Amoremio
Utente di lunga data
devo darle un po' di fiducia, ha detto di avere capito tante cose, che ha capito alcune delle ragioni che l'hanno portata a tradirmi, che dovremo lavorare, che non ricapiterà, che dobbiamo parlare, ecc ecc.
in effetti siamo cambiati nel dialogo, e anche nella "fisicità", lei molto piu' dolce e mi cerca, prima molto meno.
non so se tornare a casa, sono tre mesi che vivo da un amico, passo qualche bel fine settimana con lei e i bambini, due o tre sere la settimana ceno con i bambini e lei, abbiamo fatto qualche timido tentativo di vita sociale andando al cinema un paio di volte, fuori a cena pure, lei mi chiede di tornare dicendo che non ha senso che io stia lontano visto che stiamo cosi' bene assieme.
io ho voglia di tornare, riportare tutte le mie cose a casa dove ci sono i miei bambini e la mia vita normale, ma temo che la routine ci riporti di nuovo a quello che l'ha portata a tradirmi, o comunque a far riemergere le sue insoddisfazioni, che ancora non mi ha esternato completamente.
amici miei mi dicono a questo punto di tornare a casa e lavorare "da dentro". che fare, lei sembra e credo sia sincera? torno?
le hai espresso questi tuoi pensieri?