Messaggiare con un EX

Spat

Utente di lunga data
i soldi sono anche parte del motivo per cui mia moglie ha avuto la sua sbandata... il che non regge perchè l'altro prendeva meno di me comunque :D
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Ma io arci non sono convinto che siano sempre meritate, a volte uno è semplicemente ingordo.

Tempo fa era capitata una che aveva scoperto che il marito la cornificava con la sua testimone di nozze nonchè migliore amica da prima del matrimonio.

Nessuno si merita corna del genere.

Gaia ha sempre detto che il marito è ok

Circe dice che il marito ha tradito la sua fiducia (suppongo un reato contro il patrimonio), ma che non è per quello

La moglie di cavalletto per meritarsene 500+ dovrebbe essere crudelia demon :D
Io a questa cosa del “marito ok” o della “moglie ok” credo pochissimo.

Mi fa sempre venire in mente il grande classico del “salutava sempre”. Poi scopri che il tizio aveva una voragine sotto i piedi da anni, la vedevano pure i muri, ma siccome a tavola passava il sale e a Natale sorrideva nella foto di famiglia allora tutti: inspiegabile, era così solare.

Il fratello della mia compagna di banco del liceo, a venticinque anni, si impiccò al piano di sopra della villa mentre i genitori dormivano sotto. Brutto, eh. Però la cosa tremenda è che noi, da fuori, lo sapevamo tutti che prima o poi avrebbe fatto qualche cazzata seria e che andava aiutato. La madre ancora oggi, dopo quasi quindici anni, ripete che era un ragazzo allegro, bello come il sole, con tutto nella vita. E certo. Quella era la fotografia che le serviva per non vedere il film.

Nelle coppie succede uguale.

Quando uno dice “mio marito è ok” oppure “mia moglie è ok”, spesso sta solo dicendo: dentro la narrazione ufficiale funziona. Non rompe troppo, paga, cucina, accompagna, fa il suo, non mena, non beve, non scompare, non dà scandalo. Benissimo. Ma il desiderio non firma ricevute davanti al commercialista della normalità.

Tutte le donne sposate con cui mi sono accompagnato avevano mariti concentrati sui cazzi loro. O, peggio, sulla loro ricetta di come fosse giusto vivere. Gente convinta che bastasse essere presenti secondo il proprio manuale: casa, lavoro, figli, vacanze, mutuo, due battute, una scopata ogni morte di papa e via. Senza guardare davvero la donna che avevano accanto. Senza chiedersi se fosse ancora lì o se stesse già vivendo altrove da mesi, magari solo nella testa.

Poi secondo @CIRCE74 (io ci credo poco), ci sono gli ingordi. Ci sono quelli che tradiscono perché possono, perché gli piace, perché non si fanno mancare niente, perché se passa un treno salgono pure se non devono andare da nessuna parte. Non sto facendo il catechismo inverso dove ogni cornuto ha sempre colpa matematica. Ma non mi bevo neanche il santino del tradito perfetto travolto dal male assoluto mentre stava lucidando l’argenteria dei sentimenti.

Quanto alle donne con tanti partner, io non ho mai avuto problemi. Anzi. Ma io sono un egoriferito del cazzo, cresciuto con l’idea che più schiaffi prendo più fresco divento. Vivo di sfide. Se una è complessa, carnale, vissuta, piena di storia, non mi spaventa. Mi interessa.

Però poi devi reggerla.

Se ti scegli una che non reggi, non puoi accollare a lei tutto il montarozzo. Se vuoi la donna viva, devi sapere che la donna viva non resta ferma nel vaso buono del soggiorno. Guarda, sente, cambia, misura, si annoia, si accende, si spegne, ti pesa.

E se tu continui a gestirla come fosse una storia da manuale, mentre lei sta giocando una partita che non hai neanche capito, poi non venirmi a dire che era tutto inspiegabile.

Inspiegabile un cazzo.

Spesso era tutto lì. Solo che faceva comodo non guardarlo.
 

Nicky

Utente di lunga data
Io a questa cosa del “marito ok” o della “moglie ok” credo pochissimo.
Ma sai, secondo me molto è dovuto all'ambivalenza del rapporto. Io ho scelto mio marito perchè mi piaceva, ancora mi piace, mi interessa e gli voglio bene.
Poi in tutta onestà ho tradito per insoddisfazione nella relazione con mio marito, cosa esplicitata a lungo.
Ma neppure io penso che lui non sia ok. Non è perché non voglio dire la verità agli altri o a me stessa, è che continuo a vederlo comunque come la persona a cui voglio bene.
 
Ultima modifica:

Spat

Utente di lunga data
@Arcistufo è vero molte volte succede come dici tu, però sai cosa c'è? che io pretenderei che almeno una volta, in modo serio, mi si dicesse cosa c'è che non va, perché io non sono il dottor Xavier.
E che la richiesta sia accettabile.
Spesso litigo con la moglie per i soldi e ogni lite lei avanza una pretesa economica che la farebbe stare tranquilla, io mi sbatto, ci arrivo e la lite dopo la richiesta presenta un update :D
In una coppia di santi non ce ne sono, ma se cerchi fuori prima di provare a risolvere dentro di paraculi ce n'è sicuramente uno :D
 

bravagiulia75

Annebbiata lombarda DOCG
@Arcistufo è vero molte volte succede come dici tu, però sai cosa c'è? che io pretenderei che almeno una volta, in modo serio, mi si dicesse cosa c'è che non va, perché io non sono il dottor Xavier.
E che la richiesta sia accettabile.
Spesso litigo con la moglie per i soldi e ogni lite lei avanza una pretesa economica che la farebbe stare tranquilla, io mi sbatto, ci arrivo e la lite dopo la richiesta presenta un update :D
In una coppia di santi non ce ne sono, ma se cerchi fuori prima di provare a risolvere dentro di paraculi ce n'è sicuramente uno :D
Scusa ma sei un bancomat?
Perché in famiglia si lavora in due (teoricamente)e se ci sono i soldi si usano altrimenti...si fa senza
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Ma sai, secondo me molto è dovuto all'ambivalenza del rapporto. Io ho scelto mio marito perchè mi piaceva, ancora mi piace, mi interesa e gli voglio bene.
Poi in tutta onestà ho tradito per insoddisfazione nella relazione con mio marito, cosa esplicitata a lungo.
Ma neppure io penso che lui non sia ok. Non è perché non voglio dire la verità agli altri o a me stessa, è che continuo a vederlo comunque come la persona a cui voglio bene.
Tesò, manco hai figli, ennamo. Ti racconti che tuo marito è ok perche il pensiero che potresti lasciarlo e trovare di meglio sconfesserebbe anche te.
Hai una tua stabilità? Ok
Quella stabilità vale più della coerenza interna? Benissimo, mi farei uccidere difendere il tuo diritto a fare come cazzo ti pare.
Ma se ti fai l'amante, delle due l'una:
O NON SEI monogama e hai fatto una cazzata a infilarti in una relazione monogama. Come tutti.
O sei monogamia e hai scelto il cavallo sbagliato.
Sbagliato.
Non il meno peggio
Non quello che però compensa.
Altrimenti ancora tiravi fuori benzina all'idea di tornare a casa e rivederlo.
 

bravagiulia75

Annebbiata lombarda DOCG
Nel senso che mia moglie è ansiosa e pensa sempre che siamo poveri. Io avevo avuto difficoltà a farmi pagare un lavoro e lei incazzata ha aperto la porta ad un cretino che ci provava. Solo che il cretino guadagnava la metà di me :D
E andate a fare la spesa all Eurospin invece che alla coop
Già risparmiate
Con un figli in più cmq...si si diventa più poveri
Ma quello si sapeva anche prima
 

Nicky

Utente di lunga data
i soldi sono anche parte del motivo per cui mia moglie ha avuto la sua sbandata... il che non regge perchè l'altro prendeva meno di me comunque :D
Io non ho mai fatto una questione suo soldi, non so neppure quanto guadagna mio marito, eppure lui ha sempre avuto la convinzione di dover "provvedere" a tutte le spese perché altrimenti io lo avrei lasciato. Una cosa assurda che mi ha sempre innervosito. Finalmente ora riesco a pagare anche io.
 

Spat

Utente di lunga data
Scusa ma sei un bancomat?
Perché in famiglia si lavora in due (teoricamente)e se ci sono i soldi si usano altrimenti...si fa senza
è un po' difficile da spiegare.
Mia moglie è molto brava nel lavoro, ci tiene un botto, e pensa che volere e potere. Se non riesci ad ottenere qualcosa pensa che sia perchè non hai voluto, non perchè non sei riuscito :D
 

Nicky

Utente di lunga data
Tesò, manco hai figli, ennamo. Ti racconti che tuo marito è ok perche il pensiero che potresti lasciarlo e trovare di meglio sconfesserebbe anche te.
Hai una tua stabilità? Ok
Quella stabilità vale più della coerenza interna? Benissimo, mi farei uccidere difendere il tuo diritto a fare come cazzo ti pare.
Ma se ti fai l'amante, delle due l'una:
O NON SEI monogama e hai fatto una cazzata a infilarti in una relazione monogama. Come tutti.
O sei monogamia e hai scelto il cavallo sbagliato.
Sbagliato.
Non il meno peggio
Non quello che però compensa.
Altrimenti ancora tiravi fuori benzina all'idea di tornare a casa e rivederlo.
Non lo so, ci devo pensare 😄
 

cipolino

Utente di lunga data
Ma sai, secondo me molto è dovuto all'ambivalenza del rapporto. Io ho scelto mio marito perchè mi piaceva, ancora mi piace, mi interessa e gli voglio bene.
Poi in tutta onestà ho tradito per insoddisfazione nella relazione con mio marito, cosa esplicitata a lungo.
Ma neppure io penso che lui non sia ok. Non è perché non voglio dire la verità agli altri o a me stessa, è che continuo a vederlo comunque come la persona a cui voglio bene.
Ho l'impressione, però, che più che a tuo marito tu vuoi bene all'immagine di tuo marito che ti sei costruita nella tua mente nelle prime fasi della vostra relazione ma che non corrisponde a quello che lui è in realtà. E che era anche quando l'hai conosciuto, solo che non hai saputo e/o voluto riconoscere.
 

Nicky

Utente di lunga data
Ho l'impressione, però, che più che a tuo marito tu vuoi bene all'immagine di tuo marito che ti sei costruita nella tua mente nelle prime fasi della vostra relazione ma che non corrisponde a quello che lui è in realtà. E che era anche quando l'hai conosciuto, solo che non hai saputo e/o voluto riconoscere.
E' troppo difficile. Non sono in grado di andare così a fondo. Ci ho provato in passato, ma devo anche dirti che diventa distruttivo per me, che già tendo ad andare giù con facilità. Probabilmente preferisco fermarmi.
 

danny

Utente di lunga data
È difficile ammettere che una persona a cui si vuole bene, che si stima per alcune cose, in fin dei conti non sia la persona giusta, dopo anni, per la fase della vita che si sta vivendo.
Perché la risposta, scontata, prevederebbe di dover rinunciare, secondo la logica comune, ad ella.
 

CIRCE74

Moderator
Staff Forum
Io a questa cosa del “marito ok” o della “moglie ok” credo pochissimo.

Mi fa sempre venire in mente il grande classico del “salutava sempre”. Poi scopri che il tizio aveva una voragine sotto i piedi da anni, la vedevano pure i muri, ma siccome a tavola passava il sale e a Natale sorrideva nella foto di famiglia allora tutti: inspiegabile, era così solare.

Il fratello della mia compagna di banco del liceo, a venticinque anni, si impiccò al piano di sopra della villa mentre i genitori dormivano sotto. Brutto, eh. Però la cosa tremenda è che noi, da fuori, lo sapevamo tutti che prima o poi avrebbe fatto qualche cazzata seria e che andava aiutato. La madre ancora oggi, dopo quasi quindici anni, ripete che era un ragazzo allegro, bello come il sole, con tutto nella vita. E certo. Quella era la fotografia che le serviva per non vedere il film.

Nelle coppie succede uguale.

Quando uno dice “mio marito è ok” oppure “mia moglie è ok”, spesso sta solo dicendo: dentro la narrazione ufficiale funziona. Non rompe troppo, paga, cucina, accompagna, fa il suo, non mena, non beve, non scompare, non dà scandalo. Benissimo. Ma il desiderio non firma ricevute davanti al commercialista della normalità.

Tutte le donne sposate con cui mi sono accompagnato avevano mariti concentrati sui cazzi loro. O, peggio, sulla loro ricetta di come fosse giusto vivere. Gente convinta che bastasse essere presenti secondo il proprio manuale: casa, lavoro, figli, vacanze, mutuo, due battute, una scopata ogni morte di papa e via. Senza guardare davvero la donna che avevano accanto. Senza chiedersi se fosse ancora lì o se stesse già vivendo altrove da mesi, magari solo nella testa.

Poi secondo @CIRCE74 (io ci credo poco), ci sono gli ingordi. Ci sono quelli che tradiscono perché possono, perché gli piace, perché non si fanno mancare niente, perché se passa un treno salgono pure se non devono andare da nessuna parte. Non sto facendo il catechismo inverso dove ogni cornuto ha sempre colpa matematica. Ma non mi bevo neanche il santino del tradito perfetto travolto dal male assoluto mentre stava lucidando l’argenteria dei sentimenti.

Quanto alle donne con tanti partner, io non ho mai avuto problemi. Anzi. Ma io sono un egoriferito del cazzo, cresciuto con l’idea che più schiaffi prendo più fresco divento. Vivo di sfide. Se una è complessa, carnale, vissuta, piena di storia, non mi spaventa. Mi interessa.

Però poi devi reggerla.

Se ti scegli una che non reggi, non puoi accollare a lei tutto il montarozzo. Se vuoi la donna viva, devi sapere che la donna viva non resta ferma nel vaso buono del soggiorno. Guarda, sente, cambia, misura, si annoia, si accende, si spegne, ti pesa.

E se tu continui a gestirla come fosse una storia da manuale, mentre lei sta giocando una partita che non hai neanche capito, poi non venirmi a dire che era tutto inspiegabile.

Inspiegabile un cazzo.

Spesso era tutto lì. Solo che faceva comodo non guardarlo.
Il discorso è uno, nelle relazioni lunghe una vita nessuno dei due può essere perfetto.
A mio marito potrei addossare la colpa del mio tradimento in mille modi, avrei l'imbarazzo della scelta, ma stessa cosa potrebbe fare probabilmente lui con me.
Quando ho preso la decisione di iniziare questa relazione ho avuto la tentazione di zittire i miei sensi di colpa dicendomi che anche lui aveva fatto la cazzata delle cazzate ma a ben pensarci non era quello il motivo per cui avevo deciso di frequentare l'altro, come più volte detto mi ero semplicemente resa conto che quella persona mi piaceva e valeva la pena passare del tempo con lui, stop.
Poi come detto tempo fa mi sono resa conto che la storia extra di rimbalzo fa bene anche al mio matrimonio visto che dopo il casino successo non sono più riuscita a lasciarmi andare completamente con mio marito, c'è qualcosa che mi frena, ho paura di farmi male nuovamente con lui e il non fargli avere l'esclusività a livello emotivo da una parte mi tranquillizza ma il tradimento resta una scelta mia.
Quando non si sta più bene con una persona ci si lascia, non si tradisce.
Chi tradisce ha comunque in casa il posto dove vuole stare, inutile girarci intorno.
Gli errori fatti da entrambe le parti sono comunque cose che a quanto pare sono superabili, altrimenti uno non resterebbe, e il tradimento è solo egoismo da parte di chi lo mette in atto.
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Chi tradisce ha comunque in casa il posto dove vuole stare, inutile girarci intorno.
Guarda che io è una vita che dico che chi tradisce lo fa per non far saltare il banco. In questo senso siamo eroi.

Io però ti sto dicendo un'altra cosa: tutti i giorni, indipendentemente da dove metti la fregna, tu stai portando acqua al mulino di qualcuno con cui se non avessi degli interessi in comune (figli casa mutuo cointestato società o quel cazzo che vuoi) ti saresti lasciata da un pezzo.

Io se non avessi avuto mia figlia per la quale mi sentivo responsabile mia moglie non l'avrei tradita, l'avrei lasciata. E penso di essere l'uomo più zoccola che conosco.

Stavo con qualcuno che aveva la mia stima, il mio affetto e con cui avevo deciso di condividere un progetto, ma non ci sarei rimasto insieme se non avessi deciso per entrambi che mia figlia doveva avere due genitori presenti amorevoli e sotto lo stesso tetto.

E onestamente, dopo aver retto per 7 anni una vita di coppia che mi faceva venire l'ittero, ancora oggi mi chiedo ancora oggi mi chiedo se potevo uscire più tardi e far fare a mia figlia qualche altro anno di vita tranquilla senza mamma e papà a targhe alterne.

E di questo mio starci per mia figlia la mia ex moglie ne ha beneficiato immensamente sia in modo diretto che indiretto. Ho messo soldi tempo ed energie mica soltanto su quello che sarebbe arrivato a lei in ottica transgenerazionale, ma anche e soprattutto su tanti cazzi suoi sui quali non ho mai avuto alcun ritorno. Come se mi stessi pagando l'affitto di un monolocale in periferia 5.000 € al mese. O sei scemo, o sei ai domiciliari.

Ma non è la persona con cui stai il motivo per cui torni a casa, e non è la persona con cui stai il motivo per cui non la lasci.

Se ti stai raccontando questo, a maggior ragione se usi l'amante come diluente per una vita che non vuoi, ti stai comunque rubando tempo da sola.
 
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