Messaggiare con un EX

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Non abbiamo un conto comune, neppure lui sa quanto guadagno io, abbiamo un'idea, ma cifre precise no.
Lui non ha mai voluto che fossi coinvolta nelle spese, mi sono impuntata io perché lo trovo assurdo.
È incredibile come leggendo i matrimoni degli altri ti rendi conto di realtà in cui non potresti vivere due gg. Vale sicuramente anche a parti inverse.
 

ParmaLetale

Utente cornasubente per diritto divino
Però il ragionamento di @Arcistufo per me non azzera il torto di chi tradisce.
Io lo leggo in modo un po' diverso.
Sai che su questo non sono d'accordo. Ho duemila motivi per tradire mio marito. I più seri qui non li ho resi noti. Resta che sono in torto marcio. Per tutti quei motivi dovrei separarmi, non tradire.
L'ho già detto vero, che vi sposerei subito? Tutt'e due eh, anche in contemporanea..
 

Martina Bianchi

Hallowed be thy name
A volte mi stupisco delle differenze generazionali che ci possono essere. Tra i miei coetanei, con un minimo di confidenza, si è sempre parlato liberamente dei soldi, sempre su iniziativa personale. La mia amica mi ha sempre parlato dei debiti della famiglia del suo fidanzato, senza farsi problemi (pure davanti a lui...) e io ho sempre saputo, non per mia richiesta, quanto guadagnano l'uno e l'altro.
Nella mia famiglia si è sempre condiviso molto, sia tra i miei genitori che tra loro e noi figli. E i miei non hanno il conto in comune. Per me sarebbe davvero impensabile, su questi presupposti, non sapere certe cose dell'altro. Così che sarebbe pure assurdo che il mio compagno non sapesse che da medico privato guadagno 6 mila anzichè 3 mila.

Sicuramente ognuno sceglie di impostare il rapporto come desidera, ma se il rapporto parte che ognuno fa la sua vita, ma da sposato, poi non mi stupisce che le cose finiscono con certe dinamiche. Questo non vuol dire che se si impostano bene comunque funzionano eh. Perchè anche i miei hanno attraversato varie crisi. Però a me pare assurdo sapere quanto prende il mio coinquilino universitario e non mio marito...
 

Nicky

Utente di lunga data
A volte mi stupisco delle differenze generazionali che ci possono essere. Tra i miei coetanei, con un minimo di confidenza, si è sempre parlato liberamente dei soldi, sempre su iniziativa personale. La mia amica mi ha sempre parlato dei debiti della famiglia del suo fidanzato, senza farsi problemi (pure davanti a lui...) e io ho sempre saputo, non per mia richiesta, quanto guadagnano l'uno e l'altro.
Nella mia famiglia si è sempre condiviso molto, sia tra i miei genitori che tra loro e noi figli. E i miei non hanno il conto in comune. Per me sarebbe davvero impensabile, su questi presupposti, non sapere certe cose dell'altro. Così che sarebbe pure assurdo che il mio compagno non sapesse che da medico privato guadagno 6 mila anzichè 3 mila.

Sicuramente ognuno sceglie di impostare il rapporto come desidera, ma se il rapporto parte che ognuno fa la sua vita, ma da sposato, poi non mi stupisce che le cose finiscono con certe dinamiche. Questo non vuol dire che se si impostano bene comunque funzionano eh. Però a me pare assurdo che so quanto prende il mio coinquilino universitario e non mio marito...
Non penso proprio che sia una questione generazionale.
Comunque non mi sono mai posta come buon esempio di una corretta impostazione dei rapporti matrimoniali o di altro genere. La cosa buona è che nessuno dei due è mai stato insoddisfatto, abbiamo sempre vissuto con quel che c'era.
 

Klavier

Utente di lunga data
Allora perché se penso a lasciarlo mi sento male?
Non potrei vederlo uscire di casa, come non potrei vederlo con un'altra donna.
Quando avrei potuto con tutti i diritti del mondo buttarlo fuori di casa non ci sono riuscita, mi sono detta che lo facevo per le bimbe ma poi mi sono resa conto che non volevo perderlo...per non lasciarlo mi sono scagliata con tutti quelli che avevo intorno.
Io voglio stare con lui ma non mi sento tranquilla se penso di dover affrontare dei problemi grossi con lui accanto.
Quando la nave stava affondando non è stato con me e questa cosa non riesco a superarla ma non riesco neppure a lasciarlo, mi fa un male cane solo pensarlo.
Nella situazione che ho adesso ho trovato tranquillità, come ti ho detto non è che mi sono andata a cercare l'amante pensando di risolvere i problemi che ho con mio marito ma per caso le cose sono migliorate avendo trovata la persona che invece mi tranquillizza quando ho qualcosa che non va.
Cosa succederà in futuro non te lo so dire, la vecchiaia che porta diversi problemi non ti nego che mi impaurisce ma adesso ho solo voglia di godermi questo pezzo di vita tranquilla.
Scusa ma voglio rivolgerti una domanda forse cattiva o impertinente. Mi pare di ricordare che hai detto che ti sei chiesta come sarebbe stata la vita con il tuo amante invece che con tuo marito. Hai detto ogni volta che è una persona alla quale vuoi bene e non vorresti rinunciare. Secondo te e siamo nelle ipotesi avresti una vita soddisfacente oppure metti in conto il rischio che in un rapporto stabile e quotidiano qualcosa potrebbe deludere le tue aspettative?
 

CIRCE74

Moderator
Staff Forum
Scusa ma voglio rivolgerti una domanda forse cattiva o impertinente. Mi pare di ricordare che hai detto che ti sei chiesta come sarebbe stata la vita con il tuo amante invece che con tuo marito. Hai detto ogni volta che è una persona alla quale vuoi bene e non vorresti rinunciare. Secondo te e siamo nelle ipotesi avresti una vita soddisfacente oppure metti in conto il rischio che in un rapporto stabile e quotidiano qualcosa potrebbe deludere le tue aspettative?
Ti posso dire che siamo molto simili, la pensiamo uguale sulle cose essenziali, penso che non avremmo problemi a stare insieme.
Sicuramente sarebbe una relazione molto più tranquilla rispetto a quella che ho con mio marito e questa cosa non so se potrebbe essere un punto a favore o a sfavore.
 

Martina Bianchi

Hallowed be thy name
Non penso proprio che sia una questione generazionale.
Comunque non mi sono mai posta come buon esempio di una corretta impostazione dei rapporti matrimoniali o di altro genere. La cosa buona è che nessuno dei due è mai stato insoddisfatto, abbiamo sempre vissuto con quel che c'era.
No ma in realtà il mio discorso non deve essere visto come una critica personale, ma come il mio stupore sul fatto che certe cose io le percepisco come naturali (es la condivisione e la conoscenza dell'altro). E invece non lo sono per molti.
Quindi secondo il mio modo di ragionare poi si arriva a determinate situazioni. Ma non è detto che ci sia un rapporto di causa effetto così semplice. Le situazioni sono comunque infinite.
 

Jim Cain

Utente di lunga data
Solo che fa male ammettere ci sia stato altro.
Sono d'accordo con te ma mi pare una motivazione davvero risibile.

L'idea che stare con una persona dal buon reddito, o comunque ben possidente, sia garanzia di tranquillità e, soprattutto, sinonimo di generositá, da quel punto di vista mi ha sempre fatto ridere.
Magari può esserlo per i figli.
 

Nicky

Utente di lunga data
No ma in realtà il mio discorso non deve essere visto come una critica personale, ma come il mio stupore sul fatto che certe cose io le percepisco come naturali (es la condivisione e la conoscenza dell'altro). E invece non lo sono per molti.
Quindi secondo il mio modo di ragionare poi si arriva a determinate situazioni. Ma non è detto che ci sia un rapporto di causa effetto così semplice. Le situazioni sono comunque infinite.
Certo, non preoccuparti, ho compreso che non c'era critica!
Ed è vero che era tutto impostato "male", nel senso che, sebbene entrambi siamo persone con la testa sulle spalle, non era un'impostazione da coppia con progetti, futuro, pianificazione.
 

jack-jackson

Utente di lunga data
A volte mi stupisco delle differenze generazionali che ci possono essere. Tra i miei coetanei, con un minimo di confidenza, si è sempre parlato liberamente dei soldi, sempre su iniziativa personale. La mia amica mi ha sempre parlato dei debiti della famiglia del suo fidanzato, senza farsi problemi (pure davanti a lui...) e io ho sempre saputo, non per mia richiesta, quanto guadagnano l'uno e l'altro.
Nella mia famiglia si è sempre condiviso molto, sia tra i miei genitori che tra loro e noi figli. E i miei non hanno il conto in comune. Per me sarebbe davvero impensabile, su questi presupposti, non sapere certe cose dell'altro. Così che sarebbe pure assurdo che il mio compagno non sapesse che da medico privato guadagno 6 mila anzichè 3 mila.

Sicuramente ognuno sceglie di impostare il rapporto come desidera, ma se il rapporto parte che ognuno fa la sua vita, ma da sposato, poi non mi stupisce che le cose finiscono con certe dinamiche. Questo non vuol dire che se si impostano bene comunque funzionano eh. Perchè anche i miei hanno attraversato varie crisi. Però a me pare assurdo sapere quanto prende il mio coinquilino universitario e non mio marito...
Parlare dei soldi ed eventuali debiti fino a un certo con gli amici/conoscenti. Quando sento che uno mi sta per dire la sua busta paga lo blocco subito.
 

Jim Cain

Utente di lunga data
A volte mi stupisco delle differenze generazionali che ci possono essere. Tra i miei coetanei, con un minimo di confidenza, si è sempre parlato liberamente dei soldi, sempre su iniziativa personale. La mia amica mi ha sempre parlato dei debiti della famiglia del suo fidanzato, senza farsi problemi (pure davanti a lui...) e io ho sempre saputo, non per mia richiesta, quanto guadagnano l'uno e l'altro.
Nella mia famiglia si è sempre condiviso molto, sia tra i miei genitori che tra loro e noi figli. E i miei non hanno il conto in comune. Per me sarebbe davvero impensabile, su questi presupposti, non sapere certe cose dell'altro. Così che sarebbe pure assurdo che il mio compagno non sapesse che da medico privato guadagno 6 mila anzichè 3 mila.

Sicuramente ognuno sceglie di impostare il rapporto come desidera, ma se il rapporto parte che ognuno fa la sua vita, ma da sposato, poi non mi stupisce che le cose finiscono con certe dinamiche. Questo non vuol dire che se si impostano bene comunque funzionano eh. Perchè anche i miei hanno attraversato varie crisi. Però a me pare assurdo sapere quanto prende il mio coinquilino universitario e non mio marito...
Concordo su tutto, solo mi chiedo se i familiari della tua amica abbiano piacere che si parli dei loro problemi economici ad estranei.
Voglio dire, un conto è se parli dei TUOI problemi o comunque della tua situazione finanziaria, un altro se parli a terzi di situazioni finanziarie che non ti riguardano.
 

Martina Bianchi

Hallowed be thy name
Concordo su tutto, solo mi chiedo se i familiari della tua amica abbiano piacere che si parli dei loro problemi economici ad estranei.
Voglio dire, un conto è se parli dei TUOI problemi o comunque della tua situazione finanziaria, un altro se parli a terzi di situazioni finanziarie che non ti riguardano.
Allora, sicuramente io penso che a volte si esageri col raccontare. Però in questo caso i debiti familiari hanno impattato sulla loro coppia in quanto il fidanzato della mia amica, per salvare capra e cavoli, ha dovuto firmare debiti a suo nome. E ora come coppia ne pagano le conseguenze. Per cui, la mia amica mi ha confidato di fatto i suoi problemi economici...
 

Martina Bianchi

Hallowed be thy name
Parlare dei soldi ed eventuali debiti fino a un certo con gli amici/conoscenti. Quando sento che uno mi sta per dire la sua busta paga lo blocco subito.
A meno che non fai il libero professionista, la busta paga non è un mistero. Se vai sul sito degli ospedali pubblici puoi vedere i redditi di tutti i medici dipendenti, comprese le loro attività intramoenia... A volte sono solo dei tabù. Poi nessuno sta con la pistola puntata in testa per sapere una informazione. Sono gli altri a dirtele nel 99.9% dei casi
 

jack-jackson

Utente di lunga data
A meno che non fai il libero professionista, la busta paga non è un mistero. Se vai sul sito degli ospedali pubblici puoi vedere i redditi di tutti i medici dipendenti, comprese le loro attività intramoenia... A volte sono solo dei tabù. Poi nessuno sta con la pistola puntata in testa per sapere una informazione. Sono gli altri a dirtele nel 99.9% dei casi
Non è così, per esempio mi frega poco saperlo da chi non voglio confidenza o da chi io non ne voglio dare. Credo che in tutti gli anni mi è capitato con due miei amici più stretti ma si era proprio entrati non discorso dei mutui in quanto ognuno valutava l'acquisto della casa. Per il resto dei soldi se ne parla solo quando è ora di pagare la grigliatona 🥩
Nessuno di noi fa ne il libero professionista ne il medico per cui.
 

Martina Bianchi

Hallowed be thy name
Non è così, per esempio mi frega poco saperlo da chi non voglio confidenza o da chi io non la do. Credo che in tutti gli anni mi è capitato con due miei amici più stretti ma si era proprio entrati non discorso dei mutui in quanto ognuno valutava l'acquisto della casa. Per il resto dei soldi se ne parla solo quando è ora di pagare la grigliatona 🥩
Nessuno di noi fa ne il libero professionista ne il medico per cui.
Ma infatti io mica sto a chiedere il 730 ai miei amici. È successo che a causa dei miei (troppo) lunghi studi, tutti gli altri iniziassero a lavorare prima di me e che in alcuni periodi l unico argomento nelle discussioni era quello dei soldi (primi stipendi).
Quindi figurati cosa fregava a me che stavo ancora a studiare. Proprio perchè vivo lo stesso sapendolo o no, non mi metto a fare questione se qualcuno mi vuole raccontare qualcosa.
 

jack-jackson

Utente di lunga data
Ma infatti io mica sto a chiedere il 730 ai miei amici. È successo che a causa dei miei (troppo) lunghi studi, tutti gli altri iniziassero a lavorare prima di me e che in alcuni periodi l unico argomento nelle discussioni era quello dei soldi (primi stipendi).
Quindi figurati cosa fregava a me che stavo ancora a studiare. Proprio perchè vivo lo stesso sapendolo o no, non mi metto a fare questione se qualcuno mi vuole raccontare qualcosa.
Certo non intendevo quello, immagino che tu non lo venga a chiedere.
Se una alla prima uscita me lo venisse a chiedere credo che con la scusa di andare in bagno scaperei dal ristorante con il conto da pagare.
 
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