Lui si è sposato

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spleen

utente ?
Io ancora non ho capito cosa dia tanto fastidio/non torni/non abbia senso in queste due paroline usate in mezzo a un miliardo di altre parole, per spiegare in sintesi che tipo di ragazza sono; che, ripeto, non sono perché qualcuno vuole che io sia in un certo modo, semplicemente sono e son sempre stata così, se guardiamo il quadro generale. Detto questo a me non frega nulla dell'immagine che dò, perché appunto come si è meravigliato sheva, probabilmente molte cose che faccio non andrebbero bene per una ragazza modello ipotetica della società e che non esiste. Ripeto che era solo una sintesi per spiegare come sono nella vita, e non perché qualcuno me lo impone, ma perché essenzialmente sono così per certe cose generiche, per altre probabilmente sono da esorcizzare (scherzo OVVIAMENTE è un estremismo).

Dico sinceramente, non so cosa dia fastidio in queste due paroline. Concordo con te che chi si sposa lo fa perché lo vuole, o almeno DOVREBBE esser così e se mai mi capiterà voglio che lo sia per me, posto che io non sono credente, ma il concetto di decidere con chi passare il resto della vita per me è una scelta precisa perché si ha voglia, perché non ce lo fa fare nessuno di farlo per forza oggi...
Di fatto io vedo molti intorno a me che si sono sposati o si sposano perché ormai era così che doveva andare, o stanno da troppo insieme che non riescono a chiudere.
Tutta questa libertà di pensiero di cui parli della nostra società io comunque non la vedo, sono tutte finzioni...anzi per come la vedo io, per certe cose la società è ancora più bigotta rispetto ad epoche passate.
Per cui si il matrimonio dovrebbe essere una voglia di passare la vita con una persona, e non dovrebbero esistere il concetto di ragazza modello (ripeto che io l'ho usato per sintesi per spiegare chi ero), ma secondo me sono ben poche le persone che sono veramente svincolate da un modello di pensiero pre-impostato.

Puoi essere emo, punk, metal, discotecaro, uomo di affari o alternativo, moglie, single per scelta, donna in carriera.....per me sono TUTTI omologati. Mi considero più libera da questa omologazione io che posso essere un po' di tutto senza far parte veramente di nulla.
Guarda che siamo persone e non automi. E come ho detto nel mio post precedente i modelli che ci passano i media sono fortemente contraddittori.
Non pensare che l'agito altrui dipenda solo dall 'adattamento a modelli, credere questo ti porta a una visione distorta e a consolarti pensando che in fondo il tuo amante sia incapace di scelte. In effetti ha già scelto, (ed in modo lineare anche), se ti ha detto che vuole stare con la sua famiglia è vero, vuole anche te, e non in quel ruolo, evidentemente.
Sta facendo la stessa cosa che fai tu con il tuo fidanzato, pensaci un poco, volevi o non volevi entrambi?

Tutti ci crediamo in una certa fase della vita non omologati e pensiamo che invece lo siano gli altri, forse tutti lo siamo un poco, ma temo non nelle cose che pensi tu.
 

tullio

Utente di lunga data
non sono perché qualcuno vuole che io sia in un certo modo, semplicemente sono e son sempre stata così, se guardiamo il quadro generale. Detto questo a me non frega nulla dell'immagine che dò, perché appunto come si è meravigliato sheva, probabilmente molte cose che faccio non andrebbero bene per una ragazza modello ipotetica della società e che non esiste.
(...).

Tutta questa libertà di pensiero di cui parli della nostra società io comunque non la vedo, sono tutte finzioni...anzi per come la vedo io, per certe cose la società è ancora più bigotta rispetto ad epoche passate.
Per cui si il matrimonio dovrebbe essere una voglia di passare la vita con una persona, e non dovrebbero esistere il concetto di ragazza modello (ripeto che io l'ho usato per sintesi per spiegare chi ero), ma secondo me sono ben poche le persone che sono veramente svincolate da un modello di pensiero pre-impostato.

Puoi essere emo, punk, metal, discotecaro, uomo di affari o alternativo, moglie, single per scelta, donna in carriera.....per me sono TUTTI omologati. Mi considero più libera da questa omologazione io che posso essere un po' di tutto senza far parte veramente di nulla.
Parliamo tutti italiano e dunque, sotto certi aspetti, siamo già omologati alla nascita. L'italiano non è solo una lingua ma è un insieme di codici con cui ci orientiamo nel mondo, codici che noi assorbiamo e da cui non possiamo liberarci se non cancellandoci come individui. Il che non è possibile. A questi codici si sommano altri, che però ai primi sono legati, che disegnano il nostro "sentire", il nostro porci nei confronti del mondo, il nostro vivere quotidiano. Sono codici che variano nel tempo e nello spazio ma che, oggi, per noi, tendono ad essere uniformi. Sotto quest'aspetto, pertanto, tutto (non molto, tutto) è pre-impostato.
Tra questi codici c'è quello di "libertà", che stabilisce che noi ci sentiamo liberi e possimo scegliere. Ora, si va dalla libertà di scegliere tra Dash e Dixan al supermercato a quella di sposarci per una o l'altra ragione. Noi siamo obbligati, da questi codici, a sentirci liberi, a pensarci liberi. Il che naturalmente non vuol dire che noi si sia liberi. Più semplicemente abbiamo la possibilità - largamente dipendente dalle condizioni sociali e quindi variabile anche soggettivamente - di operare alcune scelte. Ho idea che, a livello di codici, questa possibilità sia assai minore di quanto sembri ma non ho certezze a riguardo: diciamo che esiste una certa variabilità, ad esempio in dipendenza della sicurezza economica.
Ciascuno di noi opera delle giustificazioni psicologiche per quello che fa e per quello che fanno gli altri: per certi versi è inevitabile. Ma questo, il livello psicologico, andrebbe distinto dal livello culturale, quello ove sono elaborati i codici di cui sopra. Ora, tra questi codici, c'è quello della trasgressione, una trasgressione per certi versi "obbligatoria": dobbiamo sentirci "diversi" perché la diversità è ciò che caratterizza la nostra individualità. Così fumo la pipa perché è più cool rispetto alle sigarette, mi faccio un tatoo per evidenziare la mia distinzione, mi faccio l'auto più "libera" (le pubblicità delle auto è indicativa!), mi metto il profumo che mi fa fico... naturalmente ciò che faccio è semplicemente consumare, come rilevava Brunetta. Però non lo facciamo solo _per_ gli altri, lo fiacciamo anche, e soprattutto, per noi stessi. E meno abbiamo da dire più dobbiamo trasgredire: il tatoo è in fondo l'esempio più lampante di un messaggio che parte e non arriva da nessuna parte, scritto sull'unica materia che appare non condivisibile, la nostra pelle, eppure, nondimeno, lo uso per cercare di dir_mi_ qualcosa. E se non è un tatuaggio è la rasatura la mattina o la matita sugli occhi... C'è un continuum che va dalla maglia di lana per non sentire freddo all'abito griffato per essere elegante. Un continuum ove però non c'è più libertà nel mettere la maglia intima di lana rispetto a mettere l'abito griffato. Perché tutto è, nei termi che usi, prestabilito. Così il sentirsi liberi, il cercare di essere liberi, in nessun modo ci da garanzia che noi si sia liberi davvero. 160 anni di marxismo e 110 di psicanalisi dovrebbero averci insegnato che liberarci da una falsa coscienza non è affatto cosa che si ottiene con uno schiocco di dita...ammesso che una liberazione sia possibile. Se badi a ciò che dici di te nel tuo altro 3d, Weetzie, salta agli occhi la tua difficoltà di fare la pace con te stessa.
Non solo la trasgressione è un modello, ma la libertà dalla trasgressione un affare maledettamente complicato.
 

Sheva07

Utente di lunga data
Non ce l'avevo con te. Semmai con Sheva e Veronica che parlavano di facciata.
Siamo tutti incasellati sociologicamente come consumatori sia se si consumi il grande marchio o il prodotto km0. Ciò non toglie che nelle scelte di vita si sia liberi e si scelga per sé, anche se la scelta degli altri a noi sembra assurda. Evidentemente c'è anche chi sceglie la sicurezza e non l'amore, ma questo non significa scegliere per una facciata. Era questo che contestavo.
Altrimenti potrebbero dire che tu ti tieni il fidanzato per la facciata, mentre sono certa che te lo tieni per te (molto meno per lui).
Ancora? Ma pensavo che l'avessi capito il mio discorso, visto la tua risposta nell'altro topic. Io poi ho parlato di un modello ben preciso. Tu neghi l'esistenza di un modello "base" che la società italiana ci impone di seguire? Allora dal mio punto di vista stai negando qualcosa che esiste veramente. Che poi uno faccia le cose per se o meno è un altro paio di maniche. Non era questo il discorso.
Manda due geometri diplomati col 100 a cercar lavoro. Uno tutto tatuato e con piercing, l'altro senza tatuaggi e piercing. 8 studio su 10 prenderanno quello senza tattoo. Vuoi dirmi che non esiste un modello standard che surclassa gli altri modelli?
La Chiesa fa il lavaggio del cervello, indottrina milioni di credenti ogni giorno. Impone loro che già una persona gay non sia corretta, quindi non sia un esempio da seguire. Cioè tu mi stai negando che in Italia TV, Chiesa, scuole etc. Non cerchino di imporci fin da piccoli che una persona che fa tot cose sia buona e una che ne fa altre non lo sia? Ok, allora per 24 anni ho vissuto in un mondo diverso dal tuo.

È logico che una persona che si sposa lo faccia per sé, c'era davvero bisogno di dirlo? Ma questo non vale per ogni cosa.
Per quanto riguarda Weetzie: È lei che si è fatta dei pipponi mentali fuori dal comune. Per me può fare tutto ciò che vuole. A me frega meno di zero cosa faccia lei, ero solo curioso di sapere cosa intendesse lei per "ragazza modello" ma la ragazza è molto permalosa e ha creato una polemica sul nulla cosmico.
 

Tulipmoon

Utente Coerente
Guarda che siamo persone e non automi. E come ho detto nel mio post precedente i modelli che ci passano i media sono fortemente contraddittori.
Non pensare che l'agito altrui dipenda solo dall 'adattamento a modelli, credere questo ti porta a una visione distorta e a consolarti pensando che in fondo il tuo amante sia incapace di scelte. In effetti ha già scelto, (ed in modo lineare anche), se ti ha detto che vuole stare con la sua famiglia è vero, vuole anche te, e non in quel ruolo, evidentemente.
Sta facendo la stessa cosa che fai tu con il tuo fidanzato, pensaci un poco, volevi o non volevi entrambi?

Tutti ci crediamo in una certa fase della vita non omologati e pensiamo che invece lo siano gli altri, forse tutti lo siamo un poco, ma temo non nelle cose che pensi tu.

Bo mi sa che non arrivo a capirvi...senza sarcasmo davvero. O non riesco a spiegarmi. Ho detto che siamo automi no? Ma sono cazzate chi dice che siamo tutti liberi di fare quello che vogliamo, che nessuno giudica, che non esistono modelli da seguire ecc.
Sappiamo tutti esattamente cosa si intende quando si parla di persone modello, ma questo non vuol dire che uno non lo sia AUTONOMAMENTE.
Molti sono incapaci di scegliere...lo sono anche io al momento...e mi è pesato un sacco mollare il mio ex...manco ci ero sposata. Questo non vuol dire che sia per tutti così (ma lo devo seriamente ripetere ad ogni frase?? si può superare questa fase di puntigliosità? NON TUTTO IL MONDO AGISCE ALLO STESSO MODO, lo so, ma se uno deve parlare deve per forza generalizzare, non posso prendere l'elenco telefonico e parlare per ogni singola persona).
E si chi non lascia la moglie o marito che sia, in un matrimonio non felice ha di per sé scelto, la strada più facile secondo la società, ma ha scelto hai ragione. Ho detto il contrario?

Seconda cosa, ho mai detto che voglio che quello con cui mi vedo lasci la moglie? La smettere di dire cose che non ho detto? Figurati poi se la deve lasciare per me! Non sono niente; semmai avrebbe dovuto per la ex, ma non è nemmeno detto perché non conosco la storia e nemmeno mi interessa conoscerla.

Io voglio entrambi? no....io sto prendendo una decisione sulla mia vita in generale...che abbia conosciuto questa persona non c'entra con la decisione che sto valutando e stavo valutando.

Anche io sono omologata lo so benissimo, meno di altri...e mi dispiace ma non mi conosci per dirmi che non è così. Impossibile non essere omologati...ma è quello che state dicendo voi. E io appunto sto dicendo proprio questo, che non è vero che siamo tutti mentalmente liberi dalle visioni standardizzate di vita. Per cui in cosa mi stai contraddicendo?

In cosa penso si sia omologati? Ho fatto semplici esempi per capirsi, ma figurati se sto parlando di vestiti.
 

Tulipmoon

Utente Coerente
Parliamo tutti italiano e dunque, sotto certi aspetti, siamo già omologati alla nascita. L'italiano non è solo una lingua ma è un insieme di codici con cui ci orientiamo nel mondo, codici che noi assorbiamo e da cui non possiamo liberarci se non cancellandoci come individui. Il che non è possibile. A questi codici si sommano altri, che però ai primi sono legati, che disegnano il nostro "sentire", il nostro porci nei confronti del mondo, il nostro vivere quotidiano. Sono codici che variano nel tempo e nello spazio ma che, oggi, per noi, tendono ad essere uniformi. Sotto quest'aspetto, pertanto, tutto (non molto, tutto) è pre-impostato.
Tra questi codici c'è quello di "libertà", che stabilisce che noi ci sentiamo liberi e possimo scegliere. Ora, si va dalla libertà di scegliere tra Dash e Dixan al supermercato a quella di sposarci per una o l'altra ragione. Noi siamo obbligati, da questi codici, a sentirci liberi, a pensarci liberi. Il che naturalmente non vuol dire che noi si sia liberi. Più semplicemente abbiamo la possibilità - largamente dipendente dalle condizioni sociali e quindi variabile anche soggettivamente - di operare alcune scelte. Ho idea che, a livello di codici, questa possibilità sia assai minore di quanto sembri ma non ho certezze a riguardo: diciamo che esiste una certa variabilità, ad esempio in dipendenza della sicurezza economica.
Ciascuno di noi opera delle giustificazioni psicologiche per quello che fa e per quello che fanno gli altri: per certi versi è inevitabile. Ma questo, il livello psicologico, andrebbe distinto dal livello culturale, quello ove sono elaborati i codici di cui sopra. Ora, tra questi codici, c'è quello della trasgressione, una trasgressione per certi versi "obbligatoria": dobbiamo sentirci "diversi" perché la diversità è ciò che caratterizza la nostra individualità. Così fumo la pipa perché è più cool rispetto alle sigarette, mi faccio un tatoo per evidenziare la mia distinzione, mi faccio l'auto più "libera" (le pubblicità delle auto è indicativa!), mi metto il profumo che mi fa fico... naturalmente ciò che faccio è semplicemente consumare, come rilevava Brunetta. Però non lo facciamo solo _per_ gli altri, lo fiacciamo anche, e soprattutto, per noi stessi. E meno abbiamo da dire più dobbiamo trasgredire: il tatoo è in fondo l'esempio più lampante di un messaggio che parte e non arriva da nessuna parte, scritto sull'unica materia che appare non condivisibile, la nostra pelle, eppure, nondimeno, lo uso per cercare di dir_mi_ qualcosa. E se non è un tatuaggio è la rasatura la mattina o la matita sugli occhi... C'è un continuum che va dalla maglia di lana per non sentire freddo all'abito griffato per essere elegante. Un continuum ove però non c'è più libertà nel mettere la maglia intima di lana rispetto a mettere l'abito griffato. Perché tutto è, nei termi che usi, prestabilito. Così il sentirsi liberi, il cercare di essere liberi, in nessun modo ci da garanzia che noi si sia liberi davvero. 160 anni di marxismo e 110 di psicanalisi dovrebbero averci insegnato che liberarci da una falsa coscienza non è affatto cosa che si ottiene con uno schiocco di dita...ammesso che una liberazione sia possibile. Se badi a ciò che dici di te nel tuo altro 3d, Weetzie, salta agli occhi la tua difficoltà di fare la pace con te stessa.
Non solo la trasgressione è un modello, ma la libertà dalla trasgressione un affare maledettamente complicato.

Bo non capisco in quale punto io abbia detto cose diverse dalle tue, se non che le tue sono meglio articolate e meglio espresse in italiano. Penso esattamente quello che hai scritto, per cui proprio mi sfugge perché non hai citato Brunetta invece di me, lei si che la pensa diversamente (a quanto ho capito).

Non ce l'avevo con te. Semmai con Sheva e Veronica che parlavano di facciata.
Siamo tutti incasellati sociologicamente come consumatori sia se si consumi il grande marchio o il prodotto km0. Ciò non toglie che nelle scelte di vita si sia liberi e si scelga per sé, anche se la scelta degli altri a noi sembra assurda. Evidentemente c'è anche chi sceglie la sicurezza e non l'amore, ma questo non significa scegliere per una facciata. Era questo che contestavo.
Altrimenti potrebbero dire che tu ti tieni il fidanzato per la facciata, mentre sono certa che te lo tieni per te (molto meno per lui).

ah ok, ora ho capito.

No in realtà lo tengo molto più per lui e molto meno per me...ma punti di vista. Lo so che sei convinta che non ce la possa fare senza lui o un omino random. Ma se mai sono stata io a far crescere e maturare lui. Economicamente non dipendo minimamente da lui e socialmente ancora meno.

:diavoletto: Esci da questo corpooooo demone :papa:

:rock:
 
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spleen

utente ?
Bo mi sa che non arrivo a capirvi...senza sarcasmo davvero. O non riesco a spiegarmi. Ho detto che siamo automi no? Ma sono cazzate chi dice che siamo tutti liberi di fare quello che vogliamo, che nessuno giudica, che non esistono modelli da seguire ecc.
Sappiamo tutti esattamente cosa si intende quando si parla di persone modello, ma questo non vuol dire che uno non lo sia AUTONOMAMENTE.
Molti sono incapaci di scegliere...lo sono anche io al momento...e mi è pesato un sacco mollare il mio ex...manco ci ero sposata. Questo non vuol dire che sia per tutti così (ma lo devo seriamente ripetere ad ogni frase?? si può superare questa fase di puntigliosità? NON TUTTO IL MONDO AGISCE ALLO STESSO MODO, lo so, ma se uno deve parlare deve per forza generalizzare, non posso prendere l'elenco telefonico e parlare per ogni singola persona).
E si chi non lascia la moglie o marito che sia, in un matrimonio non felice ha di per sé scelto, la strada più facile secondo la società, ma ha scelto hai ragione. Ho detto il contrario?

Seconda cosa, ho mai detto che voglio che quello con cui mi vedo lasci la moglie? La smettere di dire cose che non ho detto? Figurati poi se la deve lasciare per me! Non sono niente; semmai avrebbe dovuto per la ex, ma non è nemmeno detto perché non conosco la storia e nemmeno mi interessa conoscerla.

Io voglio entrambi? no....io sto prendendo una decisione sulla mia vita in generale...che abbia conosciuto questa persona non c'entra con la decisione che sto valutando e stavo valutando.

Anche io sono omologata lo so benissimo, meno di altri...e mi dispiace ma non mi conosci per dirmi che non è così. Impossibile non essere omologati...ma è quello che state dicendo voi. E io appunto sto dicendo proprio questo, che non è vero che siamo tutti mentalmente liberi dalle visioni standardizzate di vita. Per cui in cosa mi stai contraddicendo?

In cosa penso si sia omologati? Ho fatto semplici esempi per capirsi, ma figurati se sto parlando di vestiti.
No, io non lo so, mi spieghi per piacere chi sono?

Ho smesso di credere a "modelli" da tanti anni ormai e ho smesso soprattutto di sposare valori in cui non credo.

Guarda che io non ti ho attaccato, sto solo cercando di spiegarti che dal mio punto di vista, sta faccenda dei modelli e dei condizionamenti non regge, non puo essere una scusa, per nessuno, tu purtroppo ti ci crogioli da quando hai iniziato a scrivere, guarda oltre, guarda alle cose per quello che sono.

Ti dici incapace di scegliere, si, perchè ti sei adagiata in quel luogo caldo e comodo che rifiuta le responsabilità, perchè scegliere significa anche e soprattutto assumersi responsabilità, anche di sbagliare clamorosamente se è il caso.
 

ologramma

Utente di lunga data
Hai ragione! Sono nuova del forum e non so bene come funzionano i messaggi privati
ripeto non hai l'abilitazione a ricevere mp, se vuoi metterla vai su impostazioni in alto clicca,poi vai su Impostazioni generali e li leggi e spunti cosa ti interessa avere o dare come abilitazioni:D
 

Tulipmoon

Utente Coerente
No, io non lo so, mi spieghi per piacere chi sono?

Ho smesso di credere a "modelli" da tanti anni ormai e ho smesso soprattutto di sposare valori in cui non credo.

Guarda che io non ti ho attaccato, sto solo cercando di spiegarti che dal mio punto di vista, sta faccenda dei modelli e dei condizionamenti non regge, non puo essere una scusa, per nessuno, tu purtroppo ti ci crogioli da quando hai iniziato a scrivere, guarda oltre, guarda alle cose per quello che sono.

Ti dici incapace di scegliere, si, perchè ti sei adagiata in quel luogo caldo e comodo che rifiuta le responsabilità, perchè scegliere significa anche e soprattutto assumersi responsabilità, anche di sbagliare clamorosamente se è il caso.

Accidenti a me a quando ho usato quella parola per sintesi...cristo mi state facendo venire i capelli bianchi. A me non frega un fico secco dei modelli, non ci credo e non mi interessano. Ma non mi prendete per il culo dicendo che se a qualunque famiglia media chiedi cosa sia una ragazza modello non ti risponde alla stesso modo. Ho persino "bisticciato" con sheeva, ma a questo punto me ne pento perché con lui (lei?) c'è stato un minimo di dialogo e non di muro, perché lui mi chiedeva se una "ragazza modello" chattasse, e infatti per me è un termine molto generico e appunto si per me una "ragazza modello" è semplicemente una ragazza con la testa sulle spalle, che poi può avere qualsiasi passione o passare il tempo come le pare e piace.

Io mi crogiolo in questa storia??? Ma seriamente? L'avevo scritto in un post di semi-presentazione e ancora me lo citate? Bo veramente...

Ho detto che sono incapace di scegliere? Nemmeno, ma proprio nel più assoluto dei modi. Ho solo detto che non so, in questo momento, cosa sia la cosa giusta da fare, ma sceglierò! Ho detto che non me ne assumo le responsabilità? Ma se è il contrario semmai!

Comincio a credere di essere cerebrolesa, perché a quanto pare non mi riesco a far capire.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Accidenti a me a quando ho usato quella parola per sintesi...cristo mi state facendo venire i capelli bianchi. A me non frega un fico secco dei modelli, non ci credo e non mi interessano. Ma non mi prendete per il culo dicendo che se a qualunque famiglia media chiedi cosa sia una ragazza modello non ti risponde alla stesso modo. Ho persino "bisticciato" con sheeva, ma a questo punto me ne pento perché con lui (lei?) c'è stato un minimo di dialogo e non di muro, perché lui mi chiedeva se una "ragazza modello" chattasse, e infatti per me è un termine molto generico e appunto si per me una "ragazza modello" è semplicemente una ragazza con la testa sulle spalle, che poi può avere qualsiasi passione o passare il tempo come le pare e piace.

Io mi crogiolo in questa storia??? Ma seriamente? L'avevo scritto in un post di semi-presentazione e ancora me lo citate? Bo veramente...

Ho detto che sono incapace di scegliere? Nemmeno, ma proprio nel più assoluto dei modi. Ho solo detto che non so, in questo momento, cosa sia la cosa giusta da fare, ma sceglierò! Ho detto che non me ne assumo le responsabilità? Ma se è il contrario semmai!

Comincio a credere di essere cerebrolesa, perché a quanto pare non mi riesco a far capire.
Non sei poco intelligente, sei piena di difese.

Non prendi quello che ti può servire da ogni intervento perché sei impegnata a contrastare quello che ti sembra che non corrisponda.
Fregatene di tutto quello che è stato detto fino ad ora (se no ci cadiamo in queste polemiche pseudo sociologiche, più vischiose di quelle psicologiche) del resto abbiamo giocoforza visioni diverse per età, collocazione geografica e famiglia. Per dire una scemenza in gioventù per me era trasgressivo andare a messa, pensa a quanto sono lontane le mie esperienze da quelle di altri.

Torniamo a parlare di te. Pensa a cosa vuoi tu e non a chi fai maturate o no a chi fai soffrire o no.
 

Veronica28

Utente di lunga data
Ciao a tutti di nuovo e buon anno :)
Vi risponderò appena ho un secondo, grazie a tutti delle risposte :)
Ieri sera visto che ormai è lunedi, l'ho visto per caso al centro con lei, famiglia e amici
non ero gelosa, solo stupita di averlo incontrato cosi per caso
in 7 anni è capitato solo 2 volte d'incontrarlo per caso
so che non è importante, volevo solo raccontarlo a qualcuno
grazie per l'ascolto
 

Anonimo1523

Utente di lunga data
Ciao a tutti di nuovo e buon anno :)
Vi risponderò appena ho un secondo, grazie a tutti delle risposte :)
Ieri sera visto che ormai è lunedi, l'ho visto per caso al centro con lei, famiglia e amici
non ero gelosa, solo stupita di averlo incontrato cosi per caso
in 7 anni è capitato solo 2 volte d'incontrarlo per caso
so che non è importante, volevo solo raccontarlo a qualcuno
grazie per l'ascolto
Anno Nuovo, vita nuova. Almeno così recita il detto. Nel tuo caso calzererebbe a pennello. Sei giovane, ricomincia una nuova vita senza di lui. Buon 2016
 

Brunetta

Utente di lunga data
Purtroppo e per fortuna la vita va avanti e riserva nuove mazzate e nuove gioie.
Bisogna incassare le mazzate e aprirsi alla gioia.
 

Veronica28

Utente di lunga data
Ritorno a raccontarvi
Ci vediamo e ci sentiamo ancora
Diciamo che è successo anche quello ma so che è senza impegno
Mi sta vicino se sto male per altre cose che non riguardano di lui e dice che noi siamo legati da un filo invisibile
Sapete la leggenda del filo rosso?
Ecco quella
Io non provo più per lui ciò che provavo prima
A volte mi viene da chiedere: perchè ti sei sposato? ma lascio perdere
 

Brunetta

Utente di lunga data
Ritorno a raccontarvi
Ci vediamo e ci sentiamo ancora
Diciamo che è successo anche quello ma so che è senza impegno
Mi sta vicino se sto male per altre cose che non riguardano di lui e dice che noi siamo legati da un filo invisibile
Sapete la leggenda del filo rosso?
Ecco quella
Io non provo più per lui ciò che provavo prima
A volte mi viene da chiedere: perchè ti sei sposato? ma lascio perdere
I legami tra le persone sono fili molto intrecciati.

Scegli di tagliare quello che non ti fa stare bene.
 

perplesso

Administrator
Staff Forum
Ritorno a raccontarvi
Ci vediamo e ci sentiamo ancora
Diciamo che è successo anche quello ma so che è senza impegno
Mi sta vicino se sto male per altre cose che non riguardano di lui e dice che noi siamo legati da un filo invisibile
Sapete la leggenda del filo rosso?
Ecco quella
Io non provo più per lui ciò che provavo prima
A volte mi viene da chiedere: perchè ti sei sposato? ma lascio perdere
vi vedete e vi sentite da amici o da amanti?
 

Brunetta

Utente di lunga data

Nicka

Capra Espiatrice
Ritorno a raccontarvi
Ci vediamo e ci sentiamo ancora
Diciamo che è successo anche quello ma so che è senza impegno
Mi sta vicino se sto male per altre cose che non riguardano di lui e dice che noi siamo legati da un filo invisibile
Sapete la leggenda del filo rosso?
Ecco quella
Io non provo più per lui ciò che provavo prima
A volte mi viene da chiedere: perchè ti sei sposato? ma lascio perdere
Ma se non provi nemmeno quello che provavi prima che diamine ci esci e ci vai a letto a fare?
 

Veronica28

Utente di lunga data
Perchè c'è come persona per altre cose, c'è quando sto male, s'interessa di me e della mia vita
Ora si fa sentire anche di sua spontanea volontà, dice che gli manco quando non ci sentiamo, se non lo cerco per giorni e giorni si preoccupa, mi ha anche chiesto di mettermi facebook nel cellulare per sentirci di più
C'è anche come amico ecco
 

perplesso

Administrator
Staff Forum
L'ha detto: amanti.
e si vede che quel filo lì è bello tenace

Perchè c'è come persona per altre cose, c'è quando sto male, s'interessa di me e della mia vita
Ora si fa sentire anche di sua spontanea volontà, dice che gli manco quando non ci sentiamo, se non lo cerco per giorni e giorni si preoccupa, mi ha anche chiesto di mettermi facebook nel cellulare per sentirci di più
C'è anche come amico ecco
mi ricordi da quanto tempo è sposato, lui?
 
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