Originariamente inviato da Alce Veloce Visualizza Messaggio
Io di sorrisi in realtà gliene regalo parecchi, non fosse che per quieto vivere.Questa é carità sentimentale.
No, non la sopporto più, come già non la sopportavo più prima del tradimento.Quindi spazziamo via il tradimento che ha solo reso tutto peggiore Non reggo più la sua monotona maniera di vivere, il suo disinteresse per le cose, il suo comodo far finta di essere ottusa per non mettersi in gioco, ma poi fare la prepotente quando le si tocca qualcosa a cui tiene, o meglio, che magari disprezza ma ritiene suo, quindi intoccabile. Non sopporto quella cafoneria che a volte traspare quando è contrariata: se la prende con chiunque, senza guardare in faccia a nessuno, se ne esce con atteggiamenti da donna di mafia. Nn sopporto il suo urlare frasi vittimitiche dietro al bambino, senza costrutto, senza insegnamento, solo perchè qualcosa in quel momento da fastidio a lei. Non sopporto quando sbuffa scocciata, con palese disprezzo e fastidio quando io tento di insegnare qualcosa a nostro figlio, a prescindere dal fatto che la cosa dia o meno fastidio a me. Non sopporto il suo concedere quando io vieto ed il suo negare colpevolizzando quando io concedo. Non la sopporto quando fa la scocciata di fronte a scherzi ricorrenti, piccoli tormentoni e consuetudini tra me e mio figlio, non la sopporto quando pretende che io e lui ci si diverta per scherzi suoi incomprensibili, per poi fare l'offesa.
Non la sopporto quando per ore parla al telefono con la sorella o lamadre masticandosi le unghie e ripetendo in maniera ossessiva mille volte sempre la stessa cosa. Non sopporto di sentire il "tac" dei denti quando si morde le unghie o le infinite pellicine delle dita, non sopporto di sentirla parlare con le dita in bocca. Non sopporto quando fa la scema di fronte a cose comprensibilissime, per poi fare l'offesa, non sopporto quando di fronte ad un problema comincia a dire "allora devi fare così e cosà" come se fosse la salvatrice del mondo che ha a che fare con un ritardato (per poi non capire un cazzo. Adesso le ho assolutamente impedito di discutere delle mie questioni di famiglia).
Non sopporto il suo preteso buonismo che va poi immediatamente in frantumi appena la si tocca sul suo.
Non sopporto il fatto che con una persona intelligente come lei suo malgrado sarebbe, io non possa fare alcun discorso che vada al di là dei suoi rapporti con le colleghe di lavoro (e guai parlare del mio, altrimenti comincia con "devi fare così e cosà").
Non sopporto il suo modo di tenere la casa, come se fosse un santuario, nascondendo nei posti più impensati quelle cose, lettere, chiavi, indumenti, libri o quant'altro che malauguratamente io abbia appoggiato sul tavolo della sala per più di dieci secondi.
Uffa, ce ne sarebbe da dire, e dicendole mi rendo conto di quanto siano cose in definitiva banali...... se solo io non mi sentissi una merda.