Mi sbaglio?

Skorpio

Utente di lunga data
...

Ci si comporta e si reagisce in una certa maniera in quanto persone, non dovrebbe esistere la giustificazione di "genere".
Eppure ho notato che è ancora molto diffusa, come fai notare tu giustamente.
Se le cose non vanno bene è il "genere" a essere imputato.
Questo però deresponsabilizza le persone.
Una donna che tradisce viene giustificata perché si focalizza l'attenzione sull'uomo.
Un uomo che tradisce viene giustificato perché è la sua natura.
Aderire a dei ruoli "ereditati" è una scelta di comodo perché "giustifica" scelte sbagliate, errori, ma anche piccole e grandi cattiverie, egoismi.
Restarci dentro, senza affrontare se stessi e le proprie esigenze, è molto meno impegnativo e in fin dei conti consente di salvarsi in qualche maniera: è una specie di salvagente da usare sia quando la barca affonda sia quando comincia a imbarcare acqua. Non la si ripara, ma si svuota l'acqua, spesso con un bicchiere.
Lamentarsi fa parte del canovaccio. E' utile a definire il ruolo acquisito e a mantenere le giuste distanze da una riflessione più impegnativa che richiede impegno.
Io non mi vergogno di essere stato tradito in quanto uomo. Non ho deciso io di esserlo, non è una mia azione, perché dovrei vergognarmi per qualcosa che non ho commesso?
Perché dovrei sentirmi non all'altezza? Di cosa? Di un ruolo in cui incasello Rocco Siffredi come Alvaro Vitali, Totò Riina, Garibaldi, Carlo Conti, Gerry Scotti, Gaetano Badalamenti, Cutolo, Gesù?
Credo che ogni persona abbia una autonomia decisionale e basta.
Nessuno può essere responsabile delle azioni di un altro. E nessuno deve esserlo considerato in quanto appartenente a un genere.
Azzarderei una "auto giustificazione" più che una giustificazione, x chi lo dice dell altro genere.....
 

Carola

Utente di lunga data
Per forza di cose DEVONO ESSERLO. Il marito va a lavorare e a casa rivendica il diritto al RIPOSO. Mentre la donna pur lavorando tale quale a lui deve accudire figli, casa, spesa, parenti vari, ecc. per forza essere organizzate... altrimenti se pure la donna va al lavoro e basta a casa chi ci pensa?? Tutti con la colf? Non credo.
Se lavoro e si anche una che ti aiuti e ci mancherebbe ....divida in due la retribuzione..
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
No mi dispiace non è sempre così ci sono circostanze eventi che cambiano le situazioni e le persone

Ora nel mio caso sposare un ragazzo promettente non significava avere un mega manager alla estero così come non è automatico che uno che fino a ieri aiutava poi non cambi x necessità o scelta ma dai..

Ne ho esempi continui sono le.donne che sono semplicemente più organizzate anche quelle in carriera
Ma certo che ci sono le eccezioni
un conto è un uomo che non ti aiuta perchè come il tuo non ha il tempo
Io in quel caso non avrei nulla da dire
Se lavori 12 ore ci mancherebbe che ti chiedo una mano. Dopodichè con i soldi che guadagni ci paghiamo un aiuto per me
Un conto sono le coppie "normali" con un lavoro "normale"
io ho un marito che è intercambiale in tutto con me. Non mi sento di definirlo bravo esattamente come lui non definisce brava me. siamo due persone che lavorano e cerchiamo di collaborare al meglio
Io non concepisco il lamentarsi per poi accettare, e direi che di donne così nè è pieno il mondo
 

flower7700

Gli unicorni hanno rotto
Ma certo che ci sono le eccezioni
un conto è un uomo che no
Io non concepisco il lamentarsi per poi accettare, e direi che di donne così nè è pieno il mondo
Vai a leggere qualche post in forum sulla maternità... sull'aiuto che il marito da alla moglie :D sono più le lamentale che altro, gli aiuti devono essere implorati e non sempre arrivano... al punto che le mogli si lamentano ma poi fanno prima a fare tutto loro perché gli uomini non sanno, non fanno, non capiscono, si dimenticano ecc.
 

Carola

Utente di lunga data
Ma certo che ci sono le eccezioni
un conto è un uomo che non ti aiuta perchè come il tuo non ha il tempo
Io in quel caso non avrei nulla da dire
Se lavori 12 ore ci mancherebbe che ti chiedo una mano. Dopodichè con i soldi che guadagni ci paghiamo un aiuto per me
Un conto sono le coppie "normali" con un lavoro "normale"
io ho un marito che è intercambiale in tutto con me. Non mi sento di definirlo bravo esattamente come lui non definisce brava me. siamo due persone che lavorano e cerchiamo di collaborare al meglio
Io non concepisco il lamentarsi per poi accettare, e direi che di donne così nè è pieno il mondo
So così concordo
Ne conosco pure io che piangono e poi peggio del peggio davanti a lui delle gatte muerte e allora te lo meriti uno cosi
O quelle che dicono faccio prima a fare io
E allora cazzi tuoi eh .
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Vai a leggere qualche post in forum sulla maternità... sull'aiuto che il marito da alla moglie :D sono più le lamentale che altro, gli aiuti devono essere implorati e non sempre arrivano... al punto che le mogli si lamentano ma poi fanno prima a fare tutto loro perché gli uomini non sanno, non fanno, non capiscono, si dimenticano ecc.
Ma io ci credo che ci sono uomini così esattamente come credo che ci siano donne che glielo concedono
 

FataIgnorante

Utente di lunga data
:rotfl::rotfl::rotfl:Ma perché te fatichi a trovare ?
Boh, putroppo si, devo essere sincero, forse sarà un periodo (molto lungo) che sono immerso nelle mie cose,ma ti assicuro che nessuna s'avvicina. Sò due le cose : 1) puzzo 2) sò brutto!
 

Fiammetta

Amazzone! Embe'. Sticazzi
Staff Forum
Boh, putroppo si, devo essere sincero, forse sarà un periodo (molto lungo) che sono immerso nelle mie cose,ma ti assicuro che nessuna s'avvicina. Sò due le cose : 1) puzzo 2) sò brutto!
Se la distanza che mantengono è siderale più la prima che la seconda, mi sa :rotfl:

scherzo fata ;)
 

Divì

Utente senza meta
Beh certo una cosa non eslude l'altra, proviamo a chiederlo alle donne del forum che ne pensano.
Stavo giusto per rispondere a Skorpio quotandolo che tra uomo maschilista (o macho) e bamboccio, ci stanno gli uomini e basta. Magari a noi interessano quelli. Se esistono :D, io non ne ho incontrati, purtroppo.
 

spleen

utente ?
Stavo giusto per rispondere a Skorpio quotandolo che tra uomo maschilista (o macho) e bamboccio, ci stanno gli uomini e basta. Magari a noi interessano quelli. Se esistono :D, io non ne ho incontrati, purtroppo.
:confused:

Dunque, vediamo di fare un po' di chiarezza: Se dovessi definire un uomo maschilista lo definirei come una persona che considera le donne in modo più o meno velato "inferiori", incapaci, isteriche, oche, legate ad uno stereotipo, prevalentemente. E qui mi viene in mente il buon Donald che cerca di diventare presidente facendo lo slalom tra le sue affermazioni stereotipate sul genere femminile.
L'uomo virile secondo me è quello che è innanzi tutto consapevole di se stesso come persona, come genere, come caratteristiche, e che nelle donne vede "l'altra metà del cielo", con ammirazione, con coscienza del loro valore, con rispetto, con curiosità persino.
Desiderare una donna con rispetto, con impegno, anche intensamente puo essere un atteggiamento molto virile, mette in campo le capacità personali, la capacità di se-durre. Sono i mezzi che fanno la differenza e che spesso nemmeno le donne capiscono. Il tempo dell'uomo che non deve chiedere mai pensavo fosse finito, ma sicuramente mi sbaglio.

Perciò mia cara, certo che ne hai incontrati di uomini così. Fosse altrimenti si prefigurerebbe la situazione per la quale non sappiamo leggere nel cuore delle persone, e non è certo il tuo caso.:)
 
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Brunetta

Utente di lunga data
questo mi piace di te: l' incorruttibilità di alcune parti di te, anche in presenza estremamente "gradevole" di altro

incorruttibilità che del resto ti porterà a importartene una sega del mio dire quanto mi piace di te (vedi sopra) :D

la questione semiseria tutta al femminile, ma che non esclude i maschi (ognuno la prenda seria o semi a seconda di quanto gli detta il proprio umore) del mattino potrebbe allora essere:

Si vuole comunque l'uomo maschilista, per poi dichiarare che ci manca tanto il tenerone cucciolone, per poi avendo il tenerone cucciolone si sogna ancora il maschilista?

il cosiddetto (da me) fenomeno della "traballanza" ... che fa sorgere spontanea una domanda: è nato prima l'uovo (il desiderio di...) o la gallina (ciò che si desidera)?
@ipazia un giorno scrisse che era nato prima l'uovo... :cool:

NB per l'esposizione del fenomeno della traballanza vedasi video

]
Ho sempre odiato Amici miei.
Comunque con gradevolezza intendo chi magari offre la cena. Che sarà sempre meglio di chi se la fa pagare :D ma è indicativo di ruoli.
 

danny

Utente di lunga data
Ho sempre odiato Amici miei.
Comunque con gradevolezza intendo chi magari offre la cena. Che sarà sempre meglio di chi se la fa pagare :D ma è indicativo di ruoli.
Nei ruoli è compreso sia chi offre la cena sia chi si aspetta venga offerta. Entrambi concorrono a tenere il maschilismo vivo. Anche se offrire la cena è forse un esempio tra i più innocui. Lo stesso maschilismo come il femminismo non hanno genere di appartenenza: si può essere uomini e femministi, donne e maschiliste. Poi ci sono gli esempi di maschilismo mascherato da femminismo. Tra questi metterei Selvaggia Lucarelli, per esempio.
 

Skorpio

Utente di lunga data
...

Ho sempre odiato Amici miei.
Comunque con gradevolezza intendo chi magari offre la cena. Che sarà sempre meglio di chi se la fa pagare :D ma è indicativo di ruoli.
Si capisco.. E mi rifaccio anche al post di [MENTION=5392]danny[/MENTION] qui sopra

A me è capitato di offrir pranzo o cena, consumazioni al bar, anche se non ho mai invitato nella forma rituale che sento più inserita nel corteggiamento.

Spesso uso dire alla lei scherzando quando vado a pagare:

su dai, fammi "fare l'uomo vero" almeno qui...

Una forma di sdrammatizzazione nel ruolo appunto

Perché qualcuno può controbattere che in modo meno impegnativo, è un semplice gesto di cavalleria e carineria, e anche questo secondo me ci sta...

Ma mi rendo conto che io mi focalizzo molto sul "come" anziché sul "cosa"..

Per cui indicativo del ruolo non diventa tanto il "pagar cena" ma come te la pago, per me

Vale per mille altre cose.... Uscendo dalla metafora della cena al ristorante, e prima di entrarci
 
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danny

Utente di lunga data
Si capisco.. E mi rifaccio anche al post di @danny qui sopra

A me è capitato di offrir pranzo o cena, consumazioni al bar, anche se non ho mai invitato nella forma rituale che sento più inserita nel corteggiamento.

Spesso uso dire alla lei scherzando quando vado a pagare:

su dai, fammi "fare l'uomo vero" almeno qui...

Una forma di drammatizzazione nel ruolo appunto

Perché qualcuno può controbattere che in modo meno impegnativo, è un semplice gesto di cavalleria e carineria, e anche questo secondo me ci sta...

Ma mi rendo conto che io mi focalizzo molto sul "come" anziché sul "cosa"..

Per cui indicativo del ruolo non diventa tanto il "pagar cena" ma come te la pago, per me

Vale per mille altre cose.... Uscendo dalla metafora della cena al ristorante, e prima di entrarci
Per me paga chi invita. Se ti ho invitato io pago io.
Se dall'altra parte mi si risponde "la prossima volta pago io, però", tanto di cappello.
Se non accade, amen: non sarà questo a farmi piacere meno la persona che ho di fronte.
Però è già indicativo.
 
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spleen

utente ?
Si capisco.. E mi rifaccio anche al post di @danny qui sopra

A me è capitato di offrir pranzo o cena, consumazioni al bar, anche se non ho mai invitato nella forma rituale che sento più inserita nel corteggiamento.

Spesso uso dire alla lei scherzando quando vado a pagare:

su dai, fammi "fare l'uomo vero" almeno qui...

Una forma di sdrammatizzazione nel ruolo appunto

Perché qualcuno può controbattere che in modo meno impegnativo, è un semplice gesto di cavalleria e carineria, e anche questo secondo me ci sta...

Ma mi rendo conto che io mi focalizzo molto sul "come" anziché sul "cosa"..

Per cui indicativo del ruolo non diventa tanto il "pagar cena" ma come te la pago, per me

Vale per mille altre cose.... Uscendo dalla metafora della cena al ristorante, e prima di entrarci
Io invece lascio sempre che paghi mia moglie.
Se la cassiera mi guarda dico sempre:
-La cassa la tiene lei - e faccio spallucce. :D

Edit: Ovviamente lo faccio solo con lei. ;)
 
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Brunetta

Utente di lunga data
Nei ruoli è compreso sia chi offre la cena sia chi si aspetta venga offerta. Entrambi concorrono a tenere il maschilismo vivo. Anche se offrire la cena è forse un esempio tra i più innocui. Lo stesso maschilismo come il femminismo non hanno genere di appartenenza: si può essere uomini e femministi, donne e maschiliste. Poi ci sono gli esempi di maschilismo mascherato da femminismo. Tra questi metterei Selvaggia Lucarelli, per esempio.
Quoto
 

Brunetta

Utente di lunga data
Si capisco.. E mi rifaccio anche al post di @danny qui sopra

A me è capitato di offrir pranzo o cena, consumazioni al bar, anche se non ho mai invitato nella forma rituale che sento più inserita nel corteggiamento.

Spesso uso dire alla lei scherzando quando vado a pagare:

su dai, fammi "fare l'uomo vero" almeno qui...

Una forma di sdrammatizzazione nel ruolo appunto

Perché qualcuno può controbattere che in modo meno impegnativo, è un semplice gesto di cavalleria e carineria, e anche questo secondo me ci sta...

Ma mi rendo conto che io mi focalizzo molto sul "come" anziché sul "cosa"..

Per cui indicativo del ruolo non diventa tanto il "pagar cena" ma come te la pago, per me

Vale per mille altre cose.... Uscendo dalla metafora della cena al ristorante, e prima di entrarci
Certo.
 

Skorpio

Utente di lunga data
...

Io invece lascio sempre che paghi mia moglie.
Se la cassiera mi guarda dico sempre:
-La cassa la tiene lei - e faccio spallucce. :D

Edit: Ovviamente lo faccio solo con lei. ;)
Mia moglie manco morta :)

Poi quando ormai sono alla cassa mi arriva e dice con "sincero" stupore: ah.. Offri tu..? Grazie allora...

E io rispondo: ma si dai... Stavolta mi è venuto spontaneo cosi.... :)
 

Brunetta

Utente di lunga data
Mia moglie manco morta :)

Poi quando ormai sono alla cassa mi arriva e dice con "sincero" stupore: ah.. Offri tu..? Grazie allora...

E io rispondo: ma si dai... Stavolta mi è venuto spontaneo cosi.... :)
Vabbè ma i soldi sono gli stessi. O no?
 

Skorpio

Utente di lunga data
...

Vabbè ma i soldi sono gli stessi. O no?
No veramente i soldi ognuno ha i suoi, e ho voluto la separazione di beni quando mi sposai, proprio per evitar equivoci, dato che in casa la "ricca" è lei.
 
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