Paghetta

Lara3

Utente di lunga data
Il problema non è solo quanto ma cosa far rientrare nelle spese da pagare con la paghetta e cosa no? La mia la vorrebbe, mio marito pure sarebbe d’accordo ma io non sono convinta. Se dovessimo quantificare quanto spende a lui verrebbe un infarto e lei inizierebbe a fare una vita de merda.
Voi cosa fareste rientrare nella paghetta? Perché sarebbe di certo più educativo.
Le cose futili oppure le spese per divertimento.
Tipo uscite con amiche / amici.
Mi rendo conto sempre di più che serve. Altrimenti ogni volta che esce chiede un tot e moltiplicato per il numero di giorni in cui esce viene una cifra tipo 500 euro o più per un’adolescente di 15 anni.
Se si da una paghetta impara a stare dentro una certa somma.
Poi se la finisce dopo una settimana, le altre 3 settimane impara ad apprezzare i soldi.
 

JON

Utente di lunga data
Il problema non è solo quanto ma cosa far rientrare nelle spese da pagare con la paghetta e cosa no? La mia la vorrebbe, mio marito pure sarebbe d’accordo ma io non sono convinta. Se dovessimo quantificare quanto spende a lui verrebbe un infarto e lei inizierebbe a fare una vita de merda.
Voi cosa fareste rientrare nella paghetta? Perché sarebbe di certo più educativo.
Il problema infatti è principalmente educativo e soggettivo.
Mi rendo conto che qualsivoglia concetto si possa esprimere di paghetta questo deriva sostanzialmente da diversi fattori, soprattutto soggettivi. Pertanto penso che alla fine la paghetta, a prescindere dalla natura delle cose di cui è copertura, sia un mezzo che tenta di regolare un rapporto che esprime determinate necessità. Per cui andrebbero analizzati principalmente certi bisogni e la loro natura, senza considerare che possono cambiare col tempo.

Come ho già detto, per me la paghetta non esiste, e non mi viene richiesta. Però se dovessi considerarla sarebbe un ammontare che io ritengo giusto e che una volta erogato non prevedrebbe spese di prima necessità, quindi sarebbe tutto ad uso e discrezione strettamente personale. Altrimenti, ad esempio, oltre all'abbigliamento per coerenza andrebbero contabilizzati anche gli alimenti. Sarebbe assurdo, infatti il punto non è questo, si tratta per lo più di quanto tutto questo sia condizionato dalle abitudini.
Certo che se nella paghetta bisogna considerare spese per sfizi e vizi frequenti e impegnativi, allora qui si entra in un ambito che non mi riguarda ma come dicevo si tratta anche di questioni molto soggettive e quindi plausibili a seconda dei modi di vivere.
 

Lara3

Utente di lunga data
Il problema infatti è principalmente educativo e soggettivo.
Mi rendo conto che qualsivoglia concetto si possa esprimere di paghetta questo deriva sostanzialmente da diversi fattori, soprattutto soggettivi. Pertanto penso che alla fine la paghetta, a prescindere dalla natura delle cose di cui è copertura, sia un mezzo che tenta di regolare un rapporto che esprime determinate necessità. Per cui andrebbero analizzati principalmente certi bisogni e la loro natura, senza considerare che possono cambiare col tempo.

Come ho già detto, per me la paghetta non esiste, e non mi viene richiesta. Però se dovessi considerarla sarebbe un ammontare che io ritengo giusto e che una volta erogato non prevedrebbe spese di prima necessità, quindi sarebbe tutto ad uso e discrezione strettamente personale. Altrimenti, ad esempio, oltre all'abbigliamento per coerenza andrebbero contabilizzati anche gli alimenti. Sarebbe assurdo, infatti il punto non è questo, si tratta per lo più di quanto tutto questo sia condizionato dalle abitudini.
Certo che se nella paghetta bisogna considerare spese per sfizi e vizi frequenti e impegnativi, allora qui si entra in un ambito che non mi riguarda ma come dicevo si tratta anche di questioni molto soggettive e quindi plausibili a seconda dei modi di vivere.
Io intendevo paghetta per spese futili.
Le spese necessarie le pago io ovviamente.
Ma se l’adolescente chiede tutti i giorni o un giorno si ed un giorno no soldi per Mc Donald, pizza, gelato, Coca Cola ecc da prendere fuori l’ammontare al mese può superare 200-300 euro.
Allora cosa si fa ?
Non è meglio una paghetta all’inizio del mese e se poi finisce sono fatti suoi, così impara a gestire meglio i soldi ?
 

Brunetta

Utente di lunga data
Io intendevo paghetta per spese futili.
Le spese necessarie le pago io ovviamente.
Ma se l’adolescente chiede tutti i giorni o un giorno si ed un giorno no soldi per Mc Donald, pizza, gelato, Coca Cola ecc da prendere fuori l’ammontare al mese può superare 200-300 euro.
Allora cosa si fa ?
Non è meglio una paghetta all’inizio del mese e se poi finisce sono fatti suoi, così impara a gestire meglio i soldi ?
Ma sono figli. Sono stati cresciuti e il loro modo di intendere il divertimento, le relazioni e le spese sono dipendenti dell’educazione e dalle esperienze fatte in famiglia.
I genitori generalmente capiscono le scelte del figlio sia che passi il weekend facendo una escursione in montagna a costo 0 sia che faccia il giro delle discoteche di Ibiza.
 

ologramma

Utente di lunga data
Ma sono figli. Sono stati cresciuti e il loro modo di intendere il divertimento, le relazioni e le spese sono dipendenti dell’educazione e dalle esperienze fatte in famiglia.
I genitori generalmente capiscono le scelte del figlio sia che passi il weekend facendo una escursione in montagna a costo 0 sia che faccia il giro delle discoteche di Ibiza.
nun te llargà il mio di stipendio mica mi permetteva quello evidenziato , ma la macchina con tutto compreso , paghetta e extra ci riuscivo
 

Lara3

Utente di lunga data
Ma sono figli. Sono stati cresciuti e il loro modo di intendere il divertimento, le relazioni e le spese sono dipendenti dell’educazione e dalle esperienze fatte in famiglia.
I genitori generalmente capiscono le scelte del figlio sia che passi il weekend facendo una escursione in montagna a costo 0 sia che faccia il giro delle discoteche di Ibiza.
Questa la vedo più come influenza delle amiche di scuola. Io ed il mio ex marito uscivamo veramente poco: credo 2-3 volte all’anno, eccetto le vacanze. Poi week-end in casa, poche volte riuscivo a farli fare una passeggiata con picnic.
Poi dopo la separazione e con l’arrivo del Corona non posso dire che le uscite siano aumentate.
Quando non eravamo in vacanza io sono tipo da casa, pochissime uscite.
Ma sembra che questi adolescenti siano fuori a mangiare 3-4 volte alla settimana e anche più . Mi dice sempre che la tizia X o la tizia Y mangia sempre fuori ( da asporto adesso).
 

JON

Utente di lunga data
Io intendevo paghetta per spese futili.
Le spese necessarie le pago io ovviamente.
Ma se l’adolescente chiede tutti i giorni o un giorno si ed un giorno no soldi per Mc Donald, pizza, gelato, Coca Cola ecc da prendere fuori l’ammontare al mese può superare 200-300 euro.
Allora cosa si fa ?
Non è meglio una paghetta all’inizio del mese e se poi finisce sono fatti suoi, così impara a gestire meglio i soldi ?
Certo.
Dicevo, per me stabilita una cifra quella resterebbe.
 

Lara3

Utente di lunga data
Certo.
Dicevo, per me stabilita una cifra quella resterebbe.
Ecco la domanda è: le uscite con le amiche inteso consumare fuori sono considerate spese futili o necessarie? Perché da avvocati in erba ( Foglia è niente rispetto agli adolescenti di oggi) mi vuol far credere che è una spesa necessaria perché per altre sue amiche è così... e parte l’arringa 😖
 

Martes

Utente di lunga data
Ecco la domanda è: le uscite con le amiche inteso consumare fuori sono considerate spese futili o necessarie? Perché da avvocati in erba ( Foglia è niente rispetto agli adolescenti di oggi) mi vuol far credere che è una spesa necessaria perché per altre sue amiche è così... e parte l’arringa 😖
Per le sue amiche magari è così, ma TU che ne pensi? Condividi? Che messaggio vuoi farle arrivare?
 

JON

Utente di lunga data
Ecco la domanda è: le uscite con le amiche inteso consumare fuori sono considerate spese futili o necessarie? Perché da avvocati in erba ( Foglia è niente rispetto agli adolescenti di oggi) mi vuol far credere che è una spesa necessaria perché per altre sue amiche è così... e parte l’arringa 😖
Il punto cruciale infatti è la soggettività, per la quale per lo più intendevo educazione ed estrazione.
Nel tuo caso quello che tua figlia ritiene necessario merita pieno rispetto, però non può condizionare oltremodo il tuo metro di giudizio per quanto riguarda quella che ritieni essere una cifra adeguata al vostro contesto, che non è solo economico ma anche e soprattutto educativo. Ricordale che una cosa sono le disponibilità messe in campo dalle amiche, un'altra lo sono quelle che tu hai ritenuto congrue. Lei è libera di considerare qualsiasi esigenza quale propria necessità, questo non la esime di fare i conti con le proprie possibilità in base alle quali dovrà darsi una regolata.
 

bravagiulia75

Utente di lunga data
Ecco la domanda è: le uscite con le amiche inteso consumare fuori sono considerate spese futili o necessarie? Perché da avvocati in erba ( Foglia è niente rispetto agli adolescenti di oggi) mi vuol far credere che è una spesa necessaria perché per altre sue amiche è così... e parte l’arringa 😖
Beh...le uscite con le amiche per adolescenti sono irrinunciabili (periodo permettendo)...
Mia figlia è bravissima...sa cosa o non cosa possiamo permetterci/permettersi... perché le si gestisce benissimo i suoi soldi (regalati dai vari nonni/zii) ...sta anche iniziando a dare ripetizioni ad una bambina... così tanto per essere un minimo indipendente...
Però ovviamente non può certo pretendere di andare a pranzo ogni giorno al sushi...
Ci sono dei limiti che è giusto che vengano imposti...
 

Lara3

Utente di lunga data
Il punto cruciale infatti è la soggettività, per la quale per lo più intendevo educazione ed estrazione.
Nel tuo caso quello che tua figlia ritiene necessario merita pieno rispetto, però non può condizionare oltremodo il tuo metro di giudizio per quanto riguarda quella che ritieni essere una cifra adeguata al vostro contesto, che non è solo economico ma anche e soprattutto educativo. Ricordale che una cosa sono le disponibilità messe in campo dalle amiche, un'altra lo sono quelle che tu hai ritenuto congrue. Lei è libera di considerare qualsiasi esigenza quale propria necessità, questo non la esime di fare i conti con le proprie possibilità in base alle quali dovrà darsi una regolata.
Straquoto
 

Brunetta

Utente di lunga data
nun te llargà il mio di stipendio mica mi permetteva quello evidenziato , ma la macchina con tutto compreso , paghetta e extra ci riuscivo
Volevo dire che i weekend a Ibiza li fa chi ha avuto esperienze in famiglia che gli hanno fatto pensare che quello fosse normale.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Questa la vedo più come influenza delle amiche di scuola. Io ed il mio ex marito uscivamo veramente poco: credo 2-3 volte all’anno, eccetto le vacanze. Poi week-end in casa, poche volte riuscivo a farli fare una passeggiata con picnic.
Poi dopo la separazione e con l’arrivo del Corona non posso dire che le uscite siano aumentate.
Quando non eravamo in vacanza io sono tipo da casa, pochissime uscite.
Ma sembra che questi adolescenti siano fuori a mangiare 3-4 volte alla settimana e anche più . Mi dice sempre che la tizia X o la tizia Y mangia sempre fuori ( da asporto adesso).
Io risponderei “e chi se ne frega?!”
 

ologramma

Utente di lunga data
Volevo dire che i weekend a Ibiza li fa chi ha avuto esperienze in famiglia che gli hanno fatto pensare che quello fosse normale.
avevo capito ma io artigiano ai miei figli ho dato molto perchè potevo peccato non hanno finito sarei stato contentissimo avevano entrambi l'opportunità ma si sono persi per strada , il grande per quella cosa che le donne hanno tanto stretta e l'altro perchè già lavora da venti anni e studo e lavoro è duro se stacchi dopo le cinque di sera
 

Brunetta

Utente di lunga data
avevo capito ma io artigiano ai miei figli ho dato molto perchè potevo peccato non hanno finito sarei stato contentissimo avevano entrambi l'opportunità ma si sono persi per strada , il grande per quella cosa che le donne hanno tanto stretta e l'altro perchè già lavora da venti anni e studo e lavoro è duro se stacchi dopo le cinque di sera
Intendevo che i piaceri della vita si apprendono.
 

ologramma

Utente di lunga data
stavo a telefono con la suocera mentre leggevo la tua risposta.
Mi ha condizionato.
Ho pensato alla panciera.

ora, con mia somma gioia, sono rinsavito.
dai non volevo essere scurile tra maschi ci capiamo anche a gesti , ma dato che nun te vedo ho ironizzato
 
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