medicinali dimagranti

Brunetta

Utente di lunga data
medicinali ok ma penso che senza un percorso seguito da un nutrizionista o comunque da qualcuno che ti avvia verso un altro tipo di rapporto con il cibo non sarebbero sufficienti.
Scusami, ma il nutrizionista (buon per loro che hanno trovato una nicchia di mercato) non c’entra niente. Ci saranno anche obesi e grandi obesi ignoranti come un mattone, ma non è che le persone non sanno che un piatto pieno d’olio è da evitare. E calcolare le calorie non richiede una laurea in matematica, soprattutto perché esistono app che lo fanno.
Il problema è che il cibo viene usato da tutti, non solo dagli obesi, per il piacere che dà per il suo gusto. Negli obesi viene usato ANCHE come regolatore delle emozioni. Non sono scemi. Solo è molto difficile uscire dal circuito della ricompensa.
Una mia amica, che obesa non è, anzi è sempre stata magra senza sforzo, ha instaurato un circuito della ricompensa da pochi anni. Torna dal lavoro sente la necessità della ricompensa e fa “aperitivo“ con patatine e vari snack.
Sono anni che mi manda foto del suo momento d’oro. Sono anni che le dico che non è salutare.
Ma adesso è stata male e ha scoperto di avere la pressione molto alta e… ma lei ha bisogno del momento d’oro.
 

Brunetta

Utente di lunga data

CIRCE74

Moderator
Staff Forum
Scusami, ma il nutrizionista (buon per loro che hanno trovato una nicchia di mercato) non c’entra niente. Ci saranno anche obesi e grandi obesi ignoranti come un mattone, ma non è che le persone non sanno che un piatto pieno d’olio è da evitare. E calcolare le calorie non richiede una laurea in matematica, soprattutto perché esistono app che lo fanno.
Il problema è che il cibo viene usato da tutti, non solo dagli obesi, per il piacere che dà per il suo gusto. Negli obesi viene usato ANCHE come regolatore delle emozioni. Non sono scemi. Solo è molto difficile uscire dal circuito della ricompensa.
Una mia amica, che obesa non è, anzi è sempre stata magra senza sforzo, ha instaurato un circuito della ricompensa da pochi anni. Torna dal lavoro sente la necessità della ricompensa e fa “aperitivo“ con patatine e vari snack.
Sono anni che mi manda foto del suo momento d’oro. Sono anni che le dico che non è salutare.
Ma adesso è stata male e ha scoperto di avere la pressione molto alta e… ma lei ha bisogno del momento d’oro.
Sai a cosa serve il nutrizionista il più delle volte? ad avere qualcuno che controlla come ti comporti.
Mio marito ogni tanto sente la necessità di andarci, passa dei momenti in cui ha bisogno di qualcuno che gli scrive una dieta che ormai conosce a memoria e che mensilmente controlli il suo peso...e lui non è fuori forma.
 

Brunetta

Utente di lunga data
L'obesità è una malattia e per fortuna in tanti se ne rendono conto ma mi salgono i nervi a vedere le famiglie di obesi o quasi riempire di cibo i figli già cicciotelli in tenera età, li è proprio la stupidità umana.
Sei intelligente tu.
 

Barebow

Utente di lunga data
Comunque il problema è che il corpo umano è molto efficiente, per recuperare un piatto di pasta di 80g scondito serve un ora di camminata veloce, circa 300 calorie.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Ma può essere che per alcune persone serva un supporto farmacologico per la vita, perché, pur con il supporto psicologico, non possono recuperare un rapporto con il cibo ormai compromesso.
E, appunto, non è una scorciatoia riconoscere e accettare di avere bisogno di aiuto.
Molti anni fa al mare avevo vicina di casa una famiglia. Dalla finestra vedevo la finestra della cucina.
La madre era grande obesa e il figlio adulto con moglie e figli solo obeso.
La madre mi aveva raccontato che era stata ricoverata a Napoli per risolvere il suo caso. L’avevano dimessa dicendo che era un caso misterioso perché, nonostante la dieta ferrea dell’ospedale non era dimagrita.
Un giorno che non sono andata in spiaggia ho visto che lei e il figlio mangiavano panna montata da una insalatiera enorme.😳
Evidentemente anche in ospedale il figlio la portava cibo.
Esattamente come i casi di Vite al limite.
Era il loro mezzo di amore. 🤷🏻‍♀️🙁
 

Brunetta

Utente di lunga data
Probabilmente te l'avranno già detto anche dal vivo che dai fastidio con queste uscite da quella che sa.
Veramente l’hai fatta tu l’uscita da quello che sa con un giudizio moralistico su chi mangia male.
 

Kitsune

Utente di lunga data
La maggior parte delle volte, i disturbi alimentari partono dalla famiglia e per traumi subiti.
Si sente tanto parlare di Ozempic, soprattutto quando si vede una persona famosa che è sempre stata in carne, la si nota improvvisamente dimagrita, tipo Arisa.
 

Nicky

Utente di lunga data
medicinali ok ma penso che senza un percorso seguito da un nutrizionista o comunque da qualcuno che ti avvia verso un altro tipo di rapporto con il cibo non sarebbero sufficienti.
Credo che servano per ripristinare la capacità delle persone di seguire il percorso.
E', un po', quello che si fa con le dipendenze, di ogni genere. Si mette la persona in grado di essere un po' fuori dal bisogno, perché sia recettiva verso gli altri trattamenti.
 

Martina Bianchi

Hallowed be thy name
Ho letto diverse cose inesatte. Ora non mi voglio mettere a fare una dissertazione di farmacologia e trattamenti antiobesità ma mi limito a dire le cose principali.
-questi farmaci non esistono da sempre, esistono da un po'più di 20 anni. Sono nati come antidiabetici, poi perfezionati, e nel tempo si è visto che questi diabetici dimagrivano molto, contribuendo a migliorare il controllo glicemico. Quindi negli ultimi anni è nato l'uso per il dimagrimento nel sovrappeso. e questa cosa che un farmaco nasce per una cosa e poi si usa anche per altro è sempre esistita in medicina. pensate al minoxidil per la calvizie, quello è nato come antipertensivo, poi si è visto che faceva crescere più peli. il famoso viagra, cialis &company non si usano solo per l'erezione ma anche per la prostata e per l'ipertensione polmonare.
-gli effetti collaterali, essendo passati 20 anni di largo uso (il diabete è una patologia estremamente diffusa appunto), sono stati in gran parte chiariti. il principale riguarda l'aumento del rischio di calcoli alla colecisti (quindi rischio di pancreatite). Poi ci sono effetti più rari, e come per ogni farmaco esiste la farmacovigilanza. non esistono farmaci privi di effetti indesiderati, e come sempre si valuta il rapporto rischio beneficio e il famoso consenso informato, cioè io ti spiego come funziona una cosa e quali sono i tuoi rischi e tu decidi se vuoi accettare o no.
-l'obesità si tratta con strumenti diversi in base al livello di gravità, cioè valutando il bmi e altri parametri. chiaramente a quello che pesa 200kg non gli proponi la punturina e basta
-questione ssn: l'obesità è stata riconosciuta ufficialmente come malattia cronica in italia con la Legge n. 149 del 3 ottobre 2025. immagino che i trattamenti antiobesità quindi siano passati come LEA erogati dal ssn. o sarà così a breve. non sono così informata. attualmente so solo che sono passati gratuitamente ai diabetici e diabetici obesi.
-discorso cardioprotettivo: sì, hanno visto che sono cardioprotettivi, però ancora il loro utilizzo non è indicato a quello scopo, probabilmente lo sarà in futuro. c'è un altra categoria di farmaci che si usano nei diabetici che sono indicati a scopo cardioprotettivo anche nei non diabetici cardiopatici, cioè le glifozine
 

Andromeda4

Utente di lunga data
Ma può essere che per alcune persone serva un supporto farmacologico per la vita, perché, pur con il supporto psicologico, non possono recuperare un rapporto con il cibo ormai compromesso.
E, appunto, non è una scorciatoia riconoscere e accettare di avere bisogno di aiuto.
In questo modo l'alimentazione continua a essere vista come una cosa sbagliata, però.
 

Barebow

Utente di lunga data
Ho letto diverse cose inesatte. Ora non mi voglio mettere a fare una dissertazione di farmacologia e trattamenti antiobesità ma mi limito a dire le cose principali.
-questi farmaci non esistono da sempre, esistono da un po'più di 20 anni. Sono nati come antidiabetici, poi perfezionati, e nel tempo si è visto che questi diabetici dimagrivano molto, contribuendo a migliorare il controllo glicemico. Quindi negli ultimi anni è nato l'uso per il dimagrimento nel sovrappeso. e questa cosa che un farmaco nasce per una cosa e poi si usa anche per altro è sempre esistita in medicina. pensate al minoxidil per la calvizie, quello è nato come antipertensivo, poi si è visto che faceva crescere più peli. il famoso viagra, cialis &company non si usano solo per l'erezione ma anche per la prostata e per l'ipertensione polmonare.
-gli effetti collaterali, essendo passati 20 anni di largo uso (il diabete è una patologia estremamente diffusa appunto), sono stati in gran parte chiariti. il principale riguarda l'aumento del rischio di calcoli alla colecisti (quindi rischio di pancreatite). Poi ci sono effetti più rari, e come per ogni farmaco esiste la farmacovigilanza. non esistono farmaci privi di effetti indesiderati, e come sempre si valuta il rapporto rischio beneficio e il famoso consenso informato, cioè io ti spiego come funziona una cosa e quali sono i tuoi rischi e tu decidi se vuoi accettare o no.
-l'obesità si tratta con strumenti diversi in base al livello di gravità, cioè valutando il bmi e altri parametri. chiaramente a quello che pesa 200kg non gli proponi la punturina e basta
-questione ssn: l'obesità è stata riconosciuta ufficialmente come malattia cronica in italia con la Legge n. 149 del 3 ottobre 2025. immagino che i trattamenti antiobesità quindi siano passati come LEA erogati dal ssn. o sarà così a breve. non sono così informata. attualmente so solo che sono passati gratuitamente ai diabetici e diabetici obesi.
-discorso cardioprotettivo: sì, hanno visto che sono cardioprotettivi, però ancora il loro utilizzo non è indicato a quello scopo, probabilmente lo sarà in futuro. c'è un altra categoria di farmaci che si usano nei diabetici che sono indicati a scopo cardioprotettivo anche nei non diabetici cardiopatici, cioè le glifozine
Mi sembra sia stato coniato il termine "serendipitose" per queste scoperte. 🤔
 

Brunetta

Utente di lunga data
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