Per le donne

Stato
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Veramente conte...molto simpaticamente ti chiedo: ma a chi 'azzo vuoi che interessi la vita privata di un altro forumista qui dentro? qui basta essere e non dover apparire. dare opinioni e al limite condendole con esempi personali che servano solo ad esemplificare le stesse, non dover apparire per ciò che si fa nella propria vita. poi c'è chi appreza e chi no. ho l'impressione che insegui l'apprezzamento e il plauso e ti richiedo quindi: A CHE PRO?
Mi dispiace dopo il raduno ho capito che qui si appare e fuori si è...
Ma dato che di te si dice che sei il clone di fedifrago...ora chiamo Oscuro..
Ma che figure di merda...che ti fai:D:D:D

Ovvio qua dentro interessa la vita privata del coniuge traditore no?
Solo per denigrarlo e sputtanarlo no?
 

brugola

Utente di lunga data
:carneval:
Era una considerazione riferita al primo post del thread... non esistono solo donne deboli ed uomini stronzi, ma anche uomini deboli e donne stronze. Lo so, è un'ovvietà...:p
scontato che la tua affermazione è correttissima, io ho sempre avuto l'idea che ogni persona avesse quel che si meritasse. Ma mi son dovuta ricredere. Sono convinta che sia fondamentale il culo nella vita, e questo comprende anche il dove nasci, con che cultura ti educano e che tipo di esperienze riesci (x culo anche) o non riesci a fare.
In alcune situazioni sociali le donne hanno inculcata una mentalità con la quale si devono scontrare senza neanche immaginare che ce ne possano essere altre. In una situazione di insicurezza, degrado o anche solo ignoranza una donna deve inventarsi il modo per sopravvivere, e non credo sia condannabile. Certo, ci si può tirare fuori, ma non sempre è possibile per tutti. Per questo non mi sento di condannare le donne che puntano solo sulla seduzione per avere la compagnia di un maschio. Non hanno altri mezzi, oppure è l'unico mezzo che gli è stato messo a disposizione. Lo stesso ovviamente vale per l'uomo che vede nella donna solo e unicamente seduzione e sesso.
e con questo passami un altro tiro va...:canna:
 
bollino rosso? significa?
quello che veramente non capisco è ad esempio perchè scrivere "lei e suo marito ecc...". con tutto il rispetto...chi se ne frega del marito della matraini? che lei abbia buon senso può essere, ma perchè condirla con un di più inutile e che non ti rendi conto che a tratti quel di più che infioretti spesso e volentieri può essere irritante. inutilmente poi.
io non accetto che le donne siano migliori degli uomini. ne ho viste molte meglio ma molte altre peggio. categorizzi.
Beh ovvio...sono opportunista:
Se mi accompagno a donne migliori di me, ho dei vantaggi no?
Se sto in compagnia di una donna migliore di me, lei mi spinge a diventare per lei un uomo migliore.

O sei tu, quello che fa il macho con donne che disprezza?
Quelle che consideri peggio o inferiori riempiono il tuo ego da sborone,
quelle che sono meglio...ti danno il due di picche...

Certo che categorizzo:
Due grandi insiemi no?
Da una parte quelle che me la danno,
Dall'altra quelle che mi danno il due di picche.

In mezzo la cortina di ferro no?:carneval::carneval::carneval:
 

Nobody

Utente di lunga data
scontato che la tua affermazione è correttissima, io ho sempre avuto l'idea che ogni persona avesse quel che si meritasse. Ma mi son dovuta ricredere. Sono convinta che sia fondamentale il culo nella vita, e questo comprende anche il dove nasci, con che cultura ti educano e che tipo di esperienze riesci (x culo anche) o non riesci a fare.
In alcune situazioni sociali le donne hanno inculcata una mentalità con la quale si devono scontrare senza neanche immaginare che ce ne possano essere altre. In una situazione di insicurezza, degrado o anche solo ignoranza una donna deve inventarsi il modo per sopravvivere, e non credo sia condannabile. Certo, ci si può tirare fuori, ma non sempre è possibile per tutti. Per questo non mi sento di condannare le donne che puntano solo sulla seduzione per avere la compagnia di un maschio. Non hanno altri mezzi, oppure è l'unico mezzo che gli è stato messo a disposizione. Lo stesso ovviamente vale per l'uomo che vede nella donna solo e unicamente seduzione e sesso.
e con questo passami un altro tiro va...:canna:
Concordo su tutto e quindi te la passo al volo... :canna:
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Mi pare un'ovvietà che ci siano donne stronze o credete che non ne abbia conosciute e non ne conosca?
Neppure credo più (non so se ci ho mai creduto) alla sorellanza ...figuriamoci.
Nondimeno credo che una società fortemente maschilista come l'attuale nella mentalità e nei comportamenti, nonostante i diritti formali, non debba essere accettata supinamente.
Quando vedo donne che pure nel virtuale, dove proprio non se ne ricava alcun vantaggio, sono disponibili ad accettare qualsiasi affernazione da un uomo provo dopo la giusta e sacrosanta ribelline, stupore e mortificazione per loro.
Ai sentimenti non si comanda no?
Sapeste quante e quanti belli, ricchi e famosi considero dei poveretti perché hanno rinunciato a una parte di sè che per me è fondamentale...
Ovvio è fondamentale per me, come giustamente dice Brugola, probabilmente per loro non lo è.
Ma non cado neppure nel sociologismo per persone che hanno i minimi strumenti culturali.
Se no cosa staremmo a fare qui, ma anche al mondo se dovessimo accettare tutto, ignorarlo signorilmente quando non ci tocca e ribellarci solose veniamo coinvolti personalmente? Anche perché non è detto che quando ci toccherà sapremo farcela da soli se non ci saranno le condizioni legali e culturali per farlo.

Riferisco in sintesi un episodio capitato a mia madre. Era impiegata da un avvocato che aveva lo studio nella propria abitazione.
Un giorno lui va a riposare il pomeriggio e le chiede di essere svegliato.
Lei va e bussa alla porta più volte. Nulla. Poi torna a lavorare. Lui si alza un po' dopo e la sgrida in malo modo dicendo che per fortuna si è svegliato e che se lui non risponde deve entrare per assicurarsi che si sia svegliato.
Il giorno dopo dunque, dopo non aver avuto risposta, apre la porta e mia madre...capisce lo scopo del giochetto.
Torna alla scrivania e mette a posto tutte le sue cose.
Lui arriva come una furia dandole della cretina.
E lei risponde che cretino sarà lui e si licenzia.
E così ha perso il lavoro.
Però ora avrebbe potuto denunciarlo, avere indennizzi e forse lui non lo avrebbe neppure fatto.
Se ora le cose, formalmente, sono cambiate lo si deve (non a mia madre poveretta che ha ben pagato) a chi non ha reagito con indifferenza a queste cose a chi a ogni affermazione, prima degli atti, volgare si è ribellata.
Non ce la faccio a lasciar dire volgarità a lasciar trattare in un certo modo le donne neppure nel virtuale, neppure quelle che ci stanno, neppure quelle che si sentono di usare gli uomini che le usano.
Devo dirlo.
Scusate.
Io son fatta così.
Male?
 

Nobody

Utente di lunga data
Mi pare un'ovvietà che ci siano donne stronze o credete che non ne abbia conosciute e non ne conosca?
Neppure credo più (non so se ci ho mai creduto) alla sorellanza ...figuriamoci.
Nondimeno credo che una società fortemente maschilista come l'attuale nella mentalità e nei comportamenti, nonostante i diritti formali, non debba essere accettata supinamente.
Quando vedo donne che pure nel virtuale, dove proprio non se ne ricava alcun vantaggio, sono disponibili ad accettare qualsiasi affernazione da un uomo provo dopo la giusta e sacrosanta ribelline, stupore e mortificazione per loro.
Ai sentimenti non si comanda no?
Sapeste quante e quanti belli, ricchi e famosi considero dei poveretti perché hanno rinunciato a una parte di sè che per me è fondamentale...
Ovvio è fondamentale per me, come giustamente dice Brugola, probabilmente per loro non lo è.
Ma non cado neppure nel sociologismo per persone che hanno i minimi strumenti culturali.
Se no cosa staremmo a fare qui, ma anche al mondo se dovessimo accettare tutto, ignorarlo signorilmente quando non ci tocca e ribellarci solose veniamo coinvolti personalmente? Anche perché non è detto che quando ci toccherà sapremo farcela da soli se non ci saranno le condizioni legali e culturali per farlo.

Riferisco in sintesi un episodio capitato a mia madre. Era impiegata da un avvocato che aveva lo studio nella propria abitazione.
Un giorno lui va a riposare il pomeriggio e le chiede di essere svegliato.
Lei va e bussa alla porta più volte. Nulla. Poi torna a lavorare. Lui si alza un po' dopo e la sgrida in malo modo dicendo che per fortuna si è svegliato e che se lui non risponde deve entrare per assicurarsi che si sia svegliato.
Il giorno dopo dunque, dopo non aver avuto risposta, apre la porta e mia madre...capisce lo scopo del giochetto.
Torna alla scrivania e mette a posto tutte le sue cose.
Lui arriva come una furia dandole della cretina.
E lei risponde che cretino sarà lui e si licenzia.
E così ha perso il lavoro.
Però ora avrebbe potuto denunciarlo, avere indennizzi e forse lui non lo avrebbe neppure fatto.
Se ora le cose, formalmente, sono cambiate lo si deve (non a mia madre poveretta che ha ben pagato) a chi non ha reagito con indifferenza a queste cose a chi a ogni affermazione, prima degli atti, volgare si è ribellata.
Non ce la faccio a lasciar dire volgarità a lasciar trattare in un certo modo le donne neppure nel virtuale, neppure quelle che ci stanno, neppure quelle che si sentono di usare gli uomini che le usano.
Devo dirlo.
Scusate.
Io son fatta così.
Male?
Male no. Sei fatta così, nè male nè bene. Però rischi, facendo così, di assolutizzare un tuo punto di vista. Ognuno ha il diritto di essere se stesso/a anche se a te pare che così facendo sia in fondo una vittima. Ma sai quante vittime in realtà reggono i fili? Capita spesso...
Ovviamente non mi riferisco a casi come quelli da te citati... assolutamente vergognosi. Complimenti a tua madre.
 

brugola

Utente di lunga data
Quando vedo donne che pure nel virtuale, dove proprio non se ne ricava alcun vantaggio, sono disponibili ad accettare qualsiasi affernazione da un uomo provo dopo la giusta e sacrosanta ribelline, stupore e mortificazione per loro.
Scusate.
Io son fatta così.
Male?

persa, tu continui a non capire che se tu leggi disponibilità ed accettazione in donne semplicemente diverse e abituate a porsi in modo diverso dal tuo, mio ,o di altre non è per forza che siano sbagliate loro e giusta tu o viceversa.
se a te fa pena una battuta di un utente non puoi sentirti in diritto di affermare che a tutti quella battuta non fa ridere perchè è penosa. a me non fa ridere, a te magari fa sganasciare. tu vedi la virtualità seduttiva di alcune donne un male per la società, senza capire che è un modo di porsi lontano dal tuo, ma non per questo non accettabile. E può essere dettato da 1000 motivi, che limitandosi al virtuale non siamo in grado nè di giudicare nè di approvare o disapprovare.
tu non ti comporteresti così'. punto. sono punti di vista diversi.
apprezzabili o disprezzabili.
 

Abigail

Utente di lunga data
Persa, io non ho detto che certe cose mi lasciano indifferenti e quindi le ignoro (se ti riferivi a me:eek:) ma che certi comportamenti li posso stigmatizzare e contrastare verbalmente ma non oltre .
Se una decide di comportarsi in un certo modo , io le faccio notare che PER ME è sbagliato e lei se ne frega ...alla fine me ne frego anch'io..
mi si sono intrecciati i diti:mexican:
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
persa, tu continui a non capire che se tu leggi disponibilità ed accettazione in donne semplicemente diverse e abituate a porsi in modo diverso dal tuo, mio ,o di altre non è per forza che siano sbagliate loro e giusta tu o viceversa.
se a te fa pena una battuta di un utente non puoi sentirti in diritto di affermare che a tutti quella battuta non fa ridere perchè è penosa. a me non fa ridere, a te magari fa sganasciare. tu vedi la virtualità seduttiva di alcune donne un male per la società, senza capire che è un modo di porsi lontano dal tuo, ma non per questo non accettabile. E può essere dettato da 1000 motivi, che limitandosi al virtuale non siamo in grado nè di giudicare nè di approvare o disapprovare.
tu non ti comporteresti così'. punto. sono punti di vista diversi.
apprezzabili o disprezzabili.
Vedi sotto :)
Persa, io non ho detto che certe cose mi lasciano indifferenti e quindi le ignoro (se ti riferivi a me:eek:) ma che certi comportamenti li posso stigmatizzare e contrastare verbalmente ma non oltre .
Se una decide di comportarsi in un certo modo , io le faccio notare che PER ME è sbagliato e lei se ne frega ...alla fine me ne frego anch'io..
mi si sono intrecciati i diti:mexican:
Ecco io intendevo questo.
Mica pretendo ..eh figurati... so bene che le varie veline, letterine, letteronzole e schedine sono ragazze, oltre che belle, intelligenti, più colte di me e determinate che hanno consapevolmente scelto di integrarsi in una società maschilista traendone i massimi vantaggi e che la gran parte ci riesce. So bene anche che anche molte impiegate sono consapevoli di essere sedute sulla loro fortuna e la usano a proprio vantaggio.
Mica costringo nessuno a far nulla.
Contrasto una mentalità a me ripugnante.
Non sono certa della reale soddisfazione di chi si fa usare. Anche gran parte delle prostitute o porno attrici hanno la convinzione e l'intima soddisfazione di usare chi crede di usarle.
Non di meno considero la loro condizione non desiderabile per le donne a cui voglio bene.
Perché allora evitare di dirlo?
Oltrettutto non lo dico in continuazione, a loro.
Chi scrive cose, per me, inaccettabili lo ignoro per lo più o lo contrasto.
Ogni tanto butto lì una discussione che invita a mettersi in discussione (e se lo scrivo è perché mi ha fatto mettere in discussione), che invita a domandarsi se essere organici a una mentalità non ci rende complici.

Sempre, secondo me, quando si fa qualcosa ci si dovrebbe domandare se la si vorrebbe per le persone che amiamo.
Chiaro che per una persona che amo non mi limiterei ad aprire un thread.
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
persa, tu continui a non capire che se tu leggi disponibilità ed accettazione in donne semplicemente diverse e abituate a porsi in modo diverso dal tuo, mio ,o di altre non è per forza che siano sbagliate loro e giusta tu o viceversa.
se a te fa pena una battuta di un utente non puoi sentirti in diritto di affermare che a tutti quella battuta non fa ridere perchè è penosa. a me non fa ridere, a te magari fa sganasciare. tu vedi la virtualità seduttiva di alcune donne un male per la società, senza capire che è un modo di porsi lontano dal tuo, ma non per questo non accettabile. E può essere dettato da 1000 motivi, che limitandosi al virtuale non siamo in grado nè di giudicare nè di approvare o disapprovare.
tu non ti comporteresti così'. punto. sono punti di vista diversi.
apprezzabili o disprezzabili.
quoto tutto:up:
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Vedi sotto :)


Ecco io intendevo questo.
Mica pretendo ..eh figurati... so bene che le varie veline, letterine, letteronzole e schedine sono ragazze, oltre che belle, intelligenti, più colte di me e determinate che hanno consapevolmente scelto di integrarsi in una società maschilista traendone i massimi vantaggi e che la gran parte ci riesce. So bene anche che anche molte impiegate sono consapevoli di essere sedute sulla loro fortuna e la usano a proprio vantaggio.
Mica costringo nessuno a far nulla.
Contrasto una mentalità a me ripugnante.
Non sono certa della reale soddisfazione di chi si fa usare. Anche gran parte delle prostitute o porno attrici hanno la convinzione e l'intima soddisfazione di usare chi crede di usarle.
Non di meno considero la loro condizione non desiderabile per le donne a cui voglio bene.
Perché allora evitare di dirlo?
Oltrettutto non lo dico in continuazione, a loro.
Chi scrive cose, per me, inaccettabili lo ignoro per lo più o lo contrasto.
Ogni tanto butto lì una discussione che invita a mettersi in discussione (e se lo scrivo è perché mi ha fatto mettere in discussione), che invita a domandarsi se essere organici a una mentalità non ci rende complici.

Sempre, secondo me, quando si fa qualcosa ci si dovrebbe domandare se la si vorrebbe per le persone che amiamo.
Chiaro che per una persona che amo non mi limiterei ad aprire un thread.
Scusa Persa, secondo me quello che ha creato discussione in questo tread è che hai espresso all'interno due concetti diversi o almeno io li ho percepiti così.
Quando parli di donne che sono disposte a tutte per arrivare, credo che la maggioranza di noi (me compresa) siamo assolutamente d'accordo con te. Quello che è successo a tua madre è deplorevole, quell'uomo è viscido e tua madre è stata molto brava. Ripeto sai quante donne ho visto far carriera e ottenere posti che io mi meritavo solo perchè sono scese ai compromessi che per loro poi non erano così importanti. Sai quante volte sento parlare donne, colleghe, che hanno avuto relazioni con uomini importanti all'interno dell'azienda e si vantano di dove sono arrivate? E io sono 20 anni che mi ammazzo per ottenere la metà di quello che meriterei. Ma sono qui, non mollo, mi illudo ancora che le capacità alla fine premiano, speriamo!
Ma io in questo non riesco a dare la colpa agli uomini. Ti ripeto se tutte le donne non accettassero questi compromessi il mondo girerebbe diversamente. Quello che possiamo fare noi è insegnarlo ai nostri/e figli/e di più la vedo una battaglia persa su nascere...
Quello che stona è il tuo paragonare questo a chi ride di certe battute, a chi resta indifferente a certe battute a chi non vede applicata la cultura maschilista di cui tu parli a persone che scrivono qui.
Non è che se una persona tu la trovi volgare devo per forza trovarla volgare anch'io. Quello che fa ridere me non fa ridere te ma questo non significa che io sia giusta e tu sbagliata o viceversa. Sono le famose sfumature.......
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Scusa Persa, secondo me quello che ha creato discussione in questo tread è che hai espresso all'interno due concetti diversi o almeno io li ho percepiti così.
Quando parli di donne che sono disposte a tutte per arrivare, credo che la maggioranza di noi (me compresa) siamo assolutamente d'accordo con te. Quello che è successo a tua madre è deplorevole, quell'uomo è viscido e tua madre è stata molto brava. Ripeto sai quante donne ho visto far carriera e ottenere posti che io mi meritavo solo perchè sono scese ai compromessi che per loro poi non erano così importanti. Sai quante volte sento parlare donne, colleghe, che hanno avuto relazioni con uomini importanti all'interno dell'azienda e si vantano di dove sono arrivate? E io sono 20 anni che mi ammazzo per ottenere la metà di quello che meriterei. Ma sono qui, non mollo, mi illudo ancora che le capacità alla fine premiano, speriamo!
Ma io in questo non riesco a dare la colpa agli uomini. Ti ripeto se tutte le donne non accettassero questi compromessi il mondo girerebbe diversamente. Quello che possiamo fare noi è insegnarlo ai nostri/e figli/e di più la vedo una battaglia persa su nascere...
Quello che stona è il tuo paragonare questo a chi ride di certe battute, a chi resta indifferente a certe battute a chi non vede applicata la cultura maschilista di cui tu parli a persone che scrivono qui.
Non è che se una persona tu la trovi volgare devo per forza trovarla volgare anch'io. Quello che fa ridere me non fa ridere te ma questo non significa che io sia giusta e tu sbagliata o viceversa. Sono le famose sfumature.......
Non parlavo di ironia e di diverso senso dell'umorismo a me può far ridere Villaggio e a te Fiorello ...che c'entra? Beh se ti fa ridere il Bagaglino già c'entra di più...
Ma la questione se la riduci a chi fa carriera con il sesso e i compromessi e a battute credo che tu stia evitando quello che ci sta in mezzo.
Perché chi fa certe cose lo fa all'interno di un sistema che consente alle donne certe vie perché concede agli uomini un certo potere.
Questo non significa che tutta la società sia così.
Significa che c'è parte della società che è così e parte che non lo è.
Ma a te pare che sia in crescita una parte o l'altra?
Quale vuoi che cresca per i tuoi figli?
Rispondere che insegni loro, maschi, a non farsi abbindolare dalle femmine arriviste, significa essere in pieno in quella mentalità.
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Non parlavo di ironia e di diverso senso dell'umorismo a me può far ridere Villaggio e a te Fiorello ...che c'entra? Beh se ti fa ridere il Bagaglino già c'entra di più...
Ma la questione se la riduci a chi fa carriera con il sesso e i compromessi e a battute credo che tu stia evitando quello che ci sta in mezzo.
Perché chi fa certe cose lo fa all'interno di un sistema che consente alle donne certe vie perché concede agli uomini un certo potere.
Questo non significa che tutta la società sia così.
Significa che c'è parte della società che è così e parte che non lo è.
Ma a te pare che sia in crescita una parte o l'altra?
Quale vuoi che cresca per i tuoi figli?
Rispondere che insegni loro, maschi, a non farsi abbindolare dalle femmine arriviste, significa essere in pieno in quella mentalità.
Ma Persa sono D'ACCORDO con te sul sistema e che sicuramente è in crescita quello fatto di compromessi e altro.
Ma cosa vuoi che dica ai miei figli, dai aiutami...Io credo che sia giusto dirgli che esiste questa realtà e che si può evitarla. Non puoi cambiare la testa di queste donne, NON LO PUOI FARE.
Puoi dire io mi comporto così, secondo me è squallido comportarsi così ma non puoi fare altro.
Puoi dire a tua figlia (scusa non so se ne hai una o hai un maschio) guarda nella vita le cose bisogna guadagnarsela, gli insegni i tuoi principi speri che li faccia suoi.
Se hai un maschio, gli insegni il rispetto per le donne il non approfittare della situazione se lui si troverà in una situazione di potere ma non puoi fare di più.
Se pensi ci sia una soluzione, un modo per porre rimedio dimmelo. Io in tutti i tuoi post non l'ho letta.
Ribadisco che per me potevi evitare tutto il resto del post e fermarti al primo concetto. Stai mischiando, sempre secondo me, due cose che non c'entrano.
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Ma Persa sono D'ACCORDO con te sul sistema e che sicuramente è in crescita quello fatto di compromessi e altro.
Ma cosa vuoi che dica ai miei figli, dai aiutami...Io credo che sia giusto dirgli che esiste questa realtà e che si può evitarla. Non puoi cambiare la testa di queste donne, NON LO PUOI FARE.
Puoi dire io mi comporto così, secondo me è squallido comportarsi così ma non puoi fare altro.
Puoi dire a tua figlia (scusa non so se ne hai una o hai un maschio) guarda nella vita le cose bisogna guadagnarsela, gli insegni i tuoi principi speri che li faccia suoi.
Se hai un maschio, gli insegni il rispetto per le donne il non approfittare della situazione se lui si troverà in una situazione di potere ma non puoi fare di più.
Se pensi ci sia una soluzione, un modo per porre rimedio dimmelo. Io in tutti i tuoi post non l'ho letta.
Ribadisco che per me potevi evitare tutto il resto del post e fermarti al primo concetto. Stai mischiando, sempre secondo me, due cose che non c'entrano.
Le cose non si insegnano dicendo ai figli, ma non tancendo, essendo e facendo.
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Non ci capiamo.
Amen.
No guarda io e te ci capiamo eccome. La sensazione che ho io è che quando sei in difficoltà fuggi....Leggi bene a quante delle cose che ho scritto non hai risposto. Sei talmente concentrata sul tuo modo di vedere che qualunque visione diversa, la scansi, non provi a capirla. Non ti interessa, non accetti il dialogo. O con te o contro di te. E' un peccato perchè ribadisco che l'opinione che ho di te è di una donna molto intelligente e mi piacerebbe riuscire ad avere un dialogo costruttivo, c'è sempre da imparare nella vita.
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
No guarda io e te ci capiamo eccome. La sensazione che ho io è che quando sei in difficoltà fuggi....Leggi bene a quante delle cose che ho scritto non hai risposto. Sei talmente concentrata sul tuo modo di vedere che qualunque visione diversa, la scansi, non provi a capirla. Non ti interessa, non accetti il dialogo. O con te o contro di te. E' un peccato perchè ribadisco che l'opinione che ho di te è di una donna molto intelligente e mi piacerebbe riuscire ad avere un dialogo costruttivo, c'è sempre da imparare nella vita.
bene facendo cosa?
Tacendo su cosa?
Ti sembra che io taccia su qualcosa?
Non fuggo.
Apro discussioni e argomento.
Ma non amo la polemica.
Se ho aperto un thread e ho poi argomentato per più post e credo di averlo fatto a sufficienza, mi pare anche offensivo per l'interlocutore continuare a ribadire gli stessi concetti.
Riassumo.
Io ho parlato in generale di una cultura. Questa cultura è nella società ed è sotto gli occhi di tutti.
Per mia fortuna ho vissuto anche epoche peggiori e migliori. Epoche, come quella di mia madre, in cui ci voleva molto coraggio ad andarsene da un posto di lavoro, ma era l'unica cosa possibile perché non c'erano alternative di tutela.
Ho vissuto epoche in cui tutti gli uomini dicevano certe cose "femministe", magari senza crederci, perché se no non battevano chiodo, almeno in certi ambienti, e da quella lotta, da quella furia sono nate leggi di tutela.
Ora quella mentalità mai morta, ma solo nascosta, sta gradualmente riprendendo sempre più spazio. Se la vogliamo sentire fuori da noi, a noi estranea, come se non scendendo noi personalmente a compromessi potessimo sentircene non toccati è una posizione comprensibile che io posso però definire per me sbagliata.
E' chiaro che non accuso chi sceglie, anche qui, di evitare la guerra.
Comprensibile considerarlo anche tempo perso.
Anche nel quotidiano nessuna fa la guerra a ogni cosa storta, io quasi sempre, rischiando anche, ma è anche questione di reazioni istintive.
Vuoi un esempio?
Discorso tra due uomini in cui mi inserisco dicendo che si devono vergognare di quel che stanno dicendo di una donna e di pensare se voirrebbero che fosse detto di una loro figlia...cose che scatenano una certa aggressività.
Mica mi vanto, sono consapevole dell'inutilità (appena andata via diranno di me ...indovina?), ma è una reazione istintiva.
Lo stesso qui sono consapevole dell'inutilità di rispondere a certi post vomitevoli e spesso non lo faccio, alcune volte invece lo faccio e mi prendo le mie dose di carampana, figa di legno, acida, patetica ecc
Ma ho fatto notare non che si debba rispondere, come faccio io sbagliando, ma che, forse, se ci si sta alleando con chi presenta il mondo femminile in quel modo a uso e maschile bisogna esserne consapevoli.
Per me può voler significare che si ha tanto bisogno dell'approvazione persino virtuale di un uomo e quindi di una validazione maschile e di "quel" maschile (mica di tutti!!) per sentirsi parte, magari, di una cultura che si considera forte e vincente.
Oppure, non lo escludo, possono esserci ragioni diverse e più profonde che non è il contesto giusto per indagare e che sarebbe oltre le mie competenze farlo.
Oppure che ci si sente in una posizione di debolezza per il proprio vissuto e si crede che anche un sostegno di quel tipo possa esserci d'aiuto per accettarci.
Oppure ...che proprio quella cultura ci piace.

A me non piace.
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Non fuggo.
Apro discussioni e argomento.
Ma non amo la polemica.
Se ho aperto un thread e ho poi argomentato per più post e credo di averlo fatto a sufficienza, mi pare anche offensivo per l'interlocutore continuare a ribadire gli stessi concetti.
Io ho parlato in generale di una cultura. Questa cultura è nella società ed è sotto gli occhi di tutti.
Per mia fortuna ho vissuto anche epoche peggiori e migliori. Epoche, come quella di mia madre, in cui ci voleva molto coraggio ad andarsene da un posto di lavoro, ma era l'unica cosa possibile perché non c'erano alternative di tutela. Ho vissuto epoche in cui tutti gli uomini dicevano certe cose, magari senza crederci, perché se no non battevano chiodo, almeno in certi ambienti, e da quella lotta, da quella furia sono nate leggi di tutela.
Ora quella mentalità mai morta, ma soiolo nascosta, sta gradualmente riprendendo sempre più spazio. Se la vogliamo sentire fuori da noi, a noi estranea, come se non scendendo noi personalmente a compromessi potessimo sentircene non toccati è una posizione comprensibile che io posso però definire per me sbagliata.
E' chiaro che nel quotidiano nessuna fa la guerra a ogni cosa storta, io quasi sempre, rischiando anche, ma è anche questione di reazioni istintive.
Vuoi un esempio?
Discorso tra due uomini in cui mi inserisco dicendo che si devono vergognare di quel che stanno dicendo di una donna e di pensare se voirrebbero che fosse detto di una loro figlia...cose che scatenano una certa aggressività.
Mica mi vanto, sono consapevole dell'inutilità (appena andata via diranno di me ...indovina?), ma è una reazione istintiva.
Lo stesso qui sono consapevole dell'inutilità di rispondere a certi post vomitevoli e spesso non lo faccio, alcune volte invece lo faccio e mi prendo le mie dose di carampana, figa di legno, acida, patetica ecc
Ma ho fatto notare non che si debba rispondere, come faccio io sbagliando, ma che, forse, se ci si sta alleando con chi presenta il mondo femminile in quel modo a uso e maschile bisogna esserne consapevoli.
Per me può voler significare che si ha tanto bisogno dell'approvazione persino virtuale di un uomo e quindi di una validazione maschile e di quel maschile per sentirsi parte, magari, di una cultura che si considera forte e vincente.
Oppure, non lo escludo, possono esserci ragioni diverse e più profonde che non è il contesto giusto per indagare e che sarebbe oltre le mie competenze farlo.
Oppure che ci si sente in una posizione di debolezza per il proprio vissuto e che anche un sostegno di quel tipo può esserci d'aiuto per accettarci.
Oppure ...che proprio quella cultura ci piace.
Odio la polemica e se la vedi come polemica smetto immediatamente.
Hai aperto un tread e continui a ribadire come la pensi tu. Se io ti dico la mia tu mi ribadisci come la pensi tu. Non rispondi tutto qui. Continui a parlare di approvazione e io ti ho detto in 3 post: ma dove la vedi la ricerca di approvazione ma non può essere che semplicemente su quell'argomento siamo d'accordo e magari sul prossimo ci scorniamo!
Dato che non sei d'accordo su chi appoggia questa persona (che palle come non mi piace parlare degli altri quando non sono presenti!!)chi lo fa vuol dire che appoggia la cultura maschilista predominante.-
Ma se io ti dico che non è vero, che su quella cultura sono d'accordo con te, e semplicemente non leggo nei suoi post questo genere di pensiero,tu fai finta di non sentire e continui a dire la stessa cosa di prima.
Ti ho fatto 3 domande prima, hai risposto? No.
Allora penso che non te ne freghi niente di avere altre opinioni. Vuoi che ti si dica:" brava hai ragione, quello va bannato perchè umilia le donne". Un pensiero diverso non è contemplato.
Non mi piace insistere ma passare per quella che approva un certo tipo di comportamento che umilia le donne quando la penso giusto l'opposto non mi sta bene. Scusa ancora
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
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