Infatti, anche io ragionerei cosìPerché magari non ha secondi fini, lei dico.
E quindi lo racconta tranquillamente, sapendo che se lui dovesse scoprire queste conversazioni magari ne avrebbe a male.
Infatti, anche io ragionerei cosìPerché magari non ha secondi fini, lei dico.
E quindi lo racconta tranquillamente, sapendo che se lui dovesse scoprire queste conversazioni magari ne avrebbe a male.
Si, però peccato un giorno volevo farle una sorpresa all'uscita dalla piscina, ho controllato non fosse già uscita, ma era tracciata nei pressi di un motel.esatto, lei mi dice sempre, quando esco dal lavoro, controlla quando sono in un determinato punto e in quel momento butta la pasta così quando arrivo basta scolarla e mangiamo subito![]()
Dopo un oretta o due.Quando finisce l'effetto della cannetta?
Non è questione di essere integerrimi, ma di non aver sospetti.Quindi tu saresti così integerrimo nel non dare un'occhiata il giorno del caffè. Ci credo sicuramente![]()
Sei pazza! e noi che facciamo! Blasfema.Comunque @Warlock io personalmente queste cose non le racconterei qui, senza offesa x nessuno. Magari ad un amico fidato e stop, giusto per esternare i pensieri.
Sono situazioni in cui qualunque cosa dici ti arrivano tarli in testa.
È la tua storia, la tua compagna. Sai tu il rapporto che hai costruito.
Però vabbè, è che io sono abituata a raccontare cose quando ormai la testa me la sono sgrugnata da sola![]()
Le direi " Guarda, domani ho un pranzo con il mio avvocato, ma non preoccupatrti : è un solo un amico !"Guarda ti giro la domanda tu che faresti?
Certo, ed in questo caso comincerei a controllarla.Io mi preoccuperei un po' di più se improvvisamente tizio non venisse più menzionato
Boh… forsePerchè essere agitata avrebbe salvaguardato qualcosa?
Ma nessuno ne ha parlato al marito, dai. Poi il motel è tutt'altro che un passo obbligatoLe direi " Guarda, domani ho un pranzo con il mio avvocato, ma non preoccupatrti : è un solo un amico !"
Lo farei per darle un fermo e valutare le sue reazioni. A me sembra che l'inizio di questa storia ricalchi il classico inizio con successivo sviluppo delle relazioni extra lette qui dentro e tante altre parti :1) contatti via social, messaggi 2) caffè 3) Ristorante ed infine, ahimè, Motel
a volte ho la sensazione che hai 11 anniMa è una cosa decisa insieme, non da fastidio a nessuno dei due
belin come sei drastico... addirittura l'avvocato senza che lei non abbia fatto niente se non parlare con un amico e avermi chiesto se poteva darmi fastidio se si incontravano per un caffè...Le direi " Guarda, domani ho un pranzo con il mio avvocato, ma non preoccupatrti : è un solo un amico !"
Lo farei per darle un fermo e valutare le sue reazioni. A me sembra che l'inizio di questa storia ricalchi il classico inizio con successivo sviluppo delle relazioni extra lette qui dentro e tante altre parti :1) contatti via social, messaggi 2) caffè 3) Ristorante ed infine, ahimè, Motel
era per dire, in modo stringato, che, visto che nessuno dei due ha qualcosa da nascondere all'altro, non vediamo come una limitazione della libertà personale, sapere la posizione l'uno dell'altra, ma quando serve ne apprezziamo i benefici.a volte ho la sensazione che hai 11 anni
La tua storia la conosco. Al tuo posto, l'avvocato glielo accennerei se la cosa pian piano dal bar, passasse alla cena, che avrebbe tutt'altro significato.Ti consiglerei solo di tenerla d'occhio e ad un certo punto, se la cosa cominciasse ad assumere aspetti ambigui, metterle un fermo e chiarire bene la situazione. Poi è chiaro che se la vita matrimoniale comincia a starle stretta, non c'è nulla da fare e lei può benissimo mollarti, ma che lo faccia subito, almeno risolvi la questione evitando lo stillicidio doloroso affrontato da tanti qui dentro.belin come sei drastico... addirittura l'avvocato senza che lei non abbia fatto niente se non parlare con un amico e avermi chiesto se poteva darmi fastidio se si incontravano per un caffè...
Mi sembra un pò eccessivo visto che le ho detto che non c'era niente di male e visto che qualche anno prima anche io le avevo detto che mi sarebbe piaciuto prendere un'aperitivo con una mia ex dell'adolescenza solo per la curiosità di sapere come era andata la sua vita.
Lei mi ha anche dato la possibilità di consolare la mia ex che era stata mollata dal convivente, se non è fiducia questa... e io mica ho pensato di approfittarne della fiducia accordatami.
Ci potrebbe essere la possibilità che dal caffè si passi al ristorante e al motel ma confido sempre che sia abbastanza intelligente e che la nostra storia di ormai 28 anni di cui 26 di matrimonio, sia abbastanza forte per non buttare via tutto per una persona sposata con 2 figli che era un'amore di gioventù, soprattutto se hai 52 anni e hai costruito una famiglia con tanti sacrifici e l'altra persona non è libera.
Se poi capiterà vuol dire che la vita che sta vivendo le sta stretta, e io, che in cuor mio so di aver dato il mio massimo, non potrò far altro che accettare questa scelta e iniziare un nuovo capitolo di vita.
L'amore per come lo intendo e per come lo provo per lei, non è possesso, ma è sperare che lei sia felice, ovvio che preferirei fosse felice con me.
Non ho letto bene la tua storia pero’ scusa e se lasciasse il telefono a casa? La posizione risulta a casa ma lei non sta lìEsatto
Guarda, da anni condividiamo la posizione su google maps, mi insospettirei se la togliesse
Non ancora, per fortuna sua. Dico quello nel caso la situazione cominciasse ad essere più pesante. Allora secondo me bisognerebbe intervenire, prima che si arrivi al motel (o a qualche altro posto idoneo allo scopo)Ma nessuno ne ha parlato al marito, dai. Poi il motel è tutt'altro che un passo obbligato
Scusa ma non ti sembrerebbe sospetto se andasse ad un appuntamento di cui mi ha chiesto se mi darebbe fastidio senza telefono?Non ho letto bene la tua storia pero’ scusa e se lasciasse il telefono a casa? La posizione risulta a casa ma lei non sta lì
Va con la sua auto?Scusa ma non ti sembrerebbe sospetto se andasse ad un appuntamento di cui mi ha chiesto se mi darebbe fastidio senza telefono?
Cioè non lo dimentica mai e proprio il giorno dell'appuntamento?
Quindi te lo ha chiesto preventivamente nel caso in cui lo dovesse dimenticare? Cioè parla al futuro?Scusa ma non ti sembrerebbe sospetto se andasse ad un appuntamento di cui mi ha chiesto se mi darebbe fastidio senza telefono?
Cioè non lo dimentica mai e proprio il giorno dell'appuntamento?
E poi sentirti accusare di non averle/gli posto dei paletti e detto dei no, come se ti dovessi comportare da quel genitore che forse non ha avuto.Non so che dirti.
Non è mai neppure tanto produttivo dare l'approvazione.
Vuol dire togliere tutti gli ostacoli.
Appunto.Così dopo ti dice: vedi, ma io te l'avevo detto
Dire una cosa del genere (andare dall' avvocato) non è un bel segnale, suona come un avvertimento.Le direi " Guarda, domani ho un pranzo con il mio avvocato, ma non preoccupatrti : è un solo un amico !"
Lo farei per darle un fermo e valutare le sue reazioni. A me sembra che l'inizio di questa storia ricalchi il classico inizio con successivo sviluppo delle relazioni extra lette qui dentro e tante altre parti :1) contatti via social, messaggi 2) caffè 3) Ristorante ed infine, ahimè, Motel
Osservazione acuta.Tanto ormai è passata l'idea che si sentono, non c'è bisogno di mentire. O se si trova un messaggio sul cellulare, non desta scalpore. E controllare il telefono è inutile perché i messaggi che uno lascia sono ciao come stai e fine della questione.
Certo che è un avvertimento, ma in ultima ratio. D'altra parte, non ti sembra che un comportamento del genere (di lei), ambiguo, non possa fare altro che mettere a repentaglio la tranquillità di una famiglia ?Dire una cosa del genere (andare dall' avvocato) non è un bel segnale, suona come un avvertimento.
Questo tipo di dinamiche relazionali non sono il toccasana per la coppia, perché alimentano il tarlo del dubbio È umanamente comprensibile.
Il rapporto di coppia rischia di diventare una specie di palude, piena di trappole.
Per me è inconcepibile attraversare questa condizione. Dover spiegare in anticipo qualsiasi comportamento che possa apparire ambiguo logora qualsiasi rapporto fino a consumarlo. Per chi riceve comunicazioni e perfino, alla lunga, per chi le fa, secondo me.
Fa saltare la tranquillità della relazione e mettere a rischio la serenità della famiglia.
Sì, io penso anche che per avere verità, bisogna dare verità, perciò è importante non fingere di sentirsi sicuri, se non lo sì è.Credo che una relazione si debba basare sulla fiducia reciproca e non sul bisogno di puntellarla con un regime di trasparenza che ben può essere "mimetica".
Se si è consapevoli che certi comportamenti possono risultare sgraditi, ambigui ed equivocabili al partner, ebbene si evitano e basta. È una questione di rispetto.
Se fossi @Warlock mi limiterei semplicemente a ricordare alla moglie che senza fiducia qualsiasi amore rischia di esaurirsi e diventare indifferenza.
Vivere insieme nell' indifferenza non è un rapporto di coppia, piuttosto diventa coabitazione.
Non so cosa ne pensino altri, ma alla solitudine in coppia preferisco la vita da solo, senza dover rendere conto di ciò che faccio.