Per me i gay possono fare quel che vogliono, tranne per adottare bambini sotto i 12 anni. Sono fragili, influenzabili e condizionato senza mezzi termini dalla condizione in cui vivono. Non è una questione che bambini non ci possono stare con i gay, ma: non ci possono vivere.
I miei personali ricordi lo confermano. Ho conosciuto molti gay fin da piccolo, e a parte della curiosità non sarei mai stato felice di poter vivere (a breve o a lungo) con loro.
E già che ci siamo, trovo sbagliato che vi debba essere una legge che nega (o più che permette) il matrimonio dei gay. La negazione è discriminazione, ma il permesso è una mostruosità.
Perché se fosse la naturale evoluzione di amore, non verrebbe strumentalizzato per mettere alla gogna il matrimonio eterosessuale. Ed è quello che una minoranza cerca di fare, con tutti i mezzi. In un periodo dove matrimonio suona antico. Da gente che vuole essere moderna. Ma fatemi il piacere