Mi vuoi bene?

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Lettrice

Utente di lunga data
Secondo me è più il pregresso che ti pesa e ti pesa per come è stata distante lei, ma forse ti pesa anche per non essere stato tu allora in grado di superare il muro di ghiaccio.
Si ha voglia di dire che i figli sono di entrambi, ma un figlio è di entrambi quando cresce. Un figlio perso è un figlio perso da lei è carne della sua carne e tu non l'ha capita e non la potevi capire.
Poi lei ha avuto sta storia e l'hai vissuta come un doppio tradimento.
Ma forse tu ora vorresti il risarcimento non solo del tradimento, ma anche di quel vecchio gelo e vorresti che lei diventasse ...un'altra.
O tu la ami così come è ora, con tutti i suoi bagagli, o lasciatevi ...non puoi rimproverarle di essere com'è.
Io ho scoperto com'era mio marito ed è diventato ...la buonanima.

Il chiederle cosa farebbe se lui le ricomparisse davanti è assurdo; cosa vuoi che farebbe? Le salterebbe il cuore in petto e cercherebbe di fare quello che ha deciso che è giusto fare. Cosa vuoi che ti dica? Che se lo dovesse vedere gli sparerebbe...? dai!!!
Tu non accetti nulla dei suoi sentimenti vissuti lontani da te, siano stati per il dolore del figlio o per un altro uomo.
E allora accettane le conseguenze e chiudi.
Se non ce la fai, e non ce la fai perché la ami (e piantala di negarlo perché lo neghi da un anno, ma lo capiscono tutti), rassegnati ad amare anche quel che non ti piace!
Quoto.

Per questo per me non hanno ancora dato tutto come coppia. Non li vedo 100% alla frutta...
 
O

Old stellamarina

Guest
Ci mancherebbe, vi starei scrivendo da una cella d'isolamento di un manicomio criminale.

Facendo sesso non riesco a distogliere il pensiero dal fatto che lei si sia sollazzata con un altro (orgoglio maschile ferito: meschino, lo so, ma tant'è).
Abitualmente durante il sesso ci scambiamo fantasie più o meno spinte, ma lei (ad esempio) ogni tanto accenna al desiderio di due uomini insieme, cosa normalissima, ma ogni tanto lo dice nel modo che non mi permette di tacere quel che di solito taccio, e gentilmente le dico che un altro se l'è già preso, e che da un anno e mezzo purtroppo, come in quel momento è nel letto con noi, quantomeno nella mia testa (e a me a volte sembra pure da un'altra parte). Oppure ancora, quando io accenno a qualche fantasia mia, lei fa la gelosa, ed io le ricordo che in passato non ne ha mai avuto ragione, ed ora non se lo può più permettere.
E' un pò che manco dal forum, ma vedo che i tuoi problemi sono al punto di partenza.
Premesso che secondo me voi due siete fatti per stare insieme, sono convinta che non ne venite fuori se tu continui quotidianamente a girare il coltello nella piaga. Ok lei ti ha tradito e tu ne stai ancora soffrendo, ma se non ti imponi di vivere la tua vita con lei senza continuare a rivangare la cosa non ne uscite più. Con le tue continue battutine trovi modo di dar sfogo alla tua amarezza ma in realtà ottieni due effetti a te negativi. Il primo è che dai a Lei troppa importanza, credi di offenderla ma restando al tuo posto di marito ne solletichi solo l'ego, il secondo è che anche quando potreste godere di momenti belli di autocarichi e conseguentemente ti autoincaxxi. Ma perchè sei così autolesionista?? basta non ne parlare più, dico sul serio quando vedi che stai per dire la tua battutina insidiosa morditi la lingua
 

Alce Veloce

Utente di lunga data
nemmeno io... ma dipende molto da alce!
Mi viene da sorridere, perchè alla fine mi ritrovo sempre che "dipende molto da me". Succede sempre così, in tutto.
Io invece vorrei tanto una piccola pausa, che per una volta "dipendesse da qualcun altro". Solo un pochino
 
Mi viene da sorridere, perchè alla fine mi ritrovo sempre che "dipende molto da me". Succede sempre così, in tutto.
Io invece vorrei tanto una piccola pausa, che per una volta "dipendesse da qualcun altro". Solo un pochino
trattandosi di coppia è ovvio che si parli sempre di dividere o moltiplicare per due, veramente
 

Alce Veloce

Utente di lunga data
E' un pò che manco dal forum, ma vedo che i tuoi problemi sono al punto di partenza.
Premesso che secondo me voi due siete fatti per stare insieme, sono convinta che non ne venite fuori se tu continui quotidianamente a girare il coltello nella piaga. Ok lei ti ha tradito e tu ne stai ancora soffrendo, ma se non ti imponi di vivere la tua vita con lei senza continuare a rivangare la cosa non ne uscite più. Con le tue continue battutine trovi modo di dar sfogo alla tua amarezza ma in realtà ottieni due effetti a te negativi. Il primo è che dai a Lei troppa importanza, credi di offenderla ma restando al tuo posto di marito ne solletichi solo l'ego, il secondo è che anche quando potreste godere di momenti belli di autocarichi e conseguentemente ti autoincaxxi. Ma perchè sei così autolesionista?? basta non ne parlare più, dico sul serio quando vedi che stai per dire la tua battutina insidiosa morditi la lingua
Ho la lingua gonfia a forza di morderla.
Il problema è alla radice: io non la sopporto più, lei non mi sopporta più.
Io per principio e convinzione la difendo sempre davanti a nostro figlio, lei per principio e convinzione difende sempre mio figlio davanti a me, a costo di sputtanarmi. Normale, direte voi, ma questo, sommato all'autostima inesistente, fa di me una chiazza di benzina vicino ad un fiammifero acceso.
Come in passato per altre cose, il mio errore è di chiedere sempre aiuto alla persona sbagliata.
Mi ritroverò, perchè mi sto cercando, ma ci metterò parecchio, mi sa, e nel frattempo mi sfogo un po' con voi.
 

Nobody

Utente di lunga data
Mi viene da sorridere, perchè alla fine mi ritrovo sempre che "dipende molto da me". Succede sempre così, in tutto.
Io invece vorrei tanto una piccola pausa, che per una volta "dipendesse da qualcun altro". Solo un pochino
Perchè per prima cosa, se vuoi provare a recuperare, devi superare quello che anche tu hai scritto all'inizio... il rancore. Lo avverti come limite giusto? Parole tue... quindi sorridi pure, ma fai i conti con questa realtà.
 

soleluna80

Utente di lunga data
Ho la lingua gonfia a forza di morderla.
Il problema è alla radice: io non la sopporto più, lei non mi sopporta più.
Io per principio e convinzione la difendo sempre davanti a nostro figlio, lei per principio e convinzione difende sempre mio figlio davanti a me, a costo di sputtanarmi. Normale, direte voi, ma questo, sommato all'autostima inesistente, fa di me una chiazza di benzina vicino ad un fiammifero acceso.
Come in passato per altre cose, il mio errore è di chiedere sempre aiuto alla persona sbagliata.
Mi ritroverò, perchè mi sto cercando, ma ci metterò parecchio, mi sa, e nel frattempo mi sfogo un po' con voi.
normale un par di ciufoli! davanti al bambino voi siete i genitori e nessuno dei 2 deve permettersi di sputtanare l'altro.
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Ho la lingua gonfia a forza di morderla.
Il problema è alla radice: io non la sopporto più, lei non mi sopporta più.
Io per principio e convinzione la difendo sempre davanti a nostro figlio, lei per principio e convinzione difende sempre mio figlio davanti a me, a costo di sputtanarmi. Normale, direte voi, ma questo, sommato all'autostima inesistente, fa di me una chiazza di benzina vicino ad un fiammifero acceso.
Come in passato per altre cose, il mio errore è di chiedere sempre aiuto alla persona sbagliata.
Mi ritroverò, perchè mi sto cercando, ma ci metterò parecchio, mi sa, e nel frattempo mi sfogo un po' con voi.

Ma cosa dici?
Ma ti rendi conto?
No credo di no.
Ti senti in competizione con tuo figlio!
Essere genitori coerenti non vuol dire coalizzarsi contro il figlio.
Il ruolo della madre è proprio quello di sostenere il figlio mentre il padre ha il ruolo dell'autorità.
Lei non è contro di te è per lui ...così come tu sei per lui con la tua severità.
 
O

Old stellamarina

Guest
Ho la lingua gonfia a forza di morderla.
Il problema è alla radice: io non la sopporto più, lei non mi sopporta più.
Io per principio e convinzione la difendo sempre davanti a nostro figlio, lei per principio e convinzione difende sempre mio figlio davanti a me, a costo di sputtanarmi. Normale, direte voi, ma questo, sommato all'autostima inesistente, fa di me una chiazza di benzina vicino ad un fiammifero acceso.
Come in passato per altre cose, il mio errore è di chiedere sempre aiuto alla persona sbagliata.
Mi ritroverò, perchè mi sto cercando, ma ci metterò parecchio, mi sa, e nel frattempo mi sfogo un po' con voi.
In effetti sei tu he vivi la cosa e tu sai meglio di tutti come stanno le cose, io forse ho la strana convinzione che quando a letto le cose funzionano c'è ancora speranza perchè la fiamma è ancora accesa.
Se però tu ti senti una chiazza di benzina le cose cambiano

era una battuta bruttissima, scusa
 

soleluna80

Utente di lunga data

Ma cosa dici?
Ma ti rendi conto?
No credo di no.
Ti senti in competizione con tuo figlio!
Essere genitori coerenti non vuol dire coalizzarsi contro il figlio.
Il ruolo della madre è proprio quello di sostenere il figlio mentre il padre ha il ruolo dell'autorità.
Lei non è contro di te è per lui ...così come tu sei per lui con la tua severità.

ma Alce è un papà fantastico, che porta il figlio in canoa al lago, che si da da fare x organizzare ciò che al figlio può fare piacere, che cerca di coinvolgere i suoi amichetti, etc. Certo a volte sbaglierà pure ma io credo che mai un genitore debba sminuire l'autorità dell'altro genitore, altrimenti lo si ridicolizza. Sarebbe meglio prendere il coniuge da parte e dirgli che secondo te ha sbagliato
 

Amoremio

Utente di lunga data
Porsi in gioco, proporsi, proporre.
Non si può accontentrsi di dire, "ok, ti ho fatto male, ma io sono fatta così, ora facciamo finta di niente ed aspettiamo che il tempoi curi le ferite...".
Spesso sono in dubbio se lei si sia allontanata dal pensiero dell'altro consapevole di una sbandata o se semplicemente tiene lontano un elemento di disturbo di una certa normalità.
Le chiesi tempo fa: "cosa farai quando tornerà in Italia e ti chiamerà?"
"Non risponderò"
"E, quando te lo troverai la prossima volta fuori dal negozio?"
Non ha risposto.
questo conferma quello che ho detto prima Alce

non le sarebbe stato facilissimo mentire, se fosse in malafede?
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
ma Alce è un papà fantastico, che porta il figlio in canoa al lago, che si da da fare x organizzare ciò che al figlio può fare piacere, che cerca di coinvolgere i suoi amichetti, etc. Certo a volte sbaglierà pure ma io credo che mai un genitore debba sminuire l'autorità dell'altro genitore, altrimenti lo si ridicolizza. Sarebbe meglio prendere il coniuge da parte e dirgli che secondo te ha sbagliato
Non metto in dubbio che sia un bravo padre.*
E' come marito che si sente in competizione.
Ripeto che essere concordi non esclude che si possa sostenere un figlio perché possa accettare meglio rimproveri e proibizioni senza sentirsi schiacciato.
Ricordiamo che è un bambino.


*anche se queste cose le faceva anche la buonanima, ma si è dimostrato poi che padre fosse.
 

Fedifrago

Utente di lunga data
Ho la lingua gonfia a forza di morderla.
Il problema è alla radice: io non la sopporto più, lei non mi sopporta più.
Io per principio e convinzione la difendo sempre davanti a nostro figlio, lei per principio e convinzione difende sempre mio figlio davanti a me, a costo di sputtanarmi. Normale, direte voi, ma questo, sommato all'autostima inesistente, fa di me una chiazza di benzina vicino ad un fiammifero acceso.
Come in passato per altre cose, il mio errore è di chiedere sempre aiuto alla persona sbagliata.
Mi ritroverò, perchè mi sto cercando, ma ci metterò parecchio, mi sa, e nel frattempo mi sfogo un po' con voi.
Allora andiamo alla radice: Come fai a dire che lei non ti sopporta più?


Se fosse così, te lo sogneresti di trovarla ancora disponibile a letto, fidati!

Tu DICI di non sopportarla più solo in ragione di quello che credi lei non riesca più a sopportare di te (la tua sfiducia in lei, in voi, le tue battute, il tuo pseudo cinismo, e tutto il pò pò di roba che hai scritto in queste e altre pagine)...avvitandoti sempre più in un ruolo che ammetti pesarti, ma dal quale non riesci a uscire per orgoglio e per in qualche misura poterla punire...per quello prima ho parlato di masochismo...perchè Ti stai facendo del male, visto che lei, a quel che pare, si difende chiudendosi e non dandoti spunto nei continui rinfacci, quando potresti almeno provare a interrompere questo circolo vizioso, ma non chiedendo a lei di farlo, facendolo tu in primis!

Regalale quel sorriso che dimostra cercare ed apprezzare senza vergognartene o senza considerlo un tuo calar le braghe!
 

Alce Veloce

Utente di lunga data
Allora andiamo alla radice: Come fai a dire che lei non ti sopporta più?


Se fosse così, te lo sogneresti di trovarla ancora disponibile a letto, fidati!

Tu DICI di non sopportarla più solo in ragione di quello che credi lei non riesca più a sopportare di te (la tua sfiducia in lei, in voi, le tue battute, il tuo pseudo cinismo, e tutto il pò pò di roba che hai scritto in queste e altre pagine)...avvitandoti sempre più in un ruolo che ammetti pesarti, ma dal quale non riesci a uscire per orgoglio e per in qualche misura poterla punire...per quello prima ho parlato di masochismo...perchè Ti stai facendo del male, visto che lei, a quel che pare, si difende chiudendosi e non dandoti spunto nei continui rinfacci, quando potresti almeno provare a interrompere questo circolo vizioso, ma non chiedendo a lei di farlo, facendolo tu in primis!

Regalale quel sorriso che dimostra cercare ed apprezzare senza vergognartene o senza considerlo un tuo calar le braghe!
Io di sorrisi in realtà gliene regalo parecchi, non fosse che per quieto vivere.
No, non la sopporto più, come già non la sopportavo più prima del tradimento. Non reggo più la sua monotona maniera di vivere, il suo disinteresse per le cose, il suo comodo far finta di essere ottusa per non mettersi in gioco, ma poi fare la prepotente quando le si tocca qualcosa a cui tiene, o meglio, che magari disprezza ma ritiene suo, quindi intoccabile. Non sopporto quella cafoneria che a volte traspare quando è contrariata: se la prende con chiunque, senza guardare in faccia a nessuno, se ne esce con atteggiamenti da donna di mafia. Nn sopporto il suo urlare frasi vittimitiche dietro al bambino, senza costrutto, senza insegnamento, solo perchè qualcosa in quel momento da fastidio a lei. Non sopporto quando sbuffa scocciata, con palese disprezzo e fastidio quando io tento di insegnare qualcosa a nostro figlio, a prescindere dal fatto che la cosa dia o meno fastidio a me. Non sopporto il suo concedere quando io vieto ed il suo negare colpevolizzando quando io concedo. Non la sopporto quando fa la scocciata di fronte a scherzi ricorrenti, piccoli tormentoni e consuetudini tra me e mio figlio, non la sopporto quando pretende che io e lui ci si diverta per scherzi suoi incomprensibili, per poi fare l'offesa.
Non la sopporto quando per ore parla al telefono con la sorella o lamadre masticandosi le unghie e ripetendo in maniera ossessiva mille volte sempre la stessa cosa. Non sopporto di sentire il "tac" dei denti quando si morde le unghie o le infinite pellicine delle dita, non sopporto di sentirla parlare con le dita in bocca. Non sopporto quando fa la scema di fronte a cose comprensibilissime, per poi fare l'offesa, non sopporto quando di fronte ad un problema comincia a dire "allora devi fare così e cosà" come se fosse la salvatrice del mondo che ha a che fare con un ritardato (per poi non capire un cazzo. Adesso le ho assolutamente impedito di discutere delle mie questioni di famiglia).
Non sopporto il suo preteso buonismo che va poi immediatamente in frantumi appena la si tocca sul suo.
Non sopporto il fatto che con una persona intelligente come lei suo malgrado sarebbe, io non possa fare alcun discorso che vada al di là dei suoi rapporti con le colleghe di lavoro (e guai parlare del mio, altrimenti comincia con "devi fare così e cosà").
Non sopporto il suo modo di tenere la casa, come se fosse un santuario, nascondendo nei posti più impensati quelle cose, lettere, chiavi, indumenti, libri o quant'altro che malauguratamente io abbia appoggiato sul tavolo della sala per più di dieci secondi.
Uffa, ce ne sarebbe da dire, e dicendole mi rendo conto di quanto siano cose in definitiva banali...... se solo io non mi sentissi una merda.
 

Alce Veloce

Utente di lunga data
Dimenticavo: che lei non mi sopporta più me lo dice apertamente, anche davanti a nostro figlio. Non la sopporto più. Eppure non ho le palle per andarmene.
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Dimenticavo: che lei non mi sopporta più me lo dice apertamente, anche davanti a nostro figlio. Non la sopporto più. Eppure non ho le palle per andarmene.
Perché?
O non è vero che non la sopporti o trova un'altra ragione.
Qualsiasi situazione economica consente una separazione.
 

Fedifrago

Utente di lunga data
Dimenticavo: che lei non mi sopporta più me lo dice apertamente, anche davanti a nostro figlio. Non la sopporto più. Eppure non ho le palle per andarmene.
Perché?
O non è vero che non la sopporti o trova un'altra ragione.
Qualsiasi situazione economica consente una separazione.
Già...e a questo punto non regge neanche che stai lì per il figlio che ne può sol ricavar danno da una simile situazione...anzi..proprio per lui oltre che per te, dovresti farlo al più presto!
 

emmanuelle arsan

Utente di lunga data
se lei ha chiuso da un bel pò con il tipo , perchè adesso Alce dovrebbe andarsene ?
perchè è + di un anno che cerca di risolvere non ci riesce, perchè a letto sono sempre in tre, perchè il figlio percepisce il malessere di entrambi, perchè deve dimostrarsi di avere le palle per farlo
 
Stato
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