La mia non è una posizione.
Ti basterebbe andarti a leggere qualcosina di pedagogia, per dire. O di sociologia.
E ti renderesti conto che la tua posizione è un arroccamento costruito sull'ignorare (nei termini di non andare ad approfondire e conoscere).
Che poi va benissimo, sia chiaro. Sono affari tuoi.
Però se fai passare informazioni non corrette, trovo corretto sottolinearlo.
E non per te o contro di te. Sia altrettanto chiaro.
Semplicemente per correttezza.
Se a te va bene la tua posizione perchè ti permette di starci dentro, come ti dicevo, ne sono lieta. E dico davvero Diletta. PEnso sia ora che tu ti riposi un po'...e mi auguro che tu ci riesca per davvero.
Se la condividete tu e tuo marito, e insieme vi state declinando una "VOSTRA" relazione, con regole vostre, modi vostri, io penso sia una cosa bella. E finalmente.
Penso che alla fine si trovi pace dove la si può trovare e ognuno sa quanto costa la sua pace.
E non credo che ci siano tipi di Pace e di pace. A ognuno il suo. Sotto la sua responsabilità. Oneri e onori.
Però ecco...il tuo discorso sarebbe paragonabile ad un mio ipotetico in cui, siccome io contemplo la possibilità di aperture sessuali a terzi nella coppia, e il mio compagno con me, mi mettessi a dire che relazione di coppia è essere coppia aperta a terzi, quarti o quel che è.
O che i poliamoristi si mettessero a dire che la loro declinazione di relazione è l'unica valida.
O che i monogami duri e puri si mettessero a dire che è il loro modo quello universalmente valido.
Non sarebbe, no, una definizione di relazione? ti pare?
Sarebbero soltanto descrizioni di diverse declinazioni dello stare in relazione.
Io sono piuttosto convinta che essendo individui, ognuno si faccia e si declini le sue regole.
E penso sia pure giusto.
Onestà è, dal mio punto di vista, non raccontare cazzate a chi si ha vicino.
Io non potrei stare con un maschio che non contempla la possibilità, anche soltanto in termini fantasmatici, di terzi.
Mentirei a me stessa e di conseguenza a lui.
Quindi mi son trovata un maschio che condivide con me quel tipo di visione. E ce la siam comunicata. Insieme ad altre. E a NOI va bene. A noi. Questo conta.
E' questione di onestà. Intellettuale. Secondo me. Verso se stessi.
Non di relazioni extra.
Per la cronaca: potresti anche decidere che ti va bene il flirt, ma vuoi al contempo in regalo 77 collane di perle.
Oppure potreste decidere che voi due siete il nucleo fermo. Ed ognuno si concede di sperimentare anche altre opzioni. O quel che vuoi/volete.
Credo che la serenità sia poter davvero viaggiare insieme.
Io non viaggerei con qualcuno di inaffidabile.
E per inaffidabile intendo uno che non mi dice chi è.
Non so se mi spiego.