi risponderà, non richiesto, "provalo!" ...ma se ho detto che non me ne frega...)
Parlando della moglie (della cui esistenza non sono certa) se a te o a qualcuno pare rispettoso e auspicabile per sè il modo in cui ne parla me lo faccia sapere. Chi non è rispettoso è lui e il ridotta lo riferivo alle sue affermazioni.

MA IL PROBLEMA NON è il conte. Ripeto, per me non è che un modestissimo rappresentante di quella cultura in questo modesto spazio.
Il problema sono le donne che sono TUTTE vittime di quella cultura anche se se ne chiamano fuori.
Tutte sono vittime e per questo ho fatto un tentativo di riflessione su questo.
Tutte siamo vittime non solo quando non vediamo riconosciuto il nostro valore se non siamo anche "carine" (nell'accezione che preferite ovvero poco gradevoli o non più giovani o fuori schema o non assoggettabili, senza necessariamente ridurre la cosa a "me la dai o no, me la dai sì o no"). Siamo tutte vittime perché è la cultura dominante che (ma li avete gli occhi?) vediamo in tv, per strada, sui manifesti, nei luoghi di lavoro.
Certo è migliorato da quando le categorie erano più rigide e o eri o moglie e madre o figlia o sorella o zitella o eri puttana ...adesso ci è maggiormente concesso di essere puttane, anche da mogli...e talvolta da figlie e sorelle.
Ma l'avevate letto di quel padre che aveva minacciato di darsi fuoco perché la figlia non era stata messa in lista alle europee, nonostante tutto quello che aveva fatto?
Ma li avete visti i genitori sorridenti e compiaciuti di noemi?
Ma le vedete le selezioni per i vari reality?
Di quella cultura siamo vittime tutte e sono vittime i nostri figli*.
Cosa volete che conti un conte!
Ma conta qui. Conta perché pure qui dove neppure ci dovrebbe importare dei miseri vantaggi dell'approvazione di un uomo tolleriamo battute che magari di persona non tollereremmo.
Se invece le tolleriamo anche nella vita ...domandiamoci perché.

Ma qui non ho visto solo tolleranza ho visto proprio appoggio sperticato e talvolta sghignazzante. Ne parlo perché credo che sia importante che le donne non si compiacciano degli apprezzamenti di un uomo che cerca di categorizzarle e mettere le une contro le altre. L'ho visto e lo dico così come l'avevo visto in passato con chen (altro personaggio a me insopportabile) anche se fingeva di metterla sul piano della cultura, l'ho visto in donne che stimavo e stimo per intelligenza (devo citarle? Le cito, perché tanto se leggono sanno che di questo con loro ho parlato in chiaro e in privato) come MK e Emma e che mi hanno risposto con serietà e l'ho fatto con altre che da allora mi hanno derisa.
Comprendo che paio con uno spirito missionario o un po' donchisciottesco o, come direbbero altri, da femminista acida... pazienza!

Per quanto riguarda "Per le donne" è perché è per le donne la domanda, mi pare naturale che a un uomo posano creare minor fastidio certe affermazioni perché automaticamente ne tira fuori le donne che lui considera degne di esser tirate fuori e le altre possono essere tranquillamente categorizzate.
Ma se un uomo comprende cosa intento son ben lieta che dia il suo contributo.
Ho cercato di usare "per le donne" per stroncare polemiche sterili con chi questo pareva volesse, ma con scarsi risultati.




"Chiarisco nel senso "Sono tutti miei figli" di A. Miller http://www.amicicontrada.it/pdf/Miei figli.pdf
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Quella cultura è solo un'astrazione mentale per giustificare un certo modo di essere. Io non mi sono mai difeso dai fantasmi.
Nego quella cultura. NON ESISTE.
Un conto sono le convinzioni.
Un conto sono i partiti presi.
Un conto sono le tecniche di offesa trasversali.
.
 
Ehmm... io non ho cacciato nessun marito, sei pregato d'informarti prima di scrivere stronzate e su di me e su di altri... ci siamo lasciati, sono uscita dalla sua casa e me ne sono comprata una mia coi miei soldi.

Ma chi la vuole la tua mano? Hai mai pensato a questa possibilita'?
Ripeto: io non so la tua storia. Non ti ho nominata.
No non ho mai pensato a questa possibilità.
Non stringo facilmente le mani.
Sono un pianista.
Non prendo informazioni sul conto delle utenti.
Se non ti riconosci nella categoria "scacciamariti", perchè mi dai addosso?
Visto sei stata saggia: avevi i tuoi soldi. E hai fatto la cosa giusta.
 

Nausicaa

sfdcef
SI, infatti una mia amica che aveva di sti problemi se n'è andata e lo ha lasciato là al suo destino.
Ok, ma quando la povera/stupida si è sacrificata una vita per favorire la carriera del marito, diciamo, ha fatto la casalinga e padrona di casa perfetta, tutti i beni sono magicamente intestati a lui senza tenere conto dell'impegno e del lavoro che ci ha messo la donna, la casa "di proprietà del marito" non la consideri anche di lei?

Lui comincia a portarle in casa l'amante (ma questo non lo consideri bastevolo, lo so), tanto per dire, la umilia di fronte ai figli, la tratta come una stupida davanti agli ospiti per sentirsi figo, la fa soffrire e la tratta come una m***a e lei se ne deve andare ammantata del suo orgoglio per andare a vivere sotto un ponte visto che ha solo le pezze?
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Nessuna donna che ha cacciato il marito di casa, potrà avere mai il mio rispetto e considerazione. Io sono un marito. Se tu sei tra queste, io non lo so, se ti sei riconosciuta sono cazzi tuoi, io non ti ho nominata.
Qualsiasi cosa mia moglie faccia, io non la caccerò mai via di casa. Lei è mia moglie. Se ne vuole andare la porta è aperta, torni quando vuole.
Ho i miei principi etici e solo a quelli io rispondo.
A nessuna donna che ha cacciato il marito, io darò mai la mano.
= l'importante è che a casa ci stia il marito.
 

ranatan

Utente di lunga data
A me urta parecchio che si parta dal presupposto che la casa sia d'appartenenza del marito... altro segnale di quella filosofia
Vero. La mia per esempio l'ho pagata interamente io (mutuo compreso). Ma se mi innamorassi di qualcun altro (cosa che non voglio nemmeno prendere in considerazione) non me la sentirei mai e poi mai, per mio egoismo, di mandare via mio marito. Al contrario, se lui facesse qualche cazzata molto grossa, avrei in mano le carte per cacciarlo. sarebbe comunque penoso vedere la persona a cui vuoi (o hai voluto bene) e padre dei tuoi figli doversi arrabattare per sopravvivere.
 
Conte,
va bene che sei arrabbiato e si vede pittosto bene, ma davvero pensi di poter negare che esista una cultura della donna oggetto?
Una cultura che per far vendere un mobile deve metterci sopra una donna in atteggiamento orgasmico (mai capito quella pubblicità... visto che i mobili in genere li comprano le donne avrebbero dovuto metterci un bell'uomo :) trovavo più simpatico anche se cattivo quando l'amica era invidiosa e lo graffiava :D )

Una cultura che vuole ancora la donna oggetto sessuale o mogliettina usata C'E', che tu non la condivida e che non la perpetri è un conto, che non esista è un altro.
Quella è una subcultura.
Alimentata da certi versanti.
Essa parte dal pregiudizio che gli uomini considerino le donne degli oggetti.
Sono rari gli uomini che considerano le donne degli oggetti.
Ma fa molto comodo all'universo femminile pensare così, per giustificare a sè stesso certi comportamenti maschili.
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Ranatan, se un marito vive a sguernelo come si dice da noi, cioè in una casa di proprietà della moglie, allora la moglie ha diritto di cacciarlo. Ma non esiste un cazzo che una donna tenga fuori dalla casa di proprietà di un uomo, magari dalla casa che lui ha costruito con enormi sacrifici. Non esiste. Piuttosto di lasciargliela, me la gioco al casinò.
La casa era ed è mia.

Adesso come la metti?
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Se io fossi una moglie tradita, dopo aver cacciato il marito, non vorrei comunque continuare ad abitare in una casa che mi ricorda tutto il mio passato con lui. Capisco molto bene quella mia amica che mi ha detto, senti conte, non vedo l'ora di comperarmi una casettina tutta per me, per permettere al mio ex marito di tornare a casa sua. Per me restare fra queste quattro mura è un peso insopportabile, mi impedisce di rinascere. La capisco, una donna si identifica sempre nel luogo dove vive. Poi è anche una questione di gusto. Come fa una donna separata se vuole tirarsi in casa un altro uomo, farlo vivere nel posto dove visse il suo ex marito? Squallido.

Ah caro, dormi con me stanotte?
Si, che bello...
Ah sapessi questo è il letto dove per tanti anni ho dormito con quel coglione di mio marito. Bleah...
Allora avrei dovuto lasciarla a lui per i ricordi... prendo nota.
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Diciamo che in parte qualche ragione ce l'hai, ma di solito la casa viene assegnata ai figli (che il più delle volte stanno con la madre). Sarà il padre quindi a cercarsi un'altra sistemazione. Cosa non sempre facile, visti gli stipendi medi e gli assegni di mantenimento che dovrà versare alla famiglia. Questione spinosa e delicata.
Tutto cambia però se non ci sono figli. Se non ti voglio più (e la casa è del marito) sarò io ad andarmene. Nel caso in cui invece la casa fosse di mia proprietà e tu mi hai tradito o fatto di peggio...mi fai il sacrosanto piacere di levarti immediatamente dalla palle (con cambio immediato di serratura!)
Ma guarda, anche se la casa fosse di proprietà della moglie e fosse la moglie a tradire e a volersi rifare una famiglia, troverei di una scorrettezza assoluta mettere il povero marito su una strada.
Lievemente contraddittoria.
La casa è un premio per chi si comporta bene?
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
In generale...

Siamo ben lontane dalla vera libertà della donna.
Donna mercificata, donna che si mercifica, donna che si svilisce con uomini che se ne approfittano...
Ma non esageriamo. I fatti di cronaca, i tradimenti che leggiamo qui sono una parte del mondo, non tutto.
Sui giornali non appaiono le notizie "Pinco Pallino è un uomo fantastico che rende felice sua moglie e fa le pulizie in casa a metà con lei per permetterle di andare in palestra a rilassarsi, e lei in cambio gli fa a sorpresa la crostata con la marmellata di lamponi fatta in casa.".

Non ci sono le notizie di che uomini sensibili e premurosi si sono trovate le mie amiche.

Che fare? Continuiamo così, chi crede nel potere della donna di decidere della sua vita con intelligenza rispetto e sensibilità: parliamo, discutiamo, alleviamo i nostri figli.

In particolare.

A me Conte sta simpatico. Non l'avrei mai sposato, ma se sua moglie sa come è lui e lo accetta, chi sono io per dire che cosa dovrebbe fare o non fare? Se è sincero nei suoi rapporti con le donne, come dice di essere, e se quelle donne accettano, di nuovo, io non ho nulla da dire.
Il fatto che una donna voglia, diciamolo, fare sesso con Conte dice che si svilisce come donna o dice che ha voglia di fare sesso con Conte? E' la negazione del femminismo o semplicemente che quella donna non condivide i tuoi valori?
Ogni comportamento sessuale si può ridurre a considerazioni su quanto una donna si consideri, su quanto sia disposta a svilirsi?

E quanta parte di Conte c'è che è pura e allegra provocazione?

A me piaci anche tu Persa, e tanto. La tua forza, la tua coerenza, la tua determinazione, la tua storia -che non conosco bene perchè non ne scrivi più molto ma che ad accenni mi pare di aver capito- mi parlano di una donna con i ehm contro eccetera.
Hai una personalità fortissima, una cosa che io apprezzo sommamente e ammiro ancora di più.

Ma come non sposerei mai Conte nè ne diventerei l'amante non credo che riuscirei a "sopravvivere" ad essere amica tua, perchè penso che sarei schiacciata dalla tua durezza. Diciamo che ti ammirerei da distanza di sicurezza :)

Non che io pensi di poter interessare all'uno o all'altra! :D

PS penso di non aver mai incontrato "nello stesso posto" persone così diverse e dalla personalità così differentemente forte e dilagante come voi due.
Mi spiace il pensiero che vi irritiate a vicenda, ma leggere i vostri scambi è sempre molto interessante e spessissimo fonte di riflessione.
Ribadisco la categorizzazione non è mia (ci mancherebbe!) ma di quella cultura di cui volevo parlare.
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
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