Innamorare è un parolone, succede, sì (proprio ora stanno trasmettendo un programma su Mtv che parla proprio di questo, Catfish), ma direi che se uno ci sta un minimo col senno cerca prima o poi di trasportare questa "relazione" sul piano reale, di conoscersi sul serio, e da lì decidere se andare avanti o meno.
Innanzitutto consiglierei subito alle persone coinvolte di cercare di avvicinarsi il più possibile alla realtà con l'altra persona, nel senso, non solo idealizzarla costruendosene un'immagine mentale che spesso non corrisponde a realtà, e solo scriversi o messaggiarsi, quanto piuttosto parlarci al telefono, scherzaci, vederla, insomma imparare anche ad apprezzarne tante piccole stupide cose come il suono della voce, il modo in cui sorride, un suo curioso tic; e poi, il passo più grande, incontrarsi, perchè solo così si può conoscere davvero una persona, non c'è niente da dire o da fare, per sapere se ci sentiamo a proprio agio con l'altro l'unica via è la realtà, non lo schermo.
Io personalmente sono sempre stata scettica nei confronti delle conoscenze virtuali, e per anni, nonostante bazzicassi la rete attraverso blog e varie, me ne sono sempre disinteressata e allontanata, vuoi perchè non era ciò che cercavo, vuoi per casualità, vuoi per semplice convinzione, ma cercavo sempre di mantenere quel limite cordiale di amicizia fra bloggers senza mai voler andare oltre.
L'unica volta in cui mi è capitato di essere invischiata in una conoscenza "virtuale", per così dire, dato che era nata lì in rete ma poi praticamente ci parlavamo a voce per skype e e chiacchieravamo per ore ed ore come niente fosse come persone normali che si sono conosciute in un contesto "reale", e quindi potendosi vedere-parlare e sentire e l'unica cosa che mancava di reale era il potersi "toccare" e vivere; beh quell'unica volta, ne ho sentito su di me la vischiosa potenza, ma anche i limiti, dato che comunque volevo andare oltre lo schermo per verificare se fosse una cosa reale o meno.
Di conseguenza penso che possano nascere interessi e legami anche forti, attraverso la rete, ma che se uno ha un minimo di testa riesce sempre a ridimensionare le cose e a dar loro il giusto peso, molto semplicemente.
Poi la gente a volte si sente molto molto sola e la rete diventa un rifugio per inventarsi castelli costruiti in aria.
E c'è anche da dire che a volte le parole scritte hanno una potenza mostruosa, sembrano magiche.
Ma noi non siamo solo ciò che scriviamo.
Siamo anche ciò che c'è al di fuori.
Per questo è necessario viversi nella vita di tutti i giorni per capirsi e conoscersi davvero, e non solo attraverso un pc.
mi piace l'ultima frase grassettata!
rimarrà quasi inspiegabile la forza evocativa di una chattata su facebook...si dicono cose
che ad una persona nella vita reale forse o quasi sempre non si direbbero...
e il consiglio che hai dato è assolutamente condivisibile...uscire dal virtuale è l'unico
modo per comprendere
davvero chi si ha di fronte.
Può essere fuorviante anche un ricco profilo facebook con tanto di foto!
specie se la persona non la si conosce nella realtà come avviene spesso.
Verificate personalmente: se conoscete nella realtà quella persona, quello che leggete
viene ricollegato al concetto che avete della persona in carne ed ossa.
capite il senso di quello che vuole dirvi, ve l'ha detto magari il giorno prima al bar.
Se non la conoscete, potete solo fare ipotesi...potete essere affascinati dal suo
profilo, ma la realtà è un' altra cosa.
Avete presente la tipa affascinante in molte foto, ma che nella realtà si rivela
un' asina? A me è capitato e anche da poco.
Si è costruita un book, un catalogo, OK, molto bella la tua vita, ma se hai
una voce da asina non te la puoi cambiare. E le idee non sono splendide.
facebook è molto interessante perchè tra persone legate ad uno stesso
ambiente, ad una attività lavorativa, ad uno sport, a interessi comuni
nella stessa città, permette di valutarle perfettamente. Spesso la realtà
offre sorprese, e sono davvero ad ogni angolo! persone che immaginavamo
in un certo modo si rivelano curiosamente diverse. Può capitare di restare
affascinati (IL THREAD è AMORE VIRTUALE) e poi la realtà può celare
le più disarmanti disillusioni...
:unhappy: è questione di "allenamento":si chiude e si passa ad altro.
saluto.