nel tradimento, chi ha paura d’amare?

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Guest
Davvero non sai perchè non prendi quella decisione?
Pensaci bene, sarebbe come scegliere un fornitore che sai bene ti creerà mille problemi ma ti piace quello che fa anche se non ha mercato.........e, scegliendolo, per assonanza, andresti in crisi d'azienda e con te le persone che lavorano e dipendono dalle tue decisioni!!
Sai cosa serve a far capire che certo decisionismo da pulsione può fare più guasti che dare piaceri o soddisfazioni? Quella solita cosetta che si chiama coscienza e che spesso fionda nella nostra volontà quelle cosette che si chiamano scrupoli.........
E poi arriva il tempo, bonario e paziente che ci mostra come spesso, certe scelte di vita coraggiose ed intraprendenti, una volta prese ci portino spesso al punto di partenza..........è solo cambiata la persona, non le circostanze che hanno anche in precedenza spento i roghi della passione.
So bene che io faccio la parte della doccia fredda, ma qualche volta è disperante sapere che a posteriori molte persone si sono trovate a dire............."eppure me lo avevano detto", ma possono mai i grilli parlanti essere più seduttivi delle cicale!???
Bruja



p.s. Nessuno ama due persone contemporaneamente, una la si può amare, dell'altra si è innamorati..........e l'innamoramento sappiamo benissimo cosa sia ed a quali stati d'animo umani si attacchi per il tempo che durerà!
Cara Bruja,
Le tue parole sono sempre colme saggezza. ma, vedi, nel mio caso la decisione non è saltare il fosso (non posso saltarlo da solo).... hai ragione proprio su tutto, tranne su una cosa forse, ma forse, il mio, è il solito luogo comune che tutti i traditori cercano per giustificare loro stessi, l'amore, giovane maturo o "vecchio" che sia è amore esso può avere mille sfaccettature di gioia e di noia. Io anche se ho sempre vissuto al massimo sono consapevole di questo e anche contento se vuoi. io sono convinto che, se non avessi perso la mia compagna strada facendo, forse non sarei qui ora. l'amore è una creatura che va protetta; là fuori ci sono un sacco di "aggressori" e deve essere trovato il modo di proteggerlo e di proteggersi. io non credo nella magia di un corpo. la magia di un amore è sguardo, complicità, attrazione e tutto questo non può che partire dal grandissimo rispetto e dalla voglia (e dalla scelta) di prendersi cura giorno per giorno dell'altro. io la vedo così, l'amore, la coppia il rapporto non deve mai essere lasciato solo e io credo anche che ci voglia impegno e abnegazione per prendersi cura di qualcuno (e credo che nel modo di oggi sia ancora più difficile) ma credo anche che in tale attività sia insita la ricompensa più grande di un amore in cui perdersi giorno per giorno
un caro saluto

bastardo dentro
 

Verena67

Utente di lunga data
Cara Bruja,
Le tue parole sono sempre colme saggezza. ma, vedi, nel mio caso la decisione non è saltare il fosso (non posso saltarlo da solo).... hai ragione proprio su tutto, tranne su una cosa forse, ma forse, il mio, è il solito luogo comune che tutti i traditori cercano per giustificare loro stessi, l'amore, giovane maturo o "vecchio" che sia è amore esso può avere mille sfaccettature di gioia e di noia. Io anche se ho sempre vissuto al massimo sono consapevole di questo e anche contento se vuoi. io sono convinto che, se non avessi perso la mia compagna strada facendo, forse non sarei qui ora. l'amore è una creatura che va protetta; là fuori ci sono un sacco di "aggressori" e deve essere trovato il modo di proteggerlo e di proteggersi. io non credo nella magia di un corpo. la magia di un amore è sguardo, complicità, attrazione e tutto questo non può che partire dal grandissimo rispetto e dalla voglia (e dalla scelta) di prendersi cura giorno per giorno dell'altro. io la vedo così, l'amore, la coppia il rapporto non deve mai essere lasciato solo e io credo anche che ci voglia impegno e abnegazione per prendersi cura di qualcuno (e credo che nel modo di oggi sia ancora più difficile) ma credo anche che in tale attività sia insita la ricompensa più grande di un amore in cui perdersi giorno per giorno
un caro saluto

bastardo dentro
tanta filosofia e parole stucchevoli e zuccherose...poi tradisci come tutti.
Senza offesa

Scendiamo un po' piu' sul concreto, che il vivere quotidiano IN FAMIGLIA è un'altra cosa e richiede BEN ALTRI sacrifici.....

Baci!
 
N

Non registrato

Guest
tanta filosofia e parole stucchevoli e zuccherose...poi tradisci come tutti.
Senza offesa

Scendiamo un po' piu' sul concreto, che il vivere quotidiano IN FAMIGLIA è un'altra cosa e richiede BEN ALTRI sacrifici.....

Baci!
no no non mi offendi, è la verità tradisco, ecome se tradisco. però continuo a pensare quello che scrivo, nonostante abbia tradito. per qanto riguarda il concreto io non credo esso sia incompatibile con il fatto di prendersi cura dell'altro e scegliere di essere al fianco di qualcuno soprattutto quando, come me, si ha la fortuna di avere la salute e di non avere problemi economici.

Un bacio a te e tanti auguri di buon anno!!
 

Bruja

Utente di lunga data
b.d.

Io non trovo reprensibile l'amore, e posso anche credere che se il tuo "amore ti fosse stato al fianco le cose sarebbero andate diversamente. Ma nelle persone spesso prevale altro, dal senso di responsabilità, alla valutazione oggettiva.
Quando ci si trova nelle situazioni decisionali e non si è supportati è facile presumere che le cose sarebbero andate diversamente in altre condizioni, ma se dall'altra parte si è valutato in altro senso, una motivazione deve pur esserci stata e se sia di profondo senso di consapevolezza o di semplice paura di lasciare il certo per l'incerto................solo tu lo puoi valutare.
Sono con te nel fatto che l'amore va protetto, ma anche e in prima battuta dal di dentro. Va protetto dalla scontatezza, dal valutare che chi ci è accanto sia persona dovuta.
A volte la magia di uno sguardo o di una cura particolare può nascere dalla gratitudine per un amore che non abbandona solo perchè non è più attiva la passione travolgente, tanto ambita e tanto sviante nel vero e grande sentimento.
Non voglio apparirti ottocentesca o un po' patetica ma se una persona dona il suo amore, in esso deve essere compresa anche la costanza, la pazienza, la mediazione delle proprie scabrosità, la considerazione che l'usura del tempo smangia ciò che ci ha reso tanto appetibili ed ora qualche volta ci rende perfino noiosi/e.......
E' l'arte della convivenza, della capacità di intrecciare due libertà senza tarparne le ali della donazione reciproca.
Non voglio, e lo ripeto, apparire smielata o affetta da romanticismo di facciata, ma davvero credi che una persona, se investita da una vera volontà di amore costruttivo possa lasciare spegnere non il fuoco, che è più la visione del calore, ma la brace del vero e profondo sentimento dell'amore umano.
Come vedi, a modo mio condivido quello che dici, ma queste qualità, questi piccoli miracoli sono il risultato di piccole azioni quotidiane, di premure e di comprensioni che non hanno necessariamente bisogno di esplicarsi in nuovi incontri o in nuove esperienze.
Non è il tuo caso, ma quando incontro persone che solo attraverso la novità riescono ad avere questa parvenza di situazione, uso il vocabolo "collezionista" perchè ritengo sia una persona che colleziona presunti tesori d'amore................l'artista dell'amore ne crea in proprio dal quotidiano, da quel famoso "ormai nulla" che tutti abbiamo incontrato nella nostra vita e che non abbiamo sempre valutato valesse la pena di immetterci energie.
Non dico che sia sempre e comunque così, ma quante situazioni potrebbero essere rese vivibili e sentimentalmente godibili se non si cercasse forzatamente di compensarsi altrove?
Ci si interroga spesso su cosa sia esattamente la felicità, ed io più vivo e più ho la sensazione che a forza di cercarla e di interrogarsi la si perda del tutto, specie quella che abbiamo sottomano, quella delle piccole cose che neppure riusciamo a vedere, ottenebrati dalle grandi prospettive suggerite da sogni improbabili.
Certi amori fanno parte di questa ricerca, sensazioni a cui troppi rispondono senza neppure esserne chiamati.
Ti auguro che quello entrante sia un anno di profonda rinascita per te; credo tu abbia le caratteristiche che considero base di queste analisi, ma siano paralizzate da una incapacità, auspico temporale, nell'indirizzarle ai giusti destinatari.
Non intendo farti morali, la destinazione non deve essere per forza quella canonica, ma quella che ti possa rendere costruttivo dentro di te senza inganni collaterali. Non devi essere una facciata d'acciaio ed un'anima sofferta, prova a contentarti di apparire un buon capitano che affronta le tempeste e le teme, perchè il timore genera una sana prudenza, ma a cercare di liberare quella parte di amore e premura che forse hai creduto che non potesse più interessare a chi ti sta accanto. La fragilità a volte dona una consapevolezza enorme e ci avvicina al cuore delle persone.
Un tentativo non implica altro che tentare, dopo potrai dire che non hai avuto la resa che speravi o che tu dovrai accettare quella resa che ti obbliga a guardarti intorno.
Ho parlato a ruota libera, se non ho centrato le tue caratteristiche e le tue situazioni, non volermene, ma ciò che ho detto andava detto forse a beneficio di chi magari non ha pensato a questi risvolti della vita di coppia.
Auspico che il futuro ti riservi abbastanza da non aver motivo di doverti rammaricare per le scarse possibilità di applicare le buone disposizioni che ci hai descritto.
E' vero che hai tradito, ma credo che oltre all'amore, il tradimento ti abbia dato anche la misura che in fondo può esserci perfino un tradimento nel tradimento.
Non sempre chi ci accompagna nella tresca è come vorremmo, esattamente come chi vive con noi non è più come avremmo voluto rimanesse nel tempo.
Buone cose
Bruja
 
N

Non registrato

Guest
Io non trovo reprensibile l'amore, e posso anche credere che se il tuo "amore ti fosse stato al fianco le cose sarebbero andate diversamente. Ma nelle persone spesso prevale altro, dal senso di responsabilità, alla valutazione oggettiva.
Quando ci si trova nelle situazioni decisionali e non si è supportati è facile presumere che le cose sarebbero andate diversamente in altre condizioni, ma se dall'altra parte si è valutato in altro senso, una motivazione deve pur esserci stata e se sia di profondo senso di consapevolezza o di semplice paura di lasciare il certo per l'incerto................solo tu lo puoi valutare.
Sono con te nel fatto che l'amore va protetto, ma anche e in prima battuta dal di dentro. Va protetto dalla scontatezza, dal valutare che chi ci è accanto sia persona dovuta.
A volte la magia di uno sguardo o di una cura particolare può nascere dalla gratitudine per un amore che non abbandona solo perchè non è più attiva la passione travolgente, tanto ambita e tanto sviante nel vero e grande sentimento.
Non voglio apparirti ottocentesca o un po' patetica ma se una persona dona il suo amore, in esso deve essere compresa anche la costanza, la pazienza, la mediazione delle proprie scabrosità, la considerazione che l'usura del tempo smangia ciò che ci ha reso tanto appetibili ed ora qualche volta ci rende perfino noiosi/e.......
E' l'arte della convivenza, della capacità di intrecciare due libertà senza tarparne le ali della donazione reciproca.
Non voglio, e lo ripeto, apparire smielata o affetta da romanticismo di facciata, ma davvero credi che una persona, se investita da una vera volontà di amore costruttivo possa lasciare spegnere non il fuoco, che è più la visione del calore, ma la brace del vero e profondo sentimento dell'amore umano.
Come vedi, a modo mio condivido quello che dici, ma queste qualità, questi piccoli miracoli sono il risultato di piccole azioni quotidiane, di premure e di comprensioni che non hanno necessariamente bisogno di esplicarsi in nuovi incontri o in nuove esperienze.
Non è il tuo caso, ma quando incontro persone che solo attraverso la novità riescono ad avere questa parvenza di situazione, uso il vocabolo "collezionista" perchè ritengo sia una persona che colleziona presunti tesori d'amore................l'artista dell'amore ne crea in proprio dal quotidiano, da quel famoso "ormai nulla" che tutti abbiamo incontrato nella nostra vita e che non abbiamo sempre valutato valesse la pena di immetterci energie.
Non dico che sia sempre e comunque così, ma quante situazioni potrebbero essere rese vivibili e sentimentalmente godibili se non si cercasse forzatamente di compensarsi altrove?
Ci si interroga spesso su cosa sia esattamente la felicità, ed io più vivo e più ho la sensazione che a forza di cercarla e di interrogarsi la si perda del tutto, specie quella che abbiamo sottomano, quella delle piccole cose che neppure riusciamo a vedere, ottenebrati dalle grandi prospettive suggerite da sogni improbabili.
Certi amori fanno parte di questa ricerca, sensazioni a cui troppi rispondono senza neppure esserne chiamati.
Ti auguro che quello entrante sia un anno di profonda rinascita per te; credo tu abbia le caratteristiche che considero base di queste analisi, ma siano paralizzate da una incapacità, auspico temporale, nell'indirizzarle ai giusti destinatari.
Non intendo farti morali, la destinazione non deve essere per forza quella canonica, ma quella che ti possa rendere costruttivo dentro di te senza inganni collaterali. Non devi essere una facciata d'acciaio ed un'anima sofferta, prova a contentarti di apparire un buon capitano che affronta le tempeste e le teme, perchè il timore genera una sana prudenza, ma a cercare di liberare quella parte di amore e premura che forse hai creduto che non potesse più interessare a chi ti sta accanto. La fragilità a volte dona una consapevolezza enorme e ci avvicina al cuore delle persone.
Un tentativo non implica altro che tentare, dopo potrai dire che non hai avuto la resa che speravi o che tu dovrai accettare quella resa che ti obbliga a guardarti intorno.
Ho parlato a ruota libera, se non ho centrato le tue caratteristiche e le tue situazioni, non volermene, ma ciò che ho detto andava detto forse a beneficio di chi magari non ha pensato a questi risvolti della vita di coppia.
Auspico che il futuro ti riservi abbastanza da non aver motivo di doverti rammaricare per le scarse possibilità di applicare le buone disposizioni che ci hai descritto.
E' vero che hai tradito, ma credo che oltre all'amore, il tradimento ti abbia dato anche la misura che in fondo può esserci perfino un tradimento nel tradimento.
Non sempre chi ci accompagna nella tresca è come vorremmo, esattamente come chi vive con noi non è più come avremmo voluto rimanesse nel tempo.
Buone cose
Bruja
Cara Bruja,
condivido in pieno ciò che dici e la prima colpa che mi ascrivo - che credo molti traditori possano ascriversi - è proprio quella di non essere riusciti a proteggere il proprio amore, a non essrere riusciti a dfenderlo trovando più "facile e comodo" guardare la più verde erba del vicino. io sono consapevole di questo e mi sono chiesto molte volte se sono anche io un collezzionista, se anche io sono una persona solo in cerca di trofei e sensazioni. la mia vitae la mia esperienza mi dicono di no, sono sempre stato corretto e soprattutto ho sempre dato (e voluto) rispetto. anche per questo il tentativo del traditore di ricomporre ciò che ha nel prprio matrimonio lo vedo un pò goffo (un pò come la scelta di tradire) una comodità, il fatto di restare dove si è non può essere figlio del fatto che altri non ci hanno voluto; correttezza e rispetto (anche e soprattutto verso noi stessi) vogliono ed esigono che sichiuda un capitolo e soprattutto che si "liberi" il proprio compagno avendo il coraggio di dire loro che non li amiamo più. I figli, la coscienza, la "comodità" impediscono di fare scelte più decise. Io vorrei alzarmi una mattina e dire che vorrei PROVARE ma con la determinazione e la voglia che mi sono proprie non perchè "è andata così" ma perchè vorrei riconquistare mia moglie il suo amore e perchè no parlare anche (senza necessariamente parlare del tradimento ) di ciò che mi ha allontanato da lei. Vorrei e invece per il momento accetto la tresca, ho bisogno dell'altra persona e non riesco a concentrarmi su mia moglie e soprattutto ciò che vedo ora , non avendo futuro l'altra storia , sarebbe di andarmene comunque ma il sorriso dei miei piccoli mi paralizza la mia voglia di non vedermi fallito (ancora di più) come marito e come padre e anche come uomo mi paralizza. non credo che nessuno di noi in queste storie sia senza peccato non nè colui che tradisce nè colui che è stato tradito. un coacervo di sensazioni e semntimenti si ammassano facendoci sentire la nostra pochezza e la nostra fallibilità. concludo la mia riflessione dicendo - sicuramente meno sistematica della tua - condividendone ogni punto ma con la consapevoleza che ancora deve passare del tempo prima che possa fare a meno di una persona che nel mio immaginifico (sicuramente idealizzata) ha un posto in ogni caso molto molto importante. io si sono un traditore ma lo ripeto ancora una cosa penso di aver capito sia che il mio matrimonio resti in piedi sia che io trovi il coraggio di andarmene via io non vorrei tradire di nuovo me (in primis me stesso). Se posso Ti vorrei ringraziare particolarmente perchè nello scambio di opinioni e idee con te sento particolare empatia anche in un mezzo come internet così asettico ed impersonale eppure vedi. spero che il 2007 ti porti davvero tutto ciò che vorresti.

bastardo dentro
 

Bruja

Utente di lunga data
b.d.

Le tue riflessioni sono evidentemente elaborate e sofferte, speroi sinceramente che venga il tempo della maturità delle cose che potranno portarti ad iniziare il cammino interiore che dirigerà le tue forze nella ricostruzione e non nella resa allo status quo attuale.
La tentazione è un motore fortissimo, non ci sarebbero millenni di storia e letteratura ad attestarlo se così non fosse, ma la prima vittoria è quella che si ottiene su noi stessi, e non per superbia della propria superiore volontà quanto per l'occasione di riuscire a vivere ed a convivere con i difetti altrui quando si sono tanto ben conosciuti e vinti i nostri.
Ricambio i tuoi auspici
Bruja
 
Stato
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