Matrimonio appeso ad un filo

Brunetta

Utente di lunga data
In questo momento non credo proprio ci siano sospesi.
Se così non fosse beh allora scapperei via alla velocità della luce, senza volerne più sentirne parlare

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Io (infantilmente?) reagisco così se mi sento non amata.
Dico freddamente che è finita.
 

Brunetta

Utente di lunga data

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
In questo momento non credo proprio ci siano sospesi.
Se così non fosse beh allora scapperei via alla velocità della luce, senza volerne più sentirne parlare

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tuoi intendo...se ci sono cose che interpreti anzichè dette direttamente da lei. Come quel grassetto. Roba che è un "secondo te", ma senza la compartecipazione di lei.

Ecco...scappare via dai sospesi, fidati, non è mai un buon affare...non si può sfuggire da se stessi e dai propri pensieri...ci seguono fino in capo al mondo, e anche più in là.

Ma se senti che vi siete detti tutto. Che tu, e soltanto tu, non hai dubbi, richieste di ulteriori chiarimenti, allora ben così.

Mi dispiace....25 anni sono tanti...dev'essere dura emotivamente da ingoiare...e anche ipotizzare un panorama non dev'essere facile.

Una amica si è separata dopo 30 anni. Con grossissime difficoltà.
Ma adesso sta bene ed è serena.
Per la verità si è fatta sostenere per un po' da uno psicologo, in particolare per elaborare il senso di vuoto e fallimento che sentiva. Ma adesso piuttosto bene...e sta ricominciando a vedere un orizzonte davanti a sè. :)
 

Blaise53

Utente di lunga data
tuoi intendo...se ci sono cose che interpreti anzichè dette direttamente da lei. Come quel grassetto. Roba che è un "secondo te", ma senza la compartecipazione di lei.

Ecco...scappare via dai sospesi, fidati, non è mai un buon affare...non si può sfuggire da se stessi e dai propri pensieri...ci seguono fino in capo al mondo, e anche più in là.

Ma se senti che vi siete detti tutto. Che tu, e soltanto tu, non hai dubbi, richieste di ulteriori chiarimenti, allora ben così.

Mi dispiace....25 anni sono tanti...dev'essere dura emotivamente da ingoiare...e anche ipotizzare un panorama non dev'essere facile.

Una amica si è separata dopo 30 anni. Con grossissime difficoltà.
Ma adesso sta bene ed è serena.
Per la verità si è fatta sostenere per un po' da uno psicologo, in particolare per elaborare il senso di vuoto e fallimento che sentiva. Ma adesso piuttosto bene...e sta ricominciando a vedere un orizzonte davanti a sè. :)
Sto pensando, dopo 43 anni bisogna cambiare?
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Sto pensando, dopo 43 anni bisogna cambiare?
sai che sto conoscendo un sacco di gente che proprio intorno a quell'età, si ritrova a cambiare...che poi non è esattamente cambiare...la mia interpretazione è che intorno a quell'età, raggiunte una serie di sicurezze interne, ci si permetta uno sguardo su se stessi un poco più profondo, in termini di desiderio, erotismo, bisogni relazionali...e qualcuno fa "scoperte"...che sono poi scoperte dell'acqua calda, che era tutto lì anche prima...solo che forse prima ci si affida più ai dettami del "grande libro della vita" per scoprire ad un certo punto che non sono esattamente quei dettami in cui ci si riconosce per davvero...o non bastano...o non lo so..ma non corrispondono.

E ci si ritrova ad un bivio...poi ognuno trova soluzioni personali, chi la depressione, chi l'ansia, chi il tradimento, chi segmentare la vita in compartimenti stagni, chi la solitudine, chi il rifiuto del sesso...boh..non mi è molto chiaro quel che succede...

Ma intorno a me ne sto trovando un sacco che si rivoltano come calzini intorno a quell'età...

La butto lì, come cazzata...forse anche l'attesa di vita, uno stato di salute più lungo rispetto a qualche decennio fa..insomma...io credo stiano cambiando molte cose...

Non lo so...

Se penso a me...e di anni ne ho 39, ho iniziato ad affrontare me stessa intorno ai 34 anni...quando sono giù di morale penso che sono una "ritardat(ari)a"...poi se guardo bene il mio percorso di vita, mi rendo conto che ho fatto il meglio che potevo...più di così, proprio non riuscivo. Non ho tirato indietro. Semplicemente non ci riuscivo. Quelli sono stati e sono i miei tempi.
 
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maxnuvole

Utente
tuoi intendo...se ci sono cose che interpreti anzichè dette direttamente da lei. Come quel grassetto. Roba che è un "secondo te", ma senza la compartecipazione di lei.

Ecco...scappare via dai sospesi, fidati, non è mai un buon affare...non si può sfuggire da se stessi e dai propri pensieri...ci seguono fino in capo al mondo, e anche più in là.

Ma se senti che vi siete detti tutto. Che tu, e soltanto tu, non hai dubbi, richieste di ulteriori chiarimenti, allora ben così.

Mi dispiace....25 anni sono tanti...dev'essere dura emotivamente da ingoiare...e anche ipotizzare un panorama non dev'essere facile.

Una amica si è separata dopo 30 anni. Con grossissime difficoltà.
Ma adesso sta bene ed è serena.
Per la verità si è fatta sostenere per un po' da uno psicologo, in particolare per elaborare il senso di vuoto e fallimento che sentiva. Ma adesso piuttosto bene...e sta ricominciando a vedere un orizzonte davanti a sè. :)
Di sospesi c'è ne sono ancora e piano piano stanno venendo fuori come stamattina.
E come dicevi tu, poi si è più leggeri perché se pensi che il tuo matrimonio deve fallire per anche alcune banalità allora dici meglio così.
La verità è che a mia moglie non va mai bene nulla: se fai A dovevi fare B e viceversa e poi le frustazioni te le vomita addosso.
Probabilmente è l'età che porta più consapevolezza e per assurdo il fatto che non ci sia nessuno che ti sprona a prendere una decisione piuttosto che un altra non aiuta.
Io ho deciso di andare avanti x la mia strada e cioè mi cercherò una sistemazione con calma e nel frattempo cercherò di togliermi tutti i dubbi.

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Blaise53

Utente di lunga data
sai che sto conoscendo un sacco di gente che proprio intorno a quell'età, si ritrova a cambiare...che poi non è esattamente cambiare...la mia interpretazione è che intorno a quell'età, raggiunte una serie di sicurezze interne, ci si permetta uno sguardo su se stessi un poco più profondo, in termini di desiderio, erotismo, bisogni relazionali...e qualcuno fa "scoperte"...che sono poi scoperte dell'acqua calda, che era tutto lì anche prima...solo che forse prima ci si affida più ai dettami del "grande libro della vita" per scoprire ad un certo punto che non sono esattamente quei dettami in cui ci si riconosce per davvero...o non bastano...o non lo so..ma non corrispondono.

E ci si ritrova ad un bivio...poi ognuno trova soluzioni personali, chi la depressione, chi l'ansia, chi il tradimento, chi segmentare la vita in compartimenti stagni, chi la solitudine, chi il rifiuto del sesso...boh..non mi è molto chiaro quel che succede...

Ma intorno a me ne sto trovando un sacco che si rivoltano come calzini intorno a quell'età...

La butto lì, come cazzata...forse anche l'attesa di vita, uno stato di salute più lungo rispetto a qualche decennio fa..insomma...io credo stiano cambiando molte cose...

Non lo so...

Se penso a me...e di anni ne ho 39, ho iniziato ad affrontare me stessa intorno ai 34 anni...quando sono giù di morale penso che sono una "ritardat(ari)a"...poi se guardo bene il mio percorso di vita, mi rendo conto che ho fatto il meglio che potevo...più di così, proprio non riuscivo. Non ho tirato indietro. Semplicemente non ci riuscivo. Quelli sono stati e sono i miei tempi.
La mia era una provocazione. Sto bene, ho vissuto, come in tutte le coppie, fasi altalenanti ma ora ho raggiunto un punto di equilibrio dovuto forse all'età che avanza. Sono stato anch'io "cattivello" ma non ho mai messo in discussione il mio ultra decennale rapporto. Forse perché le mie sono state solo e soltanto storie di puro sesso. Vedendo in giro per il forum, mi meraviglio di tutta la devastazione che porta un tradimento, di come viene vissuto. Chiedo venia del mio modo di affrontare il problema.
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
La mia era una provocazione. Sto bene, ho vissuto, come in tutte le coppie, fasi altalenanti ma ora ho raggiunto un punto di equilibrio dovuto forse all'età che avanza. Sono stato anch'io "cattivello" ma non ho mai messo in discussione il mio ultra decennale rapporto. Forse perché le mie sono state solo e soltanto storie di puro sesso. Vedendo in giro per il forum, mi meraviglio di tutta la devastazione che porta un tradimento, di come viene vissuto. Chiedo venia del mio modo di affrontare il problema.
Non avevo capito fosse una provocazione, pensavo fosse tipo "condivido questa domanda qui che mi sto facendo" che mi pare interessante. :)

Mi incuriosisce una cosa, anche io tendo a dividere in modo piuttosto chiaro il sesso dal coinvolgimento più profondo.

Non ho mai desiderato per davvero un rapporto che si protraesse nel tempo, se devo essere sincera. Voglio dire, non che non lo desiderassi ma mai abbastanza per ristabilire limiti e confini in modo da includere una relazione stabile nella mia vita. Quindi diciamo che ho avuto costellazioni di storie...per metterla romantica :D
Col mio ex, è scattato non so cosa...la cosa più grossa che è scattata riguardava il "mettermi a posto", diventare "brava", per farla semplice...e quasi ci lascio la sanità mentale. Che avevo escluso gran parte di me pur di rispettare e per certi versi onorare i canoni che credevo essere anche miei.

Adesso ho una relazione, e forse per la prima volta ho anche la serenità necessaria a comprendere il desiderio di stabilità...a modo mio però. E su questo non ho moltissimo spazio per i compromessi. Nel senso che le regole le faccio io e lui insieme. Non potrei stare con una persona che si "adegua" alle regole date, semplicemente perchè non le condivido e farei male a tutti. Me in primis.

Tu dici che sei stato "cattivello", immagino che tu intenda che ti sei tolto curiosità anche al di fuori dal tuo rapporto, curiosità che se hai soddisfatto fuori non potevi soddisfare dentro, giusto?
Posso chiederti come mai, pur avendo un rapporto che non contenesse tutte le tue curiosità, sei restato?

Io credo che non potrei, restare intendo. E adesso come adesso non avrei voglia di mentire. E non per l'altro. Per me. Mentire sollecitava una parte di me che inevitabilmente poi mi portava via, quindi il rapporto perdeva di significato. E poi è faticoso...mi sto scoprendo pure pigra!
Quando ho provato a farlo, mi sono trovata comunque sola, e allora a quel punto sto sola interamente piuttosto che sola in due con in più, per come sono costruita io, sentire il carico della responsibilità di cura dell'altro. Non so se mi spiego.

E' una cosa che mi incuriosisce molto questa. Conosco tante persone che stanno in un rapporto "primario" ma hanno intorno costellazioni di altre relazioni, più o meno condivise e capisco razionalmente che poi ci sono condizioni di vita (figli, casa, impegni vari) che non permettono di ribaltare il banco come ho fatto io o altri...forse sono ancora idealista io in fondo, e forse da qualche parte il mulino bianco è ancora dentro di me :carneval:
 
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Divì

Utente senza meta
Non avevo capito fosse una provocazione, pensavo fosse tipo "condivido questa domanda qui che mi sto facendo" che mi pare interessante. :)

Mi incuriosisce una cosa, anche io tendo a dividere in modo piuttosto chiaro il sesso dal coinvolgimento più profondo.

Non ho mai desiderato per davvero un rapporto che si protraesse nel tempo, se devo essere sincera. Voglio dire, non che non lo desiderassi ma mai abbastanza per ristabilire limiti e confini in modo da includere una relazione stabile nella mia vita. Quindi diciamo che ho avuto costellazioni di storie...per metterla romantica :D
Col mio ex, è scattato non so cosa...la cosa più grossa che è scattata riguardava il "mettermi a posto", diventare "brava", per farla semplice...e quasi ci lascio la sanità mentale. Che avevo escluso gran parte di me pur di rispettare e per certi versi onorare i canoni che credevo essere anche miei.

Adesso ho una relazione, e forse per la prima volta ho anche la serenità necessaria a comprendere il desiderio di stabilità...a modo mio però. E su questo non ho moltissimo spazio per i compromessi. Nel senso che le regole le faccio io e lui insieme. Non potrei stare con una persona che si "adegua" alle regole date, semplicemente perchè non le condivido e farei male a tutti. Me in primis.

Tu dici che sei stato "cattivello", immagino che tu intenda che ti sei tolto curiosità anche al di fuori dal tuo rapporto, curiosità che se hai soddisfatto fuori non potevi soddisfare dentro, giusto?
Posso chiederti come mai, pur avendo un rapporto che non contenesse tutte le tue curiosità, sei restato?

Io credo che non potrei, restare intendo. E adesso come adesso non avrei voglia di mentire. E non per l'altro. Per me. Mentire sollecitava una parte di me che inevitabilmente poi mi portava via, quindi il rapporto perdeva di significato. E poi è faticoso...mi sto scoprendo pure pigra!
Quando ho provato a farlo, mi sono trovata comunque sola, e allora a quel punto sto sola interamente piuttosto che sola in due con in più, per come sono costruita io, sentire il carico della responsibilità di cura dell'altro. Non so se mi spiego.

E' una cosa che mi incuriosisce molto questa. Conosco tante persone che stanno in un rapporto "primario" ma hanno intorno costellazioni di altre relazioni, più o meno condivise e capisco razionalmente che poi ci sono condizioni di vita (figli, casa, impegni vari) che non permettono di ribaltare il banco come ho fatto io o altri...forse sono ancora idealista io in fondo, e forse da qualche parte il mulino bianco è ancora dentro di me :carneval:
Tu lo sai che ti amo, vero? :D
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Tu lo sai che ti amo, vero? :D
Ciao Divì!!!!!!!!

:bacio::inlove::ballo::ballo:



(ho ancora quel messaggio che volevo scriverti in memoria, sallo...ma quello che allora mi sembrava chiarissimo, si è poi ribaltato completamente almeno un migliaio di volte :condom::carneval:...ultimamente sta riprendendo posizione, quindi ti scriverò! )
 

Divì

Utente senza meta
Ciao Divì!!!!!!!!

:bacio::inlove::ballo::ballo:



(ho ancora quel messaggio che volevo scriverti in memoria, sallo...ma quello che allora mi sembrava chiarissimo, si è poi ribaltato completamente almeno un migliaio di volte :condom::carneval:...ultimamente sta riprendendo posizione, quindi ti scriverò! )
Tranquilla. Va tutto bene .... diciamo che mi riconosco perfettamente in quello che sempre tu hai scritto qui sotto ....

sai che sto conoscendo un sacco di gente che proprio intorno a quell'età, si ritrova a cambiare...che poi non è esattamente cambiare...la mia interpretazione è che intorno a quell'età, raggiunte una serie di sicurezze interne, ci si permetta uno sguardo su se stessi un poco più profondo, in termini di desiderio, erotismo, bisogni relazionali...e qualcuno fa "scoperte"...che sono poi scoperte dell'acqua calda, che era tutto lì anche prima...solo che forse prima ci si affida più ai dettami del "grande libro della vita" per scoprire ad un certo punto che non sono esattamente quei dettami in cui ci si riconosce per davvero...o non bastano...o non lo so..ma non corrispondono.

E ci si ritrova ad un bivio...poi ognuno trova soluzioni personali, chi la depressione, chi l'ansia, chi il tradimento, chi segmentare la vita in compartimenti stagni, chi la solitudine, chi il rifiuto del sesso...boh..non mi è molto chiaro quel che succede...

Ma intorno a me ne sto trovando un sacco che si rivoltano come calzini intorno a quell'età...
Mi ci riconosco molto. A prescindere dal tradimento ....

:bacio:
 

ipazia

Utente disorientante (ma anche disorientata)
Tranquilla. Va tutto bene .... diciamo che mi riconosco perfettamente in quello che sempre tu hai scritto qui sotto ....



Mi ci riconosco molto. A prescindere dal tradimento ....

:bacio:
Allora è un bel momento!!!!

Quando si trovano tracce di sè, è un bel momento...anche se mentre succede...:unhappy::unhappy:

Il tradimento io penso sia abbastanza relativo in fondo...anche se è un evento esplosivo.
 

Blaise53

Utente di lunga data
Non avevo capito fosse una provocazione, pensavo fosse tipo "condivido questa domanda qui che mi sto facendo" che mi pare interessante. :)

Mi incuriosisce una cosa, anche io tendo a dividere in modo piuttosto chiaro il sesso dal coinvolgimento più profondo.

Non ho mai desiderato per davvero un rapporto che si protraesse nel tempo, se devo essere sincera. Voglio dire, non che non lo desiderassi ma mai abbastanza per ristabilire limiti e confini in modo da includere una relazione stabile nella mia vita. Quindi diciamo che ho avuto costellazioni di storie...per metterla romantica :D
Col mio ex, è scattato non so cosa...la cosa più grossa che è scattata riguardava il "mettermi a posto", diventare "brava", per farla semplice...e quasi ci lascio la sanità mentale. Che avevo escluso gran parte di me pur di rispettare e per certi versi onorare i canoni che credevo essere anche miei.

Adesso ho una relazione, e forse per la prima volta ho anche la serenità necessaria a comprendere il desiderio di stabilità...a modo mio però. E su questo non ho moltissimo spazio per i compromessi. Nel senso che le regole le faccio io e lui insieme. Non potrei stare con una persona che si "adegua" alle regole date, semplicemente perchè non le condivido e farei male a tutti. Me in primis.

Tu dici che sei stato "cattivello", immagino che tu intenda che ti sei tolto curiosità anche al di fuori dal tuo rapporto, curiosità che se hai soddisfatto fuori non potevi soddisfare dentro, giusto?
Posso chiederti come mai, pur avendo un rapporto che non contenesse tutte le tue curiosità, sei restato?

Io credo che non potrei, restare intendo. E adesso come adesso non avrei voglia di mentire. E non per l'altro. Per me. Mentire sollecitava una parte di me che inevitabilmente poi mi portava via, quindi il rapporto perdeva di significato. E poi è faticoso...mi sto scoprendo pure pigra!
Quando ho provato a farlo, mi sono trovata comunque sola, e allora a quel punto sto sola interamente piuttosto che sola in due con in più, per come sono costruita io, sentire il carico della responsibilità di cura dell'altro. Non so se mi spiego.

E' una cosa che mi incuriosisce molto questa. Conosco tante persone che stanno in un rapporto "primario" ma hanno intorno costellazioni di altre relazioni, più o meno condivise e capisco razionalmente che poi ci sono condizioni di vita (figli, casa, impegni vari) che non permettono di ribaltare il banco come ho fatto io o altri...forse sono ancora idealista io in fondo, e forse da qualche parte il mulino bianco è ancora dentro di me :carneval:
Iniziamo a dire che il sesso è una di quelle cose che ha una prevalenza nel mio mondo. Nel mio rapporto "primario" quando suddetto è stato un po' dimenticato. Non è una scusante ma con il tempo ha avuto il suo peso per incontri extra, che sono stati solo incontri per sesso senza coinvolgimento. In un post ho detto che per il traditore è un peccato veniale. Per la famiglia del Mulino Bianco sono d'accordo. La mia: tre figli, quattro nipoti rapporti più che bene con nuore, facciamo i nonni alla grande: Mulino Bianco?
 

Brunetta

Utente di lunga data
La mia era una provocazione. Sto bene, ho vissuto, come in tutte le coppie, fasi altalenanti ma ora ho raggiunto un punto di equilibrio dovuto forse all'età che avanza. Sono stato anch'io "cattivello" ma non ho mai messo in discussione il mio ultra decennale rapporto. Forse perché le mie sono state solo e soltanto storie di puro sesso. Vedendo in giro per il forum, mi meraviglio di tutta la devastazione che porta un tradimento, di come viene vissuto. Chiedo venia del mio modo di affrontare il problema.
Ma tu hai mai chiarito con la partner che eventuali relazioni di solo sesso* non avrebbero intaccato la vostra relazione è che, magari, si doveva (entrambi!) curare la discrezione?


*esiste il solo sesso? Io non ci credo. Vuoi spiegare i tuoi perché? Potrebbe servire a tutti i traditi devastati.
 

trilobita

Utente di lunga data
Iniziamo a dire che il sesso è una di quelle cose che ha una prevalenza nel mio mondo. Nel mio rapporto "primario" quando suddetto è stato un po' dimenticato. Non è una scusante ma con il tempo ha avuto il suo peso per incontri extra, che sono stati solo incontri per sesso senza coinvolgimento. In un post ho detto che per il traditore è un peccato veniale. Per la famiglia del Mulino Bianco sono d'accordo. La mia: tre figli, quattro nipoti rapporti più che bene con nuore, facciamo i nonni alla grande: Mulino Bianco?
Mulino Imbiancato?(cit.mod.1t.dal vangelo secondo Giovanni)
 

Brunetta

Utente di lunga data

Blaise53

Utente di lunga data
Ma tu hai mai chiarito con la partner che eventuali relazioni di solo sesso* non avrebbero intaccato la vostra relazione è che, magari, si doveva (entrambi!) curare la discrezione?


*esiste il solo sesso? Io non ci credo. Vuoi spiegare i tuoi perché? Potrebbe servire a tutti i traditi devastati.
Chiarito? No. Solo sesso senza nessun coinvolgimento si può se si è in due a volerlo, e non parlo di un solo incontro ma di vari, con lo stesso partner. Le partner extra erano o single o separate: per i traditi ( maschi) devastati, una scelta da me sempre fatta. Potevo avere un rapporto con una ns. amica comune ma ho declinato, la sua situazione ora è di separata in casa con amante.
 
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