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Daniele

Utente orsacchiottiforme
Ellina, scusami per quello che ti dirò ma sento di dirtelo. Pensa ad una cosa, la famiglia del tuo compagno è il suo passato, ti da fastidio accettare questo perchè non lo vedi come tuo, potrei dirti la medesima cosa di tua figlia per lui, è il tuo passato, mica il suo ed anche se è "tua figlia" vedendo da fuori i valori sono pari.
Da persona realista posso dirti che quello che ricerchi non potrai mai averlo, nel senso che solo il padre di tua figlia può dartelo, ma senza di lui dovrai imparare a farti bastare il tutto oppure stare sola per non doverlo sopportare.
Purtroppo ognuno ha un passato, a volte un errore è anche l'aver avuto una storia con la persona sbagliata ed alla lunga amore o non amore figlia o non figlia, mi sa che il tuo ex sia stata una storia sbagliata.
 

Brady

Utente di lunga data
cara P/R, avevo risposto a lettrice, senza ver letto il tuo post ...così ottimista e fiducioso. Vorrei chiederti, contando sulla tua onestà: ma tu ci credi davvero? Tu, sinceramente, uniresti 5 persone estranee, con menatlità, modi, educazione, visioni, non del tutto compatibili? In nome di cosa? Starsti seduta sera dopo sera ad un tavolo dove se provi a dire che hai trovato il corso post laurea che da mesi cercavi, vieni subito interrotta? Non sono la "mia gente", lo so che appaio immatura, egoista, infantile, nel dire questa frase ...ma ....io proprio non lo so come facciano gli altri a costuire quella cosa che descrivevi tu. sarebbe bello, mi piacerebbe tanto, ma temo di non essere capace.
Ellina, come prima cosa grazie. Nessuno di noi vorrebbe essere qui, ma è grazie a persone come te, in grado di condividere le proprie, dolorose, esperienze in modo così sincero, che ha un senso esserci.

Sul grassetto: a parte il numero di persone coinvolte, non è quello che succede sempre quando comincia una nuova storia? Si conosce qualcuno e si deve sondare com'è e come non è, sapendo che l'altro non è noi e che la compatibilità non sarà mai totale. E poi si deve decidere se si può costruire qualche cosa di più. Ma con calma, un passo alla volta.
Forse il tuo problema è il tempo. Hai perso molto velocemente tutto ciò che avevi costruito e adesso vorresti tamponare la ferita altrettanto velocemente. Vorresti sapere subito se questa nuova famiglia è il tuo futuro oppure se stai sbagliando. Ma devi darti il tempo di capirlo.
Un abbraccio
 

bastardo dentro

Utente di lunga data
credo che il punto sia questo. semplicemente,forse egoisticamente. Hai detto bene, vorrei un ruolo centrale, per sentirmi parte di una vita che è MIA, per sentirmi nel MIO posto. Sono avvolta dall'amore di questo uomo e dall'accoglienza dei suoi ragazzi, che sono bellissimi, ai quali so che con il tempo potrò volere bene davvero. Ma ... non lo so, non lo so perchè non mi basti. Non era qeullo che volevo, non è quello che voglio. Io stavo bene enlla mia vita, il padre di mia figlia è l'unico padre che possa riconoscere per mia figlia, l'unico con il quale avrei potuto comprendere e accettare e perfino forse amare la disabilità di mia figlia. Per la sua visione delle cose, per quel suo sguardo innocente e tenero sul mondo e sulle persone, che vedeva anche nella nostra bambina un dono e un significato (e però ci ha mollate, lo so bene, anche se ora è tornata dalla bimba). Mia figlia in questo nuovo nucleo ha un ruolo centrale dal punto di vista pratico (portarla con noi, accudirla, l'ora dei pranzi, delle medicine, ecc) ma non affettivo (il mio compagno le vuole molto bene i ragazzi la rispettano ma sostanzialmente la ignorano) nè tanto meno progettuale. Eppure so che è già tanto, tantissimo, che dovrei esssere grata di questa nuova bella opportunità dopo il disastro in cui mi sono trovata. Ma il mio carattere, hai ragione P/R, forse i l carattere ancora immaturo di una "rapinatrice" affettiva ....non lo so ...da che parte vado ora? Vorrei stare ferma, da sola, ma mi spiacerebbe perdere questa bella occasione, per il rimpianto di una vita finita, e pure in malo modo
segui il tuo istinto e ascolta ciò che senti. leggendo dai l'impressione di vivere una vita "perfetta" da fuoi ma non è quella che TU avresti voluto vivere. cerca di sentire dentro cosa provi non c'è nulla di peggio che sentirsi non a casa e, nel lungo termine, potresti risentirne. un ultima cosa, ti parlo da genitore, uno dei miei due bimbi è disabile, solo l'amore, ed il vero sostegno di un compagno sincero e che "senti" tuo posono aiutarti in questa grande sfida. solo chi lo vive può conoscere il dolore costante e a volte non gestibile che si prova in questo tipo di esperienza. io che come te sono in questa situazione mi sento di consigliarti di cercare amore, amore vero, ove possibile sincero, che possa restituirti la voglia di vivere, di fare e di realizzarsi anche se ci è capitato qualcosa con cui io, sinceramente, avrei dato la mia vita perchè non capitasse. da quando ho scoperto la disabilità di mio figlio circa un anno e quanche mese orsono - e dopo molti mesi che avevo deciso di tientrare in famiglia - non ho più "respirato" a pieni polmoni, mai più. è come avere una enorme pietra sul cuore che comprime ogni respiro che tenti di fare. una mia piccola consolazione è che questa vita strampalata mi ha riportato dove ero "partito" e posso almeno, dargli una famiglia vera, piena di amore e prendermi cura di lui fino a che avrò respiro. Senza parlare che poi per Te che sei madre il dolore è ancora, se possibile, più violento. ti abbraccio forte forte e coraggio, SEMPRE!!

bastardo dentro
 

Verena67

Utente di lunga data
e non c'è nessunissima possibilità che tu possa riavere quella vita?

scusa, io non so i dettagli della tua storia, so solo che lui si è comportato molto molto male

ma si può anche perdonare, se ne vale la pena

credo
Io direi: Ellina non puoi riavere la tua VITA, tu e tua figlia, da SOLE?

Non ho nulla contro il tuo compagno, anzi, poveretto, fa già tanto, ma è in un ALTRA famiglia, come sempre quando ci sono figli di mezzo. Nessuno deve pretendere che tu adori i suoi figlioli, ma neppure tu puoi pensare che loro si snaturino per te e tua figlia. Insomma, ciascuno a casa sua.

Scusa, sono negativa, ma penso il piu' grosso problema nel ricominciare sia quello. Ci sono correnti di affetto profondo, di sangue, che è difficile ignorare. Io penso sia questo di fondo che rende così difficile rifarsi "una vita", la vita è una sola, va e viene, con alti e bassi, solitudine e compagnia, ma non ce la si "rifà"!

Pensavo anni fa, e lo penso ora, che tu dovresti stare sola con tua figlia e aspettare, eventualmente, un uomo meno già papà di altri ragazzi...
 

ellina69

Utente di lunga data
non ho tempo di rispondere a tutti e per i prossimi 5 giorni sarò via e avrò difficoltà a collegarmi. Appena rientro vi risponderò con calma.
Grazie ancora una volta, come sempre i vostri consigli sono preziosissimi. Baci
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Io direi: Ellina non puoi riavere la tua VITA, tu e tua figlia, da SOLE?

Non ho nulla contro il tuo compagno, anzi, poveretto, fa già tanto, ma è in un ALTRA famiglia, come sempre quando ci sono figli di mezzo. Nessuno deve pretendere che tu adori i suoi figlioli, ma neppure tu puoi pensare che loro si snaturino per te e tua figlia. Insomma, ciascuno a casa sua.

Scusa, sono negativa, ma penso il piu' grosso problema nel ricominciare sia quello. Ci sono correnti di affetto profondo, di sangue, che è difficile ignorare. Io penso sia questo di fondo che rende così difficile rifarsi "una vita", la vita è una sola, va e viene, con alti e bassi, solitudine e compagnia, ma non ce la si "rifà"!

Pensavo anni fa, e lo penso ora, che tu dovresti stare sola con tua figlia e aspettare, eventualmente, un uomo meno già papà di altri ragazzi...
E io ripeto che uomini per bene innamorati e disponibili a stare con una donna, per quanto fantastica, con un problema così grosso, non si incontrano a ogni angolo, anzi dubito se ne possano trovare due...
...non si butta via l'amore.
 

Lettrice

Utente di lunga data
E io ripeto che uomini per bene innamorati e disponibili a stare con una donna, per quanto fantastica, con un problema così grosso, non si incontrano a ogni angolo, anzi dubito se ne possano trovare due...
...non si butta via l'amore.
Quoto.
 

tinkerbell

Utente di lunga data
Ellina, provare a parlargli dicendo che ti senti un pò esclusa ma premettendo che il fattoc he i figli invadano il territorio è cosa migliore del fatto che se ne sentano estromessi?
C'è del vero sia in ciò che dice Persa che in ciò che dice Verena... un uomo che sceglie una via apparentemente non facile mostra di esser Uomo e non solo maschio...e di Uomini se ne trovan pochi.... sceglier di star con qualcuno nonsentendo la sua compagnia, la sua complicità avendo già un fardello pesante da portare anche se lo si fa con amore non è però che allevi il peso.....
Mi viene solo da abbracciarti...non so che dire...non saprei cosa fare...
 

Verena67

Utente di lunga data
E io ripeto che uomini per bene innamorati e disponibili a stare con una donna, per quanto fantastica, con un problema così grosso, non si incontrano a ogni angolo, anzi dubito se ne possano trovare due...
...non si butta via l'amore.
ti quoto, ma se Elli non li sopporta....non è amore PER LEI, cioé, ne è solo la parte ricevente, ed è già molto, ma non basta!!
L'amore non ha aggettivi, né sopporta limitazioni: l'amore E'.
 

aristocat

Utente iperlogica
ti quoto, ma se Elli non li sopporta....non è amore PER LEI, cioé, ne è solo la parte ricevente, ed è già molto, ma non basta!!
L'amore non ha aggettivi, né sopporta limitazioni: l'amore E'.
Domandone da 1 mln di Euro...:)
Ma se l'amore E', in quali casi vale la pena "non buttare il bambino con l'acqua sporca"? Cioè di fronte a una lacerazione profonda di un rapporto coniugale, quando è meglio cercare di lottare per salvaguardarlo....nonostante il fatto che Amore pieno e splendente "non sia" più....
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
ti quoto, ma se Elli non li sopporta....non è amore PER LEI, cioé, ne è solo la parte ricevente, ed è già molto, ma non basta!!
L'amore non ha aggettivi, né sopporta limitazioni: l'amore E'.
Insomma.
L'amore si costruisce.
 

Verena67

Utente di lunga data
Domandone da 1 mln di Euro...:)
Ma se l'amore E', in quali casi vale la pena "non buttare il bambino con l'acqua sporca"? Cioè di fronte a una lacerazione profonda di un rapporto coniugale, quando è meglio cercare di lottare per salvaguardarlo....nonostante il fatto che Amore pieno e splendente "non sia" più....
un rapporto coniugale, specie se con figli, va sempre preservato, a mio avviso. Almeno bisogna provarci.
Pero' il caso di Ellina è profondamente diverso: lei dice esplicitamente che il compagno e i figli li sente come ESTRANEI. Lo dice proprio.
Questa ESTRANEITA' a me non parla di un amore, né profondo, né leggero.
Io penso che tutti abbiamo avuto l'esperienza dell'amore, e l'amore porta accettazione incondizionata.

Poi a livello razionale uno accetta tutto (se è una persona con dei valori) e si comporta di conseguenza, ma l'accettazione INTERIORE, ISTINTIVA, VISCERALE a me qui sembra manchi da entrambi i lati.

E' vero, un rapporto si costruisce, ma se queste sono le basi, dove si va?!
 

Mari'

Utente di lunga data
Diciamo che e' come quando si entra a far parte di un coro ... gli ultimi si devono intonare/disporre/adeguare alle tonalita' del coro gia' noto ;) per non stonare nella musicalita' gia esistente ... poi, con il tempo debito, puo' crearsi l'atmosfera per "l'Assolo" :) .

Dare Tempo al Tempo.



.
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
un rapporto coniugale, specie se con figli, va sempre preservato, a mio avviso. Almeno bisogna provarci.
Pero' il caso di Ellina è profondamente diverso: lei dice esplicitamente che il compagno e i figli li sente come ESTRANEI. Lo dice proprio.
Questa ESTRANEITA' a me non parla di un amore, né profondo, né leggero.
Io penso che tutti abbiamo avuto l'esperienza dell'amore, e l'amore porta accettazione incondizionata.

Poi a livello razionale uno accetta tutto (se è una persona con dei valori) e si comporta di conseguenza, ma l'accettazione INTERIORE, ISTINTIVA, VISCERALE a me qui sembra manchi da entrambi i lati.

E' vero, un rapporto si costruisce, ma se queste sono le basi, dove si va?!
Non lo so.
Però, secondo me, vale la pena di provarci.
 

aristocat

Utente iperlogica
Diciamo che e' come quando si entra a far parte di un coro ... gli ultimi si devono intonare/disporre/adeguare alle tonalita' del coro gia' noto ;) per non stonare nella musicalita' gia esistente ... poi, con il tempo debito, puo' crearsi l'atmosfera per "l'Assolo" :) .

Dare Tempo al Tempo.



.
:up:
 

ellina69

Utente di lunga data
Io non ho avuto mai avuto qualcosa di mio, di sicuro, di protettivo. Sono figlia unica, vengo da una famiglia completamente sballata, violenta, fisicamente e psicologicamente. La mia unica figlia è gravemente disabile, non la sentirò mai nemmeno una volta chiamarmi mamma, non la vedrò mai nemmeno una volta muovere un passo o prendermi la mano. Il mio compagno di vita se ne è andato. Potrei definirmi una donna di “successo” nel lavoro, nelle relazioni sociali , carina, brillante…ma non so cosa voglia dire avere una famiglia. E’ come essere senza radici, senza pelle.
Vedere loro così profondamente uniti, con quel fiume d’amore tenace e protettivo e intimo che scorre fra loro ….forse, molto banalmente e molto tristemente, sono invidiosa, forse ho la sindrome dell’esclusa. Ma io quel lessico d’amore, quello che vedo fra loro, non lo conosco, non mi appartiene, non potrò inserirmi. Non è mio, nemmeno questo. Hanno troppa vita, troppo passato insieme, un passato felice. Cosa c’entro io con loro?!? Io, con tutte le mie malinconie e i miei vuoti…
 

Mari'

Utente di lunga data
Ellina proprio perche' non hai mai avuto radici solide dietro di te, non persi che sarebbe ora di aggregarti con quelli che gia' hanno ramificato? :)

Pensaci, potrebbe anche essere l'ultima occasione ... la vita non e' sempre generosa sai?

PS Uomini gentili e generosi (come il tuo attuale compagno) non l'incontri a tutti gli angoli delle strade ... Ho voluto la perfezione e ho rovinato quello che andava bene.
( Claude Oscar Monet )
 

Daniele

Utente orsacchiottiforme
Ellina, certe cose non si possono avere. Io agogno una persona che mi possa capire, che possa farmi non essere solo dentro, non esiste e quindi la mia compagna di vita è semplicemente la persona che più si avvicina a quello che potrei essere io in un mondo normale. Ci soffro ogni giorno di questa solitudine che porto dietro da anni, moltissimi anni, sai, per me se finissi naufrago in una isola deserta solo per anni...rinascerei senza dovermi adeguare alle usanze primitive degli altri.
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Ellina proprio perche' non hai mai avuto radici solide dietro di te, non persi che sarebbe ora di aggregarti con quelli che gia' hanno ramificato? :)

Pensaci, potrebbe anche essere l'ultima occasione ... la vita non e' sempre generosa sai?

PS Uomini gentili e generosi (come il tuo attuale compagno) non l'incontri a tutti gli angoli delle strade ... Ho voluto la perfezione e ho rovinato quello che andava bene.
( Claude Oscar Monet )
Quoto in toto.
 

tinkerbell

Utente di lunga data
Io non ho avuto mai avuto qualcosa di mio, di sicuro, di protettivo. Sono figlia unica, vengo da una famiglia completamente sballata, violenta, fisicamente e psicologicamente. La mia unica figlia è gravemente disabile, non la sentirò mai nemmeno una volta chiamarmi mamma, non la vedrò mai nemmeno una volta muovere un passo o prendermi la mano. Il mio compagno di vita se ne è andato. Potrei definirmi una donna di “successo” nel lavoro, nelle relazioni sociali , carina, brillante…ma non so cosa voglia dire avere una famiglia. E’ come essere senza radici, senza pelle.
Vedere loro così profondamente uniti, con quel fiume d’amore tenace e protettivo e intimo che scorre fra loro ….forse, molto banalmente e molto tristemente, sono invidiosa, forse ho la sindrome dell’esclusa. Ma io quel lessico d’amore, quello che vedo fra loro, non lo conosco, non mi appartiene, non potrò inserirmi. Non è mio, nemmeno questo. Hanno troppa vita, troppo passato insieme, un passato felice. Cosa c’entro io con loro?!? Io, con tutte le mie malinconie e i miei vuoti…
Immagino che tu le cose meravigliose che hai scritto in questo post (si, perchè trovo meraviglioso che tu "invidi" la complicità di qualcun altro... complicità di una famiglia peraltro sui generis dato che il tuo lui non sta con la madre die suoi figli...e nonostante sui generis, tanto più invisiabile perchè conserva ancora le caratteristiche di famiglia!) gliele abbia dette vero? magaricon quel misto di lacrime agliocchi che denota la mancanza di quanto non hai e quel parlar con rabbia che denota la difficoltà del relazionarti....
Perchè, sai, io non credo che un uomo che ti vuol bene al punto tale da prendersi anche la tua cucciola (anche a lui non dirà mai Astolfo, Vercingetorige, Achille o come diavolo si chiama...anche lui potrà solo tenerla in braccio e non la porteràò mai alle giostre...anche a lui toccherà cambiare pannolini in eterno per una bimba non sua...e lo sapeva quando VI HA PRESE con sè!) non capisca perchè ti senti tanto attratta da lui come persona amorevole, seria, impegnata con voi e tanto respinta dal suo mondo.......
Lo hai fatto vero? ci hai parlato di come ti senti e di come vorresti altro proprio perchè lo "invidi", ne vuoi un pezzetto per te di quella famiglia....
 
Stato
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