Le paure ci sono per essere superate.
I cambiamenti ci sono per essere affrontati.
Altrimenti si vive in una scatola di Pan di zucchero fatta di menzogne per paura di.
Reazioni, conseguenze, esposizioni.
Il timore è naturale. Ma non può questo soffocare l' altro.
Se Warlock in tutti i suoi timori ha scelto di fidarsi, è perché da quegli stessi timori non ha voluto farsi schiacciare.
Nel bene e nel male.
E se invece della paura che il presente non sia quello che si voleva, ci sia la consapevolezza che si è nel presente giusto?
Mi ricorda la frase che ho postato e letto qualche tempo fa.
"Provaci.
E se va male?
E se invece va bene?"
Ma quanti veramente la vivono in questo ordine qui e non al contrario?
Questo discorso va bene per dei ragazzini che non hanno ancora deciso cosa fare della propria vita sentimentale.
Coppie giovani che conosco sono partiti da questo pensiero per poi approdare dopo 2 anni di matrimonio a separarsi perché uno dei due vuole sostanzialmente essere libero di farsi gli affari propri.
Quando hai una relazione importante non puoi comportarti come fossi single, correggi certi atteggiamenti.
Il rispetto e la fiducia incondizionata non esiste in nessun legame ed è giusto che ci siano dubbi e timori perché questo ci permette di fare scelte.
Ma non è corretto pensare che per garantire il tuo rispetto,il tuo piacere io debba subire.
Warlock si è fidato si ma ha drizzato le antenne, tutto alla luce del sole certo ma quello che SS e l'amico hanno provato mentre si scrivevano non lo sa nessuno.
È evidente che era un desiderio molto diverso dalla rimpatriata che si era creato e se scatta altro dubito fortemente che SS lo terrà aggiornato come ha fatto adesso ,se desidera mantenere in piedi il matrimonio.
La frase che hai citato a me pare adatta a chi vive alla giornata,ci provo se va bene se no pace e soprattutto non è interessato a tutelare nessun altro che non se stesso