Il collezionismo è, di solito, una prerogativa maschile, mentre lo "shopping" femminile.
Il collezionismo è la reiterazione del piacere della ricerca e della conquista rivolta a ogni oggetto raro che si viene a possedere. Lo shopping... lo lascio a voi definire.
Un collezionista di auto è un appassionato di tali mezzi. Conosce tutto, si informa, ne conosce la storia.
Quando li colleziona gran parte del piacere è nel cercare quello che rappresenta il pezzo più bello, più importante, più desiderato e desiderabile. In fin dei conti, il collezionista però cerca quello che vogliono tutti e una parte del piacere è riuscire ad averlo in esclusiva.
Il normale automobilista compra un mezzo, al limite si appassiona al momento dell'acquisto, poi relega la vettura a mezzo utilitario per essere trasportato ove necessario. Il collezionista ne compra più d'uno, ma è tutto il processo per venirne in possesso a risultare attraente e stimolante, è la stessa indole che hanno i cacciatori, i pescatori, qualcosa di innato, di ancestrale che va rinnovata puntualmente. Che siano auto o libri, è lo sfogo di un incessante stimolo lo scopo di tutto questo, che diventa ragione di vita, quasi follia in certi casi che ho conosciuto. E' stimolo competitivo, ansia predatoria, qualcosa che è molto maschile, che è impossibile spegnere.
Non ha età.