Giusta analisi.
E' fuori dal mondo che si allontani la gente, per puro commercio, dalla considerazione che un particolare stato non è la normalità, bensì sintomo di un qualcosa, per piccolo ed innocuo che possa essere, ma pur sempre qualcosa di anomalo.
Come gli attacchi di colite, che spesso nascondono veri e propri attacchi di panico, i quali un'origine dovranno pur averla, e che forse sarebbe il caso di controllare.
Comunque la mia prima analisi si soffermava in particolare sull'immagine che stereotipa la donna come qualcuno che al primo posto dei propri problemi ha questioni di rapporto con il proprio corpo che mettono a rischio oltretutto i rapporti con gli altri. E' chiaro che questo "messaggio" non influisce su persone adulte ed equilibrate, ma sicuramente può dar da pensare ad un adolescente(non ci pensa ma inconsciamente tiene conto) e sicuramente influisce sull'immagine di sè di molte giovani e meno giovani donne, più o meno sprovvedute ma, come la nostra cultura impone, comunque già estremamente sensibili alla principio dell'apparire e del "farsi accettare".