Na che razza di donne!

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ignavius

Utente di lunga data
non credo proprio che convinca nessuna...può condizionarne un tot sull'eventuale uso nel caso abbiano effettivamente queste perdite.
ora sei tu che fai sciocche le donne
Faccio "sciocco" il pubblico in generale, ed in questo caso si parla di donne, ma in altri di uomini, ed anche loro non fanno gran bella figura.

La pubblicità convince eccome, tanto che pur costando un'enormità trova centinaia di passaggi giornalieri.
 

ignavius

Utente di lunga data
Io tutte ste puzze non le ho mai sentite, ne in quelle di 30-40-50 o 60 ... piuttosto (d'estate specialmente) sento chi non si lava e gli/le puzzano le ascelle :D maschi e femmine.
Riguardo all'ascella, poi, emblematica quella del tizio (racchio) che si mastica la cicca e per lenire la puzza di ascella si alita nella camicia.
Ottiene così, dopo una profonda usmata ascellare da parte della bondina (figona), l'ambito premio del bacio. Miserevole.

Che dire poi della pubblicità del deodorante per ambienti, dove si lascia intendere che la casalinga in attesa di amiche anzichè fare le pulizie si limita a spruzzare il deodorante, per poi sentirsi pure dire "ma non dovevi disturbarti tanto". Stessa cosa il cartone animato con il..... gallo, credo, che porta nella casa lercia la gattina (strano incrocio) e pure questa risolve il problema col deodorante. Bah!
 
Faccio "sciocco" il pubblico in generale, ed in questo caso si parla di donne, ma in altri di uomini, ed anche loro non fanno gran bella figura.

La pubblicità convince eccome, tanto che pur costando un'enormità trova centinaia di passaggi giornalieri.
fa il lavoro suo...dà lavoro a molta gente ...sta alla nostra intelligenza , come in tutte le cose , filtrare il buono e il cattivo delle cose
 

Mari'

Utente di lunga data

ignavius

Utente di lunga data
fa il lavoro suo...dà lavoro a molta gente ...sta alla nostra intelligenza , come in tutte le cose, filtrare il buono e il cattivo delle cose
Quindi tette e culi e messaggi maschilisti della più varia genìa che passano ogni giorno in tv e nei cinema non dovrebbero essere criticati come invece generalmente avviene: se basta l'intelligenza per non trarne un messaggio negativo della donna!
Io giudicherò la gente troppo stupida, ma è altrettanto sbagliato non rendersi conto di quanto lo sia, soprattutto di fronte ad uno schermo.
 

ignavius

Utente di lunga data
.......e lasciare che i furbi se ne approfittino, affrancandoli pure in nome di una dubbia idea di "libertà".
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
A me disturba in generale l'immagine che i media danno della donna. Ma, limitatamente alla pubblicità, quella degli uomini non è migliore.
Se raggiunge il target previsto è segne che o la mentalità è proprio quella o ...la pubblicità a fatto in modo che si estendesse.
Del resto se si fanno pensare che le perdite urinarie siano un problema diffuso anche per delle trentenni e che la cosa più importante sia far in modo che gli altri non se ne accorgano, è chiaro che chi ha avuto un episodio del genere e se ne vergogna penserà di adottare quella soluzione e non si recherà da un ginecologo conoscendo le semplici soluuzioni per recuperare una funzionalità piena e così verranno venduti più pannolini del necessario.
Del resto in una società che invecchia, piuttosto che riconvertire in toto la produzione è meglio adattarla o renderla utile o desiderabile da altri target.
Prossimamente inventeranno ricette favolose a base di ...latte artificiale...
 
A me disturba in generale l'immagine che i media danno della donna. Ma, limitatamente alla pubblicità, quella degli uomini non è migliore.
Se raggiunge il target previsto è segne che o la mentalità è proprio quella o ...la pubblicità a fatto in modo che si estendesse.
Del resto se si fanno pensare che le perdite urinarie siano un problema diffuso anche per delle trentenni e che la cosa più importante sia far in modo che gli altri non se ne accorgano, è chiaro che chi ha avuto un episodio del genere e se ne vergogna penserà di adottare quella soluzione e non si recherà da un ginecologo conoscendo le semplici soluuzioni per recuperare una funzionalità piena e così verranno venduti più pannolini del necessario.
Del resto in una società che invecchia, piuttosto che riconvertire in toto la produzione è meglio adattarla o renderla utile o desiderabile da altri target.
Prossimamente inventeranno ricette favolose a base di ...latte artificiale...
per me non è chiaro per niente
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
per me non è chiaro per niente
Cosa non è chiaro?
Non pensi che ci possano essere donne che di fronte a un inconveniente del genere si vergognano di parlarne con un medico?
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
ho evidenziato in neretto cosa non è così ovvio per me.
Mi esplicito.
Se ci sono donne che hanno avuto perdite urinarie, dovrebbero andare da un medico che spieghi loro cosa fare, a seconda della causa del disturbo e dell'età, dalla semplice ginnastica del pavimento pelvico, all'intervento, alle cure neurologiche. Ma se se ne vergognano e sono titubanti a parlarne anche con un medico (e io credo e la pubblicità crede) potranno pensare che è una cosa normale e comprarsi il pannolino e tenersi il disturbo come un segreto da celare, consolandosi pensando che anche tante trentenni (come dice la pubblicità) lo hanno.
 
Mi esplicito.
Se ci sono donne che hanno avuto perdite urinarie, dovrebbero andare da un medico che spieghi loro cosa fare, a seconda della causa del disturbo e dell'età, dalla semplice ginnastica del pavimento pelvico, all'intervento, alle cure neurologiche. Ma se se ne vergognano e sono titubanti a parlarne anche con un medico (e io credo e la pubblicità crede) potranno pensare che è una cosa normale e comprarsi il pannolino e tenersi il disturbo come un segreto da celare, consolandosi pensando che anche tante trentenni (come dice la pubblicità) lo hanno.
certo.
 

ignavius

Utente di lunga data
Mi esplicito.
Se ci sono donne che hanno avuto perdite urinarie, dovrebbero andare da un medico che spieghi loro cosa fare, a seconda della causa del disturbo e dell'età, dalla semplice ginnastica del pavimento pelvico, all'intervento, alle cure neurologiche. Ma se se ne vergognano e sono titubanti a parlarne anche con un medico (e io credo e la pubblicità crede) potranno pensare che è una cosa normale e comprarsi il pannolino e tenersi il disturbo come un segreto da celare, consolandosi pensando che anche tante trentenni (come dice la pubblicità) lo hanno.
Giusta analisi.
E' fuori dal mondo che si allontani la gente, per puro commercio, dalla considerazione che un particolare stato non è la normalità, bensì sintomo di un qualcosa, per piccolo ed innocuo che possa essere, ma pur sempre qualcosa di anomalo.
Come gli attacchi di colite, che spesso nascondono veri e propri attacchi di panico, i quali un'origine dovranno pur averla, e che forse sarebbe il caso di controllare.
Comunque la mia prima analisi si soffermava in particolare sull'immagine che stereotipa la donna come qualcuno che al primo posto dei propri problemi ha questioni di rapporto con il proprio corpo che mettono a rischio oltretutto i rapporti con gli altri. E' chiaro che questo "messaggio" non influisce su persone adulte ed equilibrate, ma sicuramente può dar da pensare ad un adolescente(non ci pensa ma inconsciamente tiene conto) e sicuramente influisce sull'immagine di sè di molte giovani e meno giovani donne, più o meno sprovvedute ma, come la nostra cultura impone, comunque già estremamente sensibili alla principio dell'apparire e del "farsi accettare".
 

Daniele

Utente orsacchiottiforme
pensiamo a quando verrà fuorila pubblicità simile sugli uomini ed i loro presunti timori in pubblicità.
Solo una cosa, avete visto la pubblicità di clazedonia del tizio che deve scegliere cosa mettersi? Allora tutto quello è falso, un uomo non guarda cosa mettersi, tirando fuori tutto! Troppa fatica e troppo poco pratico come metodo! Quella pubblicità dipinge gli uomini come novelle donne, io al mattino so sempre quello che voglio mettermi, il mio vestitino di pelliccia e la clava in mano!!!!
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
pensiamo a quando verrà fuorila pubblicità simile sugli uomini ed i loro presunti timori in pubblicità.
Solo una cosa, avete visto la pubblicità di clazedonia del tizio che deve scegliere cosa mettersi? Allora tutto quello è falso, un uomo non guarda cosa mettersi, tirando fuori tutto! Troppa fatica e troppo poco pratico come metodo! Quella pubblicità dipinge gli uomini come novelle donne, io al mattino so sempre quello che voglio mettermi, il mio vestitino di pelliccia e la clava in mano!!!!
E' una citazione di "American gigolò" e non è rivolto agli uomini, ma alle donne/mogli/compagne che acquistano le calze per i mariti/compagni e intanto sognano ...Richard e quanto meno un uomo un po' curato.
Comunque a quando a uomini che non guardano cosa mettersi parla per te e la buonanima ...ce ne sono con calze sempre in nuance con abito e cravatta da lasciar a bocca aperta.
 

Lettrice

Utente di lunga data
OT

E' una citazione di "American gigolò" e non è rivolto agli uomini, ma alle donne/mogli/compagne che acquistano le calze per i mariti/compagni e intanto sognano ...Richard e quanto meno un uomo un po' curato.
Comunque a quando a uomini che non guardano cosa mettersi parla per te e la buonanima ...ce ne sono con calze sempre in nuance con abito e cravatta da lasciar a bocca aperta.
Ed e' una cosa che io amo!

Ho visto un uomo in metropolitana la settimana scorsa che considero un caso unico da queste parti: aveva un completo grigio, la camicia grigia leggermente piu' chiara del completo e aveva abbinato una cravatta viola e particolare sconvolgente il calzino viola come la cravatta! Tra l'altro aveva la camicia aveva i gemelli... roba fuori dal comune...
 

ignavius

Utente di lunga data
Ed e' una cosa che io amo!

Ho visto un uomo in metropolitana la settimana scorsa che considero un caso unico da queste parti: aveva un completo grigio, la camicia grigia leggermente piu' chiara del completo e aveva abbinato una cravatta viola e particolare sconvolgente il calzino viola come la cravatta! Tra l'altro aveva la camicia aveva i gemelli... roba fuori dal comune...
Io se potessi sarei così, nell'intenzione, ma sono totalmente daltonico, e completamente privo di gusto. Sigh!
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Tornando alla pubblicità: solo ultimamente si vedno uomoni che usano il deodorante, per decenni sembrava che sudassero solo le donne o che comunque "l'omo ha da puzzà"... :eek::mad::incazzato:
E, naturalmente, tuttora gli uomini sono "autopulenti" e non necessitano di bidet... :eek::eek::eek::eek::eek::eek::incazzato:
 

ignavius

Utente di lunga data
Tornando alla pubblicità: solo ultimamente si vedno uomoni che usano il deodorante, per decenni sembrava che sudassero solo le donne o che comunque "l'omo ha da puzzà"... :eek::mad::incazzato:
E, naturalmente, tuttora gli uomini sono "autopulenti" e non necessitano di bidet... :eek::eek::eek::eek::eek::eek::incazzato:
Il brutto è che molti uomini ne sono convinti sul serio!!!
 
Giusta analisi.
E' fuori dal mondo che si allontani la gente, per puro commercio, dalla considerazione che un particolare stato non è la normalità, bensì sintomo di un qualcosa, per piccolo ed innocuo che possa essere, ma pur sempre qualcosa di anomalo.
Come gli attacchi di colite, che spesso nascondono veri e propri attacchi di panico, i quali un'origine dovranno pur averla, e che forse sarebbe il caso di controllare.
Comunque la mia prima analisi si soffermava in particolare sull'immagine che stereotipa la donna come qualcuno che al primo posto dei propri problemi ha questioni di rapporto con il proprio corpo che mettono a rischio oltretutto i rapporti con gli altri. E' chiaro che questo "messaggio" non influisce su persone adulte ed equilibrate, ma sicuramente può dar da pensare ad un adolescente(non ci pensa ma inconsciamente tiene conto) e sicuramente influisce sull'immagine di sè di molte giovani e meno giovani donne, più o meno sprovvedute ma, come la nostra cultura impone, comunque già estremamente sensibili alla principio dell'apparire e del "farsi accettare".
la pubblicità va letta con una buona dose di ironia e leggerezza ...tra i condizionamenti che subiamo , se fatta bene, può essere tra i più piacevoli
 
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