Jim Cain
Utente di lunga data
Magari penso e scrivo stronzate eh, però credo che il mio atteggiamento sia quello.Non ho voluto evidenziare eccezioni. Ma è vero.
Magari penso e scrivo stronzate eh, però credo che il mio atteggiamento sia quello.Non ho voluto evidenziare eccezioni. Ma è vero.
Non ti arrendere. Buona DomenicaDici cose molto giuate.
Però mi chiedo se davvero il desiderio di rivedere un ex o uno nuovo semplicemente perchè fa piacere, perchè se ne ha un buon ricordo, perchè ha qualcosa che vi interessa, deve fare così male, da indurre l'altro a rinunciare.
Mio marito i primi anni di matrimonio vedeva e sentiva la sua ex. Io mi fidavo, penso giustamente. Ptovavo fastidio perchè temevo che la rimpiangesse, che potesse ritenerla "meglio" di me. Ma era un timore sciocco, dato dalla mia insicurezza, più che da fatti oggettivi.
È passato parlandone.
Al posto tuo mi iscriverei a un corso di tango, giusto per vedere l'effetto che fa a tuo marito.Ho scelto pure corsi che alla fine sono frequenti da sole donne e vecchi.
Mai una gioia.
Dovrei fare sala pesima dovrei cambiare struttura
Ma sono troppo abitudinaria e critica, quindi resto li.
Per ora
Il modo di vedere e i pensieri sono come gli abiti e le taglie. Quello che va bene a me può andare male ad un altroMagari penso e scrivo stronzate eh, però credo che il mio atteggiamento sia quello.
Ho risolto gli occhiali, ma non la tastiera del telefono, continuo a trovarla scomoda: il telefono scrauso era meno reattivo, questo appena lo sfioro reagisceNon ti arrendere. Buona Domenica![]()
Postilla: concordo con te su tutto.A chi fa male la rimpatriata,fa male anche il caffè con le amiche, fa male sapere che l'altro non vive esclusivamente per te.
Una forma di possessività ed insicurezza.
Mio marito è sempre stato così ora per esempio si è abituato che vado in palestra, all'inizio lo subiva come un affronto.
Mentre un campanello che suona in una determinata circostanza,dove la coppia vive serenamente la propria individualità, come il caso di Warlock, mi fa credere che luì abbia percepito un qualcosa di diverso dal solito.
Eh, perché è ancora molto giovan... nuovo, intendevo dire nuovo.Ho risolto gli occhiali, ma non la tastiera del telefono, continuo a trovarla scomoda: il telefono scrauso era meno reattivo, questo appena lo sfioro reagisce![]()
È molto sensibile al tocco. Non voglio sapere la reazioneHo risolto gli occhiali, ma non la tastiera del telefono, continuo a trovarla scomoda: il telefono scrauso era meno reattivo, questo appena lo sfioro reagisce![]()
Avrà visto il riflesso del cielo e le sarà sembrato uno spazio apertoUna rondine si è appena spiaccicata sulla mia finestra. Forse è per impedirmi di infierire ancora sui doppi sensi.
Comunque è sopravvissuta.Avrà visto il riflesso del cielo e le sarà sembrato uno spazio aperto
Danny veramente, penso che sia arrivata l'ora di cambiare casa...A quasi 60 anni conosco più gente che ha dato e ricevuto corna nella vita che gente che è rimasta fedele.
Oh, ma chi se ne frega, a un certo punto.
Se le cose vanno così, le si accetta, se ne prende atto, si cercano i vantaggi in una situazione che viaggia in una certa direzione e si fa il possibile per sopravvivere.
Occorre essere pragmatici, tanto di anni utili ne restano pochi, a me. Gli altri più giovani calibrino le proprie scelte con la consapevolezza di cosa potrebbe diventare.
Stasera uscendo dall'ufficio ho trovato un nero impazzito e ho avuto paura, ho allungato il passo per allontanarmi, il tutto mentre a due passi da casa un nordafricano fuggiva dalla polizia con un machete in mano.
Io ho altre priorità ormai.
Godetevela finché si può.
Meno male.Comunque è sopravvissuta.
No dai ho speso una cifrona per occhiali e così via per non sembrare una boomer con la tastieronaÈ molto sensibile al tocco. Non voglio sapere la reazioneHai provato a rendere i caratteri della tastiera più grandi?
A parte le battute spesso dipende dalle dita anche se sono affusolate. Non so come pigi la tastiera ma se pigi di piatto è facile sbagliare.No dai ho speso una cifrona per occhiali e così via per non sembrare una boomer con la tastierona
Devo solo stare più attenta.
Io invece non penso che le apprensioni del marito di @Ginevra65 fossero legittime. Avrebbe dovuto preoccuparsi di più del loro rapporto, da ciò che descrive, di come si sentiva lei, invece che delle sue uscite.Postilla: concordo con te su tutto.
Va aggiunto che hai tradito, e questo conferma esattamente ciò che hai espresso e che certe apprensioni sono quasi sempre legittime.
Intanto iniziamo il post conA quasi 60 anni conosco più gente che ha dato e ricevuto corna nella vita che gente che è rimasta fedele.
Oh, ma chi se ne frega, a un certo punto.
Se le cose vanno così, le si accetta, se ne prende atto, si cercano i vantaggi in una situazione che viaggia in una certa direzione e si fa il possibile per sopravvivere.
Occorre essere pragmatici, tanto di anni utili ne restano pochi, a me. Gli altri più giovani calibrino le proprie scelte con la consapevolezza di cosa potrebbe diventare.
Stasera uscendo dall'ufficio ho trovato un nero impazzito e ho avuto paura, ho allungato il passo per allontanarmi, il tutto mentre a due passi da casa un nordafricano fuggiva dalla polizia con un machete in mano.
Io ho altre priorità ormai.
Godetevela finché si può.
Quando si inizia a parlare di avere paura per la propria incolumità fisica uno deve fare il tutto per tutto per cambiare.Intanto iniziamo il post cone mi riferisco al neretto e non alle relazioni. Ho superato i 60 ma non la vedo così nera. Riguardo le relazioni i tradimenti sono sempre avvenuti. Per quanto riguarda la tua situazione abitativa sarei d’accordo con @CIRCE74. Ovvio che non è come cambiare un vestito ma è da tempo che accusi questi disagi. So anche che non è facile trovare un abitazione che rientri entro un certo costo ma qualcosa dovrai fare.
Certamente. Mi pare che @danny volesse vendere la casa dove attualmente abita proprio per cercare altro ma evidentemente qualcosa non è andato secondo le sue aspettativeQuando si inizia a parlare di avere paura per la propria incolumità fisica uno deve fare il tutto per tutto per cambiare.