Lei tradisce lui. lei e' la coinquilina della mia ragazza. riferisco al marito?

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emme76

Utente di lunga data
Non devi dire nulla secondo me. Al massimo se lui ti dovesse chiedere un giorno puoi sempre dire che non sapevi nulla. Meglio non intromettersi.
 

disincantata

Utente di lunga data
'Meno doloroso'...a posteriori ti dico che se non l'avessi fatto adesso NON sarei più con la mia compagna..
Nulla toglie che sei stato tu il primo a tradire quindi non hai alibi o scusanti.

Ovviamente lei non lo sapra' mai.

pero' non raccontiamoci palle. Se l'hai tradita prima non puoi aver sofferto tre anni dopo per un suo tradimento.

Non le fi un regalo. Siete simili.
 

Jim Cain

Utente di lunga data
pero' non raccontiamoci palle. Se l'hai tradita prima non puoi aver sofferto tre anni dopo per un suo tradimento.
E invece ho sofferto, carissima.
E davvero non so come fai a dirlo, non so come puoi dire 'non puoi aver sofferto'...
Perchè come ho cercato più volte di sottolineare (senza grande successo), è che un tradimento esiste se viene scoperto, perchè solo quando viene scoperto fa male.
Viceversa, non è, non esiste.
Perchè ?
Quando, ad ottobre dell'anno scorso, avevo scoperto che lui le scriveva (ma tra i due non era ancora successo niente) la avevo invitata a lasciar perdere, le avevo detto chiaramente che 'quella cosa' non mi piaceva (anche perchè il 'lui', che conoscevo da tempo, da tempo mi stava già cordialmente sulle palle).
E invece che succede ?
Tutto il contrario di quello che speravo.
E nei mesi seguenti, poichè sapevo che lo incontrava in un luogo di lavoro, chiedevo timidamente e la risposta era 'solo chiacchiere e caffè'.
Ora dico : se già PRIMA che iniziasse il rapporto ti ho fatto capire che la cosa non mi garba ;
se DURANTE hai pure la faccia di culo di rispondere 'solo chiacchiere e caffè' quando CHIUNQUE avrebbe chiuso - e velocemente - la 'storia'.
Quando, insomma, la fiducia che le avevo accordato, più di una volta, è stata brutalmente tradita.
Cosa credi che fossero quelle mie timide domande se non un 'non farmi del male?'
Come cazzo si fa, in definitiva, a non capire che c'è un momento nel quale ci si DEVE fermare, soprattutto quando si è stati più volte 'avvisati' ?
E' questa pervicacia, questo insistere nella bugìa che disapprovo, perchè ti assicuro che, al posto suo, e al minimo spiffero, avrei chiuso tutto e subito.
Per non fare del male.
 
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Vincent Vega

Utente armato
Ciao ragazzi,
il mio quesito è il seguente:

La mia ragazza ha un' attività che non sta andando molto bene perciò ha problemi economici e fa fatica a pagare la sua dipendente da mesi.
Oltre a ciò, la coinquilina della mia ragazza se ne è appena andata a vivere con il ragazzo lasciando la stanza sfitta.

Qui interviene la dipendente della mia ragazza che gli propone di far pagare metà dell'affitto di casa al suo amante,
usando così casa sua come piccolo nido d'amore dato che all'amante gli costa meno che il motel!

Io non approvo questa situazione, mi disgusta!
(Arrivo da una famiglia che si è separata tardamente, dove mio padre ha sempre tradito mia madre e lei non lo ha mai lasciato per il bene dei figli. Adorabile lei! Ma io le ho sempre detto che doveva lasciarlo fin da subito cosi avrebbe avuto il tempo di rifarsi una vita. Questa è un' altra storia cmq.)

La mia ragazza sta cercando di salvare la sua attività (dubito ci riesca), perciò accetta questa situazione.
Sono molto preoccupato che se il marito lo venisse a sapere, se la prenderebbe anche con la mia ragazza, dato che si conoscono. (il marito è palermitano!)

Ho parlato con la dipendente, rendendola partecipe del mio disappunto. Mi ha risposto intimidendomi, dicendo che se non mi faccio gli affari miei mi fa tirare quattro pugni dall' amante!

Sono molto tentato di far sapere in maniera anonima al marito della dipendente che lei lo tradisce.
La cosa cosi potrebbe prendere un suo corso naturale, creando si scompiglio, ma finendo per risolevare la situazione.

Cosa mi consigliate?
allora, Mcpresident, benvenuto.
La situazione è di merda, e devo dire che avete contribuito anche tu e la tua dama.

1) la linea "farsi i cazzi propri" è sempre regola generale cui attenersi. In questo i miei colleghi forumisti hanno ragione;
2) non concordo con i colleghi quando dicono "la dipendente ha affittato la casa, non sono fatti della tua ragazza come la usa". Sarei d'accordo se la dipendente - che paga regolarmente l'affitto - si limitasse a organizzare incontri con chi le pare: è la sua vita, vuole una garconniere? ok, fatti suoi, mica spetta alle coinquiline controllare la fedeltà... Ma in questo caso, c'è un passo in più: l'amante entra in casa, e ci entra come amante. Questo fa della tua ragazza una ruffiana alla luce del sole.
3) ora: la tua ragazza mi pare di capire che non ha problemi a fare la ruffiana. E questo è un problema TUO: il primo!. Hai una compagna ruffiana. O meglio: attivamente ruffiana, visto che si "adopera" per farli stare insieme. Sarebbe ben diverso se la dipendente si facesse i comodi suoi senza coinvolgerla (la tua lei ovviamente capirebbe, ma sarebbe "soggetto passivo"), o - altra ipotesi - se la tua lei decidesse di "accogliere un coinquilino" (cosa che capita), e poi tra i due coinquilini (la dipendente e il masculo) scoppia la passione. A sto punto: lei sarebbe sempre non attiva, e pace.
4) tu sei assai invadente. La tua ragazza vive per conto suo, ma tu vai a sindacare assai...addirittura rivolgendoti - direttamente e non per suo tramite - alla coinquilina fedifraga. Che ha ragione a dirti: fatti li cazzi tua.
5) la dipendente coinquilina, però, non si è limitata a questo: ma ti ha esplicitamente minacciato di farti pestare a sangue. Ora ti chiedo: la tua ragazza è contenta di questo? Come fa a condividere la casa con due persone che hanno pesantemente minacciato te? E qui, hai il secondo problema: una ragazza che se ne fotte che minaccino pesantemente te...
6) a me pare evidente che a te adesso rode assai una bella coroncina di cose: ragazza ruffiana e dalla morale discutibile, ragazza che lascia che ti minaccino, ragazza che avrà in casa un maschio (arrapato e pure minaccioso), ragazza che dividerà l'appartamento con un sedicente (ad ascoltare la dipendente) maschio alfa (e qui: quoto oscuro) che tromba donne altrui, gira in accappatoio e cena anche con la tua lei, e che non ha esitato a minacciare di mandarti dall'odontoiatra se non fai il bravo pischelletto...

Ecco, ti chiedo: invece di mandare lettere anonime (vomitevoli, e lì forse gli sganassoni li meriteresti, con ossequio parlando), PERCHE' NON AFFRONTI IL VERO PROBLEMA, OVVERO LA TUA LEI?
 
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