Lo condivido. Non è pessimismo è realtà- la perfezione non c'è.La cosa veramente triste è che non c'è vita senza infelicità. Forse la tua maledizione, Ellina, è non poter avere una famiglia. Scusate il momento di pessimismo cosmico.
sei solo tanto incasinata. hai fatto troppo e in troppo poco tempo.il tuo esempio è calzante ... sono sempre stata affascinata dalla figura del cerchio, mentre fin dai tempi dei banchi di scuola ho sempre trovato l'ellissi una figura sgraziata, squilibrata))
Io lo so cosa voglio, voglio proprio quella cosa che dicevi tu, quella del cerchio.
Purtroppo l'ellissi non mi interessa.
Voglio una famiglia MIA. Non essere accolta in quella di altri. Non credo che si possa costuire qualcosa di nuovo, dove ognuno die membri possa trovare il proprio posto realmente, con piena soddisfazione e realizzazione di sè. Forse si può creare qualcosa di nuovo, di piacevole, una specie di cuccia, di rifugio, ma non il proprio posto. Non ho una storia con queste persone, non ho ricordi, non ho legami, sono degli estranei, dei deliziosi adorabili estranei. Con le loro abitudini, i loro modi, il loro stile ...che - per giunta - non sono nemmeno del tutto compatibili con i miei. Io e lui stiamo bene insieme, è quando il nucleo si allarga che per me diventa un'enorme fatica, quando siamo in 5 mi ritrovo completamente stranita.
Forse dovrei stare da sola. E restarci. Forse per me davvero non è più tempo. Forse devo rassegnarmi e basta
ma è proprio lì il problema.. famiglia normale con un vissuto normale vs famiglia con problemi diversi e struttura diversa-Tu vuoi l'impossibile. Tu vuoi tornare indietro...
La familiarità. Cosa è per te la familiarietà? é il tuo ex compagno?
Credo che tu sia ancora innamorata non del tuo ex, ma dell'idea che avevi di lui. E ancora ti culli in questo immaginario...
La tua vita è cambiata. Ellina..e non l'ha cambiata secondo me solo il tradimento (anzi meglio la fuga) del padre di tua figlia. E' tua figlia che ha cambiato tutto. La sua disabilità ha travolto il suo fragilissimo (e colpevole) padre, ha travolto te.....mettiti bene in testa che non tornerai ad essere la ragazza di prima. Devi accettare la donna che sei adesso, la tua maternità difficile..io non ho dbbi sull'immenso amore che nutri per la tua piccola, ma non sottovaluto l'asprezza delle battaglie che affronti ed affronterai...tu sei diversa dagli altri e pure la tua bambina.
Trovo meraviglioso che il tuo nuovo compagno ami questa diversità, e la accetti, pure i suoi figli adolescenti mi sembrano straordinari...quelli sono una famiglia. Una famiglia è fatta di persone che parlano una sull'altra, è fatta di disordine, fretta, impegni, recite e saggi scolastici, esami...è fatta di una quotidianità pesante e serrata che evidentemente ti spaventa.
Da una parte ci sei tu, con la tua bimba silenziosa e speciale, e da una parte ci sono loro, con il disordine e l'imperfezione di una famiglia "normale". Sullo sfondo i tuoi sogni di "come eravamo"...io li lacrerei perderei , perchè tanto non ti sono di consolazione: un uomo che scappa, non è un padre a cui affidare il destino di una creatura fragilissima...e neanche il tuo di destino.
Io proverei ad allentare la presa...è l'amore che fa andare avanti le famiglie..tu il tuo nuovo compagno non lo ami, non ami i tuoi ragazzi...non ami neanche ancora ciò che sei diventata.
Stai un pò sola...a trovare il centro del cerchio, e ti accorgerai che la vita non è un cerchio, nè altra figura geometrica. Non c'è un equilibrio stabile e permanente.
Rimani da sola, e trova il tuo equilibrio.
E scusa se mi sono permessa. Forse mi sbaglio.
Pero' Ellina la famiglia ce l'ha... lei, sua figlia e il suo ex... non creiamo famiglie di serie A e di serie B perche' non esiste.
Forse il suo attuale compagno non va bene per lei, ma letti i suoi post forse nessuno andra' mai bene tranne il suo ex che miracolosamente dovrebbe tornare in se (and excuse me french, col ***** che me lo riprenderei!).
Anche io sono sempre stata riluttante all'idea di includere qualcuno "estraneo" al mio nucleo per le stesse ragioni che Ellina ha scritto, ma bisogna essere realisti... ho cambiato idea, forse lo fara' anche Ellina col tempo
E io ripeto che uomini per bene innamorati e disponibili a stare con una donna, per quanto fantastica, con un problema così grosso, non si incontrano a ogni angolo, anzi dubito se ne possano trovare due...
...non si butta via l'amore.
Diciamo che e' come quando si entra a far parte di un coro ... gli ultimi si devono intonare/disporre/adeguare alle tonalita' del coro gia' notoper non stonare nella musicalita' gia esistente ... poi, con il tempo debito, puo' crearsi l'atmosfera per "l'Assolo"
.
Dare Tempo al Tempo.
.
Mi rovinera' la mattina, ma mi tocca quotarti:carneval:Pure secondo me.
Ma Ellina non ama il suo nuovo compagno...è inutile girarci attorno.
Altrimenti non avrebbe ancora in testa l'idea di un uomo, il padre di sua figlia, che farebbe orrore a chiunque...
Infatti quei ragazzi io li trovo meravigliosi....io penso che ellina possa sentirsi così "aliena" dalla famiglia del suo compagno proprio perchè quelle modalità d'affetto non le ha mai vissute
ma forse, questo suo sentire non solo non è comunicato da lei ma nemmeno compreso da loro perchè per loro, che conoscono quelle modalità e quel vissuto, semplicemente ellina ne fa parte
i figli del compagno parlano davanti ad ellina delle loro cose come se "sentissero" lei come parte della loro famiglia
non come fosse un'estranea o, peggio, come fosse la donna che ha precluso la possibilità che il padre e la madre si rimettessero insieme (aspetto che, benchè falsato, se ricordo bene il tipino che è la madre, si può presumere possa esser stato sventolato)
forse, eh?
Nella pratica ciò non è sempre possibile...e allora ci si resetta come meglio si può.Il fatto è che quando si ha quel tipo di rapporto, non bisognerebbe separarsi. Quando ci sono figli ormai instradati, che senso ha. Bisognerebbe tutti tenersi su le mutande, e pedalare!!
e può essere che si fatichi ad adattarsi al sellino della bicicletta nuovaNella pratica ciò non è sempre possibile...e allora ci si resetta come meglio si può.
Quando una situazione cambia, e si ha la certezza di non poter tornare indietro, si continua a pedalare...ma in altre direzioni, e magari con altre biciclette.
Quando si chiude, si chiude... non si potrà mai rimuovere quello che è avvenuto, gli amori passati resteranno sempre parte di noi. Ed è anche meglio che sia così... però devono essere il passato! Ed il passato non può tornare.
Finchè non avviene questo, qualunque nuova situazione si porterà dietro questi strascichi... che lentamente la avveleneranno.
Non c'è bisogno di chiudere nessuna vera famiglia. La famiglie resta aperta, perchè la sua famiglia è sua figlia. Col tuo ex invece puoi chiudere eccome.puoi "chiudere" un amore, non puoi "chiudere" una vera famiglia.