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Verena67

Utente di lunga data
La cosa veramente triste è che non c'è vita senza infelicità. Forse la tua maledizione, Ellina, è non poter avere una famiglia. Scusate il momento di pessimismo cosmico.
 

Iris

Utente di lunga data
ellina

Tu vuoi l'impossibile. Tu vuoi tornare indietro...
La familiarità. Cosa è per te la familiarietà? é il tuo ex compagno?
Credo che tu sia ancora innamorata non del tuo ex, ma dell'idea che avevi di lui. E ancora ti culli in questo immaginario...
La tua vita è cambiata. Ellina..e non l'ha cambiata secondo me solo il tradimento (anzi meglio la fuga) del padre di tua figlia. E' tua figlia che ha cambiato tutto. La sua disabilità ha travolto il suo fragilissimo (e colpevole) padre, ha travolto te.....mettiti bene in testa che non tornerai ad essere la ragazza di prima. Devi accettare la donna che sei adesso, la tua maternità difficile..io non ho dbbi sull'immenso amore che nutri per la tua piccola, ma non sottovaluto l'asprezza delle battaglie che affronti ed affronterai...tu sei diversa dagli altri e pure la tua bambina.
Trovo meraviglioso che il tuo nuovo compagno ami questa diversità, e la accetti, pure i suoi figli adolescenti mi sembrano straordinari...quelli sono una famiglia. Una famiglia è fatta di persone che parlano una sull'altra, è fatta di disordine, fretta, impegni, recite e saggi scolastici, esami...è fatta di una quotidianità pesante e serrata che evidentemente ti spaventa.
Da una parte ci sei tu, con la tua bimba silenziosa e speciale, e da una parte ci sono loro, con il disordine e l'imperfezione di una famiglia "normale". Sullo sfondo i tuoi sogni di "come eravamo"...io li lacrerei perderei , perchè tanto non ti sono di consolazione: un uomo che scappa, non è un padre a cui affidare il destino di una creatura fragilissima...e neanche il tuo di destino.
Io proverei ad allentare la presa...è l'amore che fa andare avanti le famiglie..tu il tuo nuovo compagno non lo ami, non ami i tuoi ragazzi...non ami neanche ancora ciò che sei diventata.
Stai un pò sola...a trovare il centro del cerchio, e ti accorgerai che la vita non è un cerchio, nè altra figura geometrica. Non c'è un equilibrio stabile e permanente.
Rimani da sola, e trova il tuo equilibrio.
E scusa se mi sono permessa. Forse mi sbaglio.
 

Anna A

Utente di lunga data
il tuo esempio è calzante ... sono sempre stata affascinata dalla figura del cerchio, mentre fin dai tempi dei banchi di scuola ho sempre trovato l'ellissi una figura sgraziata, squilibrata :)))
Io lo so cosa voglio, voglio proprio quella cosa che dicevi tu, quella del cerchio.
Purtroppo l'ellissi non mi interessa.
Voglio una famiglia MIA. Non essere accolta in quella di altri. Non credo che si possa costuire qualcosa di nuovo, dove ognuno die membri possa trovare il proprio posto realmente, con piena soddisfazione e realizzazione di sè. Forse si può creare qualcosa di nuovo, di piacevole, una specie di cuccia, di rifugio, ma non il proprio posto. Non ho una storia con queste persone, non ho ricordi, non ho legami, sono degli estranei, dei deliziosi adorabili estranei. Con le loro abitudini, i loro modi, il loro stile ...che - per giunta - non sono nemmeno del tutto compatibili con i miei. Io e lui stiamo bene insieme, è quando il nucleo si allarga che per me diventa un'enorme fatica, quando siamo in 5 mi ritrovo completamente stranita.
Forse dovrei stare da sola. E restarci. Forse per me davvero non è più tempo. Forse devo rassegnarmi e basta
sei solo tanto incasinata. hai fatto troppo e in troppo poco tempo.
ma di base io sento che questa non è la tua STORIA.
se senti che ti manca quello che avevi vuol dire che non sei nel posto giusto e non è autoconvincendoti del contrario che cambieranno le cose.
tra l'altro sono convinta che la storia giusta se arriverà, arriverà per caso e ti porterà nuova voglia di vivere, di fare e progettare..
se però, senti che in questo momento hai bisogno di sentirti in un posto sicuro, con vicino un uomo concreto, affidabile e buono, vuol dire che non sei ancora pronta a farti risconvolgere la vita.
quello che vuoi lo sai solo tu.
 

Lettrice

Utente di lunga data
Pero' Ellina la famiglia ce l'ha... lei, sua figlia e il suo ex... non creiamo famiglie di serie A e di serie B perche' non esiste.
Forse il suo attuale compagno non va bene per lei, ma letti i suoi post forse nessuno andra' mai bene tranne il suo ex che miracolosamente dovrebbe tornare in se (and excuse me french, col ***** che me lo riprenderei!).
Anche io sono sempre stata riluttante all'idea di includere qualcuno "estraneo" al mio nucleo per le stesse ragioni che Ellina ha scritto, ma bisogna essere realisti... ho cambiato idea, forse lo fara' anche Ellina col tempo
 

Anna A

Utente di lunga data
Tu vuoi l'impossibile. Tu vuoi tornare indietro...
La familiarità. Cosa è per te la familiarietà? é il tuo ex compagno?
Credo che tu sia ancora innamorata non del tuo ex, ma dell'idea che avevi di lui. E ancora ti culli in questo immaginario...
La tua vita è cambiata. Ellina..e non l'ha cambiata secondo me solo il tradimento (anzi meglio la fuga) del padre di tua figlia. E' tua figlia che ha cambiato tutto. La sua disabilità ha travolto il suo fragilissimo (e colpevole) padre, ha travolto te.....mettiti bene in testa che non tornerai ad essere la ragazza di prima. Devi accettare la donna che sei adesso, la tua maternità difficile..io non ho dbbi sull'immenso amore che nutri per la tua piccola, ma non sottovaluto l'asprezza delle battaglie che affronti ed affronterai...tu sei diversa dagli altri e pure la tua bambina.
Trovo meraviglioso che il tuo nuovo compagno ami questa diversità, e la accetti, pure i suoi figli adolescenti mi sembrano straordinari...quelli sono una famiglia. Una famiglia è fatta di persone che parlano una sull'altra, è fatta di disordine, fretta, impegni, recite e saggi scolastici, esami...è fatta di una quotidianità pesante e serrata che evidentemente ti spaventa.
Da una parte ci sei tu, con la tua bimba silenziosa e speciale, e da una parte ci sono loro, con il disordine e l'imperfezione di una famiglia "normale". Sullo sfondo i tuoi sogni di "come eravamo"...io li lacrerei perderei , perchè tanto non ti sono di consolazione: un uomo che scappa, non è un padre a cui affidare il destino di una creatura fragilissima...e neanche il tuo di destino.
Io proverei ad allentare la presa...è l'amore che fa andare avanti le famiglie..tu il tuo nuovo compagno non lo ami, non ami i tuoi ragazzi...non ami neanche ancora ciò che sei diventata.
Stai un pò sola...a trovare il centro del cerchio, e ti accorgerai che la vita non è un cerchio, nè altra figura geometrica. Non c'è un equilibrio stabile e permanente.
Rimani da sola, e trova il tuo equilibrio.
E scusa se mi sono permessa. Forse mi sbaglio.
ma è proprio lì il problema.. famiglia normale con un vissuto normale vs famiglia con problemi diversi e struttura diversa-
 

Iris

Utente di lunga data
Pero' Ellina la famiglia ce l'ha... lei, sua figlia e il suo ex... non creiamo famiglie di serie A e di serie B perche' non esiste.
Forse il suo attuale compagno non va bene per lei, ma letti i suoi post forse nessuno andra' mai bene tranne il suo ex che miracolosamente dovrebbe tornare in se (and excuse me french, col ***** che me lo riprenderei!).
Anche io sono sempre stata riluttante all'idea di includere qualcuno "estraneo" al mio nucleo per le stesse ragioni che Ellina ha scritto, ma bisogna essere realisti... ho cambiato idea, forse lo fara' anche Ellina col tempo

Certe cose vengono naturali; non si decide di inglobare qualcuno nel nostro nucleo o di farsi "inglobare"...viene da sè...
Ma se ciò non accade, bisogna prenderne atto ed amen.
Non ci sono colpe, e non ci sono meriti.
Bisogna vivere d'istinto...non andare perennemente alla ricerca di un equilibrio che è solo nella nostra testa.
Almeno, io credo che funzioni così...
 

Iris

Utente di lunga data
E io ripeto che uomini per bene innamorati e disponibili a stare con una donna, per quanto fantastica, con un problema così grosso, non si incontrano a ogni angolo, anzi dubito se ne possano trovare due...
...non si butta via l'amore.

Pure secondo me.
Ma Ellina non ama il suo nuovo compagno...è inutile girarci attorno.
Altrimenti non avrebbe ancora in testa l'idea di un uomo, il padre di sua figlia, che farebbe orrore a chiunque...
 

Iris

Utente di lunga data
Diciamo che e' come quando si entra a far parte di un coro ... gli ultimi si devono intonare/disporre/adeguare alle tonalita' del coro gia' noto ;) per non stonare nella musicalita' gia esistente ... poi, con il tempo debito, puo' crearsi l'atmosfera per "l'Assolo" :) .

Dare Tempo al Tempo.



.

Sapessi da quanto tempo non mi interessa più l'Assolo!!!!
 

Amoremio

Utente di lunga data
io penso che ellina possa sentirsi così "aliena" dalla famiglia del suo compagno proprio perchè quelle modalità d'affetto non le ha mai vissute

ma forse, questo suo sentire non solo non è comunicato da lei ma nemmeno compreso da loro perchè per loro, che conoscono quelle modalità e quel vissuto, semplicemente ellina ne fa parte

i figli del compagno parlano davanti ad ellina delle loro cose come se "sentissero" lei come parte della loro famiglia
non come fosse un'estranea o, peggio, come fosse la donna che ha precluso la possibilità che il padre e la madre si rimettessero insieme (aspetto che, benchè falsato, se ricordo bene il tipino che è la madre, si può presumere possa esser stato sventolato)

forse, eh?
 

Lettrice

Utente di lunga data
Pure secondo me.
Ma Ellina non ama il suo nuovo compagno...è inutile girarci attorno.
Altrimenti non avrebbe ancora in testa l'idea di un uomo, il padre di sua figlia, che farebbe orrore a chiunque...
Mi rovinera' la mattina, ma mi tocca quotarti:carneval:
 

Iris

Utente di lunga data
io penso che ellina possa sentirsi così "aliena" dalla famiglia del suo compagno proprio perchè quelle modalità d'affetto non le ha mai vissute

ma forse, questo suo sentire non solo non è comunicato da lei ma nemmeno compreso da loro perchè per loro, che conoscono quelle modalità e quel vissuto, semplicemente ellina ne fa parte

i figli del compagno parlano davanti ad ellina delle loro cose come se "sentissero" lei come parte della loro famiglia
non come fosse un'estranea o, peggio, come fosse la donna che ha precluso la possibilità che il padre e la madre si rimettessero insieme (aspetto che, benchè falsato, se ricordo bene il tipino che è la madre, si può presumere possa esser stato sventolato)

forse, eh?
Infatti quei ragazzi io li trovo meravigliosi....
 

Verena67

Utente di lunga data
Il fatto è che quando si ha quel tipo di rapporto, non bisognerebbe separarsi. Quando ci sono figli ormai instradati, che senso ha. Bisognerebbe tutti tenersi su le mutande, e pedalare!!
 

Iris

Utente di lunga data
Il fatto è che quando si ha quel tipo di rapporto, non bisognerebbe separarsi. Quando ci sono figli ormai instradati, che senso ha. Bisognerebbe tutti tenersi su le mutande, e pedalare!!
Nella pratica ciò non è sempre possibile...e allora ci si resetta come meglio si può.
Quando una situazione cambia, e si ha la certezza di non poter tornare indietro, si continua a pedalare...ma in altre direzioni, e magari con altre biciclette.
 

Nobody

Utente di lunga data
Quando si chiude, si chiude... non si potrà mai rimuovere quello che è avvenuto, gli amori passati resteranno sempre parte di noi. Ed è anche meglio che sia così... però devono essere il passato! Ed il passato non può tornare.
Finchè non avviene questo, qualunque nuova situazione si porterà dietro questi strascichi... che lentamente la avveleneranno.
 

Amoremio

Utente di lunga data
Nella pratica ciò non è sempre possibile...e allora ci si resetta come meglio si può.
Quando una situazione cambia, e si ha la certezza di non poter tornare indietro, si continua a pedalare...ma in altre direzioni, e magari con altre biciclette.
e può essere che si fatichi ad adattarsi al sellino della bicicletta nuova
e, pur ricordando, che il precedente ci faceva male e dava un sacco di problemi, ci sembra che in fondo quello fosse quello giusto, ma può essere solo l'abitudine e ricordi falsati

intanto però la situazione è quella e le impressioni pure
 

Iris

Utente di lunga data
Si ..è tutto vero..

Ma io credo che Ellina debba ricominciare da sè. Deve stare sola.
E vedere coma va...
Questo non significa troncare il rapporto con il compagno e i suoi figli in malo modo...ma con tatto spiegare che la realtà che si è creata, non è quella che lei vuole.
 

Verena67

Utente di lunga data
Quando si chiude, si chiude... non si potrà mai rimuovere quello che è avvenuto, gli amori passati resteranno sempre parte di noi. Ed è anche meglio che sia così... però devono essere il passato! Ed il passato non può tornare.
Finchè non avviene questo, qualunque nuova situazione si porterà dietro questi strascichi... che lentamente la avveleneranno.

puoi "chiudere" un amore, non puoi "chiudere" una vera famiglia.
 
peccato, ellina avrebbe tutto da guadagnare (e parlo di sentimenti) a stare con un uomo così, ma se non lo ama non c'è nulla da fare.l'unica cosa
non incolperei gli altri di escluderla in quanto dovrebbe anche lei sforzarsi di comprendere , accogliere e inserirsi con pazienza.
forse la durezza di quello che è stato non la rende serena per farlo( e soprattutto il non amore)
 

Nobody

Utente di lunga data
puoi "chiudere" un amore, non puoi "chiudere" una vera famiglia.
Non c'è bisogno di chiudere nessuna vera famiglia. La famiglie resta aperta, perchè la sua famiglia è sua figlia. Col tuo ex invece puoi chiudere eccome.
 
Stato
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