Non avere le palle

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Brunetta

Utente di lunga data
Sembra un paradosso....ma tutti qui abbiamo problemi...e guarda caso dall'esterno siamo dipinti come splendide famiglie, genitori brillanti....io sono invidiato nel rapporto con mia moglie dalla maggior parte dei conoscenti. Eppure.... :confused:

Carola ma il tuo amante lo vedi e lo è lo senti nonostante la scelta di rimanere in famiglia?
io vorrei cercare di non perderne l'amicizia, e' una donna straordinaria, secondo te e' possibile?
ovviamente la domanda e' per tutti

ci abbiamo provato....ma poi anche un semplice abbraccio non è un abbraccio tra amici. Vorrei però lavorarci, credo ne valga la pena. Le voglio bene, e odio perdere le persone cui voglio bene. Odio sforzare indifferenza per chi è' stato ed è' ancora importante per me.
Questa è la prova che si hanno aspettative che non si è in grado di esprimere o che sono irrealistiche.

Forse bisognerebbe riflettere su quando ci siamo formati queste aspettative.
Se abbiamo aspettative da fiaba e ci aspettavamo un idillio è diverso da se siamo cresciuti in una famiglia conflittuale e aspiravamo a un rifugio di pace.
Non di meno gli eventi della vita possono portare a cercare nella coppia una valorizzazione che non riusciamo a trovare nel lavoro o nel sociale.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Carola succede anche a me. Mi sento un'ingrata verso la vita che mi ha dato tanto, ed è' una sensazione nuova per me perché ho sempre vissuto una felicita' totale, consapevole della fortuna che ho ad avere un compagno che mi adora, che farebbe qualsiasi cosa per vedermi felice, qualsiasi, con cui c'e' sintonia..facciamo programmi, vogliamo costruire piu' di quanto abbiamo gia' fatto in tanti anni insieme. Ho un lavoro che mi sono conquistata e che oggi è considerato da tutti una chimera. Non abbiamo figli ma ne vorremmo. Anche noi, da tutti siamo considerati la coppia ideale, e per molti aspetti lo siamo. Eppure.. quanta inquietudine vivo in questo momento.
Lui mi desidera, lo facciamo, spesso.. ma è sesso, soddisfacente ok, molto, ma sesso. Manca tutta la componente passionale, mancano i baci, manca il desiderio, irrefrenabile. Anche a me basta sentirne parlare, mi basta anche vedere una scena in un film.. per accorgermi che certe sensazioni mi mancano.
Ma allora che fare?! Buttare al vento tutto ciò che di più caro si ha, quel quotidiano che Sienne ha descritto cosi' bene in un suo post, in un altro 3d, per rincorrerle? Sarebbe follia per me, voglio vivere la mia vita con mio marito, non voglio nessun altro. Da mio marito, so che non posso averle, come lui non può averle da me. Per il semplice fatto che sono convinta che dopo anni insieme certe sfumature si perdono. Ne subentrano altre, bellissime comunque, dettate dalla conoscenza profonda dell'altro, dall'intimita', ma le sensazioni ed emozioni dei primi tempi non rimangono, non con la stessa intensità.
L'amante.... può essere una soluzione?! No. O almeno, ora mi rifiuto di considerarla tale. Ingannare, mentire a chi amo, rischiare di ferirlo, per soddisfare i miei egoistici bisogni? Perche'? Perche' voglio tutto dalla vita e non sono abbastanza matura da accettare che le cose belle richiedono cura, sacrifici, anche sapersi "accontentare" di ciò, tanto, che si ha?? Quanto contano questi bisogni per me?! Sono solo un momento della mia vita!? O sono così importanti da valere il rischio di perdere tutto, ogni cosa (ammesso che saprei gestire due vite parallele senza finire con il perdere la mia identità e senza nulla togliere al mio matrimonio)?
Io al momento non trovo delle risposte, ma spero con il tempo di trovarne almeno qualcuna che mi aiuti a ritrovare il mio equilibrio e la serenità di qualche tempo fa.
La terapia, per me, ora, non è una soluzione. Voglio cercare da sola le risposte, vorrei faccela da sola.
Ma se tu hai scelto questa strada, devi crederci un po' di più, forse.
Riguardo al tuo amante.. fai bene a cercare di capire come stai senza. Anche io ci sto provando. Alti e bassi ma credo che con lui vicino sarebbe tutto più difficile.
Perché ti mancano? Quale gratificazioni ricavi da quelle sensazione. Da cosa nascono? Perché credi di averle provate in quelle circostanze?
Pensi che si possano avere le emozioni dell'incontro con una persona "sconosciuta" e la sicurezza dell'amore e della cura dalla stessa persona?
 

biancoenero

Utente di lunga data
Hai confuso un amante con la terapia di coppia?:carneval:
Si torna alle reciproche aspettative disattese.
Per dire io ero messa così (più o meno) e la tradita ero io.
Sei certa che lui non abbia altrove un dialogo che non è capace di avere con te?
Non lo so..per come lo conosco ti direi di no,ma poi puo essre che non ho mai capito neanche lui...no,mio marito è proprio cosi,lui non ha esigenza di parlare,di capire,di confrontare le sue idee con le mie...qualche giorno fa gli ho chiesto di farmi compagnia ad una visita medica che a me creava un po di imbarrazzo;mi ha detto"vacci sola,sono cose tue e a me non mi devi coinvolgere"....devo aggiungere altro?Non credo;vivere in due.... ma di fatto essere sempre soli
 

Brunetta

Utente di lunga data
Carola tu pero' non hai figli,come invece li abbiamo noi..molti di noi rimangono dove sono proprio per i figli,perchè mettono al primo posto prima i figli,perchè non vogliono togliere loro la serenita' e l'appoggio per crescere che possono dare un padre e una madre all'interno della stessa famiglia..io non tolgo niente a loro,per me i sabati pomeriggio passati alle giostre o le domeniche in gita fuori sono i sabati e le domeniche piu' belli che possa passare;quando stiamo tutti e 4 insieme siamo felici,sono serena e non mi manca nulla...non potrei mai rinunciare a questo...i fantasmi compaiono a luci spente,la notte,o nei momenti di solitudine o quando siamo soli io e mio marito e non riusciamo a capirci,ci sforziamo di farlo attraverso mille parole,quando basterebbe anche un semplice silenzio per capirsi quando ci si ama..cioè io ti guardo e tu mi capisci senza neanche aprir bocca....gli occhi del mio amante avevano questa capacita',di leggermi dentro senza che io parlassi;ma siccome dobbiamo fare delle scelte scelgo la mia famiglia,metto i tappi nelle orecchie e smetto di ascoltare le urla del mio cuore
L'hanno scritta tanti questa cosa. Sai spiegare come sai di essere capita senza parole e cosa di te sentivi capita?
 

biancoenero

Utente di lunga data
L'hanno scritta tanti questa cosa. Sai spiegare come sai di essere capita senza parole e cosa di te sentivi capita?
Capiva quando qualcosa non andava,capiva quando stavo male per lui,capiva ..non lo so,forse era facile capire il mio malessere,visto che correvo da lui ;del resto..ha smesso di capirmi quando ho cominciato a parlargli
 

Brunetta

Utente di lunga data
Non lo so..per come lo conosco ti direi di no,ma poi puo essre che non ho mai capito neanche lui...no,mio marito è proprio cosi,lui non ha esigenza di parlare,di capire,di confrontare le sue idee con le mie...qualche giorno fa gli ho chiesto di farmi compagnia ad una visita medica che a me creava un po di imbarrazzo;mi ha detto"vacci sola,sono cose tue e a me non mi devi coinvolgere"....devo aggiungere altro?Non credo;vivere in due.... ma di fatto essere sempre soli
Magari era ancor più in imbarazzo di te. O credeva di doverti dare un appoggio per il quale si sentiva inadeguato e allora ha preferito evitare una situazione in cui si sarebbe sentito o avrebbe temuto di apparirti debole.
Tu cerchi di capire lui?
E' un po' provocatorio quello che ho scritto ma è per cercare di vedere le cose da un'altra angolazione.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Capiva quando qualcosa non andava,capiva quando stavo male per lui,capiva ..non lo so,forse era facile capire il mio malessere,visto che correvo da lui ;del resto..ha smesso di capirmi quando ho cominciato a parlargli
Io ho delle colleghe con le quali non è quasi più necessario parlarsi, se non per "sfogo", perché sappiamo cosa pensiamo perché lo pensiamo contemporaneamente, in relazione al lavoro, e ci cerchiamo con lo sguardo per trovare la conferma di avere un appoggio ideale. Non siamo innamorate :mexican:
Se una persona ha un'attrazione fisica nei confronti di un'altra ha uno sguardo intenso (quello che ricercano i registi negli attori) ma è quella intimità che si ricerca e si percepiscono le altre emozioni in relazione a quell'attrazione.
Ma quando torni a casa chi si occupa e colui di cui ti occupi è un altro con l'accudimento quotidiano e il progetto del futuro.
 

Gatta80

Utente di lunga data
Perché ti mancano? Quale gratificazioni ricavi da quelle sensazione. Da cosa nascono? Perché credi di averle provate in quelle circostanze?
Pensi che si possano avere le emozioni dell'incontro con una persona "sconosciuta" e la sicurezza dell'amore e della cura dalla stessa persona?
No, non penso che dal compagno con cui hai diviso gli ultimi 13 anni della tua vita si possa avere le emozioni dell'incontro con qualcuno che stai appena conoscendo e per cui provi una forte attrazione.
Mi mancano perché non le provo più da tanto tempoe un po' mi fa paura l'idea di non provarle più per il resto della mia vita.
Sulle gratificazioni..so solo che quando le ho provate, quelle emozioni, il senso di benessere durava poco..non sono mai riuscita a viverle e ad assaporarle con tranquillità.
 
Ultima modifica:

Brunetta

Utente di lunga data
No, non penso che dal compagno con cui hai diviso gli ultimi 13 anni della tua vita si possa avere le emozioni dell'incontro con qualcuno che stai appena conoscendo e per cui provi una forte attrazione.
Mi mancano perché non le provo più da tanto tempoe un po' mi fa paura l'idea di non provarle più per il resto della mia vita.
Sulle gratificazioni..so solo che quando le ho provate, il senso di benessere durava poco..non sono mai riuscita a viverle e ad assaporarle con tranquillità.
Tu hai queste consapevolezze, infatti ti sei tirata fuori (anche se a fatica) da quella relazione.
E' difficile avere quelle consapevolezze perché l'emozione dà proprio una sferzata a tutti i livelli, meno di una beauty farm :mrgreen:
 

biancoenero

Utente di lunga data
Magari era ancor più in imbarazzo di te. O credeva di doverti dare un appoggio per il quale si sentiva inadeguato e allora ha preferito evitare una situazione in cui si sarebbe sentito o avrebbe temuto di apparirti debole.
Tu cerchi di capire lui?
E' un po' provocatorio quello che ho scritto ma è per cercare di vedere le cose da un'altra angolazione.
Capirlo che significa?Che quando torna la sera stanco dal lavoro non ha voglia di parlare perchè appunto è stanco?
Capirlo che significa?giustificarlo quando le sue espressioni di affetto si riducono a solo il rapporto sessuale e poi dopo ognuno per la sua strada?Capirlo significa accettare che lui non capisca me?Beh..allora ancora devo capirlo
 

Innominata

Utente che predica bene
Capiva quando qualcosa non andava,capiva quando stavo male per lui,capiva ..non lo so,forse era facile capire il mio malessere,visto che corr
evo da lui ;del resto..ha smesso di capirmi quando ho cominciato a parlargli
Purtroppo puo' capitare. Perche ' quello che a volte viene scambiato per capire a volo senza bisogno di parole appartiene al privilegiare l'aura magica, i lacci specialissimi del proprio incantesimo unico, il meraviglioso sortilegio che tocca solo a noi e che ci da' i poteri arcani di leggere nel pensiero. Quando si trasporta questo vissuto fuori dall'incantesimo, lo si chiama a vivere e articolarsi nel suo contenuto inaltre cornici, improvvisamente puo' diventare altra cosa. Senza la meravigliosa protesi dell'incanto potrebbe vacillare:(
 

Gatta80

Utente di lunga data
Carola tu pero' non hai figli,come invece li abbiamo noi..molti di noi rimangono dove sono proprio per i figli,perchè mettono al primo posto prima i figli,perchè non vogliono togliere loro la serenita' e l'appoggio per crescere che possono dare un padre e una madre all'interno della stessa famiglia..io non tolgo niente a loro,per me i sabati pomeriggio passati alle giostre o le domeniche in gita fuori sono i sabati e le domeniche piu' belli che possa passare;quando stiamo tutti e 4 insieme siamo felici,sono serena e non mi manca nulla...non potrei mai rinunciare a questo...i fantasmi compaiono a luci spente,la notte,o nei momenti di solitudine o quando siamo soli io e mio marito e non riusciamo a capirci,ci sforziamo di farlo attraverso mille parole,quando basterebbe anche un semplice silenzio per capirsi quando ci si ama..cioè io ti guardo e tu mi capisci senza neanche aprir bocca....gli occhi del mio amante avevano questa capacita',di leggermi dentro senza che io parlassi;ma siccome dobbiamo fare delle scelte scelgo la mia famiglia,metto i tappi nelle orecchie e smetto di ascoltare le urla del mio cuore
Io non ho figli ma li vorrei, e rimango dove sono perché è l'unico posto dove voglio stare, è con mio marito che voglio stare.
Ma vorrei saper gestire una parte di me, certi momenti, certe mancanze, senza che queste mi mandino in crisi.
 
Ultima modifica:

Brunetta

Utente di lunga data
Capirlo che significa?Che quando torna la sera stanco dal lavoro non ha voglia di parlare perchè appunto è stanco?
Capirlo che significa?giustificarlo quando le sue espressioni di affetto si riducono a solo il rapporto sessuale e poi dopo ognuno per la sua strada?Capirlo significa accettare che lui non capisca me?Beh..allora ancora devo capirlo
Questo che dici è capire ma se non lo espliciti magari lui non si sente compreso ma rifiutato nelle sue debolezze.
Se fosse l'amante a essere stanco non metteresti in atto un altro comportamento?
 

Brunetta

Utente di lunga data
Purtroppo puo' capitare. Perche ' quello che a volte viene scambiato per capire a volo senza bisogno di parole appartiene al privilegiare l'aura magica, i lacci specialissimi del proprio incantesimo unico, il meraviglioso sortilegio che tocca solo a noi e che ci da' i poteri arcani di leggere nel pensiero. Quando si trasporta questo vissuto fuori dall'incantesimo, lo si chiama a vivere e articolarsi nel suo contenuto inaltre cornici, improvvisamente puo' diventare altra cosa. Senza la meravigliosa protesi dell'incanto potrebbe vacillare:(
Incantata :up:
 

cucciolina

Utente di lunga data
Carola succede anche a me. Mi sento un'ingrata verso la vita che mi ha dato tanto, ed è' una sensazione nuova per me perché ho sempre vissuto una felicita' totale, consapevole della fortuna che ho ad avere un compagno che mi adora, che farebbe qualsiasi cosa per vedermi felice, qualsiasi, con cui c'e' sintonia..facciamo programmi, vogliamo costruire piu' di quanto abbiamo gia' fatto in tanti anni insieme. Ho un lavoro che mi sono conquistata e che oggi è considerato da tutti una chimera. Non abbiamo figli ma ne vorremmo. Anche noi, da tutti siamo considerati la coppia ideale, e per molti aspetti lo siamo. Eppure.. quanta inquietudine vivo in questo momento.
Lui mi desidera, lo facciamo, spesso.. ma è sesso, soddisfacente ok, molto, ma sesso. Manca tutta la componente passionale, mancano i baci, manca il desiderio, irrefrenabile. Anche a me basta sentirne parlare, mi basta anche vedere una scena in un film.. per accorgermi che certe sensazioni mi mancano.
Ma allora che fare?! Buttare al vento tutto ciò che di più caro si ha, quel quotidiano che Sienne ha descritto cosi' bene in un suo post, in un altro 3d, per rincorrerle? Sarebbe follia per me, voglio vivere la mia vita con mio marito, non voglio nessun altro. Da mio marito, so che non posso averle, come lui non può averle da me. Per il semplice fatto che sono convinta che dopo anni insieme certe sfumature si perdono. Ne subentrano altre, bellissime comunque, dettate dalla conoscenza profonda dell'altro, dall'intimita', ma le sensazioni ed emozioni dei primi tempi non rimangono, non con la stessa intensità.
L'amante.... può essere una soluzione?! No. O almeno, ora mi rifiuto di considerarla tale. Ingannare, mentire a chi amo, rischiare di ferirlo, per soddisfare i miei egoistici bisogni? Perche'? Perche' voglio tutto dalla vita e non sono abbastanza matura da accettare che le cose belle richiedono cura, sacrifici, anche sapersi "accontentare" di ciò, tanto, che si ha?? Quanto contano questi bisogni per me?! Sono solo un momento della mia vita!? O sono così importanti da valere il rischio di perdere tutto, ogni cosa (ammesso che saprei gestire due vite parallele senza finire con il perdere la mia identità e senza nulla togliere al mio matrimonio)?
Io al momento non trovo delle risposte, ma spero con il tempo di trovarne almeno qualcuna che mi aiuti a ritrovare il mio equilibrio e la serenità di qualche tempo fa.
La terapia, per me, ora, non è una soluzione. Voglio cercare da sola le risposte, vorrei faccela da sola.
Ma se tu hai scelto questa strada, devi crederci un po' di più, forse.
Riguardo al tuo amante.. fai bene a cercare di capire come stai senza. Anche io ci sto provando. Alti e bassi ma credo che con lui vicino sarebbe tutto più difficile.
...quello che mi chiedo snch'io gatta...ho provato e provo ancora emozioni bellissime con un uomo che non è il mio compagno...abbiamo deciso mesi fa di allontanarci ma l'attrazione tra noi è' ancora fortissima e si percepisce quando sismo vicini...anche solo a parlare anche solo con uno sguardo...posso rinunciare alle emozioni che mi da questa persona !? Possiamo rinunciare per non fare del male alle persone c ci amano? Non lo so davvero...c'è lo stiamo imponendo m quando ci vediamo e sembriamo due ragazzini alla prima cotta che si guardano come scemi, si imbarazzano arrrissiscono ...e' dura
 

Gatta80

Utente di lunga data
Carola tu pero' non hai figli,come invece li abbiamo noi..molti di noi rimangono dove sono proprio per i figli,perchè mettono al primo posto prima i figli,perchè non vogliono togliere loro la serenita' e l'appoggio per crescere che possono dare un padre e una madre all'interno della stessa famiglia..io non tolgo niente a loro,per me i sabati pomeriggio passati alle giostre o le domeniche in gita fuori sono i sabati e le domeniche piu' belli che possa passare;quando stiamo tutti e 4 insieme siamo felici,sono serena e non mi manca nulla...non potrei mai rinunciare a questo...i fantasmi compaiono a luci spente,la notte,o nei momenti di solitudine o quando siamo soli io e mio marito e non riusciamo a capirci,ci sforziamo di farlo attraverso mille parole,quando basterebbe anche un semplice silenzio per capirsi quando ci si ama..cioè io ti guardo e tu mi capisci senza neanche aprir bocca....gli occhi del mio amante avevano questa capacita',di leggermi dentro senza che io parlassi;ma siccome dobbiamo fare delle scelte scelgo la mia famiglia,metto i tappi nelle orecchie e smetto di ascoltare le urla del mio cuore
Carola credo che Biancoenero volesse rivolgersi a me..
 

Carola

Utente di lunga data
Si bianconero
La lontananza di mio marito il non vedermi come donna più mi ha mandata in crisi
Ma ce stato di più

Mio marito qnd l ho conosciuto era il classico bello e schivo
Quello che vinceva negli sport nella vita tutto gli riusciva

Mi stava pure sulle palle e i suoi tentativi di corteggiammo li
rimbalzavo
Poi una sera siamo rimasti a parlare sino a notte fonda
Ho scoperto un ragazzo che diceva nulla dei suoi successi era molto timido riservato umile
Erano gli altro a gonfiare storie su lui

Io all epica facevo la modella
La modella delle balle eh ...nulla di che se non hostess al motorshow e qualche foto studiando
Ero avvicinata da tanti pseudo piacioni

Lui era diverso

Innamorarmi sposarlo fare trr figli e stato naturale
Anche x un po fare la moglie del giovane manager rampante
A 29 anni e diventato dirigente tra i complimenti di tutti
Vi lascio immaginare io mamma con tre lui in giro x lavoro

Più l'evento traumatico la perdita di uno dei miei genitori in maniera traumatica Davanti a me che ero mamma da due settimane
Sono andata in crisi forse depressione
Lui non ce stato granché
Io mi sono tirata su da me x i bimbi
Poi a distanza di anni mi è tornato tutto su l incidente e lui sempr evia io non cosi felice nel ruolo di moglie di quello in gamba che sempr e'piu si scordava di me

Lui ammette di aver premuto tutto x la carrier dimenticandosi di amare
Anche di fare sesso

La terapista dice ch di manager cosi ce ne sono
Se poi ha avuto storie non sarebbe qsto nodo centrale
La mia decisione di seguirlo a Roma prima poi il rientro qnd lui è andato all estero ( non poteva dire di no all epoca alterativa era l oriente ) poi tornato ma su Milano insomma x me che stavo cercando di risolvere ns problemi di coppia un casino
Ero sola a farlo

Poi il resto sapete già
Amante
Confessione

Ecc

Tra noi non manca la condivisione adesso ma x anni mi sono sentita trasparente

Brutto essere soli in coppia

X qsto non ho troppi senso di colpa x amante
Forse ne ho più x amante si averlo lasciato
Ma lui stava male voleva di più anche se adesso dice che per non perdermi proverebbe a vivere cosi

Non siamo amici etrusco
Ci abbiamo provato ma impossibile
Lui poi come amica non mi vuole
Su questo e categorico
 
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