bene ragazzi credo proprio di aver fatto ... quello che non dovevo fare... stasera siamo usciti, lui comincia a parlare di suo fratello, degli amici del fratello, dei genitori degli amici dei figli... parliamo dell'insalata mentre la casa va a fuoco insomma.
Aspetto e in un buco la butto lì: mi sono iscritta ad un forum, sto cercando aiuto perchè da sola non ce la faccio... tiro fuori il coraggio e riesco a dirlo con la voce ferma: per me è una cosa enorme da dire a lui.
Lui strabuzza gli occhi e comincia a dire: ma non è che vai sul sito per conoscere qualcuno... la mia temperatura ha cominciato a salire, poi.... ah, ho visto che non riesci più a gestire il quotidiano...forse fai bene...
....ma se fai una cosa così io l'accetto sai, ti capisco, NON TI GIUDICO.... COSAAAAAAAAAAA??????????? ho mandato giù assieme alla grappa, poi partiamo per tornare a casa, lui ha bevuto troppo, io dico fermiamoci, facciamo due passi e lui: mi hai rotto le palle
CCCCCCOOOOSAAAAA????????? non ci ho visto più, un click e tutto il veleno che avevo dentro è eurttato fuori: stavolta è finita, non ci sono appelli, non so se sia un bene o un male ma ho urlato tutta la mia rabbia fino a restare senza voce, la moglie che ha mandato giù magoni per cercare di stargli vicino è morta, come se qualcosa mi scuotesse per dirmi che IO dovevo sopravvivere, e per farlo dovevo respirare.
Sono tornata a casa e la mazzata finale: vedo mio figlio e mi chiedo: cosa devo dirgli? che cosa gli dico, non dico di suo padre, ma di quell'idiota di sua madre? Mi sento una fallita, a ragione probabilmente... non so se mi vedrete i prossimi giorni, questa per me è proprio dura da mandare giù, ma tornerò
...calma, calma !
A quest'ora avrai sbollito la rabbia che avevi in corpo e sarai più lucida.
Anche mio marito sa del forum, non ci sono problemi ma il suo timore è quello che io ne resti condizionata in negativo e che la cosa non sia costruttiva. Io confido su me stessa e sul mio essere adulta.
Venendo a te: la crisi di rabbia rientra purtroppo nel "copione" (ma perché: era la prima?).
Ce ne saranno anche altre e l'ultima sembrerà sempre peggio della precedente.
L'animo ha bisogno di sfogarsi e trova il modo per farlo. Non ti sentire a disagio se dopo, ripensandoci a freddo, ti giudicherai eccessiva e forse immatura. Siamo umani, emotivi...
Riguardo ai figli, stai pur tranquilla che hanno già capito la situazione di crisi che c'è, magari se vuoi proprio parlarne pondera bene il momento per farlo, quanto tu sei più calma emotivamente.
Parlarne con loro, se lo desideri, non vuol dire peggiorare la cosa.
Tu devi non solo sopravvivere, ma VIVERE, e tornerai a farlo, come ti hanno detto anche gli altri.
Anche a me tante volte sembra impossibile riuscire a raggiungere questo obiettivo, ma se ce l'hanno fatta molti perché io no? Fatti la stessa domanda.
Anch'io mi incazzo di brutto al perché di tanto tormento, vedo tutti gli altri felici perché io li voglio vedere così, ma chi può dirlo e che ne so io?
La prendo come una prova cui è sottoposto il nostro rapporto di coppia, la vita ci presenta tante esperienze di vario tipo, questa è una fra le tante, e non è una fra le peggiori.
E mi ripeto questo pensiero consolatorio: ...tanto finirà tutto questo, in un modo o nell'altro.
E' solo questione di tempo.
:up::up: