geko
Utente di lunga data
Io la penso come te.Certo, ma questo è il limite che siamo obbligati ad accettare: io ho una visione di una persona e in base a questa mi innamoro, se mi sono sbagliata o se la persona è realmente cambiata, poco importa... non la riconosco più come quella di cui mi sono innamorata.
Comunque non è una questione di immagine. La questione è che se mi innamoro di A e poi A diventa B o scopro che è sempre stata B... dove sta scritto che mi debba andar bene lo stesso o che io debba aspettare che lo spirito santo mi illumini? I sentimenti non funzionano mica come una macchinina telecomandata: "Vai a destra, aspetta no, adesso vai a sinistra".
Perché l'infatuazione passa, l'interesse svanisce e fine della storia, facile facile. Però l'amore è un "equilibrio" che forse non conosco, io ti posso spiegare tutto sulle ossessioni invece, e quelle possono durare tantissimo tempo e restano uguali uguali, piuttosto peggiorano.1) Ci si innamora.
2) Non si sa nulla di quello che uno è: ma si è innamorati.
3) Tempo sei mesi l'innamoramento passa.
4) Si inizia a conoscere l'altro e NON BASTA una vita a conoscere una persona. ( a patto che non sia un essere come dire....).
5) Lo conosci: A) Non era come credevi: fanculo
b) E' meglio di quello che credevi: ci stai assieme.
Infatti come mai io dopo sei mesi nei miei amori...ero stufo? Eh?