Per le donne

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Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Non ho mai pensato, se non per un brevissimo periodo, che l'idea femminista si sarebbe diffusa a tutte, ma ero certa (e lo sono ancora, ma colloco tutto in un futuro molto lontano) che la gran parte delle donne si sarebbe accorta che ...l'uomo era nudo.
Invece...
Invece leggo in continuazione donne che si fanno schiacciare dagli uomini.
Lo leggo nelle cronache di donne stuprate, uccise, massacrate, ma anche in storie di donne che usano il sesso e si fanno usare nella speranza, illusione per la maggioranza, realtà per una minoranza, di poter ottenere quello che desiderano attraverso il sesso.
Vedo donne che cercano di usare l'unico capitale "spendibile" che ritengono di avere giovinezza, bellezza e sesso. E l'intelligenza e il resto? Il resto è al servizio del mezzo, per studiare la strategia più vincente.
Lo leggo in questa serie di povere amanti, sposate o no, che si umiliano al desiderio maschile.
E questo desiderio maschile non è desiderio sessuale, ma proprio desiderio di potere e di umiliazione.
E quante donne sono disposte a farsi umiliare e a divenire kapò a fianco dell'uomo di turno compiaciute della sua laida approvazione quando scherniscono altre donne, persino nel virtuale?! Tante.
Perché tante donne si prostituiscono gratuitamente?
Non è prostituzione piegarsi a questo desiderio maschile?
Una messalina con i suoi racconti fantastici (mica ci ha creduto qualcuno?) e provocatori sadomaso non sta comunque dando un'immagine di donna pronta a tutto e che, come ultimo sberleffo a se stessa e alla figura femminile, afferma di provare piacere dall'umiliazione?
Ma una donna che fa proprio un modello maschile sia nel ruolo dell'umiliata, sia nel fasullo ruolo della vamp mangiatrice di uomini (quello che interpreta Chiara, temo, almeno parzialmente, anche nella realtà) è davvero convinta di trionfare? Trionfare su cosa? Trionfare su chi? Quale vita sta vivendo? Crede davvero di essere libera? A me pare schiava dello sguardo maschile.

Perché il repellente modello maschile di uomo che afferma la sua filosofia di vita del disprezzo delle donne viene accettato con indifferenza? Questo personaggio, appoggiato da pochi (qui per fortuna, ma da troppi nella realtà) riduce la donna a tre tipologie. La prima è quella della donna che vuole ridotta a moglie con cui condividere le spese, che lui ha tirato fuori dalla miseria, dalla fabbrica e dall'incultura, utile per un appoggio nel quotidiano e che descrive anche lasciata a casa con una malattia grave, contenta perché lui si sfoga. Questo modello di donna che tiene insieme la famiglia, impermeabiile a qualsiasi umiliazione, la definisce quella capace d'amare.
La seconda tipologia di donna è quella che lui vede come amichetta con cui condividere sesso e con cui sfogarsi lui, disponibile ad ogni fantasia (che poi, essendo le possibilità del sesso quelle che sono, le fantasie non possono che diventare umilianti per poter essere fuori dalla routine) senza mettere mai in pericolo le sue sicurezze, perché non suscita un aperto disgusto?
La terza tipologia per lui è di quelle che non sono disponibili ad abbracciare lui e la sua filosofia, e così quelle indisponibili a farsi umiliare, quelle che o lo ignorano qui o lo contrastano non sa affrontarle in altro modo che con il dileggio. Naturalmente la sua filosofia non gli fa trovare altro modo di dileggiare che descrivendo chi gli si oppone come sgradevole, acida, arida (ridicolo vero? che uno che vuol essere esempio di quel tipo di vita e di relazioni parli di aridità altrui, no?), non gratificata dal sesso maschile. Uguale al caro silvio che fa ministro quelle compiacenti e definisce brutte e stupide quelle che lo contrastano.
Perché le cose che questo utente scrive della figlia non provocano un'aperta rivolta?
Io ho creduto a lungo che fosse un personaggio, in parte lo è, ma la filosofia di cui è portatore è reale.
E' la filosofia di chi ci governa, e non mi riferisco solo al silvio.

Perché le donne qui presenti non si ribellano?
Forse perché, come si diceva in tempi passati e che non sono sorpassati, non hanno ancora preso coscienza.
Perché non ce la fanno nel virtuale, così come nel reale, a prescindere dall'approvazione di un maschio? Chiunque sia.

Non mi frega nulla della risposta di chi si riconosce nella descrizione dell'utente-uomo-personaggio. Del resto è talmente prevedibile.

Io mi rivolgo alle donne che non reagiscono, in nessun modo e che dialogano con l'amabile cazzone come se fosse un bambinetto un po' impertinente che racconta barzellette di pierino. Io non le lascio passare neanche al bambinetto certe porcherie.
Perché non provate ripugnanza e ribellione qui?
So che c'è chi ha fatto la scelta di ignorare. Io ci ho provato, ma non ce la faccio. Non ce la faccio perché di lui non mi frega nulla, ma non riesco a sopportare questa gusto dell'umiliazione elevata a etica!!!
Come reagite nel reale di fronte a chi è portatore di quella cultura?
 

Ettore Petrolini

Utente di lunga data
........ Lo leggo nelle cronache di donne stuprate, uccise, massacrate, ma anche in storie di donne che usano il sesso e si fanno usare nella speranza, illusione per la maggioranza, realtà per una minoranza, di poter ottenere quello che desiderano attraverso il sesso.

Questo lo condivido. Una donna non dovrebbe mai usare il sesso come intermediazione per raggiungere certi obiettivi personali. Purtroppo spesso lo fa, e non ho ancora capito dove nasce il meccanismo. Credimi, non sono affatto sicuro che il meccanismo è imposto dall'uomo. E' forse semplicemente la solita vecchia storia di potere. La conferma arriva guardando l'età: ho conosciuto donne esigentissime e preziosissime da giovani, quasi inavvicinabili, che dopo i 35-40 anni si sono svendute in modo ignobile al primo arrivato....

E questo desiderio maschile non è desiderio sessuale, ma proprio desiderio di potere e di umiliazione. E quante donne sono disposte a farsi umiliare e a divenire kapò a fianco dell'uomo di turno compiaciute della sua laida approvazione quando scherniscono altre donne, persino nel virtuale?! Tante.
Perché tante donne si prostituiscono gratuitamente?
Non è prostituzione piegarsi a questo desiderio maschile?

Qui invece farei un distinguo: perchè ritieni che il desiderio maschile sia sempre desiderio di potere ? Certamente in molti casi può esserlo, ma io non mi ci riconosco in questa cosa. Il mio desiderio è desiderio di bellezza (quello che a me sembra bellezza, ovviamente), punto e basta. Piuttosto ti chiedo: la donna è capace di semplice desiderio di bellezza, o cerca sempre altro ?

Perché il repellente modello maschile di uomo che afferma la sua filosofia di vita del disprezzo delle donne viene accettato con indifferenza? Questo personaggio, appoggiato da pochi (qui per fortuna, ma da troppi nella realtà) riduce la donna a tre tipologie. La prima è quella della donna che vuole ridotta a moglie con cui condividere le spese, che lui ha tirato fuori dalla miseria, dalla fabbrica e dall'incultura, utile per un appoggio nel quotidiano e che descrive anche lasciata a casa con una malattia grave, contenta perché lui si sfoga. Questo modello di donna che tiene insieme la famiglia, impermeabiile a qualsiasi umiliazione, la definisce quella capace d'amare.
La seconda tipologia di donna è quella che lui vede come amichetta con cui condividere sesso e con cui sfogarsi lui, disponibile ad ogni fantasia (che poi, essendo le possibilità del sesso quelle che sono, le fantasie non possono che diventare umilianti per poter essere fuori dalla routine) senza mettere mai in pericolo le sue sicurezze, perché non suscita un aperto disgusto?
La terza tipologia per lui è di quelle che non sono disponibili ad abbracciare lui e la sua filosofia, e così quelle indisponibili a farsi umiliare, quelle che o lo ignorano qui o lo contrastano non sa affrontarle in altro modo che con il dileggio. Naturalmente la sua filosofia non gli fa trovare altro modo di dileggiare che descrivendo chi gli si oppone come sgradevole, acida, arida (ridicolo vero? che uno che vuol essere esempio di quel tipo di vita e di relazioni parli di aridità altrui, no?), non gratificata dal sesso maschile. Uguale al caro silvio che fa ministro quelle compiacenti e definisce brutte e stupide quelle che lo contrastano.
Perché le cose che questo utente scrive della figlia non provocano un'aperta rivolta?
Io ho creduto a lungo che fosse un personaggio, in parte lo è, ma la filosofia di cui è portatore è reale.
E' la filosofia di chi ci governa, e non mi riferisco solo al silvio.

Probabilmente molte donne sono disponibili per il motivo di cui al primo punto: vogliono tanto, il massimo, con il minimo sforzo. Non sono diverse dal maschio che per far soldi in fretta realizza truffe piccole e grandi, fregandosene del giudizio sociale.... L'uomo, non ha la carta sesso in mano, la donna si.

Perché le donne qui presenti non si ribellano?
Forse perché, come si diceva in tempi passati e che non sono sorpassati, non hanno ancora preso coscienza.
Perché non ce la fanno nel virtuale, così come nel reale, a prescindere dall'approvazione di un maschio? Chiunque sia.

O perchè, semplicemente, non tutte, in piena consapevolezza, la pensano come te ?
 

Lettrice

Utente di lunga data
Non ce la faccio piu' a leggere... ameno che non venga quotata non leggo
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Ehm ...il post era per le donne.
La cultura del potere e del denaro (inutile, sovrappiù o per conquistare il potere o come simbolo dello stesso) è cultura maschile. Se le donne cercano il potere sono pienamente dentro a una cultura maschile. Se cercano il potere usando il sesso sono dentro a una cultura maschile.
La cultura maschile non è nata oggi.

Il desiderio maschile può essere altro e forse a volte lo è. Esistono numerosi studi sulla sessualità e sull'immaginario maschile.
Sono cose complesse e io ho rivolto una precisa domanda, mi pare chiara. Non ho certo intenzione di aprire una discussione approfondita per tramettere concetti che ognuno può acquisire autonomamente, se è interessato a farlo.

Mi auguro, e ne ho le prove qui, che esistano uomini sensibili e capaci d'amare (nei limiti delle contraddizioni umane) e rilevo che anche questi vengono scherniti e definiti "senza palle" e, di conseguenza, non uomini, se dimostrano capacità di comprensione e desideri di risoluzione dei problemi che non rientrano nello schema che ho brevemente abbozzato.

Che non tutte la pensano come me mi pare di un'evidenza assoluta.
E' ben per questo che ho aperto il thread.
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data

Ettore Petrolini

Utente di lunga data
Ehm ...il post era per le donne.
La cultura del potere e del denaro (inutile, sovrappiù o per conquistare il potere o come simbolo dello stesso) è cultura maschile. Se le donne cercano il potere sono pienamente dentro a una cultura maschile. Se cercano il potere usando il sesso sono dentro a una cultura maschile.
La cultura maschile non è nata oggi.

Il desiderio maschile può essere altro e forse a volte lo è. Esistono numerosi studi sulla sessualità e sull'immaginario maschile.
Sono cose complesse e io ho rivolto una precisa domanda, mi pare chiara. Non ho certo intenzione di aprire una discussione approfondita che ognuno può acquisire autonomamente se è interessato a farlo.
Mi auguro, e ne ho le prove qui, che esistono uomini sensibili e capaci d'amare (nei limiti delle contraddizioni umane) e rilevo che anche questi vengono scherniti e definiti "senza palle" e, di conseguenza, non uomini se dimostrano capacità di comprensione e desideri di risoluiuzione dei problemi che non rientrano nello schema che ho brevemente abbozzato.

Che non tutte la pensano come me mi pare di un'evidenza assoluta.
E' ben per questo che ho aperto il thread.
E' vero, hai scritto per le donne.

Scusami, davvero non avevo dato il giusto peso al titolo.
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
E' vero, hai scritto per le donne.

Scusami, davvero non avevo dato il giusto peso al titolo.
Capisco che a un uomo, abituato a discorsi da bar e da caserma, e che considera certe cose "simpatica goliardia" certe cose possano non far l'effetto che dovrebbero, secondo me, fare alle donne.
Non era il mio un rifiuto del confronto.
 

Ettore Petrolini

Utente di lunga data
Capisco che a un uomo, abituato a discorsi da bar e da caserma, e che considera certe cose "simpatica goliardia" certe cose possano non far l'effetto che dovrebbero, secondo me, fare alle donne.
Non era il mio un rifiuto del confronto.
No no, non io.... Sono astemio, non ho fatto il militare ed odio giocare a carte. :mexican::mexican::mexican:
E' un argomento serissimo, direi fondamentale.
Venirne a capo significa la rivoluzione.
Leggo con attenzione e curiosità il dibattito, sperando sia approfondito.
 

Lettrice

Utente di lunga data
Basta la parte centrale.. ;)
Non parlavo di te... parlavo di certe esposizioni di pensiero, lecite per carita' liberta' di parola e bla bla bla... ma e' un disco incantato.
Stupiscono anche a me le donne che addirittura approvano, anche gli uomini a dire il vero mi lasciano perplessa... ma quando c'ho tentato m'e' sembrato di stare seduta a tavola col Cappellaio Matto, La lepre Marzolina e il Ghiro... due mondi diversi.
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Non parlavo di te... parlavo di certe esposizioni di pensiero, lecite per carita' liberta' di parola e bla bla bla... ma e' un disco incantato.
Stupiscono anche a me le donne che addirittura approvano, anche gli uomini a dire il vero mi lasciano perplessa... ma quando c'ho tentato m'e' sembrato di stare seduta a tavola col Cappellaio Matto, La lepre Marzolina e il Ghiro... due mondi diversi.
Già.
Ma mentre in Alice quei personaggi hanno la funzione di scardinare luoghi comuni, qui non fanno che riaffermarli.
Infatti non pensavo a te...
 

Leonardo Da Vinci

Utente di lunga data
Capisco che a un uomo, abituato a discorsi da bar e da caserma, e che considera certe cose "simpatica goliardia" certe cose possano non far l'effetto che dovrebbero, secondo me, fare alle donne.
Non era il mio un rifiuto del confronto.
esiste anche chi non è abituato. seppur senza sovrastrutture o tabù sessuali e quindi disposto anche a parlarne liberamente (o a farlo se NECESSARIO :)) o ad ironizzare sull'argomento. sia con uomini che con donne, naturalmente.
 

aristocat

Utente iperlogica
Persa, la discussione è interessante, vedo molti spunti di riflessione e penso che risponderò con un papiro kilometrico.
Chiedo scusa anzitempo per la lunghezza.

Ecco qui:

. Sulle frontiere aperte dal femminismo, e sull'atteggiamento di certe donne che attingono al solo "capitale di bellezza estetica" per arrivare con poco sforzo dove vogliono. E' un tipo di scelta in cui non mi sono mai riconosciuta, sin da bambina ho sempre creduto che la mia vita potesse avere un senso solo migliorando me stessa, usando l'intelligenza e mettendo sempre in preventivo sacrifici e sforzi. Ho avuto una famiglia che - in questo senso - mi ha trasmesso valori molto forti e che non smetterò mai di ringraziare.

. Sul confronto con utenti come Contepinceton - Messalina - Chiara Matraini Ognuno di loro merita una riflessione dedicata.
Chiara e Messalina le conosco da poco. Chiara l'ho conosciuta anche dal vivo; brevemente posso dire che loro hanno sempre rispettato i miei punti di vista e io i loro. Riconosco in entrambe intelligenza e tutto quello che appartiene alla loro sfera personale lo rispetto. Per loro mi sono sempre limitata a fare quello che ci si aspetta da un forumista: dire la mia, cercare nel mio piccolo di sviscerare le loro eventuali probelmatiche, dare consigli.
Senza dita puntate, con educazione; mai "togliendo il saluto" perchè nel tale 3d avevano scritto cose inaccettabili per la mia morale.


Contepinceton lo conosco da più tempo, ormai da un anno. Non penso di averlo mai trattato da Pierino La Peste, magari indugiando con lui in battutacce da bar. Lui stesso non credo me lo chiederebbe mai.
Sin dall'inizio, gli ho sempre fatto notare quella che ho chiamato "allure boccaccesca"; d'altronde mentirei se dicessi che in quest'anno non ho mai letto sue uscite un po' ... colorite e ruspanti.
In chiaro ma anche in privato, se c'era qualcosa su cui non ero d'accordo, gli ho sempre fatto notare il mio disappunto.
Ma... c'è un ma.
Di lui ho anche letto contributi molto interessanti, per quantità e qualità.
Ho letto in lui compenetrazione genuina verso i problemi e i dolori di utenti vecchi e nuovi che qui venivano a sfogarsi. Ha tirato sempre fuori la sua umanità e ha saputo essere, con il suo modo, illuminante e originale. E non ho problemi a postare interventi suoi a conforto di quello che dico.
Dulcis in fundo: a livello umano e privato (in questi mesi ho avuto con lui contatti anche al di fuori dal forum) ha saputo essere presente come amico vero. Mi ha dato consigli preziosi e parole di conforto per momenti difficoltosi che ho passato e che sto affrontando ancora oggi.
E questo non posso proprio dimenticarlo.

Dopodichè, non mi stupisco che il suo svelare i dettagli del suo ménage (moglie + "amichette del cuore") possa toccare modi di sentire profondamente diversi. Io stessa più di una volta ho affermato che non potrei accettare un equilibrio così impostato; lui e Astro lo sanno.
Io sono molto diversa da lui, da sua moglie (che stimo perchè ha grande forza interiore) e dalle sue amiche del cuore.
Ma - per onestà e correttezza - una cosa devo riconoscere: lui non mi ha mai dileggiato. Mai si è permesso di darmi dell'acida, o arida non abbastanza gratificata dal sesso maschile.
Così come io non ho mai permesso a me stessa di dipendere dalla sua/ o altrui approvazione.
Non a caso, qui ho sempre postato tutto quello che mi pareva, a prescindere dal suo o altrui sistema di pensiero, dai suoi o altrui gusti e valori. Ci mancherebbe il contrario! :idea: E così continuerò a fare ^^.

Così come per Chiara e Messalina - anche per lui vale il discorso che nel Forum, più che ribellarmi, credo di poter instaurare uno scambio dialettico.
Il ribellarsi lo vedo consono per altre situazioni, ad esempio se vedessi qualcuno che entra nel Forum e insulta la dignità di chiunque di noi (uomo o donna indistintamente.) E l'ho fatto più di una volta (mi viene in mente il caso di Leite).

Infine...
. Sulla coscienza di me stessa come donna. Consiste nel fare quello che mi dice la coscienza, a prescindere dagli slogan, dal sentire comune e dall'ortodossia dominante.

Voilà, più o meno è tutto. La parola alle altre donne. :singleeye:
ari


 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Aristocat hai portato su un piano personale quello che era un discorso generale di ideologia e filosofia di vita di cui conte è solo un modestissimo rappresentante in un modesto contesto quale è il forum.
Ti pare che dire " io non sono mai stata dileggiata" (solo come esempio) non sia in pratica mettersi dalla parte di chi invece lo fa costantemente con altre? E' proprio l'atteggiamento che volevo evidenziare.
E quando parlo di donne dileggiate non parlo di me. E' naturale che mi dileggi, non sono riconducibile in alcun modo al suo piano e ha pure provato con l'adulazione, invano.
Ma non parlo di me. Parlo di quello che dice e del metodo con cui lo dice.
Parlo di te.
Parlo di quelle che lui tratta d'amiche e alleate.
Come si può ambire alla benevolenza a quel prezzo?
Non ti pare che ci sia un prezzo, un peso, un'umiliazione per le donne in quel che dice?
Evidentemente non sono stata abbastanza chiara.
E ancora parli di moralità con l'accezione che mi è estranea.
Che vuol dire che stimi sua moglie che ha una grande forza interiore? E' una dichiarazione di indifferenza e di presa di distanza.
In realtà ti poni nella posizione di allearti con lui (ma, ripeto, di lui che mi frega? E' della sua filosofia che mi preoccupo) indifferente alle cose che propugna.
Indifferente al fatto che riguardano te.
 

aristocat

Utente iperlogica
Aristocat hai portato su un piano personale quello che era un discorso generale di ideologia e filosofia di vita di cui conte è solo un modestissimo rappresentante in un modesto contesto quale è il forum.
Ti pare che dire " io non sono mai stata dileggiata" (solo come esempio) non sia in pratica mettersi dalla parte di chi invece lo fa costantemente con altre? E' proprio l'atteggiamento che volevo evidenziare.
E quando parlo di donne dileggiate non parlo di me. E' naturale che mi dileggi, non sono riconducibile in alcun modo al suo piano e ha pure provato con l'adulazione, invano.
Ma non parlo di me. Parlo di quello che dice e del metodo con cui lo dice.
Parlo di te.
Parlo di quelle che lui tratta d'amiche e alleate.
Come si può ambire alla benevolenza a quel prezzo?
Non ti pare che ci sia un prezzo, un peso, un'umiliazione per le donne in quel che dice?
Evidentemente non sono stata abbastanza chiara.
E ancora parli di moralità con l'accezione che mi è estranea.
Che vuol dire che stimi sua moglie che ha una grande forza interiore? E' una dichiarazione di indifferenza e di presa di distanza.
In realtà ti poni nella posizione di allearti con lui (ma, ripeto, di lui che mi frega? E' della sua filosofia che mi preoccupo) indifferente alle cose che propugna.
Indifferente al fatto che riguardano te.
Prezzo che NON pago nel momento in cui glielo faccio notare. Se trovo qualcosa di offensivo/umiliante (verso me e altri), non gliele mando certo a dire! :idea:
A lui come a chiunque altro non rispetti la dignità di uomini e donne. E di esempi qui in chiaro ce ne sono. :)
Due parole su Astro: non di indifferenza si tratta, ma di presa di coscienza delle differenti visioni e accettazione di questo.
La mia "filosofia" si basa sul rispetto degli altri, se dimostrano - nonostante le differenti vedute - che rispettano me e il resto del mondo.
Altrimenti mi inalbero e reagisco. :singleeye:

L'esempio di Conte: era perchè nel tuo post iniziale di introduzione al thread c'è tutta una parte centrale dedicata a Contepinceton, senza dubbi.

Non era quindi un riportare un discorso generale in un ambito personale perchè sulla parte generale ho risposto nel mio incipit
: vi ho dedicato tutto il primo punto del mio post. :)
 

aristocat

Utente iperlogica
In realtà ti poni nella posizione di allearti con lui (ma, ripeto, di lui che mi frega? E' della sua filosofia che mi preoccupo)
Appunto per quanto mi riguarda, evito di cedere a logiche di alleati/nemici - giochi a somma zero. Sulla filosofia di chi la pensa come lui: da forumista, la "viviseziono", separo le parti su cui concordo dalle parti che non condivido.
E da lì costruisco il mio dialogo. Con lui e con tutti.
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
:sbatti::sbatti::sbatti: non era questione di alleanza forumistica.
Era questione di appoggio ideologico.
Ma è evidente che tu non leggi il messaggio sessista come svilente e ripugnante, come lo vedo io.
 

aristocat

Utente iperlogica
:sbatti::sbatti::sbatti: non era questione di alleanza forumistica.
Era questione di appoggio ideologico.
Ma è evidente che tu non leggi il messaggio sessista come svilente e ripugnante, come lo vedo io.
Le parti che trovo svilenti? Le faccio notare subito! Altro che appoggio ideologico incondizionato...
 

Abigail

Utente di lunga data
La parola femminismo oggi appare retrograda e obsoleta.
Ingiustamente perchè se siamo quelle che siamo, se possiamo fare quello che facciamo, se possiamo pensare come facciamo è sopratutto grazie a questo movimento. Ma noi tutti, purtroppo ci dimentichiamo spesso tante cose e oggi diamo per scontate tante cose che una volta erano lontane anni luce da noi. Io ancora oggi quando accendo una lampadina, vado in internet, uso la tecnologia resto affascinata e mi domando come si poteva fare quando non esistavano:rolleyes:
Il femminismo però ha fatto anche qualche danno in donne che, o non erano pronte o non avevano capito veramente il senso di questa parola.
I risultati sono le donne di oggi.
Non la vedo così nera come te Persa e ho quasi smesso di scandalizzarmi forse anche perchè mi sta sorgendo (sarà la vecchiaia incombente :rolleyes:) l'indifferenza verso quello che mi è lontano e di difficile comprensione, senza costrutto.
Nel senso che conosco molte donne che non rientrano nelle categorie da te elencate, che IO in primis non mi ci ritrovo assolutamente e che ,fondamentalmente, le altre tipologie non m'interessano..
Ma so che è un mio limite ed è appunto molto limitativo:singleeye:
Se devo essere onesta per le donne che hai descritto provo pena, ma una pena in senso umano, compassionevole , senza tanta rabbia o critica. Sono donne sole , pur se accompagnate ,sole , con la loro insicurezza e fragilità, che si barcamenano nella vita annaspando come riescono per restare a galla.
Non posso infierire o giudicare (sempre per la mia incapacità di sentirmi a loro vicina) la loro scelta di esistere in quanto equazione, solo in termini di compagne, amanti, mogli, amichette di uomini che io non considererei anche se fossero gli unici al mondo. E NON LO SONO, perchè di uomini differenti da quella tipologia di cui parli ce ne sono eccome.
Non so che dirti, il mio atteggiamento ti potrà stupire ma in fondo non me ne frega niente e non so più che ribattere a chi qua scrive che ama farsi umiliare, prendere in giro, sbeffeggiare da ..ometti, insulsi e privi di qualsiasi fascino , in quanto provocatori solo di volgarità e squallore, ometti che vedono sè stessi e basta, non vanno al di là del loro batacchietto e il resto è noia.
Non lo so, non riesco manco più ad incazzarmi.
Ognuno sopravvive alla sua vita e alla sua realtà inventandosi cosa e come essere.
In fondo lo facciamo un po' tutti. Alcuni restano fedeli a certe loro ombre altri le allontanano e le scacciano con maschere che alla fine resteranno loro attaccate e nn sapranno più chi cazzo sono.
Bhò:singleeye:
 

Abigail

Utente di lunga data

Ma - per onestà e correttezza - una cosa devo riconoscere: lui non mi ha mai dileggiato. Mai si è permesso di darmi dell'acida, o arida non abbastanza gratificata dal sesso maschile.
Così come io non ho mai permesso a me stessa di dipendere dalla sua/ o altrui approvazione.
Non a caso, qui ho sempre postato tutto quello che mi pareva, a prescindere dal suo o altrui sistema di pensiero, dai suoi o altrui gusti e valori. Ci mancherebbe il contrario! :idea: E così continuerò a fare ^^.




non lo ha fatto con te, non è motivo sufficiente per non intervenire.
Sulla seconda parte..e ci mancherebbe pure, cazzarola!!:p:p:p
 

Abigail

Utente di lunga data
ps è il terzo punto in negativo che becco con virgole e punti.:unhappy:
Non rompete tanto i coglioni quando siete i primi a votare così alla membro di segugio eh?
 
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