Ho letto diverse cose inesatte. Ora non mi voglio mettere a fare una dissertazione di farmacologia e trattamenti antiobesità ma mi limito a dire le cose principali.
-questi farmaci non esistono da sempre, esistono da un po'più di 20 anni. Sono nati come antidiabetici, poi perfezionati, e nel tempo si è visto che questi diabetici dimagrivano molto, contribuendo a migliorare il controllo glicemico. Quindi negli ultimi anni è nato l'uso per il dimagrimento nel sovrappeso. e questa cosa che un farmaco nasce per una cosa e poi si usa anche per altro è sempre esistita in medicina. pensate al minoxidil per la calvizie, quello è nato come antipertensivo, poi si è visto che faceva crescere più peli. il famoso viagra, cialis &company non si usano solo per l'erezione ma anche per la prostata e per l'ipertensione polmonare.
-gli effetti collaterali, essendo passati 20 anni di largo uso (il diabete è una patologia estremamente diffusa appunto), sono stati in gran parte chiariti. il principale riguarda l'aumento del rischio di calcoli alla colecisti (quindi rischio di pancreatite). Poi ci sono effetti più rari, e come per ogni farmaco esiste la farmacovigilanza. non esistono farmaci privi di effetti indesiderati, e come sempre si valuta il rapporto rischio beneficio e il famoso consenso informato, cioè io ti spiego come funziona una cosa e quali sono i tuoi rischi e tu decidi se vuoi accettare o no.
-l'obesità si tratta con strumenti diversi in base al livello di gravità, cioè valutando il bmi e altri parametri. chiaramente a quello che pesa 200kg non gli proponi la punturina e basta
-questione ssn: l'obesità è stata riconosciuta ufficialmente come malattia cronica in italia con la Legge n. 149 del 3 ottobre 2025. immagino che i trattamenti antiobesità quindi siano passati come LEA erogati dal ssn. o sarà così a breve. non sono così informata. attualmente so solo che sono passati gratuitamente ai diabetici e diabetici obesi.
-discorso cardioprotettivo: sì, hanno visto che sono cardioprotettivi, però ancora il loro utilizzo non è indicato a quello scopo, probabilmente lo sarà in futuro. c'è un altra categoria di farmaci che si usano nei diabetici che sono indicati a scopo cardioprotettivo anche nei non diabetici cardiopatici, cioè le glifozine