Ciao
è un peccato, che certe discussioni non riescono ad andare oltre.
La generalizzazione e la discriminazione, è un fallo mentale, che impedisce ciò.
Si è parlato del burqa. Bene non è una questione religiosa,
ma culturale e legata a certe regioni geografiche.
Si è parlato della libertà della donna. Anche qui,
varia tantissimo da paese e paese ... e non di poco.
Ci sono paesi musulmani, nei quali i diritti sono pari.
Già solo il fatto lo dimostra che ci sono stati capo di stato donne.
Ecc. ecc. ecc.
Inoltre in tanti paesi continuano ad aprirsi le prospettive per un cambiamento.
In altri no. Ma qui parliamo però di regimi oppressivi ... non di religione.
E chi uccide ... è un criminale. PUNTO. Sempre e ovunque ... non un religioso.
Noi non siamo migliori, ma neanche peggiori. L'uomo è così.
Il delitto d'onore, cosa era? Una questione religiosa o culturale?
Come venivono considerate le donne ancora pochi anni fa da noi?
Se non ti sposavi, anche il porco del paese, finivi serva o al convento.
Ma se cadiamo nella trappola dei mass media ed il loro linguaggio,
che in gran parte mirano a divulgare ostilità verso tutto il mondo islamico,
siamo nient'altro che delle pecore ... ma pecore di brutto!!!
C'è una differenza enorme, se si comunica: Un criminale della comunità islamica ecc.
Il linguaggio stesso fa la differenziazione, che LUI è un criminale e non la intera comunità ...
La verità ... a me, in fin dei conti non frega nulla.
Vedo l'essere umano ... c'è di tutto. Anche da noi ...
sienne