eccomi qui, scusate l'assenza ma sono giorni di baraonda al lavoro.. comunque avevo già inviato altra risposta spiegando più diffusamente l'episodio "suocera" e annessi. purtroppo sono di fretta, ho letto un pò tutto quanto avete scritto ma velocemente, dopo tornerò con più calma.
intanto alcune precisazioni: è vero che ho parlato al mio ex marito di quello che mi stava succedendo solo poco dopo, ma non è che quella stessa sera io abbia fatto le valigie! c'è stato un periodo anche piuttosto lungo di passaggio, abbiamo passato nottate intere a parlare di noi, e per un certo periodo praticamente abbiamo vissuto da "separati in casa". questo per farvela breve.. ed inoltre, continuate a ripetermi che forse era meglio tradire e tenermi il marito, io però continuo a ripetere a voi che questa è una storia importante, profonda, la passione - che pure c'è e molta - non è mai stata l'unica cosa importante.. con lui ho voluto e voglio condividere tutto, vivere sotto allo stesso tetto, fare la spesa insieme, insomma VIVERE insieme, ci completiamo in tutto, secondo voi questo può essere un amante con cui fare fuoco e fiamme poi di nuovo a casa dal marito?? per me no. nè è mai stato sentimento che si potesse adattare ad una situazione che a me sembra molto ipocrita, e che non sarebbe MAI andata bene, nè per quello che provo per lui, nè per il rapporto onesto e trasparente che ho sempre avuto col mio ex.. e riguardo a lui: guardate che qui non stiamo parlando del classico periodo di "stanca" che molte coppie attraversano, specie dopo tanti anni e la nascita dei figli.. di periodi di "stanca" ne avevamo già passati anche noi, ed eravamo rimasti insieme. qui si tratta di una cosa ben diversa: non avere nessun tipo d'intimità, per anni, e sottolineo NESSUN TIPO, significa svegliarsi un giorno, guardare quella persona, e dirsi: sì, gli voglio un bene immenso, mi ha dato un figlio e questo è un tipo di legame che rimarrà per sempre, MA QUESTO NON E' IL MIO UOMO!!! in questo senso, credo che l'errore non sia tanto stato quello di lasciarci, ma di essere rimasti insieme tanto a lungo, negandoci un aspetto così importante della vita come quello di poter dividere l'intimità con chi si ama... perchè mai io e lui dovremmo, o abbiamo dovuto, meritarci questo? io lo trovo prima di tutto ingiusto, per lui in primis, che è un uomo meraviglioso e sa essere un fantasctico compagno, lo so per esperienza.
scusate, ma posso sapere perchè dò l'impressione che quella col mio compagno, così tanto amato e voluto, non sia una storia seria??
ve lo chiedo perchè m'interessa..
p.s. scusate i refusi, ma ora non ho nemmeno tempo di rileggermi..